tennis

Il Tenerife Challenger apre le porte alle scuole di tennis delle Isole Canarie – il sogno di molti bambini che praticano sport è incontrare gli atleti che hanno reso questo sogno realtà. I ​​giovani appassionati di tennis delle Isole Canarie avranno l’opportunità di trascorrere una giornata a stretto contatto con i tennisti professionisti che partecipano ai tornei dell’ATP Challenger Tour che si svolgono a Guía de Isora, Tenerife. Gli organizzatori del torneo, insieme alla Federazione Tennis di Tenerife e alla Federazione Tennis delle Isole Canarie, coinvolgeranno le scuole di tennis delle Isole Canarie nel KIDS DAY!

Come negli anni precedenti, sarà presente IODA Tenerife, un’associazione che promuove valori come l’inclusione, il tempo libero e lo sport adattato. I bambini avranno l’opportunità di mettere alla prova le proprie abilità nel tennis in carrozzina giocando con gli atleti IODA.

Gli istruttori e i rappresentanti dei circoli tennistici possono iscrivere la propria scuola di tennis per uno o più giorni, scegliendo un giorno a loro scelta (minimo 10 persone).

L’iscrizione si effettua inviando un’e-mail a contact@meftennisevents.com o contattando Elena Marchesini al numero +39 3925250271.

Il programma del KIDS DAY varia a seconda della giornata e include:
– SESSIONE DI ALLENAMENTO CON I GIOCATORI DEL TENERIFE CHALLENGER E DEL TENNIS IN CARROZZINA: Le scuole di tennis partecipanti avranno l’opportunità di allenarsi con i campioni del torneo ATP Challenger e gli atleti IODA (30 minuti).
– FOTO RICORDO: Durante e al termine della sessione di allenamento, i bambini potranno farsi scattare una foto con i giocatori. Le foto saranno inviate tramite un link all’insegnante assegnato.

– SESSIONE AUTOGRAFI: Ogni bambino riceverà una pallina autografata da uno dei giocatori del torneo.

– INGRESSO GRATUITO: Ogni bambino partecipante riceverà un pass gratuito per l’intera giornata. Ogni partecipante può portare con sé due ospiti che avranno accesso gratuito per tutta la giornata.

* MODALITÀ DI ISCRIZIONE: Per iscriversi, inviare un’e-mail a contact@meftennisevents.com o contattare Elena Marchesini al numero +39 3925250271, indicando la data preferita, la fascia oraria e il numero di bambini/ragazzi (minimo 10 persone). Verrete ricontattati per confermare la disponibilità.

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IL BRONZO PARALIMPICO CAVERZASCHI IN CAMPO A TENERIFE “UNA GRANDE PUBBLICITÀ PER IL MOVIMENTO”

SORTEGGIATO IL MAIN DRAW, CARRENO BUSTA DEBUTTA LUNEDÌ

Tenerife, 2 febbraio 2025 – La nuova edizione del Tenerife Challenger è iniziata con un ospite d’eccezione. Daniel Caverzaschi, bronzo paralimpico ai Giochi di Parigi 2024 e fresco finalista in doppio degli Australian Open, è sceso in campo in un match di esibizione in occasione della giornata d’apertura del primo dei due tornei ATP Challenger 75 che si giocheranno dal 2 al 16 febbraio all’Abama Tennis Academy. Il pubblico accorso sul Centrale si è divertito con il doppio giocato da Caverzaschi, Alejandro Moro Canas, Abdullah Shelbayh e David Marrero, ex numero 5 del mondo di doppio e direttore del torneo. Nella giornata di sabato, Caverzaschi è stato invece protagonista di una clinic con dei giocatori wheelchair e dei bambini che hanno provato la disciplina. Nella giornata di lunedì si concluderanno le sfide del tabellone cadetto e inizieranno le prime sfide di main draw, tra queste fare puntati sull’esordio dell’ex Top 10 Pablo Carreno Busta che, nel primo pomeriggio, se la vedrà contro l’azzurro Federico Arnaboldi. Tra i big al via anche la prima testa di serie Dominik Koepfer e Emil Ruusuvuori.  

Da Melbourne a Tenerife: Caverzaschi sogna in grande – “Sono contento di essere qui a Tenerife. Dalla clinic con i ragazzi all’esibizione di oggi, non sarebbe potuta andare meglio”. Queste le parole di gioia di Daniel Caverzaschi dopo il match di esibizione che ha inaugurato l’edizione 2025 del Tenerife Challenger. Reduce dalla finale di doppio all’Australian Open, il numero 9 del mondo di singolare di tennis wheelchair si è confrontato in un match di doppio al fianco di David Marrero, affrontando gli amici Alejandro Moro Canas e Abdullah Shelbayh. Il giorno prima invece ha tenuto una clinic per i ragazzi di IODA Tenerife, club che promuove lo sport per le persone a mobilità ridotta. “Credo che il pubblico si sia divertito molto. Sono un veterano del tennis in sedia a rotelle e sono convinto che per il nostro movimento sia importante unirci all’ATP per creare una situazione win-win – ha spiegato Daniel Caverzaschi, tennista classe 1993 -. Spero che un giorno ci possa essere un torneo wheelchair qui a Tenerife, sarebbe bellissimo”. Caverzaschi ha già rappresentato la Spagna in quattro edizioni dei Giochi Paralimpici (Londra, Rio, Tokyo e Parigi) ma sogna di poter partecipare anche a Los Angeles 2028: “Il livello della disciplina è in crescita. I miei obiettivi? Sono orgoglioso di ciò che ho fatto, ma voglio sempre di più. Un giorno vorrei vincere uno Slam e sogno una medaglia d’oro. A medio termine punto alla Top 5”. La prossima settimana Caverzaschi sarà impegnato nel torneo di Rotterdam, che si svolgerà in contemporanea all’evento ATP 500.

