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SORTEGGIATO IL MAIN DRAW: SEI ITALIANI AL VIA

WILD CARD A JACOPO VASAMÌ

 

Tenerife, 1° febbraio 2026 – Il caldo sole di Tenerife ha baciato i campi dell’Abama Tennis Academy nella giornata inaugurale del Tenerife Challenger 1. Le Isole Canarie tornano cuore pulsante del circuito ATP Challenger con due eventi sul cemento in programma dal 1° al 15 febbraio. Dopo i primi match del tabellone cadetto, domani si completeranno le qualificazioni e scatteranno le sfide del main draw. Sarà immediatamente una giornata a forte tinte azzurre: Jacopo Berrettini affronterà Abdullah Shelbayh, mentre Gabriele Piraino sfiderà Alibek Kachmazov. Non saranno però gli unici italiani in un draw profondo e competitivo, che conferma ancora una volta l’evento organizzato da MEF Tennis Events come uno dei più interessanti di questo avvio di 2026. Intanto, tra i tanti azzurri determinati a lasciare il segno, giornata di allenamento per Francesco Maestrelli e Jacopo Vasamì, entrambi al lavoro sugli ultimi dettagli prima degli esordi in programma martedì 3 febbraio.

 

Maestrelli torna in campo dopo l’Australian Open – Dopo un Australian Open da incorniciare, tra prima qualificazione Major in carriera, il successo all’esordio contro Atmane e la prestigiosa sfida sulla Rod Laver Arena contro Djokovic, Francesco Maestrelli si presenta al Tenerife Challenger 1 da prima testa di serie. Il pisano torna sull’isola dopo diverse partecipazioni nelle scorse stagioni e debutterà contro il francese Mathys Erhard, con la prospettiva di un possibile secondo turno contro il vincente della sfida tra Shelbayh e Berrettini. In un tabellone che conta complessivamente sei italiani, le teste di serie numero tre e quattro sono Stefano Travaglia e Lorenzo Giustino: per il primo, inserito nella parte bassa, esordio contro Sergey Fomin; il secondo, nella parte alta, attende invece un qualificato. Occhi puntati anche sul diciottenne Jacopo Vasamì, che inizia l’anno da numero 667 del mondo dopo lampi interessanti nel suo 2025 di transizione al professionismo. Al primo torneo con il nuovo coach Filippo Baldi, ha ricevuto la wild card dell’organizzazione e troverà un qualificato all’esordio: sulla carta un’occasione favorevole per prendere ritmo e fiducia. Completa la pattuglia italiana Gabriele Piraino, atteso già domani dalla sfida con Kachmazov. A difendere i colori di casa ci penserà una truppa spagnola pronta a dare battaglia: Daniel Merida, Pablo Llamas Ruiz e Alejandro Moro Cañas occupano rispettivamente le posizioni numero 2, 6 e 8 del seeding e debutteranno contro Toby Samuel, Benjamin Willwerth e un qualificato. Non solo questi tre giocatori, il pubblico di casa potrà tifare anche Miguel Damas, Sergio Callejon Hernando, Pol Martin Tiffon, Javier Barranco Cosano e Daniel Rincon.

 

Mmoh alla ‘prima’ a Tenerife – Dopo un esaltante inizio di 2026, Michael Mmoh è approdato a Tenerife. L’ex numero 81 ATP, oggi alla casella numero 228 della classifica, è rimasto estasiato dall’isola. “È la mia prima volta qui e onestamente sono scioccato – ha detto lo statunitense classe 1998 -. Mi avevano parlato bene di questo posto e del torneo, ma sono rimasto stupito sia dalla vista che c’è dall’Abama Tennis Academy- Penso che sia un luogo meraviglioso per giocare a tennis”. Dopo alcuni infortuni che ne hanno condizionato le prestazioni, Mmoh ha cominciato la stagione dall’ATP 250 di Hong Kong dove ha sconfitto l’ex numero 19 ATP Alejandro Tabilo e l’attuale numero 18 del mondo Karen Khachanov. Il torneo successivo sarebbe dovuto essere l’Australian Open, dove era atteso per le qualificazioni, ma ha preferito recuperare al 100% per non compromettere il resto dell’anno: “Subire infortuni fa parte dell’essere un tennista professionista e devo accettare gli alti e bassi. Il mio obiettivo? Sono contento di essere partito bene e credo di avere le qualità per tornare in Top 100, mi sono posto questo traguardo. Devo però pensare una cosa alla volta, per iniziare voglio giocare un anno intero senza avere problemi”. Dopo i primissimi allenamenti a Tenerife, Mmoh ha anche espresso un parere sulle condizioni di gioco alle Canarie: “I campi mi sembrano abbastanza lenti, si adattano molto bene al mio modo di colpire e al mio tennis fisico. Per questo motivo penso che qui ci siano tutti i presupposti per fare bene”. L’esordio per Mmoh non sarà dei più semplici: dall’altro lato della rete lo attende Mikhail Kukushkin, già campione del torneo nel 2024.

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Il Tenerife Challenger apre le porte alle scuole di tennis delle Isole Canarie – il sogno di molti bambini che praticano sport è incontrare gli atleti che hanno reso questo sogno realtà. I ​​giovani appassionati di tennis delle Isole Canarie avranno l’opportunità di trascorrere una giornata a stretto contatto con i tennisti professionisti che partecipano ai tornei dell’ATP Challenger Tour che si svolgono a Guía de Isora, Tenerife. Gli organizzatori del torneo, insieme alla Federazione Tennis di Tenerife e alla Federazione Tennis delle Isole Canarie, coinvolgeranno le scuole di tennis delle Isole Canarie nel KIDS DAY!

Come negli anni precedenti, sarà presente IODA Tenerife, un’associazione che promuove valori come l’inclusione, il tempo libero e lo sport adattato. I bambini avranno l’opportunità di mettere alla prova le proprie abilità nel tennis in carrozzina giocando con gli atleti IODA.

