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TENERIFE 1, MERIDA VINCE LA FINALE CONTRO MAESTRELLI
“ADESSO SOGNO LA COPPA DAVIS E IL 1000 DI MADRID”
PER L’AZZURRO SARÀ BEST RANKING: NUMERO 108 ATP
TUTTO PRONTO PER L’INIZIO DEL TENERIFE CHALLENGER 2

Daniel Merida è il campione del Tenerife Challenger 1. Nella splendida cornice della Tenerife Arena il tennista spagnolo ha vinto la finale contro l’azzurro Francesco Maestrelli con il punteggio di 6-2 6-4. Il primo dei due tornei organizzati da MEF Tennis Events all’Abama Tennis Academy si è concluso con una splendida prestazione di Merida, che davanti al pubblico di casa si è imposto sul numero 1 del seeding. Dopo il titolo di Pozoblanco dello scorso anno, il madrileno classe 2004 mette in bacheca il secondo Challenger della carriera e grazie a questo risultato da domani sarà numero 152 del mondo, suo best ranking. Nonostante una finale lontana dai suoi standard, sarà best ranking anche per Francesco Maestrelli che da domani sarà numero 108 del mondo e soprattutto sarà al via anche del Tenerife Challenger 2, torneo in cui sarà di nuovo nel novero dei favoriti anche se lo aspetta l’ostico primo turno contro l’americano Michael Mmoh, ex numero 81 del mondo reduce da un infortunio al pettorale. Archiviato il primo torneo, Tenerife è pronta a vivere un’altra settimana di grande tennis, sport che ormai è sempre più nel cuore dei suoi abitanti, come dimostra il pienone che ha accompagnato l’attesa finale tra le prime due teste di serie.  

Merida ora sogna in grande – Reduce dal secondo turno nelle qualificazioni dell’Australian Open e da un primo turno a Oeiras, Daniel Merida si è rilanciato con il secondo titolo Challenger della carriera. In tante partecipazioni a Tenerife, Merida non era mai andato oltre i quarti di finale, quest’anno ai nastri di partenza da seconda testa di serie ha invece condotto un torneo perfetto. Dopo la semifinale vinta in tre set contro Stefano Travaglia, ha sconfitto un altro italiano per prendersi il titolo. “Sono felicissimo per come ho giocato tutta la settimana, in generale a Tenerife ho sempre sentito di poter giocare bene e sono sempre contento di competere su questa bellissima isola – le parole di Daniel Merida dopo aver vinto 6-2 6-4 la finale contro Maestrelli -. Vincere il primo Challenger lo scorso anno mi ha dato molta fiducia, adesso entro in campo contro avversari come Travaglia e Maestrelli pensando e sapendo di poterla portare a casa”.  Con il nuovo best ranking di numero 152 del mondo, questo risultato apre nuove prospettive. Sicuramente il risultato di questa settimana non sarà passato inosservato a David Ferrer, capitano della nazionale spagnola di Coppa Davis. Ma adesso un occhio a Merida lo devono dare anche gli organizzatori del Masters 1000 di Madrid, che al netto della politica di wild card, potrebbero considerare l’idea di premiare un madrileno: “Mi piacerebbe giocare un giorno la Coppa Davis per la Spagna, così come sarebbe un sogno partecipare al Masters 1000 di Madrid. È il torneo al quale andavo da piccolo come spettatore, spero di entrare con la mia classifica ma anche una wild card non mi dispiacerebbe”. Archiviata questa settimana, Merida avrà un solo giorno di riposo prima del Tenerife Challenger 2. Al primo turno ci sarà subito un match impegnativo contro un Lorenzo Giustino in grande forma.

Le parole di Brendan Breen – “Ogni anno i numeri del torneo crescono e sono fiero di quanta gente ci fosse sugli spalti per questa bellissima finale tra Merida e Maestrelli – le parole di Brendan Breen, direttore di Abama Golf e Tennis -. Il Turismo di Tenerife da tanti anni sostiene il torneo ed è bello vedere un ritorno del loro investimento, con il turismo tennistico in forte crescita. Sono sempre più i turisti che vengono sull’isola proprio per l’evento. Inoltre settimana prossima avremo due campioni come Fabio Fognini e Flavia Pennetta proprio qui all’Abama Tennis Academy. Sarà un’occasione fantastica ed è bello che questo accada pochi giorni dopo che Alcaraz ha parlato di Tenerife come la sua destinazione preferita”.