Da Carreno Busta a Ruusuvuori: tutti sognano il titolo – L’entry list promette bene, adesso la parola passa al campo. Dando un primo sguardo al tabellone del Tenerife Challenger 1 è davvero complicato fare pronostici. Sono tanti gli atleti che possono ambire al titolo questa settimana, partendo dai nomi di spicco che debutteranno nella giornata di domani. La prima testa di serie, il tedesco Dominik Koepfer, esordirà contro l’ex numero 37 del mondo Bernabé Zapata Miralles. Sulla carta potrebbe essere un debutto più morbido quello del rientrante Emil Ruusuvuori, che non gioca un match ufficiale dall’ATP 500 di Washington di fine luglio. Il finlandese punta a un rapido rientro in Top 100 e giocherà contro la wild card Inaki Montes-De La Torre. Alle ore 14 inizierà l’avventura di Pablo Carreno Busta, a sua volta tornato recentemente da un infortunio. Il trentatreenne di Gijon, ex Top 10 e bronzo a Tokyo 2020, affronterà l’azzurro Federico Arnaboldi e vuole confermarsi dopo il recente secondo turno raggiunto agli Australian Open. Negli ultimi anni il torneo di Tenerife è stata piacevole terra di conquista per il tennis azzurro, che ha festeggiato due titoli di Matteo Gigante e uno di Matteo Arnaldi. Oltre ad Arnaboldi, sono al via del tabellone principale anche Giulio Zeppieri e Francesco Maestrelli, che se la vedranno contro i lituani Vilius Gaubas ed Edas Butvilas. Nelle qualificazioni ha usufruito di un bye Samuel Vincent Ruggeri, che domani si giocherà il posto in main draw contro lo slovacco Lukas Pokorny. Esordio positivo per Giovanni Fonio, che ha regolato per 6-4 6-3 l’olandese Stijn Slump.

Biglietti ed abbonamenti per godersi il grande tennis a Tenerife sono disponibili sul sito www.tenerifetennis.com

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Mikhail Kukushkin – Foto Alejandro Fumero

KUKUSHKIN VINCE IL TENERIFE CHALLENGER 3

UN INFORTUNIO INTERROMPE L’IMBATTIBILITÀ DI GIGANTE

MARCHESINI: “TENNIS-TENERIFE, SINERGIA DI SUCCESSO”

Dopo Brandon Nakashima e Matteo Gigante, è Mikhail Kukushkin il campione del Tenerife Challenger 3. Niente bis per l’azzurro che, reduce dal trionfo della scorsa settimana, ha alzato bandiera bianca dopo 44 minuti per un infortunio all’addominale. A trionfare è dunque l’ex numero 39 del mondo Mikhail Kukushkin, fresco del titolo nel Challenger di Manama e partito dalle qualificazioni nell’ultimo dei tre Challenger Canari organizzati da MEF Tennis Events. Dopo lo spettacolo delle semifinali, il pubblico è accorso numeroso per la finale sul Centrale dell’Abama Tennis Academy, certificando il successo dell’evento. Prima del match ha avuto un esito altrettanto positivo la conferenza stampa conclusiva, alla quale hanno partecipato le seguenti autorità: la consigliera delegata di Turismo di Tenerife, Dimple Melwani, il presidente della Real Federación Española de Tenis, Miguel Díaz Román, l’assessore allo sport del Comune di Guía de Isora, Oliver Jesús Afonso Rodriguez, l’ex numero 5 ATP di doppio e campione delle ATP Finals del 2013, David Marrero, il coach internazionale Vincenzo Santopadre, il presidente della Federazione Insulare di Tennis di Tenerife, Miguel del Prado Trallero e il direttore dello Sviluppo Aziendale di Tropical Hotels, Brendan Breen.

