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Matteo Arnaldi - Foto Daniel Kondraciuk (MEF Tennis Events)

ARNALDI IN SEMIFINALE AL TENERIFE CHALLENGER 2

“HO GIOCATO IL MIGLIOR MATCH DEL MIO TORNEO”

ALVAREZ VARONA VINCE IL DERBY DI SPAGNA

Tenerife, 3 febbraio 2023 – Matteo Arnaldi batte Oleksii Krutykh e stacca il pass per la semifinale del Tenerife Challenger 2. Sui campi in cemento dell’Abama Tennis Academy prosegue la corsa dell’azzurro, capace di superare il rivale ucraino per 6-4 6-1. Nella giornata di sabato il ligure affronterà lo spagnolo Nicolas Alvarez Varona per un posto nell’atto conclusivo del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events. La wild card iberica nel primo match di giornata ha vinto in rimonta il derby contro il qualificato Alejandro Moro Canas.

Arnaldi avanti senza sbavature – Dopo aver vinto al set decisivo i primi due match della sua avventura a Tenerife, Matteo Arnaldi ha sconfitto in due parziali l’ucraino Oleksii Krutykh. Sotto di un break in avvio, il ligure ha ribaltato il punteggio di 2-4 per chiudere la prima frazione sul 6-4. Da quel momento il numero 130 del mondo è andato in fuga e ha chiuso per 6-4 6-1: “Krutykh è un amico e non è stato facile affrontarlo. Nel corso della sfida ho giocato un tennis sempre più aggressivo e ho sbagliato sempre meno, quindi sono contento della mia prova. Adattarmi alla superficie non è stato facile, ma quella di oggi devo dire che è la miglior partita del mio torneo”. Con questa vittoria Arnaldi sale virtualmente alla posizione numero 118, ma vincendo il Tenerife Challenger potrebbe spingersi fino alla piazza numero 108 del ranking mondiale. In ogni caso sarà best ranking per il giovane azzurro, che sogna l’ingresso in top 100 nei prossimi mesi: “Continuo a pensare di partita in partita. Quello contro Varona non sarà un match facile, adesso però penso a riposare e poi lo preparerò”.

Alvarez Varona inizia l’anno con una semifinale – Non c’era modo migliore per iniziare la stagione. Nicolas Alvarez Varona nel primo torneo del suo 2023 è riuscito a spingersi fino alla semifinale. Dopo aver rimontato un set di svantaggio il tennista di Burgos si è aggiudicato per 1-6 6-2 6-3 la sfida contro Alejandro Moro Canas: “Questa era la prima sfida contro Alejandro, ma ci conosciamo abbastanza bene e quindi sapevo che i dettagli avrebbero fatto la differenza. Qui le condizioni sono impegnative, però mi sono adattato bene e sono felice di essere in semifinale al primo torneo”. L’ex prodigio del tennis iberico si prepara dunque alla semifinale contro Arnaldi: “È inutile dire che non sarà facile. Alla fine chi arriva in semifinale sta sempre bene, quindi quelli rimasti sono tutti tre giocatori molto forti e soprattutto in forma”.

I risultati di venerdì 3 febbraio

Quarti di finale

Nicolas Alvarez Varona (WC) b. Alejandro Moro Cañas (Q) 1-6 6-2 6-3

Matteo Arnaldi (2) b. Oleksii Krutykh 6-4 6-1

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Roberto Marcora - Foto Daniel Kondarciuk (MEF Tennis Events)

DAL RITIRO AL RITORNO, MARCORA BRILLA A TENERIFE

“NON DOVEVA ANCORA FINIRE. MI GODO IL MOMENTO”

PASSARO SI ARRENDE SUL PIÙ BELLO CONTRO HARRIS

Tenerife, 1° febbraio 2023 – Al Tenerife Challenger 2 è iniziata la rincorsa ai quarti di finale. Il primo giocatore ad aver staccato l’accesso tra i migliori otto del torneo è Roberto Marcora. Il tennista lombardo ha sorpreso l’argentino Santiago Rodriguez Taverna con il punteggio 1-6 7-5 6-3, ottenendo la seconda vittoria della sua stagione. Sui campi dell’Abama Tennis Academy, teatro del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events, fa festa anche lo spagnolo Alejandro Moro Canas. Entrato in main draw da qualificato, il tennista iberico ha vinto 7-5 7-5 contro la quarta testa di serie Filip Misolic. Sfiora l’impresa Francesco Passaro che, dopo aver servito per il match nel set decisivo, si è arreso per 3-6 6-4 7-5 a Lloyd Harris.