Gli istruttori e i rappresentanti dei circoli tennistici possono iscrivere la propria scuola di tennis per uno o più giorni, scegliendo un giorno a loro scelta (minimo 10 persone).

L’iscrizione si effettua inviando un’e-mail a contact@meftennisevents.com o contattando Elena Marchesini al numero +39 3925250271.

Il programma del KIDS DAY varia a seconda della giornata e include:
– SESSIONE DI ALLENAMENTO CON I GIOCATORI DEL TENERIFE CHALLENGER E DEL TENNIS IN CARROZZINA: Le scuole di tennis partecipanti avranno l’opportunità di allenarsi con i campioni del torneo ATP Challenger e gli atleti IODA (30 minuti).
– FOTO RICORDO: Durante e al termine della sessione di allenamento, i bambini potranno farsi scattare una foto con i giocatori. Le foto saranno inviate tramite un link all’insegnante assegnato.

– SESSIONE AUTOGRAFI: Ogni bambino riceverà una pallina autografata da uno dei giocatori del torneo.

– INGRESSO GRATUITO: Ogni bambino partecipante riceverà un pass gratuito per l’intera giornata. Ogni partecipante può portare con sé due ospiti che avranno accesso gratuito per tutta la giornata.

* MODALITÀ DI ISCRIZIONE: Per iscriversi, inviare un’e-mail a contact@meftennisevents.com o contattare Elena Marchesini al numero +39 3925250271, indicando la data preferita, la fascia oraria e il numero di bambini/ragazzi (minimo 10 persone). Verrete ricontattati per confermare la disponibilità.

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DUE TORNEI CHALLENGER NEL MESE DI FEBBRAIO

GLI AZZURRI PASSARO E MAESTRELLI GUIDANO IL SEEDING

LA SPAGNA SOGNA CON IL BABY FENOMENO JODAR

 

Tenerife, 15 gennaio 2026 – Tenerife e le Isole Canarie tornano a essere il cuore pulsante del circuito ATP Challenger per ben due settimane. La grande tradizione del tennis si rinnova: dal 1° al 15 febbraio i campi in cemento dell’Abama Tennis Academy ospiteranno due tornei ATP Challenger 75, confermando l’isola come una delle tappe più affascinanti del calendario. Dietro l’organizzazione di un evento ormai apprezzato tanto dai residenti quanto dai numerosi turisti che scelgono Tenerife per le loro vacanze c’è ancora una volta MEF Tennis Events, orgogliosa di rinnovare il proprio impegno in una location suggestiva come poche. Un contesto che gli atleti continuano a premiare per clima, scenari, qualità organizzativa e infrastrutture. E l’entry list del Tenerife Challenger 1 parla chiaro: il livello è alto e i nomi in gara promettono di lasciare il segno nel prossimo futuro. Su tutti spicca quello di Rafa Jodar, nuovo piccolo idolo dei tifosi iberici. In questo connubio tra spettacolo e promozione del tennis, tutti i tesserati della Federtennis spagnola e i giocatori dei club delle Canarie potranno usufruire di uno sconto del 50% su biglietti e abbonamenti settimanali. Non mancheranno inoltre i tradizionali kids day dedicati ai giovani dell’isola.

 

Entry list, il futuro passa da Tenerife – Anche quest’anno, il Tenerife Challenger 1 vedrà al via alcuni dei talenti più interessanti del panorama internazionale. Primo su tutti il madrileno Rafa Jodar, classe 2006, protagonista lo scorso dicembre alle Next Gen ATP Finals e già numero 150 del mondo. La sua ascesa è stata così rapida da portarlo ad abbandonare il tennis collegiale dopo i titoli Challenger conquistati nel 2025 a Hersonissos, Lincoln e Charlottesville. L’inizio di 2026 non è stato da meno con la finale raggiunta al Challenger di Canberra, preludio alla partecipazione alle qualificazioni dell’Australian Open che lo hanno visto qualificarsi per il main draw. Non più Next Gen, ma attesi da una stagione chiave, le prime due teste di serie: Francesco Passaro (n.140 ATP), che riparte con Stefano Pescosolido come nuovo coach, e Francesco Maestrelli (n.141 ATP), impegnato a ricomporre con continuità i tasselli del proprio percorso. L’Italia sarà rappresentata anche da Stefano Travaglia (n.189 ATP) e Lorenzo Giustino (n.210 ATP). La pattuglia spagnola, in attesa delle wild card per il main draw, si completa con Daniel Merida (n.164 ATP) e Alejandro Moro Canas (n.242). Ma quando si parla di futuro, impossibile non citare tanti altri giovani presenti nel tabellone principale: i classe 2005 Arthur Gea e Gilles-Arnaud Bailly, il 2006 Joel Schwaerzler e il 2007 Benjamin Willwerth, appena uscito dal circuito junior dove ha chiuso da numero 4 del mondo.

Connubio tra tennis e turismo – All’alba di una nuova edizione, il vicepresidente e assessore al Turismo del Cabildo di Tenerife, Lope Afonso, ha sottolineato i punti chiave di questo rinnovato impegno: “L’organizzazione del Tenerife Challenger rafforza la scelta convinta di puntare sul turismo sportivo come strumento di diversificazione e di creazione di valore per la destinazione. Eventi di questo livello non solo proiettano l’immagine di Tenerife su scala internazionale, ma contribuiscono anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici e ad attirare un visitatore che apprezza qualità, sport e il clima privilegiato dell’isola”.

