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Foto di Daniele Combi/MEF Tennis Events

MAESTRELLI, TENERIFE TI FA BELLO
“QUESTO È UNO DEI TORNEI DOVE GIOCO MEGLIO”
NEI QUARTI DERBY GIGANTE-CARUSO. C’È ANCHE TRAVAGLIA

 Tenerife, 22 febbraio 2024 – Con la vittoria di Francesco Maestrelli sono quattro gli italiani ai quarti di finale del Tenerife Challenger 2. Sul Centrale dell’Abama Tennis Academy, sede dei tre tornei organizzati sull’isola da MEF Tennis Events, l’azzurro ha superato Santiago Rodriguez Taverna con il punteggio di 6-2 6-4. Nella giornata in cui si sono completati i secondi turni è invece uscito di scena Franco Agamenone, sconfitto dal portoghese Henrique Rocha per 6-3 6-3. Completano il quadro dei quarti di finale le vittorie di Martin Damm e Jules Marie su Alejandro Moro Cañas (2-6 6-3 6-2) e Dennis Novak (6-3 6-3).

Maestrelli stacca il pass per i quarti di finale – Una partenza sprint e la lucidità per gestire il colpo di reni dell’avversario nel finale. Francesco Maestrelli approda ai quarti di finale del Tenerife Challenger 2 al termine di un’ottima prova contro l’argentino Santiago Rodriguez Taverna, sconfitto per 6-2 6-4. “Sapevo sarebbe stata dura, Santiago è un avversario particolare da affrontare. Ho approcciato il match con una buona mentalità e ho tenuto la concentrazione anche quando all’ultimo ha fatto di tutto per rientrare in partita”. Questa settimana numero 244 del mondo, il tennista di Pisa è stato numero 149 a giugno dello scorso anno e ha indubbiamente i mezzi per tornare lì. A Tenerife ha già dimostrato di poter giocare bene e il quarto di finale contro Martin Damm avrà un ruolo cruciale in questa prima parte di stagione: “Ci sono dei tornei dove uno gioca meglio e lo sa, Tenerife per me è uno di questi. Su quest’isola gioco bene, il clima è fantastico e questi campi non sono velocissimi. Domani voglio giocare una bella partita”.  

Quattro italiani in lizza per il titolo  Il programma dei quarti di finale si aprirà domani alle ore 10.30 con la sfida del Campo Centrale tra Stefano Travaglia e Jozef Kovalik, mentre su Campo 3 ci sarà la sfida tra Henrique Rocha e Jules Marie, che dopo aver sconfitto la prima testa di serie Piros ha vinto anche contro Dennis Novak per 6-3 6-3. Sul Centrale sarà poi il turno di Francesco Maestrelli e Martin Damm, con l’americano forte della vittoria su Alejandro Moro Cañas per 2-6 6-3 6-2. Dulcis in fundo sarà derby azzurro tra Matteo Gigante e Salvatore Caruso, ieri autore dello splendido successo sul numero due del seeding Jesper de Jong. 

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Foto di MEF Tennis Events

JULES MARIE: UNA CARRIERA RINATA GRAZIE AI SOCIAL
“IL RITIRO? NON VOLEVO CHIEDERE SOLDI AI MIEI GENITORI”
A TENERIFE BUONA LA PRIMA DI TRAVAGLIA

Al Tenerife Challenger 2 la conclusione delle qualificazioni è coincisa con l’inizio del tabellone principale. Sul Centrale dell’Abama Tennis Academy, sede del secondo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events (18-25 febbraio), si sono giocati due derby azzurri. Raul Brancaccio si è qualificato per il main draw battendo Salvatore Caruso (rientrato da lucky loser) per 6-2 6-3, mentre Stefano Travaglia è approdato al secondo round superando Riccardo Bonadio con lo score di 6-1 3-6 6-2 nell’ultima sfida di giornata. Esordio vincente anche per Jozef Kovalik e Dimitar Kuzmanov, autori dei successi su Richard Zusman e Filip Misolic. Domani si proseguirà con le sfide di primo turno, in campo anche Giovanni Fonio che dopo essersi qualificato affronterà il bulgaro Adrian Andreev, a sua volta passato dal tabellone cadetto.