La seconda vita di Marcora – Dopo aver ottenuto la prima vittoria della sua stagione, Roberto Marcora è riuscito a farsi strada ai quarti di finale del Tenerife Challenger 2. Il tennista di Busto Arsizio, che lo scorso anno aveva annunciato il ritiro, ha trovato un nuovo equilibrio nella seconda parte della sua carriera. “Questa mattina pensavo di avere un 20% di chance di vincere ed è per questo che sono davvero contento – ha raccontato l’azzurro dopo il 1-6 7-5 6-3 inflitto a Rodriguez Taverna -. Nel pomeriggio di ieri ho lavorato tanto con il fisioterapista perché avevo accusato dei fastidi dopo il match con Zekic, quindi devo ringraziare anche lui per i trattamenti. In campo dopo aver perso il primo set ho pensato solo a godermela e a fare del mio meglio per vincere”. In tabellone grazie al ranking protetto, attualmente Marcora è numero 683 del mondo. Seguito da Uros Vico nella trasferta sull’isola Canaria, Roberto ha trovato un nuovo modo di vivere il tennis: “Se ripenso ad un anno fa devo dire che ho passato un periodo duro che mi ha portato al ritiro. Poi ho capito che non era finita ed ora la vivo come una seconda chance. Sono in un posto magnifico, gioco a tennis e me la godo. Vediamo che succederà ai quarti di finale”. Nella giornata di venerdì per Marcora ci sarà Lloyd Harris, che ha superato la prima testa di serie Francesco Passaro.

Harris-Passaro, grande spettacolo all’Abama – Il big match di giornata tra Francesco Passaro e Lloyd Harris non ha deluso le attese. Sul campo centrale dell’Abama Tennis Academy la prima testa di serie del torneo e l’ex numero 31 ATP si sono dati grande battaglia. “Non so come io sia riuscito a vincere, ma forse ho avuto anche un po’ di fortuna nella rimonta finale – le parole a fine match del sudafricano che quando nel terzo si è trovato sotto 4-5 e servizio è riuscito a vincere tre giochi consecutivi chiudendo la sfida -. Sto provando a competere al massimo delle mie possibilità ed oggi è stata una bella partita. Sono molto contento di essere tornato nel circuito dopo il lungo periodo di stop per l’infortunio al polso. Qui a Tenerife mi sto trovando bene, proverò a vincere entrambi i tornei ma penso di partita in partita”. Un segnale di forza importante quello del tennista di Città del Capo, che al rientro nel circuito ha già giocato una finale al Challenger di Nonthaburi (Thailandia) e ha disputato il secondo turno agli Australian Open ottenendo una vittoria sul top 20 Lorenzo Musetti nel primo round.

I risultati di mercoledì 1° febbraio

2° turno

Lloyd Harris b. Francesco Passaro (1) 3-6 6-4 7-5

Roberto Marcora (PR) b. Santiago Rodriguez Taverna 1-6 7-5 6-3
Alejandro Moro Cañas b. Filip Misolic (4) 7-5 7-5

 

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Shintaro Mochizuki-Foto Daniel Kondarcuik

MOCHIZUKI BRILLA SOTTO LA GUIDA DI SANGUINETTI

“TENERIFE IL PRIMO TORNEO INSIEME. OTTIMO INIZIO”

BRANCACCIO VINCE IN RIMONTA. OUT MAESTRELLI

Tenerife, 31 gennaio 2023 – Il sodalizio tra Shintaro Mochizuki e Davide Sanguinetti parte con il piede giusto in quel di Tenerife. Il nipponico, ex numero 1 del mondo under 18, dopo aver superato le qualificazioni ha esordito in main draw con una vittoria ai danni di Matteo Gigante per 6-4 2-6 6-1. Nel torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events i colori azzurri perdono anche Francesco Maestrelli. Due settimane fa semifinalista del primo dei tre tornei organizzati all’Abama Tennis Academy, il toscano già prima di entrare in campo non stava al meglio e si è arreso allo spagnolo Alejandro Moro Canas per 7-5 6-1. Dopo una partenza opaca vince in rimonta la terza testa di serie Raul Brancaccio, che si è aggiudicato la sfida per 0-6 7-5 6-2.

