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Matteo Arnaldi - Foto Daniel Kondraciuk (MEF Tennis Events)

FINALE AZZURRA AL TENERIFE CHALLENGER 2

ARNALDI PUNTA LA TOP 100: “OBIETTIVO VICINO”

FORFAIT HARRIS, BRANCACCIO SOGNA IL TITOLO

Tenerife, 4 febbraio 2023 – Sarà finale italiana al Tenerife Challenger 2. Matteo Arnaldi e Raul Brancaccio si sfideranno domenica 5 febbraio per il titolo del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events sull’isola canaria. La seconda testa di serie Arnaldi ha sfoderato una delle migliori prestazioni della sua settimana per battere la wild card Nicolas Alvarez Varona con lo score di 6-3 6-4. Non ha avuto bisogno di scendere in campo invece Raul Brancaccio che, dopo la maratona di tre ore contro Carlos Taberner nei quarti, ha usufruito del ritiro dell’infortunato Lloyd Harris.

Arnaldi, dopo Tenerife l’assalto alla top 100 – Una prestazione a tratti impeccabile ha permesso a Matteo Arnaldi di farsi strada in finale al Tenerife Challenger 2. Sui campi dell’Abama Tennis Academy il ligure ha vinto 6-3 6-4 contro Nicolas Alvarez Varona, rivale spagnolo con il quale si era già sfidato diverse volte a livello giovanile: “Quella di oggi è stata la miglior partita del mio torneo insieme a quella di primo turno contro Giannessi. In Australia avevo sfiorato l’accesso al main draw giocando bene ed essere in finale qui è un altro buon segnale in questo inizio di stagione”. Nelle prossime settimane Arnaldi giocherà un Challenger in Bahrain e poi farà le qualificazioni di Doha, Dubai, Indian Wells e Miami. Questo risultato vale la posizione numero 110 virtuale; la vittoria del torneo non porterebbe in dote la top 100, ma l’obiettivo non è per niente lontano: “L’ingresso tra i primi cento è vicino dopo questo torneo, a prescindere dal risultato della finale. Il mio obiettivo era alzare il livello e gradualmente ci sono riuscito, da luglio dell’anno scorso penso di essere uno di quelli che ha giocato di più. Nelle prossime settimane avrò l’opportunità di giocare le qualificazioni di tornei importanti, sarà il primo vero contatto con il circuito maggiore dopo Roma e penso di arrivarci con nuove consapevolezze”.

Seconda finale stagionale per Brancaccio – Dopo il titolo vinto ad inizio anno in Nuova Caledonia a Noumea, Raul Brancaccio centra la seconda finale Challenger del suo 2023. Il tennista classe 1997 non ha avuto bisogno di affrontare Lloyd Harris che, dopo le difficoltà fisiche accusate ai quarti di finale, ha deciso di non scendere in campo contro l’italiano. Autore di un inizio inaspettato di stagione, Brancaccio ritoccherà lunedì il suo best ranking. Virtualmente è numero 123 del mondo, vincendo in finale contro Arnaldi andrebbe a ridosso delle prime 110 posizioni. A fine della scorsa stagione Brancaccio si è accasato alla GTennis Academy di Valencia dove sta lavorando sotto la guida di Sergio Gallego. La scelta ha subito pagato e Brancaccio può guardare con fiducia al futuro, anche perché la prossima settimana giocherà il Tenerife Challenger 3.

I risultati di sabato 4 febbraio

Semifinali

Raul Brancaccio (3) b. Lloyd Harris W.O

Matteo Arnaldi (2) b. Nicolas Alvarez Varona (WC) 6-3 6-4

 

Raul Brancaccio - Foto Daniel Kondraciuk (MEF Tennis Events)

MARATONA BRANCACCIO-TABERNER A TENERIFE

L’AZZURRO: “CONTENTO DI AVERLA SPUNTATA”

HARRIS TIENE DURO E BATTE MARCORA

Tenerife, 3 febbraio 2023 – Raul Brancaccio ha trovato il giusto feeling con i campi dell’Abama Tennis Academy. Al termine di una maratona di 3 ore e 14 l’azzurro ha sconfitto lo spagnolo Carlos Taberner con il punteggio di 6-3 6-7(6) 6-0 e ha staccato il biglietto per le semifinali del Tenerife Challenger 2. Nella giornata di sabato la terza testa di serie affronterà il sudafricano Lloyd Harris per un posto in finale nel torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events. Lontano dalla propria condizione, Harris sta provando a convivere con un problema fisico. Una prova maiuscola al servizio ha permesso al tennista di Città del Capo di superare Roberto Marcora per 7-6(4) 6-3 ai quarti di finale. Nel primo parziale l’ex numero 31 del mondo ha annullato tre set point all’italiano e poi nel secondo set è bastato un solo break ad indirizzare il match verso la conclusione.

