News ITA

NAKASHIMA AI QUARTI DEL TENERIFE CHALLENGER 1

“HO FINALMENTE TROVATO LE GIUSTE SENSAZIONI”

AVANTI MARTINEZ, SARÀ DERBY CON LLAMAS RUIZ

 

Brandon Nakashima si qualifica per i quarti di finale del Tenerife Challenger 1. Sul campo centrale dell’Abama Tennis Academy, il tennista americano ha superato il numero 232 ATP Alejandro Moro Canas in appena un’ora e ventidue minuti grazie ad una prestazione molto convincente. Precedentemente nel corso della mattinata, gli iberici Pablo Llamas Ruiz e Pedro Martinez (rispettivamente testa di serie numero sei e due) hanno guadagnato l’accesso al prossimo turno dell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events. Dopo una pausa di un mese, il tennis tornerà nuovamente a Tenerife per altri due Challenger 75 che si terranno complessivamente tra il 18 febbraio ed il 3 marzo.  

Prosegue il cammino di Pedro Martinez – Dopo la vittoria di Fabio Fognini nella giornata di martedì 16 gennaio, è arrivato il responso dalla parte bassa del tabellone. La testa di serie numero due Pedro Martinez ha concesso appena quattro game all’esperto Ricardas Berankis, ex numero 50 ATP, vincendo 6-2 6-2. “Conosco Berankis e so che è un giocatore molto insidioso – ha esordito l’attuale n.109 ATP –. Sono contento perché ho approcciato la partita nel migliore dei modi e mi sono sentito molto bene in campo. Cogliere le opportunità che mi sono capitate mi ha permesso di comandare sempre nel punteggio; è stata un’ottima giornata di tennis, spero di continuare così”. Il prossimo venerdì 19 gennaio, nella giornata dedicata ai quarti di finale, Martinez troverà il connazionale Pablo Llamas Ruiz dall’altra parte della rete. La sesta forza del main draw ha sconfitto Adrian Andreev per 6-1 6-4. “Sono molto felice di potermi misurare con Pablo – ha commentato l’ex n.40 ATP –. La sua presenza e quella di altri giocatori spagnoli è un segnale positivo per tutto il movimento iberico. Lo conosco da molti anni, ci siamo allenati spesso insieme durante i suoi inizi; sono certo che sarà una grande partita”. 

‘Nakashima Express’ a Tenerife – Gli appena otto punti concessi in risposta, danno misura della prestazione di Brandon Nakashima negli ottavi di finale del Tenerife Challenger 1. Il vincitore delle Next Gen ATP Finals 2022 ha liquidato in un’ora e ventidue il numero 232 ATP, Alejandro Moro Canas, per 6-3 6-1. “Ho giocato davvero una grande partita – ha esordito un soddisfatto Nakashima –. Comincio ad abituarmi alle condizione dei campi dell’Abama Tennis Academy, ora sto finalmente trovando le giuste sensazioni. Ho servito bene ma la partita è stata positiva anche in risposta; è davvero bello giocare qui a Tenerife con il caldo ed il sole, spero di far bene anche nei quarti”. Un giorno di riposo prima del rientro in campo dell’attuale numero 127 ATP, poi davanti a lui ci sarà uno tra la testa di serie numero sette, Otto Virtanen, ed il pisano Francesco Maestrelli: “Per il momento cercherò di riposare e godermi la vittoria. Domani tornerò in campo per allenarmi, provare a mantenere le sensazioni positive della giornata di oggi e preparare il prossimo match”. 

 

 Like

TENERIFE CHALLENGER 1, ESORDIO VINCENTE PER FOGNINI

“CONTENTO PER IL PRIMO SUCCESSO DEL 2024”

OUT BRANCACCIO, VINCENT RUGGERI AL SECONDO TURNO

 

Tenerife, 16 gennaio 2024 – Continuano gli incontri di primo turno al Tenerife Challenger 1. Sul campo centrale dell’Abama Tennis Academy ha esordito positivamente Fabio Fognini, wild card e testa di serie numero uno dell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events (altri due tornei di categoria 75 si disputeranno dal 18 febbraio al 3 marzo sull’isola canaria). Il trentaseienne taggiasco ha superato il francese numero 261 ATP Matteo Martineau per 6-7(7) 6-3 6-1, davanti ad un folto pubblico che ha assistito compiaciuto, applaudendo il beniamino italiano. Negli altri incontri di giornata, la testa di serie numero due Pedro Martinez ha sconfitto Michael Geerts per 7-6(3) 7-6(5), mentre Raul Brancaccio ha dovuto arrendersi ad un problema alla gamba sinistra, quando si trovava sotto di un set e un break contro l’iberico Javier Barranco Cosano. Sorride il bergamasco Samuel Vincent Ruggeri: terza partita vinta della settimana e secondo turno raggiunto a spese del francese Maxime Janvier  (6-3 6-3)

Prima vittoria del 2024 per Fognini – Prima vittoria del 2024 per Fognini – Nonostante una partenza a rilento, alla fine il numero uno del seeding Fabio Fognini ha avuto ragione del francese Matteo Martineau. L’ex n.9 ATP ha perso il primo parziale per 7-9 al tie break, salvo poi ingranare le marce giuste, regalare spettacolo ai tanti appassionati del campo centrale dell’Abama Tennis Academy e chiudere per 6-7(7) 6-3 6-1. “Sono molto contento di aver vinto la prima partita dell’anno – ha esordito un sorridente Fognini –. Avrei potuto portare a casa l’incontro con maggior facilità, ho sofferto un po’ di più ma ce l’ho fatta”. L’alta temperatura dell’isola canaria, unita ad una schiera di appassionati a supporto della wild card scelta da MEF Tennis Events, hanno fornito una cornice eccezionale per il suo debutto nel Tenerife Challenger 1. “Qualcuno stamattina mi aveva addirittura detto che sarebbe piovuto – ha scherzato Fognini –. Invece è stata una giornata splendida, sono contento di aver vinto e devo continuare su questa via”. Ad attendere l’attuale numero 103 ATP ci sarà il qualificato kazako Denis Yevseyev, il quale ha approfittato del ritiro di Leandro Riedi quando conduceva per 6-4 4-1.