Mochizuki sceglie Sanguinetti – Arrivato sull’isola con diversi giorni di anticipo per preparare il primo torneo con il nuovo coach, Shintaro Mochizuki ha vinto il terzo match della sua settimana. Il campione 2019 di Wimbledon junior, questa settimana numero 311 del mondo, si è imposto per 6-4 2-6 6-1 su Matteo Gigante e al secondo round se la vedrà contro il vincente del confronto tricolore tra Matteo Arnaldi ed Alessandro Giannessi. “Gigante è un buon giocatore e mi aspettavo una partita dura – le parole del nipponico -. Nel primo set ho recuperato un break di svantaggio e nel terzo ho dato il massimo per aggiudicarmi la sfida. Conoscevo già i campi e le partite delle qualificazioni mi hanno aiutato a prendere ritmo, per quanto sia sempre meglio partire in main draw”. Il tennista classe 2003 ha scelto la guida dell’ex numero 42 del mondo Davide Sanguinetti. Il tecnico italiano sarà in prova per tre settimane, ma entrambi sembrano essere soddisfatti del primo impatto: “Sono arrivato qui con largo anticipo per iniziare il lavoro con Davide e mi sta piacendo lavorare con lui. Ha subito creduto in me e spero di fare una bella stagione”. Di questa avventura ha parlato anche il coach di Viareggio, decisamente soddisfatto della prestazione del suo allievo: “Mi hanno chiamato dal Giappone per seguirlo e poi ci siamo messi d’accordo. Iniziamo con queste tre settimane di prova, ma non credo ci saranno problemi. Ci stiamo iniziando a conoscere a livello umano, ma a livello tennistico posso già dire che ha tante potenzialità. Ci sono dei punti dove dovremo lavorare, ma questo cammino inizia adesso e quella contro Gigante è una bella vittoria”.

Brancaccio pericolo scampato – Dopo essersi accasato a Valencia sotto la guida di Sergio Gallego, Raul Brancaccio ha iniziato il 2023 vincendo il titolo nel Challenger di Noumea (Nuova Caledonia). Il tennista di Torre del Greco si è presentato al Tenerife Challenger come terza testa di serie e nel suo match d’esordio è riuscito a ribaltare la sfida contro il serbo Nikola Milojevic. Dopo aver perso il primo set per 0-6, l’azzurro ha vinto in 2 ore e 31 minuti per 0-6 7-5 6-2. Avanza al secondo round anche Roberto Marcora, che in un’altra sfida Italia-Serbia ha prevalso su Milan Zekic con il parziale di 7-6(3) 6-4. Finisce invece prematuramente il torneo di Francesco Maestrelli, che dopo aver provato a lottare nel primo parziale, si è dovuto arrendere ad una giornata no contro Alejandro Moro Canas. Punteggio finale di 7-5 6-1 per il qualificato spagnolo, che al secondo turno sfiderà la quarta testa di serie Filip Misolic.

I risultati di martedì 31 gennaio

 1° turno

Roberto Marcora (PR) b. Milan Zekic 7-6(3) 6-4

Raul Brancaccio (3) b. Nikola Milojevic 0-6 7-5 6-2

Ryan Peniston (5) b. Jay Clarke 3-6 7-5 7-6(5)

Alejandro Moro Canas (Q) b. Francesco Maestrelli 7-5 6-1

Valentin Royer (Q) b. Lukas Rosol 6-1 5-7 7-6(3)

Shintaro Mochizuki (Q) b. Matteo Gigante (Q) 6-4 2-6 6-1

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Francesco Passaro - Foto Sportface

A TENERIFE PASSARO RIMONTA DI ESPERIENZA DEMIN

“DUE ANNI FA ERO IO A PERDERE QUESTE PARTITE”

AL SECONDO TURNO BIG MATCH CONTRO HARRIS

Tenerife, 30 gennaio 2023 – Francesco Passaro rimonta Yaroslav Demin e approda al secondo turno del Tenerife Challenger 2. La prima testa di serie del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events ha rimontato con esperienza il diciassettenne russo della Rafa Nadal Academy. Sul centrale dell’Abama Tennis Academy l’azzurro ha vinto in 1 ora e 55 minuti con il punteggio di 2-6 6-3 6-4. Al secondo round per il perugino ci sarà il big match contro il sudafricano Lloyd Harris, che ha iniziato la sua avventura battendo Ivan Gakhov con il parziale di 6-0 6-4. Subito eliminato Benoit Paire, che ha ceduto il passo all’argentino Santiago Rodriguez Taverna. Il sudamericano ha vinto per 6-2 6-4 e ha così conquistato il primo successo della sua stagione.

Passaro: “Harris? Mi stimolano queste partite” – Dopo un inizio difficile Francesco Passaro è riuscito a risolvere l’enigma Yaroslav Denim. L’italiano ha trovato dall’altra parte della rete un avversario solido e nelle prime battute ha faticato contro l’ex numero 6 della classifica mondiale under 18. “Non è stato un match facile perché non conoscendo l’avversario non sapevo come dargli fastidio – ha analizzato la prima testa di serie dopo il successo -. All’inizio ero scarico e lui ha giocato bene con un atteggiamento molto buono. Sono felice però di essere rimasto attaccato al punteggio anche quando le cose non stavano andando secondo i piani. Due anni fa queste partite ero io a perderle, oggi invece ho fatto valere l’esperienza”. Questa settimana Passaro può provare ad entrare in top 100, per riuscirci dovrebbe fare almeno finale e sperare in una congiunzione di risultati dagli altri tornei. Al secondo turno ci sarà però subito il big match contro Lloyd Harris: “Non sarà facile, ma sono contento di affrontarlo perché è un bel termine di paragone per capire dove sono adesso. Giocare partite di livello più alto è qualcosa che mi stimola”.