Brancaccio pronto per sfidare Harris – Dopo aver fallito diverse occasioni nel secondo parziale, Raul Brancaccio ha preso il largo nel set decisivo. Successo per 6-3 6-7(6) 6-0 sulla settima testa di serie Carlos Taberner, che nel set conclusivo ha chiesto anche l’intervento del fisioterapista. “È stata una partita durissima, Carlos è un lottatore nato. Ho avuto delle buone sensazioni per tutto il match e poi con calma ho gestito il terzo set: sono contento di averla spuntata. – le parole dell’italiano a fine match -. Giocare in Spagna mi piace moltissimo, per me è come giocare in Italia per bellezza. In semifinale mi aspetta una sfida difficile contro Harris. Lui è stato tra i migliori al mondo nell’ultimo anno, ma sono pronto per la battaglia”. Dopo aver vinto ad inizio anno il Challenger di Noumea in Nuova Caledonia, Brancaccio avrà la chance di raggiungere la seconda finale della sua stagione. Il prossimo avversario sarà un convalescente Lloyd Harris.

I risultati di venerdì 3 febbraio

Quarti di finale

Lloyd Harris b. Roberto Marcora (PR) 7-6(4) 6-3

Raul Brancaccio (3) b. Carlos Taberner (7) 6-3 6-7(6) 6-0

Nicolas Alvarez Varona (WC) b. Alejandro Moro Cañas (Q) 1-6 6-2 6-3

Matteo Arnaldi (2) b. Oleksii Krutykh 6-4 6-1

Matteo Arnaldi - Foto Daniel Kondraciuk (MEF Tennis Events)

ARNALDI IN SEMIFINALE AL TENERIFE CHALLENGER 2

“HO GIOCATO IL MIGLIOR MATCH DEL MIO TORNEO”

ALVAREZ VARONA VINCE IL DERBY DI SPAGNA

Tenerife, 3 febbraio 2023 – Matteo Arnaldi batte Oleksii Krutykh e stacca il pass per la semifinale del Tenerife Challenger 2. Sui campi in cemento dell’Abama Tennis Academy prosegue la corsa dell’azzurro, capace di superare il rivale ucraino per 6-4 6-1. Nella giornata di sabato il ligure affronterà lo spagnolo Nicolas Alvarez Varona per un posto nell’atto conclusivo del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events. La wild card iberica nel primo match di giornata ha vinto in rimonta il derby contro il qualificato Alejandro Moro Canas.

Arnaldi avanti senza sbavature – Dopo aver vinto al set decisivo i primi due match della sua avventura a Tenerife, Matteo Arnaldi ha sconfitto in due parziali l’ucraino Oleksii Krutykh. Sotto di un break in avvio, il ligure ha ribaltato il punteggio di 2-4 per chiudere la prima frazione sul 6-4. Da quel momento il numero 130 del mondo è andato in fuga e ha chiuso per 6-4 6-1: “Krutykh è un amico e non è stato facile affrontarlo. Nel corso della sfida ho giocato un tennis sempre più aggressivo e ho sbagliato sempre meno, quindi sono contento della mia prova. Adattarmi alla superficie non è stato facile, ma quella di oggi devo dire che è la miglior partita del mio torneo”. Con questa vittoria Arnaldi sale virtualmente alla posizione numero 118, ma vincendo il Tenerife Challenger potrebbe spingersi fino alla piazza numero 108 del ranking mondiale. In ogni caso sarà best ranking per il giovane azzurro, che sogna l’ingresso in top 100 nei prossimi mesi: “Continuo a pensare di partita in partita. Quello contro Varona non sarà un match facile, adesso però penso a riposare e poi lo preparerò”.

Alvarez Varona inizia l’anno con una semifinale – Non c’era modo migliore per iniziare la stagione. Nicolas Alvarez Varona nel primo torneo del suo 2023 è riuscito a spingersi fino alla semifinale. Dopo aver rimontato un set di svantaggio il tennista di Burgos si è aggiudicato per 1-6 6-2 6-3 la sfida contro Alejandro Moro Canas: “Questa era la prima sfida contro Alejandro, ma ci conosciamo abbastanza bene e quindi sapevo che i dettagli avrebbero fatto la differenza. Qui le condizioni sono impegnative, però mi sono adattato bene e sono felice di essere in semifinale al primo torneo”. L’ex prodigio del tennis iberico si prepara dunque alla semifinale contro Arnaldi: “È inutile dire che non sarà facile. Alla fine chi arriva in semifinale sta sempre bene, quindi quelli rimasti sono tutti tre giocatori molto forti e soprattutto in forma”.