Della stessa idea l’amministratrice delegata del Turismo di Tenerife, Dimple Melwani: “L’isola offre un contesto eccezionale per vivere il miglior tennis, grazie a un clima mite che consente, durante tutto l’anno, di usufruire di eccellenti strutture all’aperto e di ospitare eventi sportivi di caratura internazionale come questi due Challenger, capaci di generare un impatto positivo su settori quali ospitalità, ristorazione, imprese di attività ed esercizi commerciali locali, oltre a inserire Tenerife nel calendario internazionale del tennis e nel mirino dei media specializzati”. La CEO del turismo ha poi aggiunto: “Questo torneo rappresenta un’opportunità importante per le giovani promesse locali selezionate dalla federazione canaria, che con le wild card permette loro di inseguire un sogno e di compiere un salto significativo nella propria carriera sportiva”.

José Sepúlveda annuncia le wild card canarie – “È un vero orgoglio dare il benvenuto a una nuova edizione del Tenerife Challenger – ha dichiarato il presidente della Federazione Canaria di Tennis, José Sepúlveda –, evento che riporta ancora una volta l’isola al centro del tennis internazionale. Per due settimane potremo godere del talento, dell’emozione e della dedizione di grandi giocatori del circuito professionistico in una cornice unica come quella dell’Abama Tennis Academy.  Questo evento va oltre il puro aspetto sportivo: rappresenta un investimento nella crescita del tennis nelle Canarie, un modo per avvicinare l’alto livello alla nostra comunità e per creare nuove opportunità per le nostre giovani promesse, che avranno la possibilità di competere nelle qualificazioni e di fare esperienza in un contesto professionistico di grande intensità”. Saranno Rodrigo Ledesma Sosa e Saúl Pacheco Benasayag nel primo evento, seguiti da Joel Toral Ocaña e Samuel García Hernández nel secondo, i giocatori che prenderanno alle qualificazioni del Tenerife Challenger grazie a questi inviti: “Il nostro più sincero ringraziamento va al Cabildo di Tenerife per il suo sostegno costante, a MEF Tennis Events per l’organizzazione impeccabile e a tutti gli sponsor e collaboratori che rendono possibile questo progetto, ormai pienamente consolidato nel calendario dell’ATP Challenger Tour. Desidero inoltre riconoscere l’impegno di club, allenatori, arbitri e volontari, che rappresentano l’anima di questo sport nelle nostre isole. Il loro contributo costante, la vocazione formativa e la passione per il tennis sono fondamentali affinché appuntamenti di questo livello possano diventare realtà. Ai giocatori auguro il massimo successo, e a chi ci seguirà dalle tribune di vivere ogni punto con intensità. Perché, ancora una volta, Tenerife è pronta a regalare emozioni”.

 

I saluti di Brendan Breen e Miguel Del Prado Trallero – Dietro l’organizzazione di questo evento, nella magnifica cornice di Tenerife, giocano un ruolo centrale Brendan Breen, direttore di Abama Tennis e Golf, e Miguel Del Prado Trallero, presidente della Federazione Insulare di Tennis di Tenerife. “Ancora una volta l’Abama sarà la location di questi due tornei Challenger a Tenerife – ha commentato con gioia Breen -. Desidero esprimere il nostro ringraziamento al Cabildo di Tenerife per il continuo supporto e a MEF Tennis Events per l’organizzazione di questi tornei. Siamo orgogliosi che ancora una volta siano state scelte le nostre strutture”. A lui si unisce Trallero, che ha sottolineato l’importanza di queste competizioni per i giocatori locali: “Tenerife torna a collocarsi al centro del tennis internazionale, un’opportunità unica per continuare a far crescere questo sport sull’isola. Questi due tornei rappresentano un forte stimolo per i giocatori locali, che possono competere, imparare e confrontarsi con tennisti di alto livello senza dover lasciare casa. All’interno della Federazione Insulare di Tennis di Tenerife, questo appuntamento viene vissuto con particolare entusiasmo e soddisfazione. Collaborare a stretto contatto con l’organizzazione di questa rassegna è un vero piacere e un impegno concreto verso la crescita del tennis tinerfeño, alimentando l’entusiasmo delle giovani promesse e consolidando basi solide per il futuro di questo sport sull’isola”.

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COME ACCEDERE:

  • L’acquisto dei biglietti è possibile online sul sito tickets.com dal 24 dicembre 2025 e presso la biglietteria dell’Abama Tennis Academy aperta dal 31 gennaio, dalle 9:00 alle 19:00;
  • Fino al 9 gennaio, tutti i biglietti avranno un 20% di sconto sul sito entradas.com;
  • Per accedere è necessario presentare il biglietto cartaceo o digitale;
  • Ogni titolare del biglietto potrà accedere allo Stadio Tenerife (campo centrale) e a tutti i campi secondari.
  • I bambini sotto i 12 anni accedono gratuitamente senza prenotazione.

 

PROGRAMMA

1 Febbraio 2026 – dalle ore 10:00 [Qualificazioni]

2 Febbraio 2026 – dalle ore 10:00 [Qualificazioni e Primo Turno Main Draw singolare]

3 Febbraio 2026 – dalle ore 10:00 [Primo Turno Main Draw singolare e doppio]

4 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Secondo Turno Main Draw singolare e doppio]

5 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Secondo Turno Main Draw singolare e  Quarti doppio]

6 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Quarti Main Draw singolare e semifinali doppio]

7 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Semifinali Main Draw singolare e finale doppio]

8 Febbraio 2026 – ore 11:00 [Finale Main Draw singolare]

9 Febbraio 2026 – dalle ore 10:00 [Qualificazioni e Primo Turno Main Draw singolare]

10 Febbraio 2026 – dalle ore 10:00 [Primo Turno Main Draw singolare e doppio]

11 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Secondo Turno Main Draw singolare e doppio]

12 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Secondo Turno Main Draw singolare e  Quarti doppio]

13 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Quarti Main Draw singolare e semifinali doppio]

14 Febbraio 2026 – dalle ore 11:00 [Semifinali Main Draw singolare e finale doppio]

15 Febbraio 2026 – ore 11:00 [Finale Main Draw singolare]

 