I risultati di lunedì 30 gennaio

1ª turno

Francesco Passaro (1) b. Yaroslav Demin 2-6 6-3 6-4
Lloyd Harris b. Ivan Gakhov 6-0 6-4
Santiago Rodriguez Taverna b. Benoit Paire (8) 6-2 6-4
Daniel Cox b. Christian Harrison (PR) 6-4 7-5
Nicolas Alvarez Varona (WC) b. Salvatore Caruso (WC) 6-3 7-5
Filip Misolic (4) b. Cedrik-Marcel Stebe 6-1 6-1 

Turno finale qualificazioni

Daniel Cox b. Christian Harrison (PR) 6-4 7-5

Matteo Gigante (2) b. Stefano Travaglia (7) 6-3 6-1

Gian Marco Moroni (8) b. Lorenzo Giustino (3) 6-2 5-3 rit.

Alejandro Moro Canas (9) b. Alvaro Lopez San Martin 6-0 4-6 6-4

Shintaro Mochizuki (10) b. Miguel Damas (Alt) 7-5 6-3

Valentin Royer (12) b. Bu Yunchaokete (6) 6-1 6-4

 

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Martin Landaluce - Foto Sportface

TENERIFE CHALLENGER 2, CURIOSITÀ PER LANDALUCE

“VOGLIO MIGLIORARE. PREZIOSI I CONSIGLI DI NADAL”

GIGANTE E MORONI VOLANO IN MAIN DRAW

Tenerife, 30 gennaio 2023 – Al Tenerife Challenger 2 si sono concluse le qualificazioni. Le sfide della mattinata hanno assegnato i sei pass per il tabellone principale dell’ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events. Le vittorie di Matteo Gigante e Gian Marco Moroni nei derby contro Stefano Travaglia e Lorenzo Giustino portano a quota undici il numero di italiani nel main draw. All’Abama Tennis Academy, sede di questo e degli altri due tornei ospitati dall’isola canaria, è arrivato anche il classe 2006 Martin Landaluce. C’è stata subito tanta curiosità per i primi allenamenti del giovane tennista iberico, campione nell’ultima edizione degli US Open junior.

Tanta curiosità per Landaluce – Questa settimana al via del Tenerife Challenger 2 grazie ad una wild card ricevuta dalla federazione spagnola, Martin Landaluce è uno dei giovani più interessanti del panorama internazionale. Il diciassettenne madrileno, che ha chiuso la stagione 2022 al secondo posto della classifica mondiale under 18, ha deciso insieme al suo team di abbandonare il circuito junior con due anni di anticipo: “Ho lavorato molto duramente per questo salto. In inverno ho passato dieci settimane tra Madrid e la Rafa Nadal Academy, dove mi sono trasferito con il mio coach Oscar Burrieza ed il mio staff”. L’impatto con la struttura fondata da Rafael Nadal è stato dei migliori ed il giovane Landaluce ha avuto subito la possibilità di condividere il campo con il ventidue volte campione slam: “Allenarsi all’accademia è un piacere. Ci sono molti giovani dal potenziale incredibile e poi devo dire che è magnifico condividere il campo con Rafa e ricevere i suoi consigli”. Il teenager spagnolo farà il suo esordio nel torneo contro l’azzurro Riccardo Bonadio, avversario che il suo team conosce bene: “Il mio obiettivo nel match di martedì è quello di portare in campo la mia miglior versione traducendo in partita tutto il lavoro degli ultimi mesi. Non penso molto ai risultati adesso e non voglio pormi un obiettivo di classifica. Migliorare la qualità del mio tennis è l’unica priorità”.

Gigante, che feeling con Tenerife  – Dopo aver raggiunto i quarti di finale nel primo Challenger andato in scena sull’isola di Tenerife, Matteo Gigante è riuscito a qualificarsi per il tabellone principale del secondo evento. Il tennista romano, che aveva esordito battendo la wild card locale Miguel García, si è aggiudicato il derby contro Stefano Travaglia con lo score di 6-3 6-1. “Temevo un po’ questa partita perché la scorsa settimana io e Stefano ci siamo allenati insieme a Roma e abbiamo condiviso il campo anche al nostro arrivo sull’isola – le parole di Matteo Gigante -. Per me era una bella sfida di nervi, ma l’ho superata bene. A livello mentale ho giocato due match perfetti ed in generale penso che a volte faccia bene giocare le qualificazioni perché si giocano più partite e si può trovare ritmo. Adesso attendo di scoprire il mio prossimo avversario”. L’altro azzurro ad essersi fatto strada nel main draw è Gian Marco Moroni. Il tennista classe 1998 era al comando 6-2 5-3 contro Lorenzo Giustino, quando quest’ultimo si è ritirato per un principio di svenimento.