Jules Marie: “Grazie a Youtube ho trovato gli sponsor per tornare” – “Avevo giocato da professionista fino al 2015 riuscendo a raggiungere la Top 300 e disputando due volte il Roland Garros con delle wild card. Ero anche approdato nel mondo dei Challenger, ma non avevo raccolto più di qualche secondo turno. Per giocare servivano tanti soldi, non volevo più chiedere ai miei genitori e per questo decisi di ritirarmi”. Quella di Jules Marie è una storia di tennis unica nel suo genere. Sette anni dopo il ritiro, nel 2022, il tennista transalpino è tornato a giocare con continuità tra i professionisti dopo anni in cui aveva continuato a competere nell’ottimo circuito Open francese. A 32 anni Jules Marie è fresco di best ranking, con la posizione mondiale numero 210 festeggiata la scorsa settimana. Questa rinascita è stata possibile grazie a un esperimento unico nel suo genere, un canale Youtube dove Jules ha aperto al pubblico le porte del circuito mondiale. Il suo account oggi conta 117.000 iscritti, cifra che gli ha consentito di trovare accordi importanti con gli sponsor, fondamentali per sostenere la sua seconda carriera. “Quando ho deciso di tornare? Avevo già il canale Youtube e vinsi un torneo nazionale importante battendo Goffin, Paire, Pouille e Hoang, pensai dunque di poterci provare. Ho quindi assunto un filmaker che potesse aiutarmi a tempo pieno e abbiamo trovato sponsor interessati al progetto. In campo il primo anno non ho vinto Futures, ma sono tornato in Top 500. Nel 2023 ho vinto 5 tornei e ho raggiunto il mio best ranking. Prossimi obiettivi? La Top 200 e poi dato che quest’anno ho giocato l’Australian Open, vorrei riuscire a giocare in tutti e quattro i tornei Slam”. Al debutto nel Tenerife Challenger 2, il francese affronterà la prima testa di serie Zsombor Piros nella giornata di mercoledì. 

Travaglia torna a Tenerife: “Qui mi sono ritrovato” – Esordio vincente e un feeling con l’isola duro a morire. Lo scorso anno Stefano Travaglia ha rilanciato la sua carriera con la finale al Tenerife Challenger 3 e da quel momento ha scalato oltre 200 posizioni riuscendo anche a tornare in Top 200. Il tennista di Ascoli Piceno, nel 2021 capace di spingersi alla piazza numero 60 del ranking ATP, si è aggiudicato il derby di primo turno contro Riccardo Bonadio con il punteggio di 6-1 3-6 6-2. “Siamo grandi amici e quando ci affrontiamo non è facile tirare fuori subito tutta la competitività, ma ci sono riuscito. Sono partito bene, entrando sopra la palla e rispondendo bene. Poi Riccardo ha alzato i giri e io mi sono un po’ disunito, ma le idee erano chiare e nel terzo set ho ripreso le redini – le parole del tennista in forza all’Enjoy Sporting Club di Roma -. Com’è tornare a Tenerife? Bellissimo. Ci tengo a ringraziare Marcello Marchesini perché mi sostiene da tanti anni e l’anno scorso mi ha dato una wild card, che penso di aver onorato con la finale, e grazie a lui sono riuscito a ridare fiducia al mio tennis”. Già semifinalista poche settimane fa al Challenger di Koblenz, Travaglia lo scorso anno si è anche qualificato per il tabellone principale degli US Open. Sereno in campo e felice fuori, il marchigiano è pronto ad affrontare la stagione da poco iniziata: “Nel 2023 ho recuperato posizioni in classifica, mi sono allenato duramente e ho giocato tanti tornei. Le sconfitte poi fanno parte del gioco e da quelle bisogna saper imparare. Comunque non c’è solo il tennis e posso dire di essere contento perché sono sereno anche fuori dal campo ed è un aspetto fondamentale”.

 

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Foto MEF Tennis Events

GIGANTE E DE JONG OSPITI DEL CARNEVALE DI TENERIFE
L’AZZURRO: “DAL 2024 VOGLIO PIÙ CONTINUITÀ”
SORTEGGIATO IL MAIN DRAW, SEI ITALIANI AL VIA

 

Tenerife, 18 febbraio 2024 – Matteo Gigante e Jesper de Jong saranno tra i protagonisti del Tenerife Challenger 2, torneo ATP Challenger 75 iniziato oggi con i match delle qualificazioni. Dopo il primo allenamento all’Abama Tennis Academy, sede dei tre eventi ATP Challenger organizzati da MEF Tennis Events, i due giocatori impegnati nel tabellone principale si sono diretti a nord dell’isola per vedere da vicino il celebre Carnevale di Santa Cruz de Tenerife. L’evento, dopo quello di Rio uno dei più importanti al mondo, attrae circa due milioni di turisti da tutto il mondo e i due tennisti non hanno resistito al suo fascino. Nella giornata di ieri è stato sorteggiato anche il main draw, dove è l’ungherese Zsombor Piros a guidare il seeding.

Gigante: “Contento della nuova avventura con Gulisano” – Dopo le vittorie dello scorso anno al Tenerife Challenger 3 e a Cordenons, la stagione di Matteo Gigante si è aperta con il terzo successo Challenger della carriera a Nonthaburi (Thailandia). Questa settimana numero 183 del mondo, il classe 2002 romano si presenta ai nastri di partenza da numero 5 del seeding: “Non vedevo l’ora di tornare a Tenerife, un’isola fantastica e un bel posto dove giocare. Lo scorso anno ho vinto il titolo, ma quest’anno dovrò giocare nuove partite e nulla è scontato. Il 2024? Sono contento del primo mese con il mio nuovo coach Marco Gulisano. Mi aspettavo qualcosa in più dall’Australian Open, però mi sono rifatto con il successo in Thailandia”. Allenato da Marco Gulisano, ex assistant coach di Matteo Berrettini, l’azzurro al rientro in Europa ha giocato le qualificazioni ATP di Montpellier e Marsiglia prima di partire alla volta dell’isola: “Recuperare le fatiche dell’Asia non è stato facile, era la prima volta che facevo una trasferta così lunga, ma sono contento delle esperienze ATP. Sono altrettanto felice di ciò che sto facendo con Marco, penso di aver fatto un’ottima scelta e siamo una bella coppia”. Forte dell’ottimo feeling con l’isola Gigante per la prima volta è andato al Carnevale di Santa Cruz de Tenerife, esperienza che ha condiviso con l’olandese Jesper de Jong, numero 141 del mondo e recentemente avversario di Jannik Sinner al secondo turno dell’Australian Open.