Pedro Martinez incantato dall’Abama Tennis Academy – Nella parte bassa del tabellone, non stecca l’esordio la forza numero due del seeding Pedro Martinez. L’iberico ha avuto bisogno di due tie break per chiudere l’incontro 7-6(3) 7-6(5) contro il qualificato Michael Geerts. “Non è stata una partita semplice – ha spiegato il numero 109 ATP –. Entrambi abbiamo avuto diverse palle break ma non le abbiamo convertite, per questo siamo arrivati a giocarci i tie break. L’Abama Tennis Academy è un posto spettacolare per giocare un torneo di tennis, c’è caldo e anche un leggero vento, si sta molto bene qui”. Nelle altre partite di martedì 16 gennaio, hanno ottenuto il pass per il secondo turno il qualificato Samuel Vincent Ruggeri (6-3 6-3 su Maxime Janvier), e la testa di serie numero sette, Otto Virtanen; il finlandese ha sorpreso Abdullah Shelbayh, uno dei volti più attesi della competizione, vincendo per 6-4 7-6(6). Costretti al ritiro Raul Brancaccio e Leandro Riedi: il tennista di Torre del Greco ha avuto un risentimento muscolare alla gamba sinistra, mentre lo svizzero si è fermato per un forte giramento di testa. Tra le sorprese di giornata c’è la convincente vittoria dell’olandese Guy Den Ouden: il numero 351 ATP, proveniente dalle qualificazioni, ha sconfitto la testa di serie numero otto Antoine Escoffier per 6-3 6-3.

 

Risultati di martedì 16 gennaio

1° turno

Fabio Fognini (WC) b. Matteo Martineau 6-7(7) 6-3 6-1

Denis Yevseyev (Q) b. Leandro Riedi 6-4 4-1 rit.

Samuel Vincent Ruggeri (Q) b. Maxime Janvier 6-3 6-3

Guy Den Ouden (Q) b. Antoine Escoffier (8) 6-3 6-3

Alejandro Moro Canas b. Pol Martin Tiffon (WC) 7-6(3) 7-5

Otto Virtanen (7) b. Abdullah Shelbayh 6-4 7-6(6)

Felipe Meligeni Alves (5) b. Dimitar Kuzmanov 3-6 6-3 6-2

Javier Barranco Cosano (Q) b. Raul Brancaccio 7-6(4) 3-1 rit.

Adrian Andreev b. Valentin Royer (Q) 6-1 6-1

Pedro Martinez (2) b. Michael Geerts (Q) 7-6(3) 7-6(5)

 

Biglietti ed abbonamenti per godersi il grande tennis a Tenerife sono disponibili sul sito www.tenerifetennis.com


Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a ticket@meftennisevents.com


Per le richieste di accredito è possibile inviare una mail a credentials@meftennisevents.com

 Like

TENERIFE CHALLENGER 1, INIZIATO IL MAIN DRAW

NAKASHIMA ELIMINA UN OTTIMO LANDALUCE

FOGNINI: “HO ANCORA VOGLIA DI GRANDI PALCOSCENICI”

 

Tenerife, 15 gennaio 2024 – Prosegue il programma del Tenerife Challenger 1, tra le sfide decisive del tabellone di qualificazione e i primi incontri del main draw. Sui campi dell’Abama Tennis Academy, Samuel Vincent Ruggeri ha vinto il derby tricolore contro Lorenzo Giustino (6-2 6-3), guadagnando il pass per il tabellone principale dell’ATP Challenger 100, primo dei tre tornei organizzati da MEF Tennis Events sull’isola canaria (gli altri due Challenger 75 si disputeranno complessivamente dal 18 febbraio al 3 marzo). Nel match più atteso di lunedì 15 gennaio, Brandon Nakashima ha sconfitto la wild card Martín Landaluce per 6-2 2-6 7-6(1) in una sfida senza esclusioni di colpi. Nulla da fare per Franco Agamenone, eliminato al primo turno dal lituano ex numero 50 ATP, Ricardas Berankis.

 