I risultati di lunedì 30 gennaio

Turno finale qualificazioni

Daniel Cox b. Christian Harrison (PR) 6-4 7-5

Matteo Gigante (2) b. Stefano Travaglia (7) 6-3 6-1

Gian Marco Moroni (8) b. Lorenzo Giustino (3) 6-2 5-3 rit.

Alejandro Moro Canas (9) b. Alvaro Lopez San Martin 6-0 4-6 6-4

Shintaro Mochizuki (10) b. Miguel Damas (Alt) 7-5 6-3

Valentin Royer (12) b. Bu Yunchaokete (6) 6-1 6-4

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Lloyd Harris - Foto Ray Giubilo

ACCESI I RIFLETTORI SUL TENERIFE CHALLENGER 2

14 ITALIANI TRA MAIN DRAW E QUALIFICAZIONI

HARRIS SOGNA IN GRANDE: “VOGLIO VINCERE”

Tenerife, 29 gennaio 2023 – Il Tenerife Challenger 2 ha preso ufficialmente il via. I match del tabellone di qualificazione hanno lanciato il secondo dei tre eventi ATP Challenger organizzati da MEF Tennis Events sull’isola canaria. Folta la truppa azzurra che tra tabellone cadetto e main draw vanta complessivamente quattordici atleti, tra cui le prime tre teste di serie: Francesco Passaro, Matteo Arnaldi e Raul Brancaccio. Tra i partecipanti anche giocatori familiari al circuito maggiore come Benoit Paire e Lloyd Harris, quest’ultimo rientrato da poco da un lungo infortunio. C’è molta curiosità per il debutto di Hawk-Eye sul campo centrale dell’Abama Tennis Academy. L’utilizzo del sistema di verifica del segno della palla è una rarità a livello Challenger e rappresenta un ulteriore vanto per l’organizzazione del torneo.

La grande ripartenza di Harris – “Sono molto contento di essere a Tenerife per questi due tornei, quest’isola è bellissima e sono motivatissimo”. Le parole di Lloyd Harris. Il tennista sudafricano, nel 2021 in grado di toccare la posizione numero 31 del ranking ATP, è tornato in campo ad inizio 2023 dopo un infortunio al polso destro che lo ha tenuto ai box: “Ho passato quattro mesi senza toccare la racchetta e dal Roland Garros fino a fine stagione non ho più giocato. È stato un periodo lungo e difficile, ma devo dire che ci ho messo meno del previsto a recuperare la migliore condizione”. Harris ha iniziato l’annata con una finale ed una semifinale nei Challenger di Nonthaburi, oltre che con il secondo turno dell’Australian Open condito dalla vittoria nel primo round contro Lorenzo Musetti. L’obiettivo per le due settimane a Tenerife è vincere, ma il tennista classe 1997 non si mette eccessiva fretta: “A questo livello non esistono partite scontate. Chiaramente voglio provare a vincere entrambi i tornei e voglio rientrare in top 100, ma la mia priorità a breve termine è stare bene fisicamente. Poi in generale punto a fare anche meglio del mio best ranking”.

Lunedì l’esordio di Passaro – Il match che inaugurerà l’inizio del main draw sul campo centrale sarà quello della prima testa di serie Francesco Passaro. Lunedì 30 gennaio il perugino affronterà Yaroslav Denim, diciassettenne russo che fa base alla Rafa Nadal Academy. Al secondo turno per l’azzurro potrebbe esserci subito il big match Lloyd Harris, che all’esordio se la vedrà contro Ivan Gakhov. In attesa dei qualificati è solo uno il derby azzurro in programma nel tabellone principale, quello tra il numero due del seeding Matteo Arnaldi ed Alessandro Giannessi. Molto atteso dal pubblico locale l’esordio della wild card Martin Landaluce. Il diciassettenne di Madrid, campione in carica degli US Open junior, sfiderà Riccardo Bonadio al primo turno. Nel tabellone principale c’è anche Benoit Paire, che nell’ultimo match della giornata di lunedì se la vedrà contro Santiago Rodriguez Taverna. Nelle qualificazioni si sono disputati invece diversi derby. In quelli a tinte tricolori vittorie di Gian Marco Moroni e Lorenzo Giustino su Alexander Weis (6-3 6-4) e Giovanni Fonio (6-3 6-4). Nei confronti tra giocatori spagnoli invece trionfi di Alvaro Lopez San Martin e Alejandro Moro Canas contro Nikolas Sanchez Izquierdo (7-5 7-6) e Daniel Merida (6-7 6-0 6-4).