Per ricevere informazioni è possibile rivolgersi alla Biglietteria ticket@meftennisevents.com

I biglietti possono essere acquistati online sul sito entradas.com

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Pablo Carreño Busta – Foto Alejandro Fumero

TENERIFE CHALLENGER, INIZIA LA “CARRENO BUSTA MANIA”

“FELICE DI ESSERE SULL’ISOLA. POSSO DARE IL 100%”

RUUSUVUORI SCONFITTO NEL MATCH DEL RITORNO

Nel giorno della Candelaria, il pubblico di Tenerife ha invaso l’Abama Tennis Academy per assistere all’esordio di Pablo Carreno Busta. L’ex numero 10 del mondo non ha deluso le aspettative del pubblico di casa, superando l’azzurro Federico Arnaboldi con il punteggio di 6-0 7-6(2). Inizia così nel migliore dei modi l’avventura sull’isola del tennista di Gijon, che nelle prossime settimane giocherà i due ATP Challenger 75 organizzati da MEF Tennis Events. La Spagna festeggia anche su Campo 3, dove la wild card Inaki Montes-De La Torre ha sconfitto il rientrante Emil Ruusuvuori per 7-5 6-3. Nella sfida tra ex Top 50 contro Bernebé Zapata Miralles, la prima testa di serie Dominik Koepfer si è imposto con un netto 6-2 6-2. In mattinata si sono concluse le qualificazioni, con Giovanni Fonio che diventa il quarto azzurro in main draw grazie al 6-3 7-5 inflitto a Dimitar Kuzmanov. Costretto invece al ritiro Samuel Vincent Ruggeri, che ha alzato bandiera dopo aver perso il primo set contro Lukas Pokorny.

Prima domina, poi lotta: Carreno Busta c’è – Davanti al tifo delle grandi occasioni, Pablo Carreno Busta ha superato Federico Arnaboldi con un convincente 6-0 7-6(2). Il trentrenne di Gijon si è presentato sull’isola da numero 149 del mondo con l’obiettivo di tornare in alto. Dopo aver dominato il primo set, Carreno ha saputo gestire i momenti di lotta, riuscendo addirittura ad annullare due set point nel dodicesimo gioco che ha preceduto il tie-break: “Dal punteggio potrebbe sembrare facile, ma anche nel primo set ho annullato palle break e ci sono stati game lottati. Nel secondo ho sofferto di più e ho annullato due set point, ma l’esperienza mi ha aiutato nel tie-break e sono contento”. Già protagonista del Challenger di Perugia organizzato da MEF Tennis Events, a più di sei mesi di distanza Pablo fa un bilancio del periodo che lo ha visto rientrare dopo un’operazione al gomito: “A Perugia giocavo il secondo match dopo il rientro e non ero ancora prontissimo, oggi invece sento di poter dare 100%. Negli ultimi due anni ho perso un po’ di classifica e ora non ho più il ranking protetto, quindi devo risalire un po’. Vincere qui può servirmi a riprendere fiducia e in più sono contentissimo di essere tornato a Tenerife. All’Abama Tennis Academy avevo giocato un torneo under 18 tanti anni fa”. Al secondo turno Carreno Busta affronterà il vincente della sfida tra Giovanni Fonio e Arthur Reymond.

Sorpresa De La Torre – A sei mesi dall’ultimo match ufficiale, Emil Ruusuvuori ha scelto il Tenerife Challenger per tornare in azione. Il tennista finlandese, solo un anno e mezzo fa numero 37 del mondo, si è però dovuto arrendere alla wild card spagnola Inaki Montes-De La Torre con il punteggio di 7-5 6-3. Il giocatore classe 1999 avrà bisogno di tempo per tornare al top ed è anche per questo che tutto sommato lascia l’isola con il sorriso e la consolazione di essere finalmente riuscito a tornare in campo. Per il numero 554 del mondo De La Torre invece arriva la vittoria più importante della carriera: “È stata una partita speciale. Ho provato a giocare il mio miglior tennis, consapevole del livello del mio rivale. Dallo scorso anno mi alleno alle Canarie con David Marrero e sono contento di questo risultato perché sto provando a migliorarmi partita dopo partita”.

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IL BRONZO PARALIMPICO CAVERZASCHI IN CAMPO A TENERIFE “UNA GRANDE PUBBLICITÀ PER IL MOVIMENTO”

SORTEGGIATO IL MAIN DRAW, CARRENO BUSTA DEBUTTA LUNEDÌ

Tenerife, 2 febbraio 2025 – La nuova edizione del Tenerife Challenger è iniziata con un ospite d’eccezione. Daniel Caverzaschi, bronzo paralimpico ai Giochi di Parigi 2024 e fresco finalista in doppio degli Australian Open, è sceso in campo in un match di esibizione in occasione della giornata d’apertura del primo dei due tornei ATP Challenger 75 che si giocheranno dal 2 al 16 febbraio all’Abama Tennis Academy. Il pubblico accorso sul Centrale si è divertito con il doppio giocato da Caverzaschi, Alejandro Moro Canas, Abdullah Shelbayh e David Marrero, ex numero 5 del mondo di doppio e direttore del torneo. Nella giornata di sabato, Caverzaschi è stato invece protagonista di una clinic con dei giocatori wheelchair e dei bambini che hanno provato la disciplina. Nella giornata di lunedì si concluderanno le sfide del tabellone cadetto e inizieranno le prime sfide di main draw, tra queste fare puntati sull’esordio dell’ex Top 10 Pablo Carreno Busta che, nel primo pomeriggio, se la vedrà contro l’azzurro Federico Arnaboldi. Tra i big al via anche la prima testa di serie Dominik Koepfer e Emil Ruusuvuori.  