Sei italiani nel tabellone principale – Il Tenerife Challenger 2 si aprirà con due derby azzurri. Matteo Gigante e Stefano Travaglia, lo scorso anno finalisti del terzo evento, faranno il loro esordio contro Alessandro Giannessi e Riccardo Bonadio. Francesco Maestrelli e Franco Agamenone dovranno invece attendere l’esito delle qualificazioni per scoprire chi affronteranno nella giornata di martedì. Ci sarà un qualificato anche per il numero due del seeding Jesper de Jong, mentre nella parte alta di tabellone la prima testa di serie Zsombor Piros inizierà la sua avventura contro il francese Jules Marie. Folta anche la rappresentanza casalinga con cinque atleti al via. I più attesi sono la terza testa di serie Pablo Llamas Ruiz, chiamato al derby contro Alejandro Moro Canas, e la wild card Martin Landaluce, che sfiderà Santiago Rodriguez Taverna in una riedizione di un match che a Tenerife lo scorso anno si era chiuso con la vittoria dell’argentino al tie-break del terzo set. In main draw anche Daniel Rincón e Nikolas Sanchez Izquierdo. La truppa iberica potrebbe presto ampliarsi, nel tabellone cadetto sono infatti approdati al turno finale Javier Barranco Cosano e David Jorda Sanchis, che dopo aver battuto Guy den Ouden (4-6 6-3 6-4) e Miguel Damas (3-6 6-1 6-1), se la vedranno rispettivamente contro Giovanni Fonio e Daniel Michalski. 

Risultati di domenica 18 febbraio

1° turno qualificazioni
Mohamed Safwat b. Timofey Skatov (2) 7-6(0) 6-4
August Holmgren (7) b. Kenay Ortiz Gonzalez (WC) 6-3 6-4
Giovanni Fonio (3) b. Lorenzo Giustino 4-6 6-4 6-1
Javier Barranco Cosano (8) b. Guy den Ouden 4-6 6-3 6-4
Daniel Michalski (4) b. Sergi Perez Contri (WC) 7-5 6-0
David Jorda Sanchis (12) b. Miguel Damas (Alt) 3-6 6-1 6-1

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IL GRANDE TENNIS TORNA SULL’ISOLA

DUE CHALLENGER TRA FEBBRAIO E MARZO

TENERIFE E LE ISOLE CANARIE PARADISO DEL TENNIS

Sono stati ufficializzati i nomi dei partecipanti del Tenerife Challenger 2 e 3. Concluso il primo appuntamento di gennaio, MEF Tennis Events è pronta a raddoppiare con i due tornei ATP Challenger 75 che si susseguiranno sull’isola canaria tra il 18 febbraio e il 3 marzo. L’ungherese Zsombor Piros, numero 128 ATP, guida l’entry list di entrambe le kermesse, dove compaiono diversi tennisti italiani. Tra questi Matteo Gigante, nel 2023 campione di uno degli eventi andati in scena all’Abama Tennis Academy, nonché vincitore del Challenger di Nonthaburi 3 (Thailandia) lo scorso gennaio. Il Turismo di Tenerife è sponsor principale dei tornei e continua ad appoggiare l’organizzazione di eventi sportivi, insieme al Promotur-Turismo de Canarias, per promuovere un’isola con un clima eccezionale e strutture di prim’ordine.

In questi anni, sono stati molti i giocatori a trovarsi bene a Tenerife, apprezzando i tanti pregi dell’isola. “È stata la mia prima volta alle canarie – ha raccontato Fabio Fognini, ex numero 9 ATP –. La verità è che mi sono trovato molto bene, qui c’è un buon clima per giocare a tennis”. Altre parole al miele sono arrivate da Brandon Nakashima, capace di scrivere il suo nome dell’albo d’oro del torneo poche settimane fa: “Non si tratta solo di tennis, qui c’è il sole praticamente tutto l’anno e una buona temperatura; inoltre, le persone sono eccezionali e questo rende le settimane spese qui ancora più godibili”.Da Fabio Fognini, wild card scelta da MEF Tennis Events per il Tenerife Challenger 1, si passerà a Matteo Gigante e Stefano Travaglia, rispettivamente vincitore e finalista dell’ultimo torneo sull’isola nella scorsa stagione. Il classe 2002 romano ha già lasciato il segno sul cemento dell’Abama Tennis Academy e sarà testa di serie. Nonostante la sconfitta in quella finale, i ricordi delle canarie probabilmente sono ancora più dolci per Stefano Travaglia. Il tennista dell’Enjoy Sporting Club di Roma, ex numero 60 ATP, con il risultato a Tenerife ha rimesso in moto la sua carriera e da allora ha scalato più di 200 posizioni nella classifica mondiale che attualmente lo vede alla piazza numero 214. Nel corso delle due kermesse, la truppa tricolore sarà rappresentata anche da Franco Agamenone, Alessandro Giannessi e Francesco Passaro.