Fognini riparte da Tenerife – Sull’isola canaria è sbarcato anche Fabio Fognini. L’ex n.9 ATP, testa di serie numero uno che a Tenerife beneficia di una wild card concessa da MEF Tennis Events, ha portato a termine i primi allenamenti a poche ore dall’esordio contro Matteo Martineau. Dopo un 2023 complicato a causa di diversi infortuni, Fognini darà il via alla sua ventunesima stagione da professionista a Tenerife. “Sono arrivato qui soltanto poche ore fa – ha raccontato l’attuale numero 103 ATP –, ma l’impatto con l’isola è stato da subito piacevole. Sto bene e non vedo l’ora di cominciare la nuova stagione”. L’anno scorso sono stati diversi gli stop che non hanno permesso al taggiasco di trovare continuità, dalla frattura della falange al piede sinistro d’inizio stagione allo stiramento addominale prima dei tornei su erba: “Arrivo da un anno molto difficile con tanti infortuni, ma devo guardare le cose positive. Mi trovo molto vicino alla Top 100, per cui ripartirò da qui per ottenere la forma giusta e tornare a giocare altri appuntamenti importanti”. Nonostante le oltre 400 vittorie nel circuito ed i 9 titoli conquistati, per Fognini c’è ancora spazio per altre soddisfazioni: “Non posso lamentarmi di quel che ho fatto, ho raggiunto tutto ciò che desideravo conquistando la Top 10 sia in singolo che in doppio. Gioco ancora perché desidero regalarmi un premio alla carriera, tornando a giocare nei palcoscenici più importanti; ce la metterò tutta fino alla fine”. E a poche ore dalla Final Four di Supercoppa Italiana, non poteva mancare un pronostico sulla ‘sua’ Inter: “Ovviamente mi auguro che vada bene. Sono un grande tifoso dell’Inter, quando posso vado allo stadio a vedere le partite. Speriamo di fare bene in questa Supercoppa e soprattutto di continuare con questo ritmo in campionato. Abbiamo una squadra forte e ognuno di loro sta dando il 100% per tornare a vincere lo scudetto”.

 

Landaluce spaventa Nakashima – Quella tra Nakashima e Landaluce era la partita più attesa della giornata e non ha deluso le aspettative. Dopo una partenza brillante ed un primo set portato a casa agevolmente, la quarta testa di serie del Tenerife Challenger 1 ha visto le sue certezze sgretolarsi contro un Landaluce che ha trovato le giuste misure del campo. “È stato un match incredibile – ha raccontato Nakashima –. Martin ha un grande talento e molte frecce al proprio arco, sono contento della battaglia che abbiamo combattuto e gli auguro il meglio per il radioso futuro che ha davanti. Io non sono riuscito ad esprimere il mio miglior tennis per tutta la partita, ma sono contento di essere riuscito a cavarmela. Qui il clima è incredibile e l’organizzazione mi sembra perfetta, spero di giocare tanti altri match”. Negli altri incontri, la testa di serie numero due del tabellone di qualificazione, Valentin Royer, ha rimontato con successo uno svantaggio di un set contro Nino Serdarusic (1-6 6-4 6-1) mentre Javier Barranco Cosano è prevalso su David Jorda Sanches per 6-3 7-6(3) nel derby iberico. Accede al tabellone principale anche il kazako Denis Yevseyev (numero uno del tabellone cadetto), che ha superato Vilius Gaubas per 6-3 6-2. Esordio positivo per la testa di serie numero sei del main draw Pablo Llamas Ruiz, vincitore del match su Alibek Kachmazov per 7-6(5) 6-4.

 

Risultati di lunedì 15 gennaio

 

Turno finale qualificazioni

Denis Yevseyev (1) b. Vilius Gaubas 6-3 6-2

Valentin Royer (2) b. Nino Serdarusic (8) 1-6 6-4 6-1

Javier Barranco Cosano b. David Jorda Sanchis 6-3 7-6(3)
Michael Geerts (4) b. Aidan McHugh (12) 6-3 6-3

Samuel Vincent Ruggeri (11) b. Lorenzo Giustino 6-2 6-3

Guy Den Ouden (9) b. August Holmgren (6) 5-7 7-6(3) 7-6(3)

1° turno tabellone principale

Brandon Nakashima (4) b. Martin Landaluce (WC) 6-2 2-6 7-6(1)
Pablo Llamas Ruiz (6) b. Alibek Kachmazov 7-6(5) 6-4
Ricardas Berankis b. Franco Agamenone 6-2 6-2

Biglietti ed abbonamenti per godersi il grande tennis a Tenerife sono disponibili sul sito www.tenerifetennis.com


Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a ticket@meftennisevents.com


Per le richieste di accredito è possibile inviare una mail a credentials@meftennisevents.com

 Like

COMINCIA IL TENERIFE CHALLENGER 1

FOGNINI E ALTRI TRE ITALIANI IN MAIN DRAW

NAKASHIMA: “LAVORO PER TORNARE IN TOP 100”

Tenerife, 14 gennaio 2024 Al Tenerife Challenger 1 è tempo delle prime partite di qualificazioni. Tanta curiosità e un clima eccezionale hanno portato i primi spettatori sugli spalti dell’Abama Tennis Academy, teatro dell’ATP Challenger 100 in programma dal 14 al 21 gennaio e dei due ATP Challenger 75 previsti complessivamente tra il 18 febbraio e il 3 marzo. Lunedì 15 gennaio la conclusione del tabellone cadetto conciderà con l’inizio del main draw. Fabio Fognini, ex numero 9 ATP e attualmente numero 105 della classifica mondiale, è il numero uno del seeding della competizione organizzata da MEF Tennis Events, e nella giornata di martedì se la vedrà con il francese Matteo Martineau. Il programma di lunedì promette spettacolo con l’atteso incontro tra il vincitore delle Next Gen ATP Finals 2022, Brandon Nakashima, e l’ex numero uno del mondo Junior, Martín Landaluce. I due si affronteranno non prima delle ore 16.00 sul Campo Centrale.