I risultati di venerdì 3 febbraio

Quarti di finale

Nicolas Alvarez Varona (WC) b. Alejandro Moro Cañas (Q) 1-6 6-2 6-3

Matteo Arnaldi (2) b. Oleksii Krutykh 6-4 6-1

REMONTADA EN EL ÚLTIMO SUSPIRO PARA HARRIS

“ME ALEGRO DE HABER VUELTO”

ALVAREZ VARONA DERROTA A PENISTON

Tenerife, 1º de febrero 2023 – Siguen los partidos en el programa del día del Tenerife Challenger 2.  En la pista central de la Abama Tennis Academy han brillado las estrellas de Lloyd Harris y Francesco Passaro. Después de más de dos horas de partido el tenista sudafricano, ex número 31 ATP, ha conseguido adquirir su entrada para los cuartos de final del evento organizado por MEF Tennis Events, ganando por 3-6 6-4 7-5. En el último partido del programa en la pista central Nicolas Alvarez Varona ha remontado y derrotado la quinta cabeza de serie Ryan Peniston por 5-7 6-2 6-1.

Harris-Passaro, gran espectáculo en la Abama – El gran partido del día entre Francesco Passaro y Lloyd Harris no defraudó las esperas. En la pista central de la Abama Tennis Academy la primera cabeza de serie del torneo y el ex número 31 ATP han batallado hasta el último punto. “No sé cómo conseguí ganar, quizás tuve también un poco de suerte en el final – las palabras al final del partido del sudafricano, capaz de ganar la partida remontando una desventaja de 4-5 y saque en el segundo set –. Estoy intentando competir al máximo de mis posibilidades y hoy ha sido un buen partido. Me alegro de haber vuelto al circuito tras un largo periodo de pausa a causa del infortunio a la muñeca. Aquí en Tenerife me encuentro bien e intentaré ganar los dos torneos, pero quiero también pensar un partido a la vez”. Una señal importante lo del tenista de Ciudad del Cabo, que esta temporada ha ya alcanzado una final en el Challenger de Nonthaburi (Thailandia) y ha disputado la segunda ronda del Open de Australia obteniendo una victoria contra el top 20 Lorenzo Musetti en la primera ronda.

Resultados de miércoles 1° de febrero

2ª ronda

Lloyd Harris a Francesco Passaro (1) 3-6 6-4 7-5

Roberto Marcora (PR) a Santiago Rodriguez Taverna 1-6 7-5 6-3

Nicolas Alvarez Varona a Ryan Peniston (5) 5-7 6-2 6-1

Alejandro Moro Cañas a Filip Misolic (4) 7-5 7-5

Raul Brancaccio - Foto Daniel Kondarciuk (MEF Tennis Events)

BRANCACCIO INGRANA LA MARCIA A TENERIFE

“INIZIO CON IL BOTTO, ADESSO SOGNO LA TOP 100”

ARNALDI AI QUARTI DI FINALE, BONADIO KO

Tenerife, 2 febbraio 2023 – Raul Brancaccio e Matteo Arnaldi portano a tre il numero degli italiani ai quarti di finale del Tenerife Challenger 2. Dopo il successo di Roberto Marcora nella giornata di mercoledì, l’Italia del tennis raccoglie altre due vittorie nell’ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events sui campi in cemento dell’Abama Tennis Academy. La terza testa di serie Raul Brancaccio ha vinto 6-3 6-3 contro Daniel Cox, mentre il numero due del seeding Matteo Arnaldi ha superato Shintaro Mochizuki per 6-0 2-6 6-3. Giunge al capolinea invece l’avventura di Riccardo Bonadio, sconfitto dalla settima testa di serie Carlos Taberner per 6-4 6-0.

Brancaccio in crescita – Dopo aver rischiato all’esordio contro Nikola Milojevic, Raul Brancaccio ha avuto vita decisamente più facile nel suo match di secondo contro il britannico Daniel Cox. Il tennista di Torre del Greco si è imposto per 6-3 6-3 e ai quarti di finale se la vedrà contro Carlos Taberner: “Le condizioni qui non sono facili, il campo è lento e si tirano pochi vincenti: bisogna lottare ogni punto. Il torneo è organizzato bene e Tenerife è bellissima. All’esordio Milojevic ha giocato benissimo nel primo set, ma poi l’ho spuntata tenendo un buon ritmo. Nella sfida contro Cox ho avuto sensazioni decisamente migliori”. La terza testa di serie del torneo ha un forte legame con la Spagna, Paese dove vive e dove già in passato è stato per diversi anni. Recentemente Brancaccio si è accasato alla GTennis Academy di Valencia dove sta lavorando sotto la guida di Sergio Gallego. L’anno è iniziato con il trionfo al Challenger di Noumea (Nuova Caledonia), un risultato che è valso il best ranking di 145 ATP (questa settimana è numero 147): “La prima settimana dell’anno non mi aspettavo di vincere un titolo, ma speravo di riuscirci nel corso dell’anno. Gli obiettivi sono un po’ cambiati devo ammetterlo, ma voglio pensare di settimana in settimana. Ho iniziato bene la nuova avventura a Valencia e spero di entrare nei top 100”.