Gigante alza bandiera bianca, Kukushkin campione – Dopo aver salvato cinque match point consecutivi per rimontare il tie-break del terzo set nella semifinale contro Bu Yunchaokete, Matteo Gigante aveva dato tutto. Il tennista romano, la scorsa settimana vincitore del Tenerife Challenger 2, è stato costretto ad arrendersi dopo aver maturato, tra 2023 e 2024, ben 14 vittorie consecutive sull’isola. Per colpa di un problema addominale l’azzurro non è stato in grado di giocare a viso aperto la finale, che si è chiusa con il ritiro sul punteggio di 6-2 2-0. Questo non toglie i meriti di Mikhail Kukushkin, questa settimana partito dalle qualificazioni e dal successo contro l’ex Top 20 ATP Nikoloz Basilashvili. A 36 anni il kazako non ha perso la voglia di lottare, professionista dentro e fuori dal campo ha confermato con le sue prestazioni la volontà di tornare sui palcoscenici più importanti. Dopo la vittoria a Manama (Bahrain) di due settimane fa, Kukushkin alza nel cielo di Tenerife il 16° titolo Challenger della carriera e da lunedì sarà numero 140 del mondo. “Negli ultimi due anni ero stato poco continuo, ma questo non mi ha fatto desistere e ho continuato a lavorare ogni giorno perché il mio obiettivo è tornare a giocare i migliori – le parole del campione del Tenerife Challenger 3, che ha festeggiato con la moglie e il figlio di 2 anni -. Dove trovo le motivazioni? Djokovic ha 36 anni ed è numero 1 del mondo quindi l’età non è un fattore debilitante. Sono molto contento di come ho giocato negli ultimi tornei e sono felice di questo titolo”. Amareggiato per l’infortunio, Matteo Gigante dopo la premiazione ha subito ritrovato il sorriso. La terza finale stagionale è maturata dopo quattro vittorie che hanno evidenziato la crescita tecnica e mentale dell’azzurro, lunedì al suo best ranking di numero 148 ATP. L’allievo di Marco Gulisano ha dato prova di poter competere su grandi palcoscenici e i riflettori sono adesso puntati anche sul prosieguo della sua stagione: “Sono state due settimane fantastiche dove ho ottenuto una vittoria e una finale. Fare così bene in questo torneo non era scontato perché dopo un titolo non è mai facile provare a ripetersi, quindi prendo il meglio da questa esperienza. Qui a Tenerife mi sono sentito a casa come in ogni torneo MEF Tennis Events e naturalmente ringrazio il mio team perché mi ha dato un supporto fondamentale”.

Dimple Melwani ringrazia MEF Tennis Events: “È fondamentale investire a Tenerife” – La conferenza stampa conclusiva del Tenerife Challenger 3 si è aperta con le dichiarazioni della consigliera delegata al Turismo di Tenerife, Dimple Melwani, che ha manifestato entusiasmo per il successo dei tornei giocati sull’isola: “Noi siamo famosi per il nostro magnifico clima e questa è la caratteristica che consente ad aziende come MEF Tennis Events di investire su Tenerife. Questo è possibile anche grazie a Guía de Isora che ospita strutture di prim’ordine come l’Abama Tennis Academy. Per noi è importante l’integrazione tra sport e turismo e siamo soddisfatti che le persone possano godere del grande tennis sulla nostra isola. Tenerife offre inoltre molteplici opportunità al di fuori del campo, così che i professionisti possano scoprire tutto ciò che abbiamo da offrire oltre allo sport. Desideriamo ringraziare MEF Tennis Events e Marcello Marchesini per l’impegno dimostrato nell’organizzazione dei Challenger e per credere fermamente in Tenerife”.

La soddisfazione di Marcello Marchesini – Contento, ma sempre aperto a nuove opportunità, il presidente di MEF Tennis Events, Marcello Marchesini, insieme ai ringraziamenti alle istituzioni e autorità che hanno supportato i tornei ATP Challenger a Tenerife, ha parlato del futuro della collaborazione tra il Turismo e MEF Tennis Events: “Per me Tenerife è diventata casa. Dal 2021 abbiamo investito molto nelle Isole Canarie e su Tenerife con tornei maschili e femminili. Abbiamo distribuito oltre un milione di euro in montepremi, prenotato più di 5.000 camere d’albergo solo per il personale e i giocatori. Sono cifre incredibili di cui siamo molto orgogliosi. Il mio obiettivo è continuare a promuovere questa meravigliosa isola con i tornei che organizzeremo in Italia da maggio a ottobre 2024. Ho presentato un progetto al Turismo di Tenerife per collaborare durante tutto l’anno e per continuare a organizzare tornei qui nelle prossime stagioni”. Alle parole di Marcello Marchesini si aggiunge il discorso del presidente della Real Federación Española de Tenis, Miguel Díaz Román, grato per gli eventi a Tenerife e incantato dall’isola: “I tornei qui rappresentano un’opportunità per i tennisti spagnoli e mi rallegra che alcuni siano arrivati fino alle fasi finali. Ringrazio MEF Tennis Events e le istituzioni locali per tutto il supporto. Organizzare queste manifestazioni è qualcosa di molto difficile e non sarebbe possibile senza l’aiuto di tutti. Spero di tornare qui nel 2025 per godere ancora una volta del grande tennis e di questa splendida isola”.

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Matteo Gigante – Foto Alejandro Fumero/MEF Tennis Events

GIGANTE ‘FORZA QUATTRO’, È SUA LA FINALE DI TENERIFE 2

“GIOCO CON SERENITÀ, OGNUNO HA I SUOI TEMPI”

TRAVAGLIA TORNA IN TOP 200 CON LA FINALE

Decima vittoria consecutiva e titolo, Matteo Gigante a Tenerife è ufficialmente l’uomo da battere. Il romano, già vincitore dell’ultimo dei tre tornei ATP Challenger organizzati sull’isola da MEF Tennis Events nel 2023, ha alzato al cielo il trofeo del Tenerife Challenger 2. Sul Centrale dell’Abama Tennis Academy esattamente come accaduto un anno fa, Gigante ha dovuto superare Stefano Travaglia per aggiudicarsi il successo. Dopo una partenza sprint con un parziale di 5-0, il tennista classe 2002 ha saputo gestire l’importante reazione dell’esperto rivale. Alla stretta di mano Gigante ha conquistato il quarto titolo Challenger della sua carriera, il secondo stagionale dopo Nonthaburi (Thailandia), con il punteggio di 6-2 6-4. Dopo una settimana a forte tinte tricolori, i finalisti e il resto della truppa azzurra vuole ripetersi nel Tenerife Challenger 3, iniziato quest’oggi con le prime sfide delle qualificazioni.