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TENERIFE 1, TRAVAGLIA VOLA IN SEMIFINALE

“HO PREPARATO BENE LA NUOVA STAGIONE”

MAESTRELLI BATTE LOFFHAGEN IN DUE SET


Soli dodici game persi in tre partite e un accesso trionfale alla semifinale del Tenerife Challenger 1. Stefano Travaglia batte Javier Barranco Cosano per 6-2 6-1 in una gremita Tenerife Arena, teatro del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events. All’Abama Tennis Academy domani andranno in scena le semifinali a partire dalle ore 14.00, precedute dalla finale del doppio tra David Vega Hernandez e Abdullah Shelbayh contro Pablo Llamas Ruiz e Benjamin Winter Lopez. Tornando al singolare, per Travaglia ci sarà la semifinale contro la seconda testa di serie Daniel Merida, che ha dominato per 6-0 6-2 il finalista dello scorso anno Alejandro Moro Canas. Nella parte alta di tabellone prosegue a gonfie vele la prima testa di serie Francesco Maestrelli, che ha sconfitto il numero cinque del seeding George Loffhagen per 6-4 6-4. Niente da fare invece per Lorenzo Giustino, sconfitto da Pol Martin Tiffon per 6-4 7-6(4). 

Travaglia domina Barranco – Presentatosi con grandi ambizioni ai nastri di partenza del 2026, Stefano Travaglia approda in semifinale giocando un ottimo tennis. Il tennista di Ascoli Piceno, questa settimana numero 178 del mondo, è partito molto bene al fianco del nuovo coach Alessandro Motti. Il match odierno contro Javier Barranco Cosano è stato un 6-2 6-1 senza storia: “Io e il mio allenatore l’abbiamo preparata bene, sfruttando il giorno di riposo. Tennisticamente mi sono sentito bene, ho fatto scelte giuste, senza momenti di vuoto o cali di energie. Sono veramente contento”. Già finalista a Tenerife nel 2023 e nel 2024, Travaglia questa volta sogna in grande. Il terzo turno alle qualificazioni dell’Australian Open e il quarto di finale a Manama sono stati segnali incoraggianti, e adesso la prima semifinale del 2026 conferma quanto di buono fatto in inverno: “Abbiamo fatto una preparazione di cinque settimane, fisicamente mi sentivo bene ma non ero al 100%. Qui a Tenerife, con qualche settimana in più di partite, sono partito molto bene. La superficie qui la conosco bene: nel 2023 e 2024 ho fatto finale. Per essere cemento non sono campi veloci, però mi trovo bene”.

 

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GIUSTINO AI QUARTI DI FINALE DEL TENERIFE CHALLENGER 1

“ERO A UN PASSO DA SMETTERE, ORA SONO FELICE”

DOMANI IN CAMPO ANCHE MAESTRELLI E TRAVAGLIA

Con la vittoria di Lorenzo Giustino diventano ben tre gli italiani ai quarti di finale del Tenerife Challenger 1. Nel match della Tenerife Arena, l’azzurro ha vinto contro Miguel Damas con un netto 6-2 6-4, ottenendo così il secondo quarto di finale del suo 2026. Per il momento il Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events sui campi dell’Abama Tennis Academy sta parlando italiano. Domani Giustino affronterà la wild card iberica Pol Martin Tiffon, la terza testa di serie Stefano Travaglia se la vedrà contro Javier Barranco Cosano e il numero 1 del seeding Francesco Maestrelli affronterà George Loffhagen. L’altro quarto di finale sarà quello tra Alejandro Moro Canas e Daniel Merida. In doppio avanzano Stefano Travaglia e Marc-Andrea Hüsler, che hanno superato i belgi Coppejans e Onclin per 6-4, 6-4 strappando il pass per la semifinale.

Giustino: “Ero a un passo da smettere” – Nell’ultimo match di giornata neanche il vento è riuscito a scalfire il buon momento di Lorenzo Giustino. Il tennista napoletano, oggi a ridosso della Top 200, ha sconfitto Miguel Damas con lo score di 6-2 6-4. Arriva così il secondo quarto di finale Challenger della stagione, dopo quello al Challenger di Nonthaburi 1. “Era una partita difficile a causa del vento, ma ho provato a non farmi influenzare per evitare di entrare in dinamiche negative – il commento di Giustino, che lo scorso anno ha risalito la china vincendo 3 titoli ITF e il Challenger di Monastir -. Sono contento di ciò che ho fatto nel 2025. Ero arrivato a pensare al ritiro e invece ho rimesso piede in Top 200 a fine stagione, sono davvero contento. Sto giocando un buon tennis, il corpo sta bene e in più viaggio con la mia famiglia. Vincere davanti a mia moglie e mia figlia è sempre bello, anche se la piccola ovviamente ancora non capisce cosa faccio”. Nella classifica live Giustino è numero 206, a ridosso di un rapido rientro tra i primi 200 che potrebbe concretizzarsi staccando il pass per la finale.