Arnaldi vince ancora in tre set – Approda ai quarti di finale anche la seconda testa di serie Matteo Arnaldi. Il ligure, come nell’esordio contro Alessandro Giannessi, ha avuto bisogno del parziale decisivo per superare Shintaro Mochizuki. Il tennista nipponico seguito da Davide Sanguinetti è un avversario ostico per la sua imprevedibilità, ma allo stesso tempo è sotto diversi aspetti acerbo per il circuito Challenger. Dopo aver chiuso il primo parziale per 6-0, Arnaldi ha subito il rientro dell’ex numero uno del mondo junior, ma è riuscito a risolvere con il punteggio finale di 6-0 2-6 6-3. Ai quarti di finale per il classe 2001 azzurro ci sarà il vincente della sfida tra Oleksii Krutykh e Valentin Royer.

I risultati di giovedì 2 febbraio

2° turno

Raul Brancaccio (3) b. Daniel Cox (Q) 6-3 6-3
Carlos Taberner (7) b. Riccardo Bonadio 6-4 6-0

Matteo Arnaldi (2) b. Shintaro Mochizuki (Q) 6-0 2-6 6-3

Roberto Marcora - Foto Daniel Kondarciuk (MEF Tennis Events)

DAL RITIRO AL RITORNO, MARCORA BRILLA A TENERIFE

“NON DOVEVA ANCORA FINIRE. MI GODO IL MOMENTO”

PASSARO SI ARRENDE SUL PIÙ BELLO CONTRO HARRIS

Tenerife, 1° febbraio 2023 – Al Tenerife Challenger 2 è iniziata la rincorsa ai quarti di finale. Il primo giocatore ad aver staccato l’accesso tra i migliori otto del torneo è Roberto Marcora. Il tennista lombardo ha sorpreso l’argentino Santiago Rodriguez Taverna con il punteggio 1-6 7-5 6-3, ottenendo la seconda vittoria della sua stagione. Sui campi dell’Abama Tennis Academy, teatro del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events, fa festa anche lo spagnolo Alejandro Moro Canas. Entrato in main draw da qualificato, il tennista iberico ha vinto 7-5 7-5 contro la quarta testa di serie Filip Misolic. Sfiora l’impresa Francesco Passaro che, dopo aver servito per il match nel set decisivo, si è arreso per 3-6 6-4 7-5 a Lloyd Harris.

La seconda vita di Marcora – Dopo aver ottenuto la prima vittoria della sua stagione, Roberto Marcora è riuscito a farsi strada ai quarti di finale del Tenerife Challenger 2. Il tennista di Busto Arsizio, che lo scorso anno aveva annunciato il ritiro, ha trovato un nuovo equilibrio nella seconda parte della sua carriera. “Questa mattina pensavo di avere un 20% di chance di vincere ed è per questo che sono davvero contento – ha raccontato l’azzurro dopo il 1-6 7-5 6-3 inflitto a Rodriguez Taverna -. Nel pomeriggio di ieri ho lavorato tanto con il fisioterapista perché avevo accusato dei fastidi dopo il match con Zekic, quindi devo ringraziare anche lui per i trattamenti. In campo dopo aver perso il primo set ho pensato solo a godermela e a fare del mio meglio per vincere”. In tabellone grazie al ranking protetto, attualmente Marcora è numero 683 del mondo. Seguito da Uros Vico nella trasferta sull’isola Canaria, Roberto ha trovato un nuovo modo di vivere il tennis: “Se ripenso ad un anno fa devo dire che ho passato un periodo duro che mi ha portato al ritiro. Poi ho capito che non era finita ed ora la vivo come una seconda chance. Sono in un posto magnifico, gioco a tennis e me la godo. Vediamo che succederà ai quarti di finale”. Nella giornata di venerdì per Marcora ci sarà Lloyd Harris, che ha superato la prima testa di serie Francesco Passaro.