Gigante si ripete a Tenerife – Il debutto brillante contro Alessandro Giannessi lo aveva subito elevato nel novero dei favoriti, la finale con Travaglia conferma il suo feeling con le canarie. Matteo Gigante dopo quattro derby, intervallati solo dal secondo round con Andreev, si è aggiudicato il Tenerife Challenger 2. La finale contro Stefano Travaglia si è conclusa per 6-2 6-4, ma l’andamento della sfida è stato imprevedibile sin dall’inizio. In un primo parziale apertosi con il 5-0 di “Giga”, dall’altra parte della rete “Steto” aveva avuto in due game differenti chance di break. Il servizio non ha regnato sovrano neanche nel secondo parziale, quello che ha poi premiato il romano. “In un anno è cambiato tutto, anche perché allenandoci insieme a Roma adesso ci conosciamo molto meglio – le parole dell’allievo di Marco Gulisano, che ha svolto la preparazione invernale all’Enjoy Sporting Club -. Dove sono stato bravo? Nei momenti importanti ho avuto qualcosa in più e questo mi ha aiutato”. Il risultato di Tenerife riporterà Gigante a ridosso della Top 150, poche posizioni dietro il best ranking di 155 ATP risalente a poche settimane fa. I pensieri però non sono sulla classifica, ma sul percorso di crescita intrapreso con il nuovo tecnico: “Non è solo questa settimana che sono migliorato sull’atteggiamento, ma è qualcosa su cui lavoriamo da metà dicembre. Quando abbiamo iniziato Marco mi ha detto che non gli interessava del tennis, sapeva potessi giocare bene, quello che voleva era che migliorassi il modo di stare in campo. Obiettivi? Non mi sbilancio troppo, ma lavoro per crescere. Ognuno ha i suoi tempi e io sono sereno. Adesso dopo un giorno di riposo ci sarà Tenerife 3 e finora la settimana dopo un titolo non ho mai vinto il match successivo, quindi voglio provarci qui”. Nonostante la sconfitta finale può sorridere anche Stefano Travaglia, che a sua volta sarà tra i protagonisti del Tenerife Challenger 3. Da lunedì il tennista di Ascoli Piceno sarà di nuovo in Top 200.

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IL GRANDE TENNIS TORNA SULL’ISOLA

DUE CHALLENGER TRA FEBBRAIO E MARZO

TENERIFE E LE ISOLE CANARIE PARADISO DEL TENNIS

Sono stati ufficializzati i nomi dei partecipanti del Tenerife Challenger 2 e 3. Concluso il primo appuntamento di gennaio, MEF Tennis Events è pronta a raddoppiare con i due tornei ATP Challenger 75 che si susseguiranno sull’isola canaria tra il 18 febbraio e il 3 marzo. L’ungherese Zsombor Piros, numero 128 ATP, guida l’entry list di entrambe le kermesse, dove compaiono diversi tennisti italiani. Tra questi Matteo Gigante, nel 2023 campione di uno degli eventi andati in scena all’Abama Tennis Academy, nonché vincitore del Challenger di Nonthaburi 3 (Thailandia) lo scorso gennaio. Il Turismo di Tenerife è sponsor principale dei tornei e continua ad appoggiare l’organizzazione di eventi sportivi, insieme al Promotur-Turismo de Canarias, per promuovere un’isola con un clima eccezionale e strutture di prim’ordine.

In questi anni, sono stati molti i giocatori a trovarsi bene a Tenerife, apprezzando i tanti pregi dell’isola. “È stata la mia prima volta alle canarie – ha raccontato Fabio Fognini, ex numero 9 ATP –. La verità è che mi sono trovato molto bene, qui c’è un buon clima per giocare a tennis”. Altre parole al miele sono arrivate da Brandon Nakashima, capace di scrivere il suo nome dell’albo d’oro del torneo poche settimane fa: “Non si tratta solo di tennis, qui c’è il sole praticamente tutto l’anno e una buona temperatura; inoltre, le persone sono eccezionali e questo rende le settimane spese qui ancora più godibili”.Da Fabio Fognini, wild card scelta da MEF Tennis Events per il Tenerife Challenger 1, si passerà a Matteo Gigante e Stefano Travaglia, rispettivamente vincitore e finalista dell’ultimo torneo sull’isola nella scorsa stagione. Il classe 2002 romano ha già lasciato il segno sul cemento dell’Abama Tennis Academy e sarà testa di serie. Nonostante la sconfitta in quella finale, i ricordi delle canarie probabilmente sono ancora più dolci per Stefano Travaglia. Il tennista dell’Enjoy Sporting Club di Roma, ex numero 60 ATP, con il risultato a Tenerife ha rimesso in moto la sua carriera e da allora ha scalato più di 200 posizioni nella classifica mondiale che attualmente lo vede alla piazza numero 214. Nel corso delle due kermesse, la truppa tricolore sarà rappresentata anche da Franco Agamenone, Alessandro Giannessi e Francesco Passaro.