I risultati di domenica 29 gennaio

1° turno qualificazioni

Daniel Cox b. Clement Tabur (11) 6-0 3-6 6-2

Matteo Gigante (2) b. Miguel García (WC) 6-2 6-1

Stefano Travaglia (7) b. Dominik Palan 7-5 ret.

Lorenzo Giustino (3) b. Giovanni Fonio 6-3 6-4

Gian Marco Moroni (8) b. Alexander Weis 6-3 6-4

Alvaro Lopez San Martin b. Nikolas Sanchez Izquierdo (4) 7-5 7-6 (5)

Alejandro Moro Canas (9) b. Daniel Merida (WC) 6-7 (5) 6-0 6-4

Miguel Damas (Alt) b. Steven Diez (5) 7-5 7-5

Shintaro Mochizuki (10) b. Massimo Giunta (WC) 6-4 6-0

Bu Yunchaokete (6) b. Hillel Rousseau (WC) 6-3 6-0

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TENERIFE CHIAMA IL FUTURO, WILD CARD A LANDALUCE
“PRONTO PER IL MIO PRIMO CHALLENGER DELLA STAGIONE”
MIGUEL GARCÍA WC IN QUALIFICAZIONI

Tenerife, 27 gennaio 2023 – Il campione in carica degli US Open Junior Martin Landaluce giocherà il Tenerife Challenger 2. Il tennista classe 2006 è uno dei prospetti più interessanti del tennis mondiale e parteciperà al tabellone principale dell’ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events grazie a una wild card offerta dalla Real Federazione Spagnola di Tennis. Dal 29 gennaio al 5 febbraio riflettori puntati sull’Abama Tennis Academy, sede dei tre maggiori eventi organizzati sull’isola. La Federazione spagnola ha deciso di assegnare l’altra wild card per il tabellone principale al 21enne Nicolas Alvarez Varona (n. 289 ATP), mentre l’invito RFET per il tabellone di qualificazione sarà per Daniel Merida. Nella squadra dei cadetti era presente anche Miguel García di Tenerife, invitato dall’organizzazione.

La giovane stella Landaluce a Tenerife – “Volevo ringraziare la Federazione Spagnola per questa wild card che mi permetterà di disputare il mio primo torneo ATP Challenger Tour nel 2023”, le parole di un entusiasta Landaluce alla vigilia del torneo. Il giovane tennista ha conquistato questa settimana il primo punto ATP della sua carriera all’ITF $25.000 di Manacor, dove sta ancora gareggiando: “Non vedo l’ora di arrivare sull’isola per giocare; Darò il massimo durante questa settimana per ottenere il miglior risultato possibile e godermi la grande opportunità che ho in questo momento”. Allenato da Oscar Burrieza-Lopez, il 17enne ha impressionato molto nell’ultimo anno nel circuito Junior con il suo tennis potente e costante in termini di brillantezza e percentuali. Nel 2022 ha vinto sei titoli, il più importante degli US Open Junior; Per la nuova stagione, insieme al suo team, Landaluce ha deciso di fare il definitivo salto nel circuito professionistico.

Tenerife rappresentata da Miguel García – Nei tre eventi ATP Challenger ospitati a Tenerife non manca lo spazio per i talenti locali. Sui campi dell’Abama Tennis Academy è iniziato il torneo della fase di prequalificazione, con una wild card per le qualificazioni come premio per il vincitore. Miguel Garcia, attualmente n. 1264 ATP ha ripreso la sua attività professionistica raggiungendo il secondo turno in cinque tornei ITF World Tour. L’atleta che ha studiato e giocato alla University of North Alabama dal 2015 al 2017, nell’ultima stagione ha ricoperto la testa di giocatori come Gonçalo Olivera e Jerome Kym.

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OCCHIO DI FALCO SBARCA AL TENERIFE CHALLENGER 2

MARCHESINI: “SOLUZIONE CHE ARRICCHIRÀ IL TORNEO”

DOMENICA 29 GENNAIO L’INIZIO DELLA RASSEGNA

Tenerife, 25 gennaio 2023 – Il Tenerife Challenger 2 si prepara ad accogliere “Hawk-Eye”. Il sistema di chiamate elettronico sarà installato sul campo centrale dell’Abama Tennis Academy, che ospiterà l’ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events dal 29 gennaio al 5 febbraio. Dopo il successo del primo torneo ATP Challenger 100 vinto dal russo Alexander Shevchenko, l’isola canaria si prepara infatti a replicare con altri due tornei. Per la realizzazione degli eventi è stato fondamentale il sostegno del Turismo de Tenerife, dell’Ayuntamiento Guía de Isora, della Real Federación Española de Tenis e dalla Federacion Insular de Tenis de Tenerife. Come di consueto importante anche il ruolo degli sponsor e dell’Abama Resort, che già due anni fa era stato teatro di un WTA 250 e di un Challenger.