Harris-Passaro, grande spettacolo all’Abama – Il big match di giornata tra Francesco Passaro e Lloyd Harris non ha deluso le attese. Sul campo centrale dell’Abama Tennis Academy la prima testa di serie del torneo e l’ex numero 31 ATP si sono dati grande battaglia. “Non so come io sia riuscito a vincere, ma forse ho avuto anche un po’ di fortuna nella rimonta finale – le parole a fine match del sudafricano che quando nel terzo si è trovato sotto 4-5 e servizio è riuscito a vincere tre giochi consecutivi chiudendo la sfida -. Sto provando a competere al massimo delle mie possibilità ed oggi è stata una bella partita. Sono molto contento di essere tornato nel circuito dopo il lungo periodo di stop per l’infortunio al polso. Qui a Tenerife mi sto trovando bene, proverò a vincere entrambi i tornei ma penso di partita in partita”. Un segnale di forza importante quello del tennista di Città del Capo, che al rientro nel circuito ha già giocato una finale al Challenger di Nonthaburi (Thailandia) e ha disputato il secondo turno agli Australian Open ottenendo una vittoria sul top 20 Lorenzo Musetti nel primo round.

I risultati di mercoledì 1° febbraio

2° turno

Lloyd Harris b. Francesco Passaro (1) 3-6 6-4 7-5

Roberto Marcora (PR) b. Santiago Rodriguez Taverna 1-6 7-5 6-3
Alejandro Moro Cañas b. Filip Misolic (4) 7-5 7-5

 

Shintaro Mochizuki-Foto Daniel Kondarcuik

MOCHIZUKI BRILLA SOTTO LA GUIDA DI SANGUINETTI

“TENERIFE IL PRIMO TORNEO INSIEME. OTTIMO INIZIO”

BRANCACCIO VINCE IN RIMONTA. OUT MAESTRELLI

Tenerife, 31 gennaio 2023 – Il sodalizio tra Shintaro Mochizuki e Davide Sanguinetti parte con il piede giusto in quel di Tenerife. Il nipponico, ex numero 1 del mondo under 18, dopo aver superato le qualificazioni ha esordito in main draw con una vittoria ai danni di Matteo Gigante per 6-4 2-6 6-1. Nel torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events i colori azzurri perdono anche Francesco Maestrelli. Due settimane fa semifinalista del primo dei tre tornei organizzati all’Abama Tennis Academy, il toscano già prima di entrare in campo non stava al meglio e si è arreso allo spagnolo Alejandro Moro Canas per 7-5 6-1. Dopo una partenza opaca vince in rimonta la terza testa di serie Raul Brancaccio, che si è aggiudicato la sfida per 0-6 7-5 6-2.

Mochizuki sceglie Sanguinetti – Arrivato sull’isola con diversi giorni di anticipo per preparare il primo torneo con il nuovo coach, Shintaro Mochizuki ha vinto il terzo match della sua settimana. Il campione 2019 di Wimbledon junior, questa settimana numero 311 del mondo, si è imposto per 6-4 2-6 6-1 su Matteo Gigante e al secondo round se la vedrà contro il vincente del confronto tricolore tra Matteo Arnaldi ed Alessandro Giannessi. “Gigante è un buon giocatore e mi aspettavo una partita dura – le parole del nipponico -. Nel primo set ho recuperato un break di svantaggio e nel terzo ho dato il massimo per aggiudicarmi la sfida. Conoscevo già i campi e le partite delle qualificazioni mi hanno aiutato a prendere ritmo, per quanto sia sempre meglio partire in main draw”. Il tennista classe 2003 ha scelto la guida dell’ex numero 42 del mondo Davide Sanguinetti. Il tecnico italiano sarà in prova per tre settimane, ma entrambi sembrano essere soddisfatti del primo impatto: “Sono arrivato qui con largo anticipo per iniziare il lavoro con Davide e mi sta piacendo lavorare con lui. Ha subito creduto in me e spero di fare una bella stagione”. Di questa avventura ha parlato anche il coach di Viareggio, decisamente soddisfatto della prestazione del suo allievo: “Mi hanno chiamato dal Giappone per seguirlo e poi ci siamo messi d’accordo. Iniziamo con queste tre settimane di prova, ma non credo ci saranno problemi. Ci stiamo iniziando a conoscere a livello umano, ma a livello tennistico posso già dire che ha tante potenzialità. Ci sono dei punti dove dovremo lavorare, ma questo cammino inizia adesso e quella contro Gigante è una bella vittoria”.