Da Melbourne a Tenerife: Caverzaschi sogna in grande – “Sono contento di essere qui a Tenerife. Dalla clinic con i ragazzi all’esibizione di oggi, non sarebbe potuta andare meglio”. Queste le parole di gioia di Daniel Caverzaschi dopo il match di esibizione che ha inaugurato l’edizione 2025 del Tenerife Challenger. Reduce dalla finale di doppio all’Australian Open, il numero 9 del mondo di singolare di tennis wheelchair si è confrontato in un match di doppio al fianco di David Marrero, affrontando gli amici Alejandro Moro Canas e Abdullah Shelbayh. Il giorno prima invece ha tenuto una clinic per i ragazzi di IODA Tenerife, club che promuove lo sport per le persone a mobilità ridotta. “Credo che il pubblico si sia divertito molto. Sono un veterano del tennis in sedia a rotelle e sono convinto che per il nostro movimento sia importante unirci all’ATP per creare una situazione win-win – ha spiegato Daniel Caverzaschi, tennista classe 1993 -. Spero che un giorno ci possa essere un torneo wheelchair qui a Tenerife, sarebbe bellissimo”. Caverzaschi ha già rappresentato la Spagna in quattro edizioni dei Giochi Paralimpici (Londra, Rio, Tokyo e Parigi) ma sogna di poter partecipare anche a Los Angeles 2028: “Il livello della disciplina è in crescita. I miei obiettivi? Sono orgoglioso di ciò che ho fatto, ma voglio sempre di più. Un giorno vorrei vincere uno Slam e sogno una medaglia d’oro. A medio termine punto alla Top 5”. La prossima settimana Caverzaschi sarà impegnato nel torneo di Rotterdam, che si svolgerà in contemporanea all’evento ATP 500.

Da Carreno Busta a Ruusuvuori: tutti sognano il titolo – L’entry list promette bene, adesso la parola passa al campo. Dando un primo sguardo al tabellone del Tenerife Challenger 1 è davvero complicato fare pronostici. Sono tanti gli atleti che possono ambire al titolo questa settimana, partendo dai nomi di spicco che debutteranno nella giornata di domani. La prima testa di serie, il tedesco Dominik Koepfer, esordirà contro l’ex numero 37 del mondo Bernabé Zapata Miralles. Sulla carta potrebbe essere un debutto più morbido quello del rientrante Emil Ruusuvuori, che non gioca un match ufficiale dall’ATP 500 di Washington di fine luglio. Il finlandese punta a un rapido rientro in Top 100 e giocherà contro la wild card Inaki Montes-De La Torre. Alle ore 14 inizierà l’avventura di Pablo Carreno Busta, a sua volta tornato recentemente da un infortunio. Il trentatreenne di Gijon, ex Top 10 e bronzo a Tokyo 2020, affronterà l’azzurro Federico Arnaboldi e vuole confermarsi dopo il recente secondo turno raggiunto agli Australian Open. Negli ultimi anni il torneo di Tenerife è stata piacevole terra di conquista per il tennis azzurro, che ha festeggiato due titoli di Matteo Gigante e uno di Matteo Arnaldi. Oltre ad Arnaboldi, sono al via del tabellone principale anche Giulio Zeppieri e Francesco Maestrelli, che se la vedranno contro i lituani Vilius Gaubas ed Edas Butvilas. Nelle qualificazioni ha usufruito di un bye Samuel Vincent Ruggeri, che domani si giocherà il posto in main draw contro lo slovacco Lukas Pokorny. Esordio positivo per Giovanni Fonio, che ha regolato per 6-4 6-3 l’olandese Stijn Slump.

Biglietti ed abbonamenti per godersi il grande tennis a Tenerife sono disponibili sul sito www.tenerifetennis.com

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PRESENTATO IL CHALLENGER DI TENERIFE
MELWANI: “TURISMO E SPORT, UN’OFFERTA UNICA SULL’ISOLA”
DANIEL CAVERZASCHI INVITATO AL TORNEO DEL 1 E 2 FEBBRAIO
 
Tenerife, 30 gennaio 2025 – Sono stati presentati nel Salone Nobile del Cabildo i tornei Tenerife Challenger, ATP Challenger 75 organizzati da MEF Tennis Events sui campi in cemento dell’Abama Tennis Academy, che si terranno dal 2 al 16 febbraio. Alla conferenza stampa hanno partecipato i rappresentanti del Turismo di Tenerife, sponsor principale degli eventi: Dimple Melwani, delegata del Turismo di Tenerife, e Lope Afonso, vicepresidente del Cabildo e Ministro del Turismo. A loro si è unito Brendan Breen, direttore di Abama Golf e Tennis; Candela Garrido Castillo, direttrice tecnica della Federazione Tennis delle Canarie; Miguel del Prado Trallero, presidente della Federazione Tennis di Tenerife; e David Marrero, ex numero 5 ATP nel doppio.
 
Il turismo di Tenerife sostiene il tennis – Il vicepresidente e consigliere del turismo del Cabildo di Tenerife, Lope Afonso, afferma che: “Il tennis e gli eventi sportivi professionistici sono un’attrazione per la destinazione. Questo evento è una grande opportunità per Tenerife e vengono implementate numerose attività che migliorano l’immagine di Tenerife per milioni di appassionati di questo sport.” Afonso aggiunge che il Tenerife Challenger offre “un’esperienza indimenticabile per tutti i partecipanti. Dall’opportunità di incontrare le star del tennis faccia a faccia all’esplorazione del fascino di Tenerife. Il torneo fonde il meglio dello sport e del tempo libero in un unico luogo.”. Per il direttore generale del turismo di Tenerife, Dimple Melwani, “l’isola offre un ambiente eccezionale per godere del miglior tennis, grazie a un clima mite che, durante tutto l’anno, consente di usufruire di eccellenti strutture all’aperto e di ospitare eventi sportivi di carattere internazionale come l’ATP Challenger”. Il CEO dell’ente turistico aggiunge che questi tornei consentiranno ai partecipanti, così come a coloro che seguiranno il torneo attraverso i diversi canali di comunicazione, “di avvicinarsi al gioiello naturale che è la nostra isola, con paesaggi diversi, spiagge vulcaniche e luoghi unici da scoprire, il nostro Parco Nazionale del Teide e infiniti luoghi da esplorare.” Per Melwani è una grande soddisfazione che quest’anno partecipino ai tornei anche promettenti tennisti canari, ai quali l’organizzazione ha assegnato delle wild card.
 