Tenerife e, in generale, le Isole Canarie, sono molto conosciuti e apprezzati dal mercato turistico, specialmente in Europa. Il punto di forza che differenzia l’isola sul mercato è il suo clima temperato e piacevole per tutto l’anno, oltre alla sua ricca e unica natura. A questi elementi si aggiungono la cordialità e l’interculturalità della popolazione residente, insieme alle attività turistiche offerte. L’obiettivo di MEF Tennis Events è di regalare nuove esperienze sull’isola per rispondere alla concorrenza di altre destinazioni che competono con Tenerife. “Il Tenerife Challenger offre un’esperienza indimenticabile per tutti i partecipanti – ha dichiarato il primo vicepresidente e consigliere per il Turismo di Tenerife, Lope Afonso –. Il tennis e gli eventi sportivi professionali sono un’attrazione per questo luogo. Tornei di questo tipo aggiungono numerose attività che migliorano la nostra immagine. Dalla possibilità di trovarsi faccia a faccia con le stelle del tennis, a quella di esplorare il fascino di Tenerife, il torneo fonde il meglio dello sport e del tempo libero in un unico evento”.

“Una collaborazione, quella con le Isole Canarie ed in particolar modo con il Turismo di Tenerife, che possiamo definire eccezionale – ha dichiarato il presidente di MEF Tennis Events, Marcello Marchesini –. Speriamo di poter promuovere questi luoghi meravigliosi anche in Italia attraverso i nostri prossimi tornei ATP e WTA in programma da maggio a ottobre. Vogliamo presentare questo progetto importante alle istituzioni locali, con la speranza di continuare e migliorare nei prossimi anni. Un ringraziamento speciale va al Direttore delle proprietà relative all’Abama Resort, Brendan Breen e all’Abama Tennis Academy”. Questi tornei non sarebbero possibili senza l’importante appoggio del Turismo di Tenerife, rappresentato dalla Consigliera delegata del Turismo di Tenerife, Dimple Melwani: “L’unione tra sport e turismo si sta dimostrando come una delle attrazioni migliori della proposta attuale di Tenerife. Quest’isola gode di un clima eccellente tutto l’anno, unito a strutture sportive eccezionali ed un’offerta alberghiera di prim’ordine; sono elementi importanti per l’organizzazione di eventi come quelli di MEF Tennis Events, che ringraziamo molto per l’impegno e per il grande lavoro”.

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UN’ESPERIENZA UNICA PER LE SCUOLE DI TENNIS

Il Tenerife Challenger apre le porte alle scuole di tennis delle Isole Canarie – Il sogno di tanti ragazzi e ragazze che praticano sport è incontrare chi ha realizzato quel sogno. I giovani appassionati di tennis delle Isole Canarie avranno l’opportunità di vivere una giornata a stretto contatto con i tennisti professionisti che partecipano ai tornei ATP Challenger Tour che si svolgeranno a Guía de Isora, Tenerife. L’organizzazione del torneo, insieme alla Federazione Tennis di Tenerife e alla Federazione Canaria di Tennis, coinvolgerà le scuole tennis delle Isole Canarie con il KIDS DAY!

La novità di Tenerife Challenger 2 e 3 è la presenza di IODA Tenerife, associazione che promuove valori come Inclusione, Tempo libero e Sport adattato.

I bambini avranno l’opportunità di mettere alla prova le proprie abilità nel tennis in carrozzina giocando con gli atleti IODA.

Gli istruttori e i rappresentanti dei circoli tennistici potranno iscrivere la propria scuola tennis per uno o più giorni, scegliendo tra domenica 18 febbraio e lunedì 19 febbraio e lunedì 26 febbraio. L’iscrizione avviene compilando il modulo allegato. Successivamente, una persona del torneo contatterà il capogruppo per definire i dettagli della visita al Tenerife Challenger.

Il programma KIDS DAY varia in base al giorno e comprende:
– SESSIONE DI ALLENAMENTO CON I GIOCATORI DEL TENERIFE CHALLENGER E DEL TENNIS IN CARROZZINA: Le scuole di tennis che aderiscono potranno palleggiare con i campioni del torneo ATP Challenger e con gli atleti IODA (30 minuti)
– FOTO RICORDO: Durante e al termine dell’allenamento, i ragazzi faranno delle foto con i giocatori. Le foto verranno inviate tramite link al docente di riferimento.
– SESSIONE AUTOGRAFI: Ad ogni ragazzo/a verrà consegnato un pallone autografato da uno dei giocatori del torneo.
– INGRESSO GRATUITO: Ad ogni bambino partecipante verrà regalato un pass gratuito per l’intera giornata. Ogni partecipante potrà portare con sé due accompagnatori ai quali sarà consentito l’accesso libero per tutta la giornata.