Brancaccio pericolo scampato – Dopo essersi accasato a Valencia sotto la guida di Sergio Gallego, Raul Brancaccio ha iniziato il 2023 vincendo il titolo nel Challenger di Noumea (Nuova Caledonia). Il tennista di Torre del Greco si è presentato al Tenerife Challenger come terza testa di serie e nel suo match d’esordio è riuscito a ribaltare la sfida contro il serbo Nikola Milojevic. Dopo aver perso il primo set per 0-6, l’azzurro ha vinto in 2 ore e 31 minuti per 0-6 7-5 6-2. Avanza al secondo round anche Roberto Marcora, che in un’altra sfida Italia-Serbia ha prevalso su Milan Zekic con il parziale di 7-6(3) 6-4. Finisce invece prematuramente il torneo di Francesco Maestrelli, che dopo aver provato a lottare nel primo parziale, si è dovuto arrendere ad una giornata no contro Alejandro Moro Canas. Punteggio finale di 7-5 6-1 per il qualificato spagnolo, che al secondo turno sfiderà la quarta testa di serie Filip Misolic.

I risultati di martedì 31 gennaio

 1° turno

Roberto Marcora (PR) b. Milan Zekic 7-6(3) 6-4

Raul Brancaccio (3) b. Nikola Milojevic 0-6 7-5 6-2

Ryan Peniston (5) b. Jay Clarke 3-6 7-5 7-6(5)

Alejandro Moro Canas (Q) b. Francesco Maestrelli 7-5 6-1

Valentin Royer (Q) b. Lukas Rosol 6-1 5-7 7-6(3)

Shintaro Mochizuki (Q) b. Matteo Gigante (Q) 6-4 2-6 6-1

Francesco Passaro - Foto Sportface

A TENERIFE PASSARO RIMONTA DI ESPERIENZA DEMIN

“DUE ANNI FA ERO IO A PERDERE QUESTE PARTITE”

AL SECONDO TURNO BIG MATCH CONTRO HARRIS

Tenerife, 30 gennaio 2023 – Francesco Passaro rimonta Yaroslav Demin e approda al secondo turno del Tenerife Challenger 2. La prima testa di serie del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events ha rimontato con esperienza il diciassettenne russo della Rafa Nadal Academy. Sul centrale dell’Abama Tennis Academy l’azzurro ha vinto in 1 ora e 55 minuti con il punteggio di 2-6 6-3 6-4. Al secondo round per il perugino ci sarà il big match contro il sudafricano Lloyd Harris, che ha iniziato la sua avventura battendo Ivan Gakhov con il parziale di 6-0 6-4. Subito eliminato Benoit Paire, che ha ceduto il passo all’argentino Santiago Rodriguez Taverna. Il sudamericano ha vinto per 6-2 6-4 e ha così conquistato il primo successo della sua stagione.

Passaro: “Harris? Mi stimolano queste partite” – Dopo un inizio difficile Francesco Passaro è riuscito a risolvere l’enigma Yaroslav Denim. L’italiano ha trovato dall’altra parte della rete un avversario solido e nelle prime battute ha faticato contro l’ex numero 6 della classifica mondiale under 18. “Non è stato un match facile perché non conoscendo l’avversario non sapevo come dargli fastidio – ha analizzato la prima testa di serie dopo il successo -. All’inizio ero scarico e lui ha giocato bene con un atteggiamento molto buono. Sono felice però di essere rimasto attaccato al punteggio anche quando le cose non stavano andando secondo i piani. Due anni fa queste partite ero io a perderle, oggi invece ho fatto valere l’esperienza”. Questa settimana Passaro può provare ad entrare in top 100, per riuscirci dovrebbe fare almeno finale e sperare in una congiunzione di risultati dagli altri tornei. Al secondo turno ci sarà però subito il big match contro Lloyd Harris: “Non sarà facile, ma sono contento di affrontarlo perché è un bel termine di paragone per capire dove sono adesso. Giocare partite di livello più alto è qualcosa che mi stimola”.

I risultati di lunedì 30 gennaio

1ª turno

Francesco Passaro (1) b. Yaroslav Demin 2-6 6-3 6-4
Lloyd Harris b. Ivan Gakhov 6-0 6-4
Santiago Rodriguez Taverna b. Benoit Paire (8) 6-2 6-4
Daniel Cox b. Christian Harrison (PR) 6-4 7-5
Nicolas Alvarez Varona (WC) b. Salvatore Caruso (WC) 6-3 7-5
Filip Misolic (4) b. Cedrik-Marcel Stebe 6-1 6-1 

Turno finale qualificazioni

Daniel Cox b. Christian Harrison (PR) 6-4 7-5

Matteo Gigante (2) b. Stefano Travaglia (7) 6-3 6-1

Gian Marco Moroni (8) b. Lorenzo Giustino (3) 6-2 5-3 rit.