Daniel Caverzaschi sarà ospite del torneo – L’1 e il 2 febbraio, il campione di tennis in carrozzina Daniel Caverzaschi sarà una delle stelle del Tenerife Challenger. Il tennista spagnolo numero 9 al mondo, classe 1993, ha rappresentato la Spagna ai Giochi Paralimpici in quattro occasioni. Nel 2024 ha vinto la medaglia di bronzo nel torneo di doppio di Parigi, mentre la sua stagione 2025 è iniziata con la finale dell’Australian Open nella stessa specialità. Il 1° febbraio Caverzaschi terrà una clinic con giocatori di tennis in carrozzina, adulti e bambini normodotati. Il 2 febbraio, dopo la prima partita della fase di qualificazione, si esibirà in una piccola esibizione insieme a David Marrero sul Campo Centrale.
 
Abama Tennis Academy, sede del Tenerife Challenger – Uno dei simboli del Tenerife Challenger è l’Abama Tennis Academy, sede del torneo da molti anni, con i suoi sette campi in cemento e il suo ambiente eccezionale. Nel 2021, il WTA 250 organizzato da MEF Tennis Events presso il club è stato premiato come miglior torneo femminile in questa categoria. Nel corso degli anni, inoltre, sono stati protagonisti degli eventi molti giocatori di altissimo livello, come Brandon Nakashima, Fabio Fognini e Martín Landaluce. “Innanzitutto, vorrei ringraziare Turismo de Tenerife per aver sostenuto il tennis, contribuendo ad aumentare ulteriormente la qualità dei tornei”, ha affermato Brendan Breen, direttore di Abama Golf and Tennis. Sono molto felice ed emozionato che Abama continui ad ospitare tanti professionisti e tutte le persone che vengono al club per vederli dare il massimo nella lotta per la vittoria e per scalare la classifica mondiale”.

 
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SVELATA L’ENTRY LIST, CI SONO ANCHE GARIN E RUUSUVUORI

L’ITALIA PUNTA SU ZEPPIERI, ARNABOLDI E MAESTRELLI

 

Tenerife, 14 gennaio 2025 – Campione di Coppa Davis con la Spagna, medaglia di bronzo olimpica, due volte semifinalista Slam, vincitore di un Masters 1000 ed ex Top 10: Pablo Carreno Busta accende l’edizione 2025 del Tenerife Challenger. Il primo dei due eventi ATP Challenger organizzato da MEF Tennis Events, andrà in scena dal 2 al 9 febbraio nella splendida cornice dell’Abama Tennis Academy e si preannuncia imperdibile grazie a un’entry list di tutto rispetto. Una conferma ulteriore che l’Isola di Tenerife è ormai una meta d’élite per i grandi protagonisti del circuito. Quello di Carreno Busta però non è l’unico grande nome, dato che al via ci saranno degli habituè dell’ATP tour come Emil Ruusuvuori, Cristian Garin e Dominik Koepfer. Per entrambi i tornei del 2025 è inoltre previsto un aumento di montepremi che metterà in palio $100.000 per singolo evento. Fondamentale per le due manifestazioni il supporto delle autorità locali, in particolare del Turismo di Tenerife, oltre al connubio con la Federación Canaria de Tenis. Proprio un accordo con quest’ultima garantirà delle wild card per i migliori talenti dell’isola. Da non dimenticare l’ottimo rapporto con la Federazione Insulare di Tennis di Tenerife.

 

Entry list con 4 ex Top 50, tutti pronti a tornare in alto – A 33 anni e con una gran voglia di tornare al top, il passaggio di Pablo Carreno Busta da Tenerife non è una formalità. Il tennista di Gijon, attualmente impegnato all’Australian Open, è tornato in campo lo scorso maggio dopo un’operazione al gomito, ripartendo da una classifica fuori dai primi 1000. In pochi mesi, però, è risalito fino alla posizione numero 182, segno che il suo ritorno tra i primi 100 è solo questione di tempo. Grazie al ranking protetto, Carreno Busta continua a partecipare ai tornei più prestigiosi del circuito, proprio per questo il passaggio dalle Canarie è strategico: l’obiettivo è giocare, ritrovare ritmo e vincere. Campione di Coppa Davis con la Spagna nel 2019 e medaglia di bronzo olimpica ai Giochi di Tokyo (dove ha battuto Novak Djokovic nella finale per il terzo posto), Carreno Busta è stato anche protagonista di un trionfo memorabile al Masters 1000 di Montreal nel 2022, settimo titolo ATP della sua carriera. Tuttavia, sull’Isola non sarà una passeggiata: tra i partecipanti spicca anche il cileno Cristian Garin, ex numero 17 del mondo e vincitore di cinque titoli ATP. Dopo essersi qualificato per il tabellone principale dell’Australian Open, il ventottenne sudamericano riparte dalla posizione numero 150 del ranking mondiale, determinato a risalire in classifica. Se non bastasse, fermo ai box da fine luglio, Emil Ruusuvuori è pronto a tornare in scena. Il finlandese classe 1999, già numero 37 del mondo nel 2023, ripartirà dal circuito Challenger dopo un 2024 conclusosi anzitempo per una spirale di infortuni. Al via ci sarà anche un altro ex Top 50, trattasi della prima testa di serie Dominik Koepfer. Il tedesco, attualmente ricopre la posizione numero 124 del ranking mondiale. La Spagna, oltre a poter contare su Pablo Carreno Busta, schiererà anche Javier Barranco Cosano e diverse wild card. L’Italia, per ora, non ha giocatori direttamente nel main draw, ma Federico Arnaboldi, Francesco Maestrelli e Giulio Zeppieri possono sperare di ritagliarsi un posto nel tabellone principale.