**** COME ISCRIVERSI: Per iscriversi all’iniziativa è sufficiente compilare il modulo allegato, oppure inviare una mail a ticket@meftennisevents.com indicando il giorno di interesse, la fascia oraria preferita, il numero di bambini/ragazzi (minimo 8 persone). La persona di riferimento verrà contattata per confermare il programma. Iscrizioni fino al 12 febbraio per il Tenerife Challenger 2 e 3.

 

Clicca qui per compilare il modulo!

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TENERIFE CHALLENGER 2, SVELATA L’ENTRY LIST

DA GIGANTE A PASSARO, QUANTI ITALIANI SULL’ISOLA

C’È ANCHE DE JONG, AVVERSARIO DI SINNER IN AUSTRALIA

 

Tenerife, 30 gennaio 2024 – Sono stati ufficializzati i nomi che faranno parte del Tenerife Challenger 2. Archiviato il primo appuntamento di gennaio, MEF Tennis Events è pronta a raddoppiare con i due tornei ATP Challenger 75 che si susseguiranno sull’isola canaria tra il 18 febbraio e il 3 marzo. L’ungherese Zsombor Piros, numero 129 ATP, guida l’entry list dove compaiono ben cinque tennisti italiani. Tra questi Matteo Gigante, nel 2023 campione di uno degli eventi andati in scena all’Abama Tennis Academy, nonché fresco vincitore del Challenger di Nonthaburi 3 (Thailandia). Ai nastri di partenza presente anche l’ex numero 40 ATP Ilya Ivashka, oltre al promettente Daniel Rincón (atleta della Rafa Nadal Academy) e all’olandese Jesper De Jong, recentemente avversario di Jannik Sinner all’Australian Open. Il Turismo di Tenerife e le Isole Canarie continuano dunque a puntare sullo sport, e in particolar modo sul tennis, per favorire la promozione di un’isola dal clima ottimale, che fa dell’ospitalità uno dei suoi punti di forza.

Gigante e Travaglia sognano il bis – Un anno dopo essersi sfidati nell’atto conclusivo del Tenerife Challenger 3, Matteo Gigante e Stefano Travaglia torneranno sull’isola da protagonisti. Il classe 2002 romano ha già lasciato il segno sul cemento dell’Abama Tennis Academy e forte della classifica di numero 155 ATP sarà testa di serie. Nonostante la sconfitta in quella finale, i ricordi delle canarie probabilmente sono ancora più dolci per Stefano Travaglia. Il tennista in forza all’Enjoy Sporting Club di Roma, ex numero 60 ATP, con il risultato a Tenerife ha rimesso in moto la sua carriera e da allora ha scalato più di 200 posizioni nella classifica mondiale che attualmente lo vede alla piazza numero 201. La truppa tricolore si completa con Franco Agamenone, Alessandro Giannessi e Francesco Passaro. I riflettori saranno puntati proprio su quest’ultimo, che un anno fa si è trovato ad un passo dalla Top 100 prima di accusare una serie di problemi fisici che gli hanno impedito di vivere la passata stagione al massimo delle sue possibilità. Tenerife può essere il giusto trampolino per risalire la china.

De Jong, da Sinner a Tenerife – Tra i giocatori pronti a darsi battaglia nel Tenerife Challenger 2 spicca il nome di Jesper de Jong. L’olandese classe 2000 dovrebbe guidare da testa di serie numero due la parte bassa del tabellone, provando a dare continuità all’ottimo periodo che lo ha visto disputare tre finali Challenger nel 2023 (l’ultima vinta contro Benjamin Hassan a Grodzisk Mazowiecki), nonché raggiungere il tabellone principale degli Australian Open 2024 partendo dalle qualificazioni. A Melbourne, l’attuale numero 139 ATP ha sconfitto al primo turno Pedro Cachin (n.74 del mondo) prima di infrangersi contro il muro eretto da Jannik Sinner, capace di sconfiggerlo per 6-2 6-2 6-2 nella sua strada verso il primo Slam della carriera. La prima testa di serie sarà invece Zsombor Piros, già vincitore di quattro titoli nel circuito cadetto. Il ventiquattrenne ungherese, protagonista in Coppa Davis con la sua nazionale, proverà un nuovo assalto alla Top 100 dopo aver fallito l’obiettivo nel finale della passata stagione. Missione circuito maggiore anche per I’ex numero 40 del mondo Ilya Ivashka, che a 29 anni può avere tutte le carte in regola per tornare in alto. Il bielorusso vanta nel proprio palmares il titolo ATP 250 di Winston Salem, oltre a scalpi di grande prestigio come quelli di Alexander Zverev, Stanislas Wawrinka, Hubert Hurkacz e Lorenzo Musetti. Non mancheranno i giocatori di casa, già tre in attesa di eventuali wild card. Pablo Llamas Ruiz, testa di serie numero quattro, proverà a migliorare i quarti di finale raggiunti nel primo dei tre Challenger organizzati da MEF Tennis Events alle Canarie. Dietro di lui presenti anche Daniel Rincon, atleta della Rafa Nadal Academy e vincitore degli US Open Junior 2021, oltre all’attuale n.221 ATP Alejandro Moro Canas.