Alejandro Moro Canas (9) b. Alvaro Lopez San Martin 6-0 4-6 6-4

Shintaro Mochizuki (10) b. Miguel Damas (Alt) 7-5 6-3

Valentin Royer (12) b. Bu Yunchaokete (6) 6-1 6-4

 

Martin Landaluce - Foto Sportface

TENERIFE CHALLENGER 2, CURIOSITÀ PER LANDALUCE

“VOGLIO MIGLIORARE. PREZIOSI I CONSIGLI DI NADAL”

GIGANTE E MORONI VOLANO IN MAIN DRAW

Tenerife, 30 gennaio 2023 – Al Tenerife Challenger 2 si sono concluse le qualificazioni. Le sfide della mattinata hanno assegnato i sei pass per il tabellone principale dell’ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events. Le vittorie di Matteo Gigante e Gian Marco Moroni nei derby contro Stefano Travaglia e Lorenzo Giustino portano a quota undici il numero di italiani nel main draw. All’Abama Tennis Academy, sede di questo e degli altri due tornei ospitati dall’isola canaria, è arrivato anche il classe 2006 Martin Landaluce. C’è stata subito tanta curiosità per i primi allenamenti del giovane tennista iberico, campione nell’ultima edizione degli US Open junior.

Tanta curiosità per Landaluce – Questa settimana al via del Tenerife Challenger 2 grazie ad una wild card ricevuta dalla federazione spagnola, Martin Landaluce è uno dei giovani più interessanti del panorama internazionale. Il diciassettenne madrileno, che ha chiuso la stagione 2022 al secondo posto della classifica mondiale under 18, ha deciso insieme al suo team di abbandonare il circuito junior con due anni di anticipo: “Ho lavorato molto duramente per questo salto. In inverno ho passato dieci settimane tra Madrid e la Rafa Nadal Academy, dove mi sono trasferito con il mio coach Oscar Burrieza ed il mio staff”. L’impatto con la struttura fondata da Rafael Nadal è stato dei migliori ed il giovane Landaluce ha avuto subito la possibilità di condividere il campo con il ventidue volte campione slam: “Allenarsi all’accademia è un piacere. Ci sono molti giovani dal potenziale incredibile e poi devo dire che è magnifico condividere il campo con Rafa e ricevere i suoi consigli”. Il teenager spagnolo farà il suo esordio nel torneo contro l’azzurro Riccardo Bonadio, avversario che il suo team conosce bene: “Il mio obiettivo nel match di martedì è quello di portare in campo la mia miglior versione traducendo in partita tutto il lavoro degli ultimi mesi. Non penso molto ai risultati adesso e non voglio pormi un obiettivo di classifica. Migliorare la qualità del mio tennis è l’unica priorità”.

Gigante, che feeling con Tenerife  – Dopo aver raggiunto i quarti di finale nel primo Challenger andato in scena sull’isola di Tenerife, Matteo Gigante è riuscito a qualificarsi per il tabellone principale del secondo evento. Il tennista romano, che aveva esordito battendo la wild card locale Miguel García, si è aggiudicato il derby contro Stefano Travaglia con lo score di 6-3 6-1. “Temevo un po’ questa partita perché la scorsa settimana io e Stefano ci siamo allenati insieme a Roma e abbiamo condiviso il campo anche al nostro arrivo sull’isola – le parole di Matteo Gigante -. Per me era una bella sfida di nervi, ma l’ho superata bene. A livello mentale ho giocato due match perfetti ed in generale penso che a volte faccia bene giocare le qualificazioni perché si giocano più partite e si può trovare ritmo. Adesso attendo di scoprire il mio prossimo avversario”. L’altro azzurro ad essersi fatto strada nel main draw è Gian Marco Moroni. Il tennista classe 1998 era al comando 6-2 5-3 contro Lorenzo Giustino, quando quest’ultimo si è ritirato per un principio di svenimento.

I risultati di lunedì 30 gennaio

Turno finale qualificazioni

Daniel Cox b. Christian Harrison (PR) 6-4 7-5

Matteo Gigante (2) b. Stefano Travaglia (7) 6-3 6-1

Gian Marco Moroni (8) b. Lorenzo Giustino (3) 6-2 5-3 rit.