Sorteggiato il tabellone principale – Non solo Fabio Fognini. In attesa del responso delle qualificazioni, la truppa azzurra potrà contare su almeno altri tre giocatori. Nella parte alta del tabellone, il tennista di Arma di Taggia affronterà il francese Matteo Martineau. Poco più in basso c’è Francesco Maestrelli; il pisano, numero 223 ATP, è pronto a lottare contro l’ex numero due del mondo Junior, Daniel Rincón. A completare il quadro tricolore ci sono Raul Brancaccio, il quale attende un qualificato, e Franco Agamenone, che avrà davanti il lituano Ricardas Berankis (ex n.50 ATP). Nella metà bassa del tabellone la seconda testa di serie Pedro Martinez se la vedrà contro un qualificato, mentre il numero tre del seeding Benoit Paire sarà impegnato nel derby transalpino contro Geoffrey Blancaneaux. Nella giornata di domenica 14 gennaio si sono disputati i match di primo turno delle qualificazioni. Sorridono Samuel Vincent Ruggeri e Lorenzo Giustino, capaci di superare rispettivamente Carlos Lopez Montagud (6-2 6-1) e Alberto Barroso Campos (6-4 6-2) senza affrontare particolari rischi. Non ce l’ha fatta Enrico Dalla Valle, costretto al ritiro da un problema alla gamba destra quando conduceva per 5-4 nel primo set contro l’iberico Javier Barranco Cosano.

Nakashima-Sanguinetti, il binomio per tornare tra i grandi – Prima volta a Tenerife per lo statunitense Brandon Nakashima. Il vincitore delle Next Gen ATP Finals nel 2022 e attuale numero 128 del mondo, ha portato a termine i primi allenamenti con coach Davide Sanguinetti: “Non ero mai stato qui e sono rimasto molto colpito dal posto. La vista dall’Abama Tennis Academy è incredibile, la struttura ha tutti i comfort necessari ed i campi sono buoni, è davvero bello esserci. Ho iniziato a lavorare con Davide e Mariano Puerta ad ottobre 2023, devo dire che fino ad ora sta andando molto bene. So che Sanguinetti è uno dei giocatori simbolo per l’Italia e rispetto molto i consigli che mi dà per migliorare, stiamo lavorando tanto”. Dopo un 2022 chiuso al meglio con il best ranking di 43 ATP, Nakashima non è riuscito a mantenere le alte aspettative della scorsa stagione: “Purtroppo, il 2023 non è andato come previsto. Ho faticato e non sono riuscito ad ottenere i risultati sperati, ma ho imparato molto da quei momenti complicati e fatto nuove esperienze. Arrivo a Tenerife dopo la semifinale Challenger giocata a Canberra, per cui il mio obiettivo è di continuare a migliorare il mio gioco, così da tornare in Top 100 il prima possibile”. 

Il 2024 di Landaluce comincia da Tenerife – Dopo aver partecipato al Tenerife Challenger 2 e 3 lo scorso anno, la promessa del tennis spagnolo Martin Landaluce torna all’Abama Tennis Academy per la terza volta. “Sono stato qui la scorsa stagione e me la sono goduta tanto, lo stesso sta succedendo quest’anno con il clima e la struttura di Abama che è ottima – le parole del diciottenne, ex numero uno del mondo under 18 e campione dello US Open Junior 2022 –. Nel 2023 non ho vinto tante partite come in passato, ma ho fatto moltissime esperienze affrontando giocatori di un livello sempre più alto. Mi sento più ‘uomo’ rispetto a prima, sto migliorando molto il mio tennis e il mio carattere dentro e fuori dal campo. Voglio disputare una grande annata”. Con Daniel Rincon, numero 185 ATP, e Abdullah Shelbayh, numero 193 del mondo, saranno tre i tennisti della Rafa Nadal Academy nel tabellone principale. “Questo ci aiuta molto – conferma Landaluce, che partirà dal tabellone principale grazie ad una wild card concessa dalla Federtennis spagnola –. Sono ragazzi fantastici, con loro il torneo è più facile e divertente. Viaggiando, soprattutto in Spagna, ci capita spesso di giocare gli stessi eventi ed è sempre una buona occasione per parlare e scambiare opinioni”.

Risultati di domenica 14 gennaio

1° turno qualificazioni

Denis Yevseyev (1) b. Kenay Ortiz Gonzalez (WC) 6-3 6-0

Valentin Royer (2) b.Tomas Quesada Perez (WC) 6-1 6-0

Nino Serdarusic (8) b. Mikalai Haliak 6-3 6-2

Javier Barranco Cosano b. Enrico Dalla Valle (3) 4-5 ret.

David Jorda Sanchis (10) b. Daniel Merida Aguilar 6-4 7-5

Michael Geerts (4) b. John Echeverria 6-3 6-3

Lorenzo Giustino (5) b. Alberto Barroso Campos 6-4 6-2

Samuel Vincent Ruggeri (11) b. Carlos Lopez Montagud 6-2 6-1

August Holmgren (6) b. Ivan Marrero Curbelo (WC) 6-4 6-2

 

 Like

TENERIFE CHALLENGER 1, WILD CARD A FABIO FOGNINI

MARCHESINI: “FABIO SI UNISCE AD ALTRI GRANDI CAMPIONI”

C’È ANCHE LANDALUCE, FUTURO DEL TENNIS SPAGNOLO

 

Tenerife, 12 gennaio 2024 – Il Tenerife Challenger 1 si arricchisce di un altro nome prestigioso ai nastri di partenza. Fabio Fognini sbarcherà sull’isola delle Canarie per disputare il primo dei tre tornei organizzati da MEF Tennis Events sui campi in cemento dell’Abama Tennis Academy, in virtù di una wild card per il main draw concessa dall’organizzazione. Il taggiasco entra a far parte di una ricca entry list che vedeva già presenti i connazionali Flavio Cobolli e Raul Brancaccio, oltre al promettente Abdullah Shelbayh e ai campioni delle ultime due edizioni delle Next Gen ATP Finals Brandon Nakashima e Hamad Medjedovic. Nell’ATP Challenger 100 che si disputerà dal 14 al 21 gennaio, ci sarà anche Martin Landaluce. La Federtennis spagnola ha concesso all’ex numero uno del mondo under 18 una delle due wild card a sua disposizione, l’altro invito è andato ad Alejandro Moro Canas.