 

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Brandon Nakashima è il campione del Tenerife Challenger 1. La testa di serie numero quattro dell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events ha sconfitto la forza numero due del tabellone principale, Pedro Martinez, per 6-3 6-4 di fronte al gremito campo centrale dell’Abama Tennis Academy. Per Nakashima si tratta del quarto titolo Challenger della carriera, il primo trofeo dal 2022, anno in cui vinse l’ATP 250 di San Diego e le Next Gen ATP Finals. Dall’isola canaria riparte il percorso del tennista statunitense per tornare a giocare nei grandi palcoscenici del circuito maggiore. I protagonisti della finale sono stati premiati dalle autorità dell’isola: tra i presenti, hanno parlato l’Assessore allo Sport del Comune di Guia de Isora, Oliver Jesus Afonso Rodriguez, la Consigliera delegata del Turismo del Consiglio di Tenerife, Dimple Melwani. Sono intervenuti anche il Presidente della Federtennis di Tenerife, Miguel del Prado Trallero, il Presidente della Federazione Canaria di tennis, Jose Sepulveda ed il Direttore delle proprietà relative all’Abama Resort, Brendan Breen. Tra meno di un mese il tennis tornerà a Tenerife, con due ATP Challenger 75 previsti complessivamente dal 18 febbraio al 3 marzo

Nakashima, la fiducia è tornata. Ora la caccia ai ‘big’  – Un torneo giocato a livello altissimo e una finale che è stata la proverbiale ciliegina sulla torta di una settimana vincente. L’ultimo atto del Tenerife Challenger 1 non è mai stato in discussione: con un break conquistato in apertura di primo set e ben due turni di servizio strappati a Martinez nel secondo parziale, Nakashima ha potuto chiudere il match per 6-3 6-4. “Anche oggi è stato un incontro difficile, nonostante il risultato possa sembrare più netto – ha spiegato l’ex numero 43 ATP –. Sono molto contento di aver conquistato la vittoria a Tenerife”. Il quarto successo a livello Challenger rappresenta un nuovo ciclo per Nakashima, che ha intenzione di disputare alcuni altri tornei a questo livello prima di toccare nuovamente il circuito maggiore: “La settimana prossima sarò a Ottignies-Louvain-La-Neuve (Belgio), dove spero di continuare questo percorso positivo cominciato con la vittoria di oggi. L’anno scorso per me è stata dura e ho affrontato momenti difficili. In questo momento sono contento per il piccolo traguardo, sono consapevole di essere sulla strada giusta e da qui ripartirò per risalire la classifica ATP. Ringrazio molto MEF Tennis Events per l’organizzazione impeccabile sin dal primo giorno, insieme a tutti i tifosi che sono accorsi durante la settimana per supportarmi. Spero di tornare presto a Tenerife”.

La Consigliera delegata al Turismo di Tenerife Melwani in visita al torneo – La finale del Tenerife Challenger 1 si è arricchita della presenza della Consigliera delegata al Turismo del Consiglio Comunale di Tenerife, Dimple Melwani: “Entrando nell’Abama Tennis Academy ho provato una sensazione magnifica – ha detto la Consigliera –. Oramai sono diversi anni che organizziamo eventi sportivi di alto livello, collaborando con imprese professionali e competenti come MEF Tennis Events. Qui c’è un paesaggio e delle strutture incredibili per permettere la realizzazione di tornei come quello di questa settimana”. La Consigliera ha aperto il programma del campo centrale, lanciando la moneta per il sorteggio di fronte a giocatori e pubblico: “Abbiamo assistito ad una partita di alto livello e presto ci saranno altri due tornei per i quali ci aspettiamo molto pubblico. Le condizioni climatiche di Tenerife sono eccellenti e permettono agli sportivi di godere delle loro passioni. Inoltre, il contesto ed il paesaggio sono meravigliosi; non vediamo l’ora che inizino i prossimi eventi”.

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BRANDON NAKASHIMA VOLA IN FINALE A TENERIFE

“CON IL PUBBLICO È TUTTO PIÙ BELLO”

MARTINEZ VINCE IL DERBY CON BARRANCO COSANO

 

Pedro Martinez e Brandon Nakashima sono i finalisti del Tenerife Challenger 1. Le teste di serie numero due e quattro della competizione organizzata da MEF Tennis Events hanno superato le semifinali, battendo rispettivamente i qualificati Javier Barranco Cosano (6-1 6-1) e Denis Yevseyev (7-6 6-2) per raggiungere la finale dell’ATP Challenger 100. Una folta cornice di pubblico ha animato gli spalti dell’Abama Tennis Academy, applaudendo con gioia le gesta dei protagonisti in campo. Nella giornata di domenica 21 gennaio si giocherà l’atto decisivo per decretare il vincitore del primo dei tre Challenger organizzati sull’isola canaria (altri due tornei di categoria 75 sono in programma dal 18 febbraio al 3 marzo). Il torneo ha incoronato anche i campioni di doppio: Vasil Kirkov e Luis David Martinez hanno battuto Karol Drzewiecki e Piotr Matuszewski per 3-6 6-4 10-3.