Alejandro Moro Canas (9) b. Alvaro Lopez San Martin 6-0 4-6 6-4

Shintaro Mochizuki (10) b. Miguel Damas (Alt) 7-5 6-3

Valentin Royer (12) b. Bu Yunchaokete (6) 6-1 6-4

Lloyd Harris - Foto Ray Giubilo

ACCESI I RIFLETTORI SUL TENERIFE CHALLENGER 2

14 ITALIANI TRA MAIN DRAW E QUALIFICAZIONI

HARRIS SOGNA IN GRANDE: “VOGLIO VINCERE”

Tenerife, 29 gennaio 2023 – Il Tenerife Challenger 2 ha preso ufficialmente il via. I match del tabellone di qualificazione hanno lanciato il secondo dei tre eventi ATP Challenger organizzati da MEF Tennis Events sull’isola canaria. Folta la truppa azzurra che tra tabellone cadetto e main draw vanta complessivamente quattordici atleti, tra cui le prime tre teste di serie: Francesco Passaro, Matteo Arnaldi e Raul Brancaccio. Tra i partecipanti anche giocatori familiari al circuito maggiore come Benoit Paire e Lloyd Harris, quest’ultimo rientrato da poco da un lungo infortunio. C’è molta curiosità per il debutto di Hawk-Eye sul campo centrale dell’Abama Tennis Academy. L’utilizzo del sistema di verifica del segno della palla è una rarità a livello Challenger e rappresenta un ulteriore vanto per l’organizzazione del torneo.

La grande ripartenza di Harris – “Sono molto contento di essere a Tenerife per questi due tornei, quest’isola è bellissima e sono motivatissimo”. Le parole di Lloyd Harris. Il tennista sudafricano, nel 2021 in grado di toccare la posizione numero 31 del ranking ATP, è tornato in campo ad inizio 2023 dopo un infortunio al polso destro che lo ha tenuto ai box: “Ho passato quattro mesi senza toccare la racchetta e dal Roland Garros fino a fine stagione non ho più giocato. È stato un periodo lungo e difficile, ma devo dire che ci ho messo meno del previsto a recuperare la migliore condizione”. Harris ha iniziato l’annata con una finale ed una semifinale nei Challenger di Nonthaburi, oltre che con il secondo turno dell’Australian Open condito dalla vittoria nel primo round contro Lorenzo Musetti. L’obiettivo per le due settimane a Tenerife è vincere, ma il tennista classe 1997 non si mette eccessiva fretta: “A questo livello non esistono partite scontate. Chiaramente voglio provare a vincere entrambi i tornei e voglio rientrare in top 100, ma la mia priorità a breve termine è stare bene fisicamente. Poi in generale punto a fare anche meglio del mio best ranking”.

Lunedì l’esordio di Passaro – Il match che inaugurerà l’inizio del main draw sul campo centrale sarà quello della prima testa di serie Francesco Passaro. Lunedì 30 gennaio il perugino affronterà Yaroslav Denim, diciassettenne russo che fa base alla Rafa Nadal Academy. Al secondo turno per l’azzurro potrebbe esserci subito il big match Lloyd Harris, che all’esordio se la vedrà contro Ivan Gakhov. In attesa dei qualificati è solo uno il derby azzurro in programma nel tabellone principale, quello tra il numero due del seeding Matteo Arnaldi ed Alessandro Giannessi. Molto atteso dal pubblico locale l’esordio della wild card Martin Landaluce. Il diciassettenne di Madrid, campione in carica degli US Open junior, sfiderà Riccardo Bonadio al primo turno. Nel tabellone principale c’è anche Benoit Paire, che nell’ultimo match della giornata di lunedì se la vedrà contro Santiago Rodriguez Taverna. Nelle qualificazioni si sono disputati invece diversi derby. In quelli a tinte tricolori vittorie di Gian Marco Moroni e Lorenzo Giustino su Alexander Weis (6-3 6-4) e Giovanni Fonio (6-3 6-4). Nei confronti tra giocatori spagnoli invece trionfi di Alvaro Lopez San Martin e Alejandro Moro Canas contro Nikolas Sanchez Izquierdo (7-5 7-6) e Daniel Merida (6-7 6-0 6-4).

I risultati di domenica 29 gennaio

1° turno qualificazioni

Daniel Cox b. Clement Tabur (11) 6-0 3-6 6-2

Matteo Gigante (2) b. Miguel García (WC) 6-2 6-1

Stefano Travaglia (7) b. Dominik Palan 7-5 ret.

Lorenzo Giustino (3) b. Giovanni Fonio 6-3 6-4

Gian Marco Moroni (8) b. Alexander Weis 6-3 6-4

Alvaro Lopez San Martin b. Nikolas Sanchez Izquierdo (4) 7-5 7-6 (5)

Alejandro Moro Canas (9) b. Daniel Merida (WC) 6-7 (5) 6-0 6-4

Miguel Damas (Alt) b. Steven Diez (5) 7-5 7-5

Shintaro Mochizuki (10) b. Massimo Giunta (WC) 6-4 6-0

Bu Yunchaokete (6) b. Hillel Rousseau (WC) 6-3 6-0