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DA MAESTRELLI A VASAMÌ: È PARTY TRICOLORE A TENERIFE

IL ROMANO: “BUONA LA PRIMA DEL 2026″

VITTORIE IN DUE SET ANCHE PER TRAVAGLIA E GIUSTINO

 Dopo il successo di Piraino nella prima giornata di main draw, l’Italia cala il poker al Tenerife Challenger 1. Dalla prima testa di serie Francesco Maestrelli al giovane Jacopo Vasamì, passando per Stefano Travaglia e Lorenzo Giustino, sono ben quattro i successi degli azzurri sui campi dell’Abama Tennis Academy, sede dell’ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events. La giornata si è subito aperta con la vittoria di Travaglia, che in appena 54 minuti ha liquidato Sergey Fomin per 6-3 6-0, guadagnandosi il derby di secondo turno contro Piraino. Sull’Abama Arena è poi sceso in campo Francesco Maestrelli, al primo match dopo la sfida contro Novak Djokovic sulla Rod Laver Arena. Il pisano ha gestito bene Mathys Erhard, battuto per 6-3 7-6(4). Sul Campo 5 è stato impeccabile nei momenti importanti anche Giustino, che ha sconfitto il qualificato Izan Almazan Valiente per 7-6(2) 7-5.

Tie-break decisivo per Vasamì –“Sono contento perché ho vinto un match che ha messo alla prova gli aspetti sui quali ho lavorato in preparazione. Dal punto di vista fisico ho lavorato tanto e ho visto questi miglioramenti”. Jacopo Vasamì commenta con il sorriso la vittoria su Dali Blanch (7-6 3-6 7-5) che, in 2 ore e 35 minuti, gli ha permesso di approdare al secondo turno del Tenerife Challenger 1. Il classe 2007 è riuscito a fare la differenza nei momenti cruciali, annullando anche due palle break sul 5-5 del terzo set. Seguito dal nuovo coach Filippo Baldi, Vasamì ha ottenuto un successo nella prima uscita ufficiale del 2026: “Con Baldi abbiamo iniziato da poco, ma sono contento: oggi mi ha aiutato anche con la sua esperienza da giocatore. In più con me c’è anche il preparatore della FITP Nicolò Chiapperini e posso dire che stiamo facendo le cose giuste. Gli amici presenti? Ne hanno approfittato per una vacanza: hanno visto le foto della location e sono partiti”. Al secondo turno Vasamì affronterà il britannico George Loffhagen, quinta testa di serie, che ieri ha superato il belga Gauthier Onclin per 6-4 6-2.

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Jacopo Vasamì

TENERIFE 1, VASAMÌ PRONTO ALL’ESORDIO STAGIONALE

“ADESSO SI ALZA IL LIVELLO, NON VEDO L’ORA”

PIRAINO VOLA AL SECONDO TURNO 

Tenerife, 2 febbraio 2026 – La vittoria al primo turno di Gabriele Piraino e la qualificazione in main draw di Andrea Colombo danno il là al Tenerife Challenger 1 degli azzurri. Nella giornata che ha inaugurato il tabellone principale e portato a termine quello cadetto, sui campi in cemento dell’Abama Tennis Academy sono arrivati due successi per i giocatori italiani. Approda al secondo round del torneo Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events il siciliano Piraino, che ha sconfitto Alibek Kachmazov (n. 426 ATP) con lo score di 7-6(2) 6-7(3) 6-2. Ma, nel suo piccolo, la notizia è la prima qualificazione Challenger del ventitreenne Andrea Colombo, che si è regalato una grande gioia battendo lo spagnolo Bruno Pujol Navarro per 4-6 6-4 3-0. Sull’Abama Arena niente da fare per Jacopo Berrettini, sconfitto 6-3 6-2 dal giordano Abdullah Shelbayh, ragazzo dalle grandi potenzialità che proverà a fare un salto di qualità mancato nel 2025. Nella giornata di domani esordio per Jacopo Vasamì, Francesco Maestrelli, Stefano Travaglia e Lorenzo Giustino.

Vasamì: “Contento di ripartire da Tenerife” – Nuovo coach e nuove ambizioni, Jacopo Vasamì è pronto a inaugurare il suo 2026. Dopo una lunga preparazione, il tennista romano ripartirà dal match contro l’americano Dali Blanch (n. 452 ATP), che da prima testa di serie ha superato le qualificazioni. Dopo un incoraggiante 2025, brillante a livello junior con la Top 5 e la vittoria del Trofeo Bonfiglio, e segnato dalle prime vittorie a livello Challenger, Vasamì si è affidato a Filippo Baldi (ex n. 144 ATP) come nuovo coach. “Ho fatto una preparazione lunga e intensa, sono contento di iniziare la stagione in un posto magnifico come Tenerife – le parole di Vasamì, numero 661 del mondo che ha ottenuto la wild card dall’organizzazione -. Lo scorso anno ho vissuto la transizione al circuito, quest’anno giocherò molti più Challenger. Il mio obiettivo è migliorare, il livello si alza ed è un mondo totalmente diverso da quello junior. Sto facendo tante modifiche per fronteggiare alla pari avversari più maturi”. Sul fronte azzurro, domani sarà anche il giorno della prima testa di serie Francesco Maestrelli, pronto a sfidare il transalpino Mathys Erhard. Da numero tre del seeding, Stefano Travaglia se la vedrà contro Sergey Fomin, mentre il numero 4 Lorenzo Giustino affronterà il qualificato Izan Almazan Valiente.