Ulteriore prestigio con occhio di falco – Si tratta di una novità quasi inedita per il circuito ATP Challenger, dove finora l’utilizzo di “Hawk-Eye” è stato una rarità. Il noto sistema di moviola, grazie all’utilizzo di numerose videocamere posizionate in diversi angoli del campo, permette di ricostruire la traiettoria della palla e di verificarne il punto di rimbalzo decretando se il colpo giocato sia dentro o fuori. I protagonisti del torneo potranno chiedere dunque la verifica sui colpi dubbi, un’ulteriore garanzia per loro. “Siamo molto contenti di poter annunciare occhio di falco per il secondo dei tre tornei che abbiamo organizzato sull’isola di Tenerife – spiega Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events e direttore del torneo – Siamo tra i primissimi ad adottare questa soluzione nel circuito ATP Challenger ed è qualcosa che arricchirà la rassegna. La verifica del punto sarà gradita sia dai giocatori in campo che dal pubblico sugli spalti. Non vediamo l’ora di ripartire dopo il successo del primo evento. Lo scorso anno tanti giocatori ci avevano chiesto se saremmo riusciti a riorganizzare dei tornei qui e al loro ritorno sull’isola sono rimasti entusiasti della location e dei campi”. Questa novità non fa dunque che aumentare l’attesa per l’inizio del secondo torneo, che prenderà il via domenica 29 gennaio con il tabellone di qualificazione.

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Foto di Daniele Combi

SHEVCHENKO VINCE IL TENERIFE CHALLENGER

“GRANDE SETTIMANA, NON VEDO L’ORA DI TORNARE”

BRENDAN BREEN: “VOGLIAMO FARE SEMPRE DI PIÙ”

 

Tenerife, 22 gennaio 2023 Alexander Shevchenko è il nuovo campione del Tenerife Challenger. In una splendida domenica di tennis il tennista di Rostov sul Don si è aggiudicato la finale contro l’austriaco Sebastian Ofner per 7-5 6-2. Ancora una volta strepitosa l’affluenza di pubblico sul centrale dell’Abama Tennis Academy, dove la folla si è schierata per il russo senza però mancare in correttezza nei confronti del finalista. Il trionfo nell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events vale per Shevchenko la nuova miglior classifica della carriera, da lunedì prossimo sarà infatti numero 116 del mondo. Si chiude così la prima di tre settimane di tennis sull’isola, la ripartenza è in programma domenica 29 gennaio con l’inizio delle qualificazioni del Tenerife Challenger 2. 

 

Titolo e best ranking per Shevchenko Alexander Shevchenko ha sfoderato una prestazione perfetta per mettere in bacheca il secondo titolo Challenger della propria carriera. Dopo il trionfo della scorsa stagione a Praga, il tennista classe 2000 inizia la nuova annata nel migliore dei modi: “Alzare un trofeo a gennaio è sempre una bella cosa. La finale contro Sebastian è stata dura, siamo amici ed in campo lui è molto aggressivo. Sapevo di dover giocare molto bene in difesa e sono entrato in partita con la consapevolezza di dover correre molto”. Cresciuto tennisticamente sotto l’ala di Gunter Bresnik, Shevchenko durante la sua carriera junior ha ammirato da vicino sia l’amico Ofner che l’ex top ten Ernest Gulbis, suo avversario al primo turno: “Per me è sempre speciale giocare contro ragazzi dell’accademia perché quando ero piccolo loro erano già giocatori. In particolar modo è stato speciale giocare il primo turno contro Gulbis, per me uno dei più talentuosi al mondo”. Come nella semifinale contro Francesco Maestrelli il tifo ha giocato un ruolo importante per Shevchenko, che già si prepara a tornare sull’isola per i prossimi Challenger: “Sarebbe bello se ogni Challenger avesse un pubblico così, poi per mia fortuna mi hanno anche sostenuto: un aiuto in più nella rincorsa al titolo. Il torneo è stato organizzato in maniera fantastica, non vedo l’ora di tornare”.