 

Wild card ai migliori talenti dell’isola – Il primo passo della collaborazione tra MEF Tennis Events e la Federación Canaria de Tenis si è concretizzato nei nomi delle wild card che giocheranno i due eventi ATP Challenger 75. Nel primo torneo gli inviti andranno a Noah López Cherubino e Saúl Pacheco Benasayag, mentre nel secondo sarà il turno di David Aguiar Johansson e Miguel García González; oltre che di Samuel García Hernández, che riceverà la wild card dall’organizzazione. “Siamo contenti e altrettanto grati per la collaborazione che si è creata con MEF Tennis Events – le parole di José Sepúlveda, presidente della Federación Canaria de Tenis -. Non vedo l’ora che inizino i due tornei per vedere i migliori tennisti delle Canarie contrapporsi a professionisti del circuito Challenger”.

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Mikhail Kukushkin – Foto Alejandro Fumero

KUKUSHKIN VINCE IL TENERIFE CHALLENGER 3

UN INFORTUNIO INTERROMPE L’IMBATTIBILITÀ DI GIGANTE

MARCHESINI: “TENNIS-TENERIFE, SINERGIA DI SUCCESSO”

Dopo Brandon Nakashima e Matteo Gigante, è Mikhail Kukushkin il campione del Tenerife Challenger 3. Niente bis per l’azzurro che, reduce dal trionfo della scorsa settimana, ha alzato bandiera bianca dopo 44 minuti per un infortunio all’addominale. A trionfare è dunque l’ex numero 39 del mondo Mikhail Kukushkin, fresco del titolo nel Challenger di Manama e partito dalle qualificazioni nell’ultimo dei tre Challenger Canari organizzati da MEF Tennis Events. Dopo lo spettacolo delle semifinali, il pubblico è accorso numeroso per la finale sul Centrale dell’Abama Tennis Academy, certificando il successo dell’evento. Prima del match ha avuto un esito altrettanto positivo la conferenza stampa conclusiva, alla quale hanno partecipato le seguenti autorità: la consigliera delegata di Turismo di Tenerife, Dimple Melwani, il presidente della Real Federación Española de Tenis, Miguel Díaz Román, l’assessore allo sport del Comune di Guía de Isora, Oliver Jesús Afonso Rodriguez, l’ex numero 5 ATP di doppio e campione delle ATP Finals del 2013, David Marrero, il coach internazionale Vincenzo Santopadre, il presidente della Federazione Insulare di Tennis di Tenerife, Miguel del Prado Trallero e il direttore dello Sviluppo Aziendale di Tropical Hotels, Brendan Breen.

Gigante alza bandiera bianca, Kukushkin campione – Dopo aver salvato cinque match point consecutivi per rimontare il tie-break del terzo set nella semifinale contro Bu Yunchaokete, Matteo Gigante aveva dato tutto. Il tennista romano, la scorsa settimana vincitore del Tenerife Challenger 2, è stato costretto ad arrendersi dopo aver maturato, tra 2023 e 2024, ben 14 vittorie consecutive sull’isola. Per colpa di un problema addominale l’azzurro non è stato in grado di giocare a viso aperto la finale, che si è chiusa con il ritiro sul punteggio di 6-2 2-0. Questo non toglie i meriti di Mikhail Kukushkin, questa settimana partito dalle qualificazioni e dal successo contro l’ex Top 20 ATP Nikoloz Basilashvili. A 36 anni il kazako non ha perso la voglia di lottare, professionista dentro e fuori dal campo ha confermato con le sue prestazioni la volontà di tornare sui palcoscenici più importanti. Dopo la vittoria a Manama (Bahrain) di due settimane fa, Kukushkin alza nel cielo di Tenerife il 16° titolo Challenger della carriera e da lunedì sarà numero 140 del mondo. “Negli ultimi due anni ero stato poco continuo, ma questo non mi ha fatto desistere e ho continuato a lavorare ogni giorno perché il mio obiettivo è tornare a giocare i migliori – le parole del campione del Tenerife Challenger 3, che ha festeggiato con la moglie e il figlio di 2 anni -. Dove trovo le motivazioni? Djokovic ha 36 anni ed è numero 1 del mondo quindi l’età non è un fattore debilitante. Sono molto contento di come ho giocato negli ultimi tornei e sono felice di questo titolo”. Amareggiato per l’infortunio, Matteo Gigante dopo la premiazione ha subito ritrovato il sorriso. La terza finale stagionale è maturata dopo quattro vittorie che hanno evidenziato la crescita tecnica e mentale dell’azzurro, lunedì al suo best ranking di numero 148 ATP. L’allievo di Marco Gulisano ha dato prova di poter competere su grandi palcoscenici e i riflettori sono adesso puntati anche sul prosieguo della sua stagione: “Sono state due settimane fantastiche dove ho ottenuto una vittoria e una finale. Fare così bene in questo torneo non era scontato perché dopo un titolo non è mai facile provare a ripetersi, quindi prendo il meglio da questa esperienza. Qui a Tenerife mi sono sentito a casa come in ogni torneo MEF Tennis Events e naturalmente ringrazio il mio team perché mi ha dato un supporto fondamentale”.