Nakashima si gode Tenerife – Un solo brivido durante il tie break del primo set, dove ha salvato un set point contro un solido Denis Yevseyev (n.184 ATP). Poi, Brandon Nakashima è riuscito ad ingranare le marce giuste per sopraffare il qualificato kazako e trionfare per 7-6(6) 6-2. “Vincere il primo parziale è stato fondamentale – ha spiegato l’attuale n.127 ATP –. Ci sono stati scambi molto lunghi, sono stato vicino a perderlo e per questo portare a casa il set mi ha dato ulteriore vigore per il resto della partita”. L’ultimo atto vedrà il vincitore delle Next Gen ATP Finals 2022 affrontare la testa di serie numero due del Tenerife Challenger 1 Pedro Martinez, per una finale che profuma di circuito maggiore: “Le finali sono sempre difficili e la partita di domani non farà eccezione. Siamo i due migliori tennisti di questa settimana, non ho mai affrontato Pedro prima d’ora e credo che sarà una grande finale”. Un folto pubblico è accorso sugli spalti dell’Abama Tennis Academy per assistere alle semifinali, dando vita ad un colpo d’occhio eccezionale, degno di nota anche per gli stessi giocatori: “Non si tratta solo di tennis. La bellissima giornata di oggi, unita ai tanti tifosi che sono accorsi per assistere alle partite, stanno rendendo questa esperienza ancora più godibile”. 

Finale con vista Top 100 per Martinez – Il doppio 6-1 rifilato al qualificato Javier Barranco Cosano (n.379 ATP) non rispecchia la lotta vista in campo. La testa di serie numero due del Tenerife Challenger 1 ha adottato un approccio più offensivo sin dal primo quindici, ma il suo avversario non si è tirato indietro, dando vita ad un derby iberico godibile per i tanti appassionati presenti sugli spalti. “Al di là del risultato, è stato un match difficile – ha spiegato l’ex n.40 ATP –. Sono riuscito a strappare a Javier alcuni dei game più combattuti e questo mi ha permesso di giocare con più tranquillità”. In attesa dell’aggiornamento del ranking ATP, previsto al termine degli Australian Open, Pedro Martinez torna virtualmente in Top 100 grazie alla finale raggiunta: “Ho terminato l’anno molto vicino ai migliori 100 giocatori del mondo, non nego che si tratta di qualcosa che tengo d’occhio. È lì che tutti vogliamo stare, penso sia normale guardare la classifica ogni tanto. Sono molto vicino a quella soglia, ma la verità è che ho l’ambizione di salire ancor più in alto nei prossimi mesi”.

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NAKASHIMA BATTE MAESTRELLI, È SEMIFINALE A TENERIFE

“STO RICONQUISTANDO FIDUCIA PARTITA DOPO PARTITA”

AL PENULTIMO ATTO ANCHE PEDRO MARTINEZ

 

Tenerife, 19 gennaio 2024 – Il Tenerife Challenger 1 ha i suoi semifinalisti. Sui campi dell’Abama Tennis Academy, teatro dell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events (altri due di categoria 75 sono in programma a Tenerife complessivamente dal 18 febbraio al 3 marzo), si sono svolti i quarti di finale. Il primo giocatore a staccare il pass per il penultimo atto è stato l’iberico Pedro Martinez; la testa di serie numero due ha superato Pablo Llamas Ruiz (sesta forza del tabellone) con il punteggio di 6-4 6-2. È stata poi la volta di Brandon Nakashima, protagonista di un incontro eccezionale con il pisano Francesco Maestrelli, vinto per 6-4 7-6(5). Lo statunitense sarà opposto a Denis Yevseyev, mentre Martinez se la vedrà con il qualificato Javier Barranco Cosano. 

Nakashima e Maestrelli, che spettacolo a Tenerife – Il quarto di finale tra Brandon Nakashima e Francesco Maestrelli è stato uno degli incontri più belli del Tenerife Challenger 1. Due ore e dodici minuti di battaglia senza esclusione di colpi, dove è servita una prestazione monstre del vincitore delle Next Gen ATP Finals 2022 per piegare un Maestrelli ispiratissimo e conquistare la seconda semifinale Challenger della stagione. “È stata una partita durissima per entrambi – ha aperto il n.127 ATP dopo il match –. Abbiamo giocato ad un livello alto, sono molto felice perché da questo incontro ho guadagnato tanta fiducia, non vedo l’ora di rigiocare domani”. Se nel primo parziale è stato sufficiente un break chirurgico sul 5-4 per mettere la testa avanti, nel secondo set Maestrelli ha alzato ulteriormente il livello d’attenzione, costringendo l’ex n.43 ATP al tie break: “Una delle chiavi della partita è stata il servizio, che mi ha permesso di uscire dalle situazione più complesse. Quando servo bene e riesco ad essere aggressivo sulla palla successiva gioco il mio miglior tennis. La mia presenza nel circuito Challenger? Per il momento sono qui a Tenerife, concentrato sul mio percorso che prevede di giocare questi tornei. Sto riconquistando la giusta fiducia partita dopo partita, spero di replicare questa prestazione anche in semifinale”. Nel penultimo atto del Tenerife Challenger 1, Nakashima incontrerà il qualificato Denis Yevseyev, il quale si è imposto su Samuel Vincent Ruggeri per 6-3 6-4. 