 

La soddisfazione di Brendan Breen e dell’Abama Dopo aver co-organizzato con MEF Tennis Events un WTA 250 ed un ATP Challenger nel 2021, l’Abama Tennis Academy è tornata protagonista del calendario internazionale. Il rinnovato sodalizio con MEF Tennis Events ha portato in dote ben tre tornei. Al termine dell’atto conclusivo del primo dei tre eventi che l’isola ospiterà tra gennaio e febbraio, si è detto decisamente soddisfatto Brendan Breen, direttore dell’Abama Golf & Tennis: “Dopo il successo del 2021 siamo contenti di essere tornati ad ospitare un Challenger 100 e due Challenger 75. In queste giornate finali il pubblico ci ha dato una grandissima risposta, per noi è una grande soddisfazione. Naturalmente tutto questo non sarebbe stato possibile senza il grande lavoro di Marcello Marchesini e dello staff di MEF Tennis Events. Futuro? L’Abama punta ad ospitare eventi di grande caratura, questa è la direzione dove stiamo andando. Sicuramente proveremo ad ospitare altre rassegna ATP o WTA, per noi è molto importante”. Dopo una settimana di pausa, l’Abama Tennis Academy tornerà subito a fare il pieno di tennis con i due ATP Challenger 75 in programma dal 29 gennaio al 5 febbraio e dal 5 al 12 febbraio.

 

Il risultato di domenica 22 gennaio

 

Finale

Alexander Shevchenko (5) b. Sebastian Ofner 7-5 6-2

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Sebastian Ofner - Foto Daniele Combi (MEF Tennis Events)

Sebastian Ofner – Foto Daniele Combi (MEF Tennis Events)

DA DUBAI A TENERIFE, OFNER ADESSO STA BENE

“LA PARTITA CON DJOKOVIC MI HA DATO FIDUCIA”

PASSARO INCIAMPA CONTRO VALKUSZ

Tenerife, 20 gennaio 2023 – Inizia con due sconfitte la giornata del tennis azzurro al Tenerife Challenger. La seconda testa di serie Francesco Passaro ed il friulano Riccardo Bonadio salutano il torneo ai quarti di finale. Sul centrale dell’Abama Tennis Academy, sede del torneo ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events, i due italiani sono usciti per mano di Mate Valkusz e Sebastian Ofner. Le speranze tricolori però non sono del tutto svanite. Nel tardo pomeriggio grande attesa per il derby tra Francesco Maestrelli e Matteo Gigante, mentre prima Lorenzo Giustino se la vedrà contro Alexander Shevchenko per un posto in semifinale.

Ofner si lascia il peggio alle spalle – Martoriato dagli infortuni nelle ultime stagioni, Sebastian Ofner sembra essersi finalmente messo il peggio alle spalle. Il ventiseienne austriaco, questa settimana numero 193 del mondo, è riuscito a lavorare bene in inverno ed è arrivato motivatissimo ai nastri di partenza del 2023. Nella giornata odierna perfetta la prestazione contro Riccardo Bonadio, culminata con il parziale finale di 6-4 6-2. “Dopo due anni di tormenti sono finalmente libero dal dolore. Da novembre non ho più avuto problemi e mi sono preparato molto bene per questa stagione – il commento di Ofner a fine match -. In campo mi sto esprimendo ad un ottimo livello e sento di aver iniziato bene l’anno”. Durante la preparazione Ofner ha partecipato alla World Tennis League di Dubai, dove si è messo in risalto portando al terzo set Novak Djokovic: “Quella esibizione mi ha aiutato. Naturalmente non era un match ufficiale, ma se giochi a quel livello nello scambio con Nole sai che poi non dovrai avere paura di nessuno. Quindi devo dire che mi ha dato molta fiducia. Tenerife? Un posto meraviglioso e l’organizzazione del torneo è decisamente all’altezza della location. Proverò a vincere, ma da adesso ogni partita sarà una battaglia”.

Il qualificato Valkusz elimina Passaro – Dopo aver rischiato l’eliminazione contro Daniel Merida nell’ultimo turno di qualificazioni, Mate Valkusz non ha più commesso una sbavatura. L’ungherese prosegue la sua marcia eliminando Francesco Passaro con il punteggio di 6-4 6-3. La prestazione sottotono dell’azzurro coincide con l’ottima giornata del tennista di Budapest, che adesso mette nel mirino una finale Challenger che gli manca da Cordenons 2018, quando si arrese sul più bello a Paolo Lorenzi: “La partita contro Passaro non era facile e penso di averla vinta con il tennis, ma soprattutto con la testa. Scalare la classifica è importante perché mi consentirà di giocare tanti tornei in main draw, questo fa la differenza in una stagione intera. Questa settimana sto mettendo un tassello importante”.

I risultati di venerdì 20 gennaio 

Quarti di finale

Sebastian Ofner b. Riccardo Bonadio 6-4 6-2

Mate Valkusz (Q) b. Francesco Passaro (2) 6-4 6-3

 

 

 

 

 

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