Dimple Melwani ringrazia MEF Tennis Events: “È fondamentale investire a Tenerife” – La conferenza stampa conclusiva del Tenerife Challenger 3 si è aperta con le dichiarazioni della consigliera delegata al Turismo di Tenerife, Dimple Melwani, che ha manifestato entusiasmo per il successo dei tornei giocati sull’isola: “Noi siamo famosi per il nostro magnifico clima e questa è la caratteristica che consente ad aziende come MEF Tennis Events di investire su Tenerife. Questo è possibile anche grazie a Guía de Isora che ospita strutture di prim’ordine come l’Abama Tennis Academy. Per noi è importante l’integrazione tra sport e turismo e siamo soddisfatti che le persone possano godere del grande tennis sulla nostra isola. Tenerife offre inoltre molteplici opportunità al di fuori del campo, così che i professionisti possano scoprire tutto ciò che abbiamo da offrire oltre allo sport. Desideriamo ringraziare MEF Tennis Events e Marcello Marchesini per l’impegno dimostrato nell’organizzazione dei Challenger e per credere fermamente in Tenerife”.

La soddisfazione di Marcello Marchesini – Contento, ma sempre aperto a nuove opportunità, il presidente di MEF Tennis Events, Marcello Marchesini, insieme ai ringraziamenti alle istituzioni e autorità che hanno supportato i tornei ATP Challenger a Tenerife, ha parlato del futuro della collaborazione tra il Turismo e MEF Tennis Events: “Per me Tenerife è diventata casa. Dal 2021 abbiamo investito molto nelle Isole Canarie e su Tenerife con tornei maschili e femminili. Abbiamo distribuito oltre un milione di euro in montepremi, prenotato più di 5.000 camere d’albergo solo per il personale e i giocatori. Sono cifre incredibili di cui siamo molto orgogliosi. Il mio obiettivo è continuare a promuovere questa meravigliosa isola con i tornei che organizzeremo in Italia da maggio a ottobre 2024. Ho presentato un progetto al Turismo di Tenerife per collaborare durante tutto l’anno e per continuare a organizzare tornei qui nelle prossime stagioni”. Alle parole di Marcello Marchesini si aggiunge il discorso del presidente della Real Federación Española de Tenis, Miguel Díaz Román, grato per gli eventi a Tenerife e incantato dall’isola: “I tornei qui rappresentano un’opportunità per i tennisti spagnoli e mi rallegra che alcuni siano arrivati fino alle fasi finali. Ringrazio MEF Tennis Events e le istituzioni locali per tutto il supporto. Organizzare queste manifestazioni è qualcosa di molto difficile e non sarebbe possibile senza l’aiuto di tutti. Spero di tornare qui nel 2025 per godere ancora una volta del grande tennis e di questa splendida isola”.

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Matteo Gigante – Foto Alejandro Fumero/MEF Tennis Events

GIGANTE ‘FORZA QUATTRO’, È SUA LA FINALE DI TENERIFE 2

“GIOCO CON SERENITÀ, OGNUNO HA I SUOI TEMPI”

TRAVAGLIA TORNA IN TOP 200 CON LA FINALE

Decima vittoria consecutiva e titolo, Matteo Gigante a Tenerife è ufficialmente l’uomo da battere. Il romano, già vincitore dell’ultimo dei tre tornei ATP Challenger organizzati sull’isola da MEF Tennis Events nel 2023, ha alzato al cielo il trofeo del Tenerife Challenger 2. Sul Centrale dell’Abama Tennis Academy esattamente come accaduto un anno fa, Gigante ha dovuto superare Stefano Travaglia per aggiudicarsi il successo. Dopo una partenza sprint con un parziale di 5-0, il tennista classe 2002 ha saputo gestire l’importante reazione dell’esperto rivale. Alla stretta di mano Gigante ha conquistato il quarto titolo Challenger della sua carriera, il secondo stagionale dopo Nonthaburi (Thailandia), con il punteggio di 6-2 6-4. Dopo una settimana a forte tinte tricolori, i finalisti e il resto della truppa azzurra vuole ripetersi nel Tenerife Challenger 3, iniziato quest’oggi con le prime sfide delle qualificazioni.

Gigante si ripete a Tenerife – Il debutto brillante contro Alessandro Giannessi lo aveva subito elevato nel novero dei favoriti, la finale con Travaglia conferma il suo feeling con le canarie. Matteo Gigante dopo quattro derby, intervallati solo dal secondo round con Andreev, si è aggiudicato il Tenerife Challenger 2. La finale contro Stefano Travaglia si è conclusa per 6-2 6-4, ma l’andamento della sfida è stato imprevedibile sin dall’inizio. In un primo parziale apertosi con il 5-0 di “Giga”, dall’altra parte della rete “Steto” aveva avuto in due game differenti chance di break. Il servizio non ha regnato sovrano neanche nel secondo parziale, quello che ha poi premiato il romano. “In un anno è cambiato tutto, anche perché allenandoci insieme a Roma adesso ci conosciamo molto meglio – le parole dell’allievo di Marco Gulisano, che ha svolto la preparazione invernale all’Enjoy Sporting Club -. Dove sono stato bravo? Nei momenti importanti ho avuto qualcosa in più e questo mi ha aiutato”. Il risultato di Tenerife riporterà Gigante a ridosso della Top 150, poche posizioni dietro il best ranking di 155 ATP risalente a poche settimane fa. I pensieri però non sono sulla classifica, ma sul percorso di crescita intrapreso con il nuovo tecnico: “Non è solo questa settimana che sono migliorato sull’atteggiamento, ma è qualcosa su cui lavoriamo da metà dicembre. Quando abbiamo iniziato Marco mi ha detto che non gli interessava del tennis, sapeva potessi giocare bene, quello che voleva era che migliorassi il modo di stare in campo. Obiettivi? Non mi sbilancio troppo, ma lavoro per crescere. Ognuno ha i suoi tempi e io sono sereno. Adesso dopo un giorno di riposo ci sarà Tenerife 3 e finora la settimana dopo un titolo non ho mai vinto il match successivo, quindi voglio provarci qui”. Nonostante la sconfitta finale può sorridere anche Stefano Travaglia, che a sua volta sarà tra i protagonisti del Tenerife Challenger 3. Da lunedì il tennista di Ascoli Piceno sarà di nuovo in Top 200.

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