Martinez non stecca, ora la sorpresa Barranco Cosano – Nessun dubbio per la testa di serie numero due Pedro Martinez, che ha agevolmente guadagnato l’accesso alle semifinali, superando l’amico ed ex compagno di allenamento Pablo Llamas Ruiz (testa di serie numero sei) per 6-4 6-2. “Pablo è un grande giocatore – ha spiegato l’ex numero 40 ATP –. Ultimamente è migliorato tantissimo, per cui sapevo che mi avrebbe atteso un incontro duro. Il mio cammino qui è iniziato con un po’ di fatica, ma ho capito subito che l’atteggiamento non era quello giusto e sono riuscito a correggerlo in tempo; spero di mantenere questa concentrazione anche per la semifinale”. Per arrivare a giocarsi la finale di domenica 21 gennaio, Martinez dovrà affrontare un altro derby, quello con il qualificato Javier Barranco Cosano (n.379 ATP): “Mi aspetto una partita difficile. Javier è un avversario tosto da affrontare e arriva alla semifinale in fiducia, specialmente dopo aver battuto un altro grande giocatore come Mikhail Kukushkin. Per ora sto solo pensando a mantenere invariato questo livello, poi eventualmente ci sarà la finale”.

 

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Fabio Fognini - Foto Daniele Combi/MEF Tennis Events

TENERIFE CHALLENGER 1, ELIMINATO FOGNINI

IL QUALIFICATO DENIS YEVSEYEV PASSA IN TRE SET

SAMUEL VINCENT RUGGERI ACCEDE AI QUARTI DI FINALE

 

Nulla da fare per Fabio Fognini, sconfitto al secondo turno del Tenerife Challenger 1 dal qualificato kazako Denis Yevseyev (6-3 1-6 6-3). Al termine di una giornata atipica sui campi dell’Abama Tennis Academy, la protagonista di giovedì 18 gennaio è stata la pioggia. Tutti gli atleti sono stati fermi ai box fino al primo pomeriggio; alla ripresa del gioco, Samuel Vincent Ruggeri ha battuto Guy Den Ouden per 6-0 6-7(5) 6-2 guadagnando l’accesso ai quarti di finale dell’ATP Challenger 100, primo di tre tornei organizzati da MEF Tennis Events sull’isola canaria (altri due Challenger 75 sono in programma dal 18 febbraio al 3 marzo). 

Il polpaccio frena Fognini, ai quarti ci va Yevseyev – Una prestazione solida sin dal primo quindici ha regalato al tennista kazako una vittoria illustre contro la testa di serie numero uno, Fabio Fognini. Un primo set in pieno controllo ed una piccola chance di trovare il break in apertura del secondo parziale, poi il ‘click’ di Fognini che ha rimandato la gioia al terzo. Il taggiasco, ex n.9 ATP, ci ha provato con tutte le proprie forze nonostante un problema al polpaccio sinistro. “Non è stata una giornata semplice – ha spiegato Yevseyev –. Su questi campi gioco molto bene ed i risultati stanno arrivando, ma sono molto dispiaciuto per Fabio. Spero che possa tornare in campo il prima possibile, mi sono divertito in questo match; è davvero un bravo ragazzo, gli auguro il meglio”. Quattro incontri vinti partendo dalle qualificazioni ed un quarto di finale dove davanti a se ci sarà Samuel Vincent Ruggeri, anch’egli proveniente dalle qualificazioni: “Per me è una settimana senz’altro positiva, ma questo risultato non è casuale. Sto lavorando molto per essere al meglio e queste sono le logiche conseguenze, se fai sacrifici verrai ripagato. Il mio obiettivo per il 2024 è di entrare in Top 100, sono abbastanza sicuro che ce la farò”.

Avanti anche Kukushkin – Trentasei anni e nessuna voglia di smettere. Mikhail Kukushkin ha battuto Geoffrey Blancaneaux per 7-6(4) 7-6(5) e sarà un altro dei protagonisti dei quarti di finale a Tenerife. “Con una giornata di pioggia e un po’ di vento è più complicato – ha raccontato il kazako ex n.39 ATP –. Sono stati due set molto duri, ma sono felice per il risultato”. Oltre 150 vittorie nel circuito maggiore e un titolo conquistato a San Pietroburgo nel 2010 non bastano per saziare la fame del kazako, che continua a disputare i tornei del circuito cadetto (14 trofei vinti in carriera nella categoria): “Questa settimana sono qui a Tenerife con mia moglie e mio figlio, stiamo approfittando di questo luogo per passare un po’ di tempo insieme. Lei è una madre incredibile, si occupa di tutto; da parte mia, cerco di dividermi tra il tempo passato sul campo da tennis e la mia famiglia”. 

 

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