Tenerife e, in generale, le Isole Canarie, sono molto conosciuti e apprezzati dal mercato turistico, specialmente in Europa. Il punto di forza che differenzia l’isola sul mercato è il suo clima temperato e piacevole per tutto l’anno, oltre alla sua ricca e unica natura. A questi elementi si aggiungono la cordialità e l’interculturalità della popolazione residente, insieme alle attività turistiche offerte. L’obiettivo di MEF Tennis Events è di regalare nuove esperienze sull’isola per rispondere alla concorrenza di altre destinazioni che competono con Tenerife. “Il Tenerife Challenger offre un’esperienza indimenticabile per tutti i partecipanti – ha dichiarato il primo vicepresidente e consigliere per il Turismo di Tenerife, Lope Afonso –. Il tennis e gli eventi sportivi professionali sono un’attrazione per questo luogo. Tornei di questo tipo aggiungono numerose attività che migliorano la nostra immagine. Dalla possibilità di trovarsi faccia a faccia con le stelle del tennis, a quella di esplorare il fascino di Tenerife, il torneo fonde il meglio dello sport e del tempo libero in un unico evento”.

“Una collaborazione, quella con le Isole Canarie ed in particolar modo con il Turismo di Tenerife, che possiamo definire eccezionale – ha dichiarato il presidente di MEF Tennis Events, Marcello Marchesini –. Speriamo di poter promuovere questi luoghi meravigliosi anche in Italia attraverso i nostri prossimi tornei ATP e WTA in programma da maggio a ottobre. Vogliamo presentare questo progetto importante alle istituzioni locali, con la speranza di continuare e migliorare nei prossimi anni. Un ringraziamento speciale va al Direttore delle proprietà relative all’Abama Resort, Brendan Breen e all’Abama Tennis Academy”. Questi tornei non sarebbero possibili senza l’importante appoggio del Turismo di Tenerife, rappresentato dalla Consigliera delegata del Turismo di Tenerife, Dimple Melwani: “L’unione tra sport e turismo si sta dimostrando come una delle attrazioni migliori della proposta attuale di Tenerife. Quest’isola gode di un clima eccellente tutto l’anno, unito a strutture sportive eccezionali ed un’offerta alberghiera di prim’ordine; sono elementi importanti per l’organizzazione di eventi come quelli di MEF Tennis Events, che ringraziamo molto per l’impegno e per il grande lavoro”.

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UN’ESPERIENZA UNICA PER LE SCUOLE DI TENNIS

Il Tenerife Challenger apre le porte alle scuole di tennis delle Isole Canarie – Il sogno di tanti ragazzi e ragazze che praticano sport è incontrare chi ha realizzato quel sogno. I giovani appassionati di tennis delle Isole Canarie avranno l’opportunità di vivere una giornata a stretto contatto con i tennisti professionisti che partecipano ai tornei ATP Challenger Tour che si svolgeranno a Guía de Isora, Tenerife. L’organizzazione del torneo, insieme alla Federazione Tennis di Tenerife e alla Federazione Canaria di Tennis, coinvolgerà le scuole tennis delle Isole Canarie con il KIDS DAY!

La novità di Tenerife Challenger 2 e 3 è la presenza di IODA Tenerife, associazione che promuove valori come Inclusione, Tempo libero e Sport adattato.

I bambini avranno l’opportunità di mettere alla prova le proprie abilità nel tennis in carrozzina giocando con gli atleti IODA.

Gli istruttori e i rappresentanti dei circoli tennistici potranno iscrivere la propria scuola tennis per uno o più giorni, scegliendo tra domenica 18 febbraio e lunedì 19 febbraio e lunedì 26 febbraio. L’iscrizione avviene compilando il modulo allegato. Successivamente, una persona del torneo contatterà il capogruppo per definire i dettagli della visita al Tenerife Challenger.

Il programma KIDS DAY varia in base al giorno e comprende:
– SESSIONE DI ALLENAMENTO CON I GIOCATORI DEL TENERIFE CHALLENGER E DEL TENNIS IN CARROZZINA: Le scuole di tennis che aderiscono potranno palleggiare con i campioni del torneo ATP Challenger e con gli atleti IODA (30 minuti)
– FOTO RICORDO: Durante e al termine dell’allenamento, i ragazzi faranno delle foto con i giocatori. Le foto verranno inviate tramite link al docente di riferimento.
– SESSIONE AUTOGRAFI: Ad ogni ragazzo/a verrà consegnato un pallone autografato da uno dei giocatori del torneo.
– INGRESSO GRATUITO: Ad ogni bambino partecipante verrà regalato un pass gratuito per l’intera giornata. Ogni partecipante potrà portare con sé due accompagnatori ai quali sarà consentito l’accesso libero per tutta la giornata.

**** COME ISCRIVERSI: Per iscriversi all’iniziativa è sufficiente compilare il modulo allegato, oppure inviare una mail a ticket@meftennisevents.com indicando il giorno di interesse, la fascia oraria preferita, il numero di bambini/ragazzi (minimo 8 persone). La persona di riferimento verrà contattata per confermare il programma. Iscrizioni fino al 12 febbraio per il Tenerife Challenger 2 e 3.

 

Clicca qui per compilare il modulo!