 

Fognini si unisce a Cobolli e Brancaccio – Per Fabio Fognini, uno dei nomi più illustri del panorama tennistico italiano, parlano i risultati ottenuti nel corso della sua carriera. Best ranking di numero 9 ATP, campione del Masters 1000 di Montecarlo nel 2019 nonché uno dei giocatori con più presenze nella nazionale italiana di Coppa Davis. Nonostante un’annata falcidiata da problemi fisici, il trentaseienne di Arma di Taggia non ha perso la voglia di lottare. In un 2023 di alti e bassi si è distinto con i terzi turni degli Internazionali BNL d’Italia e Roland Garros, mentre nel finale di stagione ha chiuso in crescendo con la semifinale nell’ATP 250 di Metz e la vittoria nel Challenger di Valencia a fine novembre. Attualmente alla posizione numero 105 ATP, il ligure è a caccia del rientro in Top 100 che manca da aprile dello scorso anno, e in quel di Tenerife si unirà a Flavio Cobolli e Raul Brancaccio in rappresentanza della truppa italiana sull’isola. “Per noi è una gioia tornare ad ospitare tanti grandi campioni – ha detto il Presidente di MEF Tennis Events, Marcello Marchesini –, ai quali ora si è aggiunto Fabio. Ci ritroveremo in un luogo splendido come l’Abama Tennis Academy, che nel 2021 ci ha permesso di vincere il riconoscimento di miglior torneo WTA 250 della stagione. Tutto questo non sarebbe possibile senza l’aiuto del Governo delle Isole Canarie ed il supporto del Turismo di Tenerife, i quali hanno rinnovato la fiducia nei nostri confronti anche per il 2024”.

 

Wild card in main draw anche per il talento Landaluce – Alla folta batteria di giovani interessanti pronti a darsi battaglia a Tenerife, si è aggiunto Martin Landaluce. Lo spagnolo, ex numero uno del mondo under 18 e campione degli US Open Junior 2022, scenderà in campo a Tenerife grazie ad una wild card concessagli dalla Federtennis spagnola. Nel corso del 2023, Landaluce ha avuto l’occasione di disputare il primo turno dell’ATP Masters 1000 di Madrid in virtù di una wild card, al quale poco dopo si è unito il primo turno dell’ATP 250 di Umago. L’alternanza tra questi gettoni nel circuito maggiore e le prime vittorie nel circuito Challenger, culminate con i quarti di finale di Alicante e Valencia, gli hanno permesso di diventare il primo tennista nato nel 2006 ad entrare in Top 500 (ora n.443). “Devo fare un grande ringraziamento alla Federazione spagnola e al suo presidente Miguel Diaz Roman – ha aggiunto Marcello Marchesini –. L’intensa collaborazione che stiamo avendo contribuisce allo spettacolo che vedremo in campo, e con il loro importante aiuto stiamo aumentando il numero di tornei Challenger in Spagna, che per noi è ormai come una seconda casa”. La presenza iberica a Tenerife si arricchisce con ulteriori nomi da tenere d’occhio. La Federtennis spagnola ha concesso una wild card per il tabellone principale anche ad Alejandro Moro Canas (attuale numero 230 ATP), mentre i due inviti per le qualificazioni sono andati a Pol Martin Tiffon e Daniel Merida Aguilar (rispettivamente numero 235 e 439 ATP). A lottare per un accesso in main draw ci saranno anche Tomas Quesada (atleta originario di Gran Canaria) e Kenay Ortiz (tennista della Tenerife Tennis Academy) entrambi omaggiati di una wild card dall’organizzazione.

Biglietti ed abbonamenti per godersi il grande tennis a Tenerife sono disponibili sul sito www.tenerifetennis.com


Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a ticket@meftennisevents.com


Per le richieste di accredito è possibile inviare una mail a credentials@meftennisevents.com

 Like

INGRESSO GRATUITO PER LE SCUOLE DI TENNIS

Il Tenerife Challenger apre le porte alle scuole di tennis delle Isole Canarie – Il sogno di tanti ragazzi e ragazze che praticano sport è incontrare chi ha realizzato quel sogno. I giovani appassionati di tennis delle Isole Canarie avranno l’opportunità di vivere una giornata a stretto contatto con i tennisti professionisti partecipanti ai tre tornei ATP Challenger Tour che si svolgeranno a Guía de Isora, Tenerife. L’organizzazione del torneo, insieme alla Federazione Tennis di Tenerife e alla Federazione Canaria di Tennis, coinvolgerà le scuole tennis delle Isole Canarie con il KIDS DAY!
Gli istruttori e i rappresentanti dei circoli tennistici potranno iscrivere la propria scuola tennis per uno o più giorni, scegliendo tra il 14 gennaio, il 15 gennaio, il 18 febbraio, il 19 febbraio e il 26 febbraio. L’iscrizione avviene compilando il modulo allegato. Una persona di contatto contatterà quindi il capogruppo per finalizzare i dettagli della visita al Tenerife Challenger.