Piraino parte con il piede giusto – Dopo una stagione importante, che lo ha portato a inizio anno al best ranking di numero 341 del mondo, Gabriele Piraino arriva a Tenerife con l’idea di fare bene. Il tennista siculo, questa settimana numero 362 ATP, ha esordito con la vittoria per 7-6(2) 6-7(3) 6-2 su Kachmazov. Allenato da Paolo Cannova, storico coach di Salvatore Caruso, e Daniele Capecchi, qui con lui sull’isola, Piraino ha commentato la prima vittoria Challenger del suo anno: “È stata una partita veramente tosta, era da tanto che non giocavo sul cemento. Quest’anno i primi ITF del 2026 non sono andati come volevo, quindi sono contento di essere riuscito a vincere oggi alzando il livello nel terzo”. Al secondo turno per lui ci sarà il vincente del match tra Fomin e Travaglia; soprattutto in caso di derby italiano, ci sarebbe un test importante per termometrare la propria crescita: “Gli ultimi due anni sono stati importanti per la mia formazione, ho lavorato tanto con Paolo Cannova e Daniele Capecchi. Sono sicuro che a inizio anno scorso una partita così l’avrei persa. La classifica non è perfetta, ma ho fatto passi avanti”.

 

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SORTEGGIATO IL MAIN DRAW: SEI ITALIANI AL VIA

WILD CARD A JACOPO VASAMÌ

 

Tenerife, 1° febbraio 2026 – Il caldo sole di Tenerife ha baciato i campi dell’Abama Tennis Academy nella giornata inaugurale del Tenerife Challenger 1. Le Isole Canarie tornano cuore pulsante del circuito ATP Challenger con due eventi sul cemento in programma dal 1° al 15 febbraio. Dopo i primi match del tabellone cadetto, domani si completeranno le qualificazioni e scatteranno le sfide del main draw. Sarà immediatamente una giornata a forte tinte azzurre: Jacopo Berrettini affronterà Abdullah Shelbayh, mentre Gabriele Piraino sfiderà Alibek Kachmazov. Non saranno però gli unici italiani in un draw profondo e competitivo, che conferma ancora una volta l’evento organizzato da MEF Tennis Events come uno dei più interessanti di questo avvio di 2026. Intanto, tra i tanti azzurri determinati a lasciare il segno, giornata di allenamento per Francesco Maestrelli e Jacopo Vasamì, entrambi al lavoro sugli ultimi dettagli prima degli esordi in programma martedì 3 febbraio.

 

Maestrelli torna in campo dopo l’Australian Open – Dopo un Australian Open da incorniciare, tra prima qualificazione Major in carriera, il successo all’esordio contro Atmane e la prestigiosa sfida sulla Rod Laver Arena contro Djokovic, Francesco Maestrelli si presenta al Tenerife Challenger 1 da prima testa di serie. Il pisano torna sull’isola dopo diverse partecipazioni nelle scorse stagioni e debutterà contro il francese Mathys Erhard, con la prospettiva di un possibile secondo turno contro il vincente della sfida tra Shelbayh e Berrettini. In un tabellone che conta complessivamente sei italiani, le teste di serie numero tre e quattro sono Stefano Travaglia e Lorenzo Giustino: per il primo, inserito nella parte bassa, esordio contro Sergey Fomin; il secondo, nella parte alta, attende invece un qualificato. Occhi puntati anche sul diciottenne Jacopo Vasamì, che inizia l’anno da numero 667 del mondo dopo lampi interessanti nel suo 2025 di transizione al professionismo. Al primo torneo con il nuovo coach Filippo Baldi, ha ricevuto la wild card dell’organizzazione e troverà un qualificato all’esordio: sulla carta un’occasione favorevole per prendere ritmo e fiducia. Completa la pattuglia italiana Gabriele Piraino, atteso già domani dalla sfida con Kachmazov. A difendere i colori di casa ci penserà una truppa spagnola pronta a dare battaglia: Daniel Merida, Pablo Llamas Ruiz e Alejandro Moro Cañas occupano rispettivamente le posizioni numero 2, 6 e 8 del seeding e debutteranno contro Toby Samuel, Benjamin Willwerth e un qualificato. Non solo questi tre giocatori, il pubblico di casa potrà tifare anche Miguel Damas, Sergio Callejon Hernando, Pol Martin Tiffon, Javier Barranco Cosano e Daniel Rincon.