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TENERIFE CHALLENGER 2, SVELATA L’ENTRY LIST

DA GIGANTE A PASSARO, QUANTI ITALIANI SULL’ISOLA

C’È ANCHE DE JONG, AVVERSARIO DI SINNER IN AUSTRALIA

 

Tenerife, 30 gennaio 2024 – Sono stati ufficializzati i nomi che faranno parte del Tenerife Challenger 2. Archiviato il primo appuntamento di gennaio, MEF Tennis Events è pronta a raddoppiare con i due tornei ATP Challenger 75 che si susseguiranno sull’isola canaria tra il 18 febbraio e il 3 marzo. L’ungherese Zsombor Piros, numero 129 ATP, guida l’entry list dove compaiono ben cinque tennisti italiani. Tra questi Matteo Gigante, nel 2023 campione di uno degli eventi andati in scena all’Abama Tennis Academy, nonché fresco vincitore del Challenger di Nonthaburi 3 (Thailandia). Ai nastri di partenza presente anche l’ex numero 40 ATP Ilya Ivashka, oltre al promettente Daniel Rincón (atleta della Rafa Nadal Academy) e all’olandese Jesper De Jong, recentemente avversario di Jannik Sinner all’Australian Open. Il Turismo di Tenerife e le Isole Canarie continuano dunque a puntare sullo sport, e in particolar modo sul tennis, per favorire la promozione di un’isola dal clima ottimale, che fa dell’ospitalità uno dei suoi punti di forza.

Gigante e Travaglia sognano il bis – Un anno dopo essersi sfidati nell’atto conclusivo del Tenerife Challenger 3, Matteo Gigante e Stefano Travaglia torneranno sull’isola da protagonisti. Il classe 2002 romano ha già lasciato il segno sul cemento dell’Abama Tennis Academy e forte della classifica di numero 155 ATP sarà testa di serie. Nonostante la sconfitta in quella finale, i ricordi delle canarie probabilmente sono ancora più dolci per Stefano Travaglia. Il tennista in forza all’Enjoy Sporting Club di Roma, ex numero 60 ATP, con il risultato a Tenerife ha rimesso in moto la sua carriera e da allora ha scalato più di 200 posizioni nella classifica mondiale che attualmente lo vede alla piazza numero 201. La truppa tricolore si completa con Franco Agamenone, Alessandro Giannessi e Francesco Passaro. I riflettori saranno puntati proprio su quest’ultimo, che un anno fa si è trovato ad un passo dalla Top 100 prima di accusare una serie di problemi fisici che gli hanno impedito di vivere la passata stagione al massimo delle sue possibilità. Tenerife può essere il giusto trampolino per risalire la china.

De Jong, da Sinner a Tenerife – Tra i giocatori pronti a darsi battaglia nel Tenerife Challenger 2 spicca il nome di Jesper de Jong. L’olandese classe 2000 dovrebbe guidare da testa di serie numero due la parte bassa del tabellone, provando a dare continuità all’ottimo periodo che lo ha visto disputare tre finali Challenger nel 2023 (l’ultima vinta contro Benjamin Hassan a Grodzisk Mazowiecki), nonché raggiungere il tabellone principale degli Australian Open 2024 partendo dalle qualificazioni. A Melbourne, l’attuale numero 139 ATP ha sconfitto al primo turno Pedro Cachin (n.74 del mondo) prima di infrangersi contro il muro eretto da Jannik Sinner, capace di sconfiggerlo per 6-2 6-2 6-2 nella sua strada verso il primo Slam della carriera. La prima testa di serie sarà invece Zsombor Piros, già vincitore di quattro titoli nel circuito cadetto. Il ventiquattrenne ungherese, protagonista in Coppa Davis con la sua nazionale, proverà un nuovo assalto alla Top 100 dopo aver fallito l’obiettivo nel finale della passata stagione. Missione circuito maggiore anche per I’ex numero 40 del mondo Ilya Ivashka, che a 29 anni può avere tutte le carte in regola per tornare in alto. Il bielorusso vanta nel proprio palmares il titolo ATP 250 di Winston Salem, oltre a scalpi di grande prestigio come quelli di Alexander Zverev, Stanislas Wawrinka, Hubert Hurkacz e Lorenzo Musetti. Non mancheranno i giocatori di casa, già tre in attesa di eventuali wild card. Pablo Llamas Ruiz, testa di serie numero quattro, proverà a migliorare i quarti di finale raggiunti nel primo dei tre Challenger organizzati da MEF Tennis Events alle Canarie. Dietro di lui presenti anche Daniel Rincon, atleta della Rafa Nadal Academy e vincitore degli US Open Junior 2021, oltre all’attuale n.221 ATP Alejandro Moro Canas.

 

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Brandon Nakashima è il campione del Tenerife Challenger 1. La testa di serie numero quattro dell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events ha sconfitto la forza numero due del tabellone principale, Pedro Martinez, per 6-3 6-4 di fronte al gremito campo centrale dell’Abama Tennis Academy. Per Nakashima si tratta del quarto titolo Challenger della carriera, il primo trofeo dal 2022, anno in cui vinse l’ATP 250 di San Diego e le Next Gen ATP Finals. Dall’isola canaria riparte il percorso del tennista statunitense per tornare a giocare nei grandi palcoscenici del circuito maggiore. I protagonisti della finale sono stati premiati dalle autorità dell’isola: tra i presenti, hanno parlato l’Assessore allo Sport del Comune di Guia de Isora, Oliver Jesus Afonso Rodriguez, la Consigliera delegata del Turismo del Consiglio di Tenerife, Dimple Melwani. Sono intervenuti anche il Presidente della Federtennis di Tenerife, Miguel del Prado Trallero, il Presidente della Federazione Canaria di tennis, Jose Sepulveda ed il Direttore delle proprietà relative all’Abama Resort, Brendan Breen. Tra meno di un mese il tennis tornerà a Tenerife, con due ATP Challenger 75 previsti complessivamente dal 18 febbraio al 3 marzo