Il programma KIDS DAY varia in base al giorno e comprende:
– SESSIONE DI ALLENAMENTO CON I GIOCATORI DEL TENERIFE CHALLENGER: Le scuole di tennis che aderiranno potranno dribblare con i campioni del torneo ATP Challenger (30 minuti)
– FOTO SOUVENIR: Durante e al termine dell’allenamento, i ragazzi faranno delle foto con i giocatori. Le foto verranno inviate tramite link al docente di riferimento.
– SESSIONE AUTOGRAFI: Ad ogni ragazzo/a verrà consegnato un pallone autografato da uno dei giocatori del torneo.
– INGRESSO GRATUITO: Ad ogni bambino partecipante verrà regalato un pass gratuito per l’intera giornata. Ogni partecipante potrà portare con sé due accompagnatori ai quali sarà consentito l’accesso libero per tutta la giornata.

**** COME ISCRIVERSI: Per iscriversi all’iniziativa è sufficiente compilare il modulo allegato, oppure inviare una mail a ticket@meftennisevents.com indicando il giorno di interesse, la fascia oraria preferita, il numero di bambini/ragazzi (minimo 8 persone) . La persona di riferimento verrà contattata per confermare il programma. Iscrizioni fino al 12 gennaio per Tenerife Challenger 1, fino al 12 febbraio per Tenerife Challenger 2 e 3.

 

Clicca qui per compilare il modulo!

 Like

Foto Daniele Combi

IL GRANDE TENNIS TORNA ALLE ISOLE CANARIE

HALYS E COBOLLI GUIDANO LA PRIMA ENTRY LIST

DUE CAMPIONI DELLE NEXT GEN FINALS AL VIA

 

Tenerife, 26 dicembre 2023 – L’entry list del Tenerife Challenger 1 è ufficiale. Dopo il successo della passata stagione, il circuito ATP Challenger torna sui campi in cemento dell’Abama Tennis Academy con i tre tornei organizzati da MEF Tennis Events. Al primo ATP Challenger 100, in programma dal 14 al 21 gennaio 2024, seguiranno due ATP Challenger 75 (dal 18 al 25 febbraio e dal 26 febbraio al 3 marzo 2024). Il francese Quentin Halys, ex numero 61 della classifica mondiale, guida il seeding in cui sono presenti gli italiani Flavio Cobolli e Raul Brancaccio. La Spagna sarà protagonista con tre padroni di casa: Pedro Martinez, Pablo Llamas Ruiz e Daniel Rincon. C’è molta curiosità per il talento giordano della Rafa Nadal Academy Abdullah Shelbayh, oltre ai vincitori delle Next Gen ATP Finals 2022 e 2023, rispettivamente Brandon Nakashima e Hamad Medjedovic. Il ritorno dei professionisti a Tenerife coincide con il restyling dell’Abama Tennis Academy; l’Abama Resort ha infatti portato a termine la costruzione di un nuovo ambiente coperto nei pressi del campo centrale e di un ristorante dedicato ai giocatori (Restaurante Tágara) poco prima dell’ingresso ai campi. Un investimento importante per accogliere sempre meglio atleti, turisti ed appassionati.

 

Cobolli tra i favoriti sull’isola, per Brancaccio è come a casa – A un anno esatto dalla sua partecipazione al Tenerife Challenger, Flavio Cobolli torna sull’isola canaria con una consapevolezza diversa. Il tennista romano, attuale numero 101 ATP, arriva da una stagione importante che lo ha visto fare il suo ingresso in top 100, toccando il best ranking di 95 del mondo, ma anche disputare due finali Challenger (vincendo a Lisbona il secondo trofeo del circuito cadetto). Tra aprile e giugno del 2023 ha centrato prima i quarti di finale dell’ATP 250 di Monaco di Baviera, poi il tabellone principale dell’ATP Masters 1000 di Roma e del Roland Garros. Proprio in Francia ha affrontato l’ex numero uno del mondo Carlos Alcaraz, uscendo sconfitto all’interno del prestigioso Philippe Chatrier. Per Raul Brancaccio si tratterà quasi di un torneo di casa. Il tennista di Torre del Greco ha un legame importante con la Spagna (vive a Valencia e si allena alla GTennis Academy) e proverà a sfruttare la simpatia del pubblico per bissare la finale del Tenerife Challenger 2 raggiunta nel 2023. C’è grande curiosità per le prestazioni di Abdullah Shelbayh, Brandon Nakashima e Hamad Medjedovic. Il giordano è stato protagonista di un ottimo 2023 che lo ha visto partecipare alle Next Gen ATP Finals e vincere un torneo Challenger a Charleston, guadagnando oltre 250 posizioni in classifica. Attuale numero 195 del mondo, il punto in comune tra Shelbayh e la Spagna è la Rafa Nadal Academy, base fissa dei suoi allenamenti. Sul cemento dell’Abama Tennis Academy scenderanno in campo anche gli ultimi due vincitori delle Next Gen ATP Finals: l’americano Nakashima, campione del 2022, attualmente numero 134 del mondo, e il serbo classe 2003, Medjedovic, protagonista di un 2023 costellato da tre titoli Challenger e dal trionfo nella manifestazione dedicata ai migliori under 21 del globo.

 

Marchesini inaugura il 2024: “Una gioia ripartire a Tenerife” – Non vede l’ora di cominciare una nuova stagione il Presidente di MEF Tennis Events, Marcello Marchesini: “Per noi è sempre una gioia accompagnare l’inizio di una nuova stagione con tre tornei a Tenerife, proprio come è successo la scorsa stagione. Gli eventi consolidano il nostro rapporto con l’isola e sono un’occasione per vedere da vicino campioni e giovani promesse”. Sempre più forte il legame tra MEF Tennis Events e l’Abama Tennis Academy. La costante organizzazione di eventi importanti ha favorito ulteriori migliorie per le zone adiacenti ai campi di un club quest’anno ancora più attrezzato: “Siamo molto felici della collaborazione con Abama, che per il 2024 ha aumentato i servizi all’interno del suo circolo. Quest’anno sarà presente un ristorante coperto dedicato ai giocatori (Restaurante Tágara), oltre ad una nuova area coperta alle spalle del campo centrale. L’ambiente sarà più confortevole anche per i tanti appassionati e i turisti che verranno a vivere queste tre settimane di grande tennis”.