 

Mmoh alla ‘prima’ a Tenerife – Dopo un esaltante inizio di 2026, Michael Mmoh è approdato a Tenerife. L’ex numero 81 ATP, oggi alla casella numero 228 della classifica, è rimasto estasiato dall’isola. “È la mia prima volta qui e onestamente sono scioccato – ha detto lo statunitense classe 1998 -. Mi avevano parlato bene di questo posto e del torneo, ma sono rimasto stupito sia dalla vista che c’è dall’Abama Tennis Academy- Penso che sia un luogo meraviglioso per giocare a tennis”. Dopo alcuni infortuni che ne hanno condizionato le prestazioni, Mmoh ha cominciato la stagione dall’ATP 250 di Hong Kong dove ha sconfitto l’ex numero 19 ATP Alejandro Tabilo e l’attuale numero 18 del mondo Karen Khachanov. Il torneo successivo sarebbe dovuto essere l’Australian Open, dove era atteso per le qualificazioni, ma ha preferito recuperare al 100% per non compromettere il resto dell’anno: “Subire infortuni fa parte dell’essere un tennista professionista e devo accettare gli alti e bassi. Il mio obiettivo? Sono contento di essere partito bene e credo di avere le qualità per tornare in Top 100, mi sono posto questo traguardo. Devo però pensare una cosa alla volta, per iniziare voglio giocare un anno intero senza avere problemi”. Dopo i primissimi allenamenti a Tenerife, Mmoh ha anche espresso un parere sulle condizioni di gioco alle Canarie: “I campi mi sembrano abbastanza lenti, si adattano molto bene al mio modo di colpire e al mio tennis fisico. Per questo motivo penso che qui ci siano tutti i presupposti per fare bene”. L’esordio per Mmoh non sarà dei più semplici: dall’altro lato della rete lo attende Mikhail Kukushkin, già campione del torneo nel 2024.

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Il Tenerife Challenger apre le porte alle scuole di tennis delle Isole Canarie – il sogno di molti bambini che praticano sport è incontrare gli atleti che hanno reso questo sogno realtà. I ​​giovani appassionati di tennis delle Isole Canarie avranno l’opportunità di trascorrere una giornata a stretto contatto con i tennisti professionisti che partecipano ai tornei dell’ATP Challenger Tour che si svolgono a Guía de Isora, Tenerife. Gli organizzatori del torneo, insieme alla Federazione Tennis di Tenerife e alla Federazione Tennis delle Isole Canarie, coinvolgeranno le scuole di tennis delle Isole Canarie nel KIDS DAY!

Come negli anni precedenti, sarà presente IODA Tenerife, un’associazione che promuove valori come l’inclusione, il tempo libero e lo sport adattato. I bambini avranno l’opportunità di mettere alla prova le proprie abilità nel tennis in carrozzina giocando con gli atleti IODA.

Gli istruttori e i rappresentanti dei circoli tennistici possono iscrivere la propria scuola di tennis per uno o più giorni, scegliendo un giorno a loro scelta (minimo 10 persone).

L’iscrizione si effettua inviando un’e-mail a contact@meftennisevents.com o contattando Elena Marchesini al numero +39 3925250271.

Il programma del KIDS DAY varia a seconda della giornata e include:
– SESSIONE DI ALLENAMENTO CON I GIOCATORI DEL TENERIFE CHALLENGER E DEL TENNIS IN CARROZZINA: Le scuole di tennis partecipanti avranno l’opportunità di allenarsi con i campioni del torneo ATP Challenger e gli atleti IODA (30 minuti).
– FOTO RICORDO: Durante e al termine della sessione di allenamento, i bambini potranno farsi scattare una foto con i giocatori. Le foto saranno inviate tramite un link all’insegnante assegnato.

– SESSIONE AUTOGRAFI: Ogni bambino riceverà una pallina autografata da uno dei giocatori del torneo.

– INGRESSO GRATUITO: Ogni bambino partecipante riceverà un pass gratuito per l’intera giornata. Ogni partecipante può portare con sé due ospiti che avranno accesso gratuito per tutta la giornata.

* MODALITÀ DI ISCRIZIONE: Per iscriversi, inviare un’e-mail a contact@meftennisevents.com o contattare Elena Marchesini al numero +39 3925250271, indicando la data preferita, la fascia oraria e il numero di bambini/ragazzi (minimo 10 persone). Verrete ricontattati per confermare la disponibilità.