Nakashima, la fiducia è tornata. Ora la caccia ai ‘big’  – Un torneo giocato a livello altissimo e una finale che è stata la proverbiale ciliegina sulla torta di una settimana vincente. L’ultimo atto del Tenerife Challenger 1 non è mai stato in discussione: con un break conquistato in apertura di primo set e ben due turni di servizio strappati a Martinez nel secondo parziale, Nakashima ha potuto chiudere il match per 6-3 6-4. “Anche oggi è stato un incontro difficile, nonostante il risultato possa sembrare più netto – ha spiegato l’ex numero 43 ATP –. Sono molto contento di aver conquistato la vittoria a Tenerife”. Il quarto successo a livello Challenger rappresenta un nuovo ciclo per Nakashima, che ha intenzione di disputare alcuni altri tornei a questo livello prima di toccare nuovamente il circuito maggiore: “La settimana prossima sarò a Ottignies-Louvain-La-Neuve (Belgio), dove spero di continuare questo percorso positivo cominciato con la vittoria di oggi. L’anno scorso per me è stata dura e ho affrontato momenti difficili. In questo momento sono contento per il piccolo traguardo, sono consapevole di essere sulla strada giusta e da qui ripartirò per risalire la classifica ATP. Ringrazio molto MEF Tennis Events per l’organizzazione impeccabile sin dal primo giorno, insieme a tutti i tifosi che sono accorsi durante la settimana per supportarmi. Spero di tornare presto a Tenerife”.

La Consigliera delegata al Turismo di Tenerife Melwani in visita al torneo – La finale del Tenerife Challenger 1 si è arricchita della presenza della Consigliera delegata al Turismo del Consiglio Comunale di Tenerife, Dimple Melwani: “Entrando nell’Abama Tennis Academy ho provato una sensazione magnifica – ha detto la Consigliera –. Oramai sono diversi anni che organizziamo eventi sportivi di alto livello, collaborando con imprese professionali e competenti come MEF Tennis Events. Qui c’è un paesaggio e delle strutture incredibili per permettere la realizzazione di tornei come quello di questa settimana”. La Consigliera ha aperto il programma del campo centrale, lanciando la moneta per il sorteggio di fronte a giocatori e pubblico: “Abbiamo assistito ad una partita di alto livello e presto ci saranno altri due tornei per i quali ci aspettiamo molto pubblico. Le condizioni climatiche di Tenerife sono eccellenti e permettono agli sportivi di godere delle loro passioni. Inoltre, il contesto ed il paesaggio sono meravigliosi; non vediamo l’ora che inizino i prossimi eventi”.

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BRANDON NAKASHIMA VOLA IN FINALE A TENERIFE

“CON IL PUBBLICO È TUTTO PIÙ BELLO”

MARTINEZ VINCE IL DERBY CON BARRANCO COSANO

 

Pedro Martinez e Brandon Nakashima sono i finalisti del Tenerife Challenger 1. Le teste di serie numero due e quattro della competizione organizzata da MEF Tennis Events hanno superato le semifinali, battendo rispettivamente i qualificati Javier Barranco Cosano (6-1 6-1) e Denis Yevseyev (7-6 6-2) per raggiungere la finale dell’ATP Challenger 100. Una folta cornice di pubblico ha animato gli spalti dell’Abama Tennis Academy, applaudendo con gioia le gesta dei protagonisti in campo. Nella giornata di domenica 21 gennaio si giocherà l’atto decisivo per decretare il vincitore del primo dei tre Challenger organizzati sull’isola canaria (altri due tornei di categoria 75 sono in programma dal 18 febbraio al 3 marzo). Il torneo ha incoronato anche i campioni di doppio: Vasil Kirkov e Luis David Martinez hanno battuto Karol Drzewiecki e Piotr Matuszewski per 3-6 6-4 10-3.

Nakashima si gode Tenerife – Un solo brivido durante il tie break del primo set, dove ha salvato un set point contro un solido Denis Yevseyev (n.184 ATP). Poi, Brandon Nakashima è riuscito ad ingranare le marce giuste per sopraffare il qualificato kazako e trionfare per 7-6(6) 6-2. “Vincere il primo parziale è stato fondamentale – ha spiegato l’attuale n.127 ATP –. Ci sono stati scambi molto lunghi, sono stato vicino a perderlo e per questo portare a casa il set mi ha dato ulteriore vigore per il resto della partita”. L’ultimo atto vedrà il vincitore delle Next Gen ATP Finals 2022 affrontare la testa di serie numero due del Tenerife Challenger 1 Pedro Martinez, per una finale che profuma di circuito maggiore: “Le finali sono sempre difficili e la partita di domani non farà eccezione. Siamo i due migliori tennisti di questa settimana, non ho mai affrontato Pedro prima d’ora e credo che sarà una grande finale”. Un folto pubblico è accorso sugli spalti dell’Abama Tennis Academy per assistere alle semifinali, dando vita ad un colpo d’occhio eccezionale, degno di nota anche per gli stessi giocatori: “Non si tratta solo di tennis. La bellissima giornata di oggi, unita ai tanti tifosi che sono accorsi per assistere alle partite, stanno rendendo questa esperienza ancora più godibile”. 