 

 Like

Abama Tennis, a Tenerife, ospiterà tre tornei ATP nel primo trimestre del 2024

Tre tornei di tennis di alto livello, del circuito internazionale ATP Challenger, organizzato da MEF Tennis Events, saranno ospitati, nel primo trimestre 2024, da Abama Tennis Academy, sito nel sud dell’Isola di Tenerife.

Dal 14 al 21 gennaio si terrà il primo torneo, un ATP Challenger 100. Successivamente, dal 18 al 25 febbraio e dal 26 febbraio al 3 marzo, seguiranno i due ATP Challenger 75.

L’evento ospiterà circa 220 tennisti professionisti, fra atleti affermati e giovani promesse del tennis.

MEF Tennis Events, società specializzata nell’organizzazione di tornei ATP, WTA e ITF in Italia, rafforza il suo impegno a Tenerife come quartier generale europeo. Gli impianti dell’Abama Resort dispongono di sette campi veloci in GreenSet, con una capienza di 600 spettatori nel campo centrale.

 1
Matteo Gigante - Foto Johanna Wallmeier (MEF Tennis Events)

GIGANTE VINCE IL TENERIFE CHALLENGER 3

“UN TITOLO SPECIALE IN UN POSTO MERAVIGLIOSO”

MARCHESINI: “DAREMO SEGUITO A QUESTO SUCCESSO”

Tenerife, 12 febbraio 2023 – Matteo Gigante è il campione del Tenerife Challenger 3. Il derby italiano tra il romano e Stefano Travaglia ha chiuso l’ultimo dei tre tornei ATP Challenger organizzati da MEF Tennis Events sull’isola canaria. Reduci da una splendida settimana i due finalisti si sono dati grande battaglia sul centrale gremito dell’Abama Tennis Academy. Ad alzare il trofeo è dunque il tennista classe 2002, che grazie a questo trionfo guadagna più di 70 posizioni nella classifica mondiale e da lunedì sarà top 200. Il sipario su Tenerife si è chiuso nel migliore dei modi dopo tre settimane di grande tennis che sono state rese possibili dal sostegno del Turismo de Tenerife, del Cabildo de Tenerife, dell’Ayuntamiento Guía de Isora, della Real Federacion Española de Tenis e della Federacion Insular de Tenis de Tenerife. Importante anche il ruolo degli sponsor e dell’Abama Resort, che già due anni fa era stato teatro di un WTA 250 e di un Challenger.

Gigante: “Questo titolo era nel destino” – Ai nastri di partenza come lucky loser, Matteo Gigante è riuscito a farsi strada fino al primo titolo Challenger della carriera. La settimana del Tenerife Challenger 3 era iniziata con un infortunio al piede ed un virus intestinale, ma nel corso della manifestazione il tennista capitolino è riuscito a guadagnare fiducia fino al trionfo nel derby conclusivo contro Stefano Travaglia: “Nei posti belli riesco ad esprimere il mio miglior tennis. Battute a parte non mi aspettavo di vincere il torneo, anche perché avevo perso contro Fonio nelle qualificazioni. Dopo essere rientrato come lucky loser ed aver superato il problema al piede sentivo che poteva essere la mia settimana. Contro Stefano è stata una partita tosta, ci siamo allenati insieme prima di partire e ci siamo affrontati la scorsa settimana nelle qualificazioni. Siamo amici e lui è un grande giocatore, non è mai facile da affrontare. Sono contentissimo per il primo titolo”. Questo successo apre ad obiettivi importanti per il prosieguo di un’annata cruciale per l’allievo di Alessandro Galli, che la settimana prossima tornerà a lavorare sui campi dello Junior Casal Palocco di Roma prima di partire per il Challenger di Rovereto: “Non vedo l’ora di abbracciare il maestro Galli. Una vittoria importante per il ranking, ma rimango con i piedi per terra. Mi godrò questa vittoria, ma poi tornerò subito al lavoro”. Al netto del KO in finale, è stata una grande settimana anche quella di Stefano Travaglia. Il marchigiano torna vicino alla top 300 scalando quasi cento posizioni. L’ex numero 60 del mondo ha raccolto i primi risultati della nuova collaborazione con Giuseppe Fischetti all’Enjoy Sporting Club di Roma.