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DUE TORNEI CHALLENGER NEL MESE DI FEBBRAIO

GLI AZZURRI PASSARO E MAESTRELLI GUIDANO IL SEEDING

LA SPAGNA SOGNA CON IL BABY FENOMENO JODAR

 

Tenerife, 15 gennaio 2026 – Tenerife e le Isole Canarie tornano a essere il cuore pulsante del circuito ATP Challenger per ben due settimane. La grande tradizione del tennis si rinnova: dal 1° al 15 febbraio i campi in cemento dell’Abama Tennis Academy ospiteranno due tornei ATP Challenger 75, confermando l’isola come una delle tappe più affascinanti del calendario. Dietro l’organizzazione di un evento ormai apprezzato tanto dai residenti quanto dai numerosi turisti che scelgono Tenerife per le loro vacanze c’è ancora una volta MEF Tennis Events, orgogliosa di rinnovare il proprio impegno in una location suggestiva come poche. Un contesto che gli atleti continuano a premiare per clima, scenari, qualità organizzativa e infrastrutture. E l’entry list del Tenerife Challenger 1 parla chiaro: il livello è alto e i nomi in gara promettono di lasciare il segno nel prossimo futuro. Su tutti spicca quello di Rafa Jodar, nuovo piccolo idolo dei tifosi iberici. In questo connubio tra spettacolo e promozione del tennis, tutti i tesserati della Federtennis spagnola e i giocatori dei club delle Canarie potranno usufruire di uno sconto del 50% su biglietti e abbonamenti settimanali. Non mancheranno inoltre i tradizionali kids day dedicati ai giovani dell’isola.

 

Entry list, il futuro passa da Tenerife – Anche quest’anno, il Tenerife Challenger 1 vedrà al via alcuni dei talenti più interessanti del panorama internazionale. Primo su tutti il madrileno Rafa Jodar, classe 2006, protagonista lo scorso dicembre alle Next Gen ATP Finals e già numero 150 del mondo. La sua ascesa è stata così rapida da portarlo ad abbandonare il tennis collegiale dopo i titoli Challenger conquistati nel 2025 a Hersonissos, Lincoln e Charlottesville. L’inizio di 2026 non è stato da meno con la finale raggiunta al Challenger di Canberra, preludio alla partecipazione alle qualificazioni dell’Australian Open che lo hanno visto qualificarsi per il main draw. Non più Next Gen, ma attesi da una stagione chiave, le prime due teste di serie: Francesco Passaro (n.140 ATP), che riparte con Stefano Pescosolido come nuovo coach, e Francesco Maestrelli (n.141 ATP), impegnato a ricomporre con continuità i tasselli del proprio percorso. L’Italia sarà rappresentata anche da Stefano Travaglia (n.189 ATP) e Lorenzo Giustino (n.210 ATP). La pattuglia spagnola, in attesa delle wild card per il main draw, si completa con Daniel Merida (n.164 ATP) e Alejandro Moro Canas (n.242). Ma quando si parla di futuro, impossibile non citare tanti altri giovani presenti nel tabellone principale: i classe 2005 Arthur Gea e Gilles-Arnaud Bailly, il 2006 Joel Schwaerzler e il 2007 Benjamin Willwerth, appena uscito dal circuito junior dove ha chiuso da numero 4 del mondo.

Connubio tra tennis e turismo – All’alba di una nuova edizione, il vicepresidente e assessore al Turismo del Cabildo di Tenerife, Lope Afonso, ha sottolineato i punti chiave di questo rinnovato impegno: “L’organizzazione del Tenerife Challenger rafforza la scelta convinta di puntare sul turismo sportivo come strumento di diversificazione e di creazione di valore per la destinazione. Eventi di questo livello non solo proiettano l’immagine di Tenerife su scala internazionale, ma contribuiscono anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici e ad attirare un visitatore che apprezza qualità, sport e il clima privilegiato dell’isola”.

Della stessa idea l’amministratrice delegata del Turismo di Tenerife, Dimple Melwani: “L’isola offre un contesto eccezionale per vivere il miglior tennis, grazie a un clima mite che consente, durante tutto l’anno, di usufruire di eccellenti strutture all’aperto e di ospitare eventi sportivi di caratura internazionale come questi due Challenger, capaci di generare un impatto positivo su settori quali ospitalità, ristorazione, imprese di attività ed esercizi commerciali locali, oltre a inserire Tenerife nel calendario internazionale del tennis e nel mirino dei media specializzati”. La CEO del turismo ha poi aggiunto: “Questo torneo rappresenta un’opportunità importante per le giovani promesse locali selezionate dalla federazione canaria, che con le wild card permette loro di inseguire un sogno e di compiere un salto significativo nella propria carriera sportiva”.