Finale con vista Top 100 per Martinez – Il doppio 6-1 rifilato al qualificato Javier Barranco Cosano (n.379 ATP) non rispecchia la lotta vista in campo. La testa di serie numero due del Tenerife Challenger 1 ha adottato un approccio più offensivo sin dal primo quindici, ma il suo avversario non si è tirato indietro, dando vita ad un derby iberico godibile per i tanti appassionati presenti sugli spalti. “Al di là del risultato, è stato un match difficile – ha spiegato l’ex n.40 ATP –. Sono riuscito a strappare a Javier alcuni dei game più combattuti e questo mi ha permesso di giocare con più tranquillità”. In attesa dell’aggiornamento del ranking ATP, previsto al termine degli Australian Open, Pedro Martinez torna virtualmente in Top 100 grazie alla finale raggiunta: “Ho terminato l’anno molto vicino ai migliori 100 giocatori del mondo, non nego che si tratta di qualcosa che tengo d’occhio. È lì che tutti vogliamo stare, penso sia normale guardare la classifica ogni tanto. Sono molto vicino a quella soglia, ma la verità è che ho l’ambizione di salire ancor più in alto nei prossimi mesi”.

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NAKASHIMA BATTE MAESTRELLI, È SEMIFINALE A TENERIFE

“STO RICONQUISTANDO FIDUCIA PARTITA DOPO PARTITA”

AL PENULTIMO ATTO ANCHE PEDRO MARTINEZ

 

Tenerife, 19 gennaio 2024 – Il Tenerife Challenger 1 ha i suoi semifinalisti. Sui campi dell’Abama Tennis Academy, teatro dell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events (altri due di categoria 75 sono in programma a Tenerife complessivamente dal 18 febbraio al 3 marzo), si sono svolti i quarti di finale. Il primo giocatore a staccare il pass per il penultimo atto è stato l’iberico Pedro Martinez; la testa di serie numero due ha superato Pablo Llamas Ruiz (sesta forza del tabellone) con il punteggio di 6-4 6-2. È stata poi la volta di Brandon Nakashima, protagonista di un incontro eccezionale con il pisano Francesco Maestrelli, vinto per 6-4 7-6(5). Lo statunitense sarà opposto a Denis Yevseyev, mentre Martinez se la vedrà con il qualificato Javier Barranco Cosano. 

Nakashima e Maestrelli, che spettacolo a Tenerife – Il quarto di finale tra Brandon Nakashima e Francesco Maestrelli è stato uno degli incontri più belli del Tenerife Challenger 1. Due ore e dodici minuti di battaglia senza esclusione di colpi, dove è servita una prestazione monstre del vincitore delle Next Gen ATP Finals 2022 per piegare un Maestrelli ispiratissimo e conquistare la seconda semifinale Challenger della stagione. “È stata una partita durissima per entrambi – ha aperto il n.127 ATP dopo il match –. Abbiamo giocato ad un livello alto, sono molto felice perché da questo incontro ho guadagnato tanta fiducia, non vedo l’ora di rigiocare domani”. Se nel primo parziale è stato sufficiente un break chirurgico sul 5-4 per mettere la testa avanti, nel secondo set Maestrelli ha alzato ulteriormente il livello d’attenzione, costringendo l’ex n.43 ATP al tie break: “Una delle chiavi della partita è stata il servizio, che mi ha permesso di uscire dalle situazione più complesse. Quando servo bene e riesco ad essere aggressivo sulla palla successiva gioco il mio miglior tennis. La mia presenza nel circuito Challenger? Per il momento sono qui a Tenerife, concentrato sul mio percorso che prevede di giocare questi tornei. Sto riconquistando la giusta fiducia partita dopo partita, spero di replicare questa prestazione anche in semifinale”. Nel penultimo atto del Tenerife Challenger 1, Nakashima incontrerà il qualificato Denis Yevseyev, il quale si è imposto su Samuel Vincent Ruggeri per 6-3 6-4. 

Martinez non stecca, ora la sorpresa Barranco Cosano – Nessun dubbio per la testa di serie numero due Pedro Martinez, che ha agevolmente guadagnato l’accesso alle semifinali, superando l’amico ed ex compagno di allenamento Pablo Llamas Ruiz (testa di serie numero sei) per 6-4 6-2. “Pablo è un grande giocatore – ha spiegato l’ex numero 40 ATP –. Ultimamente è migliorato tantissimo, per cui sapevo che mi avrebbe atteso un incontro duro. Il mio cammino qui è iniziato con un po’ di fatica, ma ho capito subito che l’atteggiamento non era quello giusto e sono riuscito a correggerlo in tempo; spero di mantenere questa concentrazione anche per la semifinale”. Per arrivare a giocarsi la finale di domenica 21 gennaio, Martinez dovrà affrontare un altro derby, quello con il qualificato Javier Barranco Cosano (n.379 ATP): “Mi aspetto una partita difficile. Javier è un avversario tosto da affrontare e arriva alla semifinale in fiducia, specialmente dopo aver battuto un altro grande giocatore come Mikhail Kukushkin. Per ora sto solo pensando a mantenere invariato questo livello, poi eventualmente ci sarà la finale”.

 

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