La soddisfazione di Marchesini – “Sono state settimane intense che hanno richiesto una preparazione incredibile. Siamo qui dal 14 ottobre, ma sono davvero contento perché il Turismo de Tenerife, l’Ayuntamiento Guía de Isora ed il Cabildo di Tenerife hanno apprezzato il nostro lavoro e hanno compreso l’importanza di questi eventi sull’isola”. Le parole di Marcello Marchesini, direttore del torneo e presidente di MEF Tennis Events. Per la gioia di tutte le parti coinvolte il ritorno del tennis sull’isola è stato un successo e l’obiettivo è quello di replicare nella prossima stagione: “In queste settimane abbiamo ricevuto la visita di Richard Glover, Vice President dell’ATP Challenger Tour e del presidente della RFET Miguel Díaz Román. Sono stati molto felici di questi tornei e con entrambi abbiamo iniziato a parlare del 2024. La collaborazione con l’ATP è destinata ad andare avanti e potrebbe portare ulteriori sviluppi sull’isola. Con la federtennis spagnola invece stiamo parlando della possibilità di fare altre manifestazioni sulla penisola iberica”. La stagione di MEF Tennis Events è appena iniziata e proseguirà con i tornei italiani: “Ripartiremo il 12 giugno con l’ATP Challenger 125 di Perugia, mentre Todi lo abbiamo sposato al 14 agosto su richiesta dell’ATP che abbiamo accolto molto volentieri. Il 25 settembre andremo a Parma, dove speriamo di poter replicare il WTA 250 di Parma al TC Parma. Infine stiamo lavorando su altri due tornei che speriamo di poter annunciare entro una settimana”.

Il risultato di domenica 12 febbraio

Finale

Matteo Gigante (LL) b. Stefano Travaglia (WC) 6-3 6-2

 Like
Matteo Gigante - Foto Johanna Wallmeier (MEF Tennis Events)

TENERIFE 3, LACRIME E PRIMA FINALE PER GIGANTE

“L’INFORTUNIO DI INIZIO SETTIMANA? ERA DESTINO”

TRAVAGLIA VINCE IN LOTTA CON PENISTON

Tenerife, 11 febbraio 2023 – Matteo Gigante e Stefano Travaglia, sarà un’altra finale tutta azzurra a Tenerife. I due giocatori italiani hanno vinto le rispettive semifinali nel terzo torneo ATP Challenger organizzato da MEF Tennis Events all’Abama Tennis Academy. Doppio successo per Gigante che, dopo aver battuto ad inizio giornata Pablo Llamas Ruiz per 6-2 6-4, ha rimontato in semifinale Riccardo Bonadio vincendo con lo score di 5-7 7-6(3) 6-3. Decisivo il terzo parziale anche per Travaglia, che da wild card si è spinto in finale battendo in semifinale la quinta testa di serie Ryan Peniston con il punteggio di 7-6(4) 2-6 6-2. Dopo il trionfo di Alexander Shevchenko nel primo ATP Challenger 100 (16-22 gennaio) e quello di Matteo Arnaldi nell’evento di categoria 75 della scorsa settimana (30 gennaio-5 febbraio), l’albo d’oro della rassegna si arricchirà con il nome di un altro italiano.

Gigante sogna la ciliegina sulla torta – Il dolore ad un piede ed un virus avevano messo a repentaglio la settimana di Matteo Gigante. Il tennista romano, rientrato nel torneo da lucky loser dopo la sconfitta contro Giovanni Fonio nel turno decisivo delle qualificazioni, è stato chiamato allo sforzo di un doppio turno nella giornata di sabato. Tutto facile nella mattina contro l’ultimo superstite iberico Pablo Llamas Ruiz, sconfitto per 6-2 6-4. Il derby contro Bonadio è stato ben più difficile e ha visto Gigante prevalere in rimonta per 5-7 7-6(3) 6-3: “Nel primo match sono stato bravo a chiudere senza perdermi via, poi ho ricaricato le energie per il match con “Bonny” che è stata una vera battaglia. I problemi di inizio settimana? Era destino. L’ho detto a Filippo Tarroni – assistant coach del Galli Tennis Team – già dopo la sconfitta nelle qualificazioni e da quel momento è uscito un bel torneo. Adesso manca la ciliegina sulla torta”. Dopo la stretta di mano è scoppiato in lacrime il ventunenne capitolino che giocherà la prima finale ATP Challenger della propria carriera. Dall’altra parte della rete ci sarà Stefano Travaglia, avversario che settimana scorsa aveva battuto per 6-3 6-1 nelle qualificazioni del Tenerife Challenger 2. I due hanno un ottimo rapporto e recentemente si sono allenati insieme all’Enjoy Sporting Club: “A Roma stiamo giocando spesso. La partita di settimana scorsa non conta nulla, Stefano sta giocando benissimo e sarà un grande finale”.

Travaglia torna a brillare – Un’altra prestazione da grande giocatore ha permesso a Stefano Travaglia di aggiudicarsi la semifinale contro Ryan Peniston per 7-6(4) 2-6 6-2. “Dall’inizio è stato un match duro e nel primo set ho subito speso molte energie fisiche e mentali – racconta il tennista marchigiano -. Nel secondo set il mio avversario ha cambiato passo, ma nel terzo ho ritrovato il mio miglior tennis”. A vittoria conquistata Travaglia ha urlato più volte “È tutto mentale”, a simboleggiare una serie di successi ottenuti con grande forza di volontà: “Sono stato bravo a gestire i momenti cruciali per tutta la settimana e questo è davvero importante, soprattutto in una settimana dove tutti i giocatori consumano energie mentali”. L’ultima finale giocata da Travaglia, che al momento scala virtualmente novantotto posizioni assicurandosi il ritorno alla soglia della top 300, risale al titolo vinto in Romania a Sibiu a settembre 2021: “Conosco bene Matteo e siamo amici. Spero di giocare un’altra buona partita, poi vedremo chi vincerà”.

I risultati di sabato 11 febbraio

Semifinali

Matteo Gigante (LL) b. Riccardo Bonadio 5-7 7-6(3) 6-3

Stefano Travaglia (WC) b. Ryan Peniston (5) 7-6(4) 2-6 6-2

Quarti di finale

Matteo Gigante (LL) b. Pablo Llamas Ruiz (WC) 6-2 6-4

 Like