José Sepúlveda annuncia le wild card canarie – “È un vero orgoglio dare il benvenuto a una nuova edizione del Tenerife Challenger – ha dichiarato il presidente della Federazione Canaria di Tennis, José Sepúlveda –, evento che riporta ancora una volta l’isola al centro del tennis internazionale. Per due settimane potremo godere del talento, dell’emozione e della dedizione di grandi giocatori del circuito professionistico in una cornice unica come quella dell’Abama Tennis Academy.  Questo evento va oltre il puro aspetto sportivo: rappresenta un investimento nella crescita del tennis nelle Canarie, un modo per avvicinare l’alto livello alla nostra comunità e per creare nuove opportunità per le nostre giovani promesse, che avranno la possibilità di competere nelle qualificazioni e di fare esperienza in un contesto professionistico di grande intensità”. Saranno Rodrigo Ledesma Sosa e Saúl Pacheco Benasayag nel primo evento, seguiti da Joel Toral Ocaña e Samuel García Hernández nel secondo, i giocatori che prenderanno alle qualificazioni del Tenerife Challenger grazie a questi inviti: “Il nostro più sincero ringraziamento va al Cabildo di Tenerife per il suo sostegno costante, a MEF Tennis Events per l’organizzazione impeccabile e a tutti gli sponsor e collaboratori che rendono possibile questo progetto, ormai pienamente consolidato nel calendario dell’ATP Challenger Tour. Desidero inoltre riconoscere l’impegno di club, allenatori, arbitri e volontari, che rappresentano l’anima di questo sport nelle nostre isole. Il loro contributo costante, la vocazione formativa e la passione per il tennis sono fondamentali affinché appuntamenti di questo livello possano diventare realtà. Ai giocatori auguro il massimo successo, e a chi ci seguirà dalle tribune di vivere ogni punto con intensità. Perché, ancora una volta, Tenerife è pronta a regalare emozioni”.

 

I saluti di Brendan Breen e Miguel Del Prado Trallero – Dietro l’organizzazione di questo evento, nella magnifica cornice di Tenerife, giocano un ruolo centrale Brendan Breen, direttore di Abama Tennis e Golf, e Miguel Del Prado Trallero, presidente della Federazione Insulare di Tennis di Tenerife. “Ancora una volta l’Abama sarà la location di questi due tornei Challenger a Tenerife – ha commentato con gioia Breen -. Desidero esprimere il nostro ringraziamento al Cabildo di Tenerife per il continuo supporto e a MEF Tennis Events per l’organizzazione di questi tornei. Siamo orgogliosi che ancora una volta siano state scelte le nostre strutture”. A lui si unisce Trallero, che ha sottolineato l’importanza di queste competizioni per i giocatori locali: “Tenerife torna a collocarsi al centro del tennis internazionale, un’opportunità unica per continuare a far crescere questo sport sull’isola. Questi due tornei rappresentano un forte stimolo per i giocatori locali, che possono competere, imparare e confrontarsi con tennisti di alto livello senza dover lasciare casa. All’interno della Federazione Insulare di Tennis di Tenerife, questo appuntamento viene vissuto con particolare entusiasmo e soddisfazione. Collaborare a stretto contatto con l’organizzazione di questa rassegna è un vero piacere e un impegno concreto verso la crescita del tennis tinerfeño, alimentando l’entusiasmo delle giovani promesse e consolidando basi solide per il futuro di questo sport sull’isola”.

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COME ACCEDERE:

  • L’acquisto dei biglietti è possibile online sul sito tickets.com dal 24 dicembre 2025 e presso la biglietteria dell’Abama Tennis Academy aperta dal 31 gennaio, dalle 9:00 alle 19:00;
  • Fino al 9 gennaio, tutti i biglietti avranno un 20% di sconto sul sito entradas.com;
  • Per accedere è necessario presentare il biglietto cartaceo o digitale;
  • Ogni titolare del biglietto potrà accedere allo Stadio Tenerife (campo centrale) e a tutti i campi secondari.
  • I bambini sotto i 12 anni accedono gratuitamente senza prenotazione.

 

PROGRAMMA

1 Febbraio 2026 – dalle ore 10:00 [Qualificazioni]

2 Febbraio 2026 – dalle ore 10:00 [Qualificazioni e Primo Turno Main Draw singolare]

3 Febbraio 2026 – dalle ore 10:00 [Primo Turno Main Draw singolare e doppio]

4 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Secondo Turno Main Draw singolare e doppio]

5 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Secondo Turno Main Draw singolare e  Quarti doppio]

6 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Quarti Main Draw singolare e semifinali doppio]

7 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Semifinali Main Draw singolare e finale doppio]

8 Febbraio 2026 – ore 11:00 [Finale Main Draw singolare]

9 Febbraio 2026 – dalle ore 10:00 [Qualificazioni e Primo Turno Main Draw singolare]

10 Febbraio 2026 – dalle ore 10:00 [Primo Turno Main Draw singolare e doppio]

11 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Secondo Turno Main Draw singolare e doppio]

12 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Secondo Turno Main Draw singolare e  Quarti doppio]

13 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Quarti Main Draw singolare e semifinali doppio]

14 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Semifinali Main Draw singolare e finale doppio]

15 Febbraio 2026 – ore 11:00 [Finale Main Draw singolare]

 

Per ricevere informazioni è possibile rivolgersi alla Biglietteria ticket@meftennisevents.com

I biglietti possono essere acquistati online sul sito entradas.com

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Pablo Carreno Busta – Foto Alessandro De Vita

CARRENO BUSTA DI NUOVO RE DI TENERIFE

“NON IMMAGINAVO DI POTER FARE DOPPIETTA”

MARCHESINI: “BILANCIO STRAORDINARIO PER I DUE TORNEI”

Una settimana dopo, Pablo Carreno Busta è di nuovo il re di Tenerife. All’Abama Tennis Academy l’ex numero 10 del mondo ha sbaragliato la concorrenza per aggiudicarsi il secondo titolo consecutivo. Davanti al tutto esaurito del Centrale, ben 1500 spettatori, si è aggiudicato l’atto conclusivo contro il qualificato Filip Misolic per 6-3 6-2. Questa cornice da sogno è quanto di meglio ci potesse essere per mettere il punto esclamativo sulle due settimane di tornei organizzati da MEF Tennis Events con il patrocinio del turismo di Tenerife. Dopo aver alzato al cielo il trofeo, Carreno Busta si è concesso per foto e autografi ai tantissimi appassionati che hanno popolato l’Abama Tennis Academy nel corso dell’intero torneo. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato l’amministratore delegato di Ideco e rappresentante del Cabildo di Tenerife, Manolo Gómez Padilla, la Sindaca del comune di Guía de Isora, Ana Dorta, e il direttore di Abama Tennis & Golf, Brendan Breen.

Carreno Busta fa il bis – Con due titoli in altrettante settimane, Pablo Carreno Busta ha lasciato le briciole alla concorrenza giunta a Tenerife per contrastarlo. Il tennista di Gijon da lunedì sarà numero 111 del mondo, decisamente più vicino a un ritorno tra i primi cento. La finale del Tenerife Challenger 2 ha seguito un binario ben preciso, quello che ha premiato l’idolo di casa per 6-3 6-2 nella contesa con Filip Misolic. “Quando sono sbarcato a Tenerife non pensavo di poter vincere 2 titoli, ma ero deciso a fare bene – le parole di Carreno Busta -. Il titolo della scorsa settimana è stato fantastico e lo è altrettanto quello che ho vinto oggi. Filip non era un avversario facile e questa settimana lo aveva dimostrato battendo anche la prima testa di serie Koepfer”. Travolto dall’affetto dell’isola di Tenerife, che ha anche avuto l’occasione di visitare, Carreno Busta adesso è pronto a mettere nel mirino il ritorno nel circuito maggiore: “Avrei dovuto giocare un Challenger in Francia, ma riposerò e tornerò direttamente a Indian Wells. Non so quanto il mio tennis sia cresciuto nell’ultimo mese, ma sicuramente ho più fiducia. Obiettivi? A breve termine il ritorno in Top 100, poi dicembre 2025 è lontano. Adesso tornerò nel circuito maggiore e sarà impegnativo, ma so come fare”. A margine Carreno Busta ha speso elogi anche per l’organizzazione del torneo, lui che nel 2015 aveva vinto il Challenger di Perugia organizzato da MEF Tennis Events.

La soddisfazione di Marchesini – “Abbiamo ospitato due tornei Challenger nel miglior modo possibile: il bilancio è positivo – con questa premessa, Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events parla delle due settimane passate a Tenerife -. Siamo a quota 12 tornei ospitati nelle Canarie e quest’anno il pubblico ha invaso l’Abama Tennis Academy. Un grande merito va alle mie figlie Elena e Federica, autrici di un lavoro incredibile nell’isola”. La sinergia tra Tenerife e MEF Tennis Events proseguirà per tutto il 2025 negli eventi in Italia, dove il marchio del turismo sarà ben presente: “Questo progetto è nato lo scorso anno dalla volontà del CEO del turismo di Tenerife di incrementare ulteriormente il turismo italiano. La promozione nei tornei in Italia cade a pennello. Il rapporto con la Spagna? Stiamo ricevendo grandi attestati di stima, non ultimo quello del presidente della Federtennis iberica. Vogliamo aumentare i tornei in Spagna, puntando a organizzare un evento anche nel continente”. La testa intanto è pronta a spostarsi sui tornei in Italia: “Ripartiremo con il WTA 125 di Parma che, essendo durante la seconda settimana degli Internazionali d’Italia, avrà un ottimo cut-off. Poi ci saranno Perugia e Todi, mentre lavoriamo per ripetere il 125 a Olbia e magari portarci anche un WTA 125”.

 

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