Tenerife Challenger

Pablo Carreno Busta – Foto Alejandro Fumero

CARRENO BUSTA IN FINALE AL TENERIFE CHALLENGER

“UN ANNO FA NON ERO SICURO DI POTER TORNARE”

DOMANI SARÀ PIENONE. ATTESO IL PRESIDENTE DELLA RFET

Per la prima nella sua storia il Tenerife Challenger avrà un campione spagnolo. All’Abama Tennis Academy sarà finale a tinte iberiche tra Pablo Carreno Busta e Alejandro Moro Canas che, battendo Pol Martin Tiffon e Henrique Rocha, si sono guadagnati un posto nell’atto conclusivo del primo dei due tornei ATP Challenger organizzati a MEF Tennis Events con il patrocinio del Turismo di Tenerife. Dopo averla spuntata al set decisivo nel quarto di finale contro Gaubas, Pablo Carreno Busta è riuscito a dominare per 6-4 6-0 la semifinale contro Pol Martin Tiffon. Sono servite invece 2 ore e 21 minuti ad Alejandro Moro Canas per avere ragione del portoghese Henrique Rocha, quest’ultimo ha forzato la sfida al terzo set ma si è ritrovato privo di energie nelle fasi finali della contesa conclusasi con lo score di 6-2 6-7(6) 6-0. In mattinata è invece andata in scena la finale di doppio, che ha incoronato Daniel Rincon e Inigo Cervantes. I due si sono aggiudicati il derby contro Nicolas Alvarez Varona e Inaki Montes-De La Torre per 6-2 6-4. Domenica 9 febbraio la finale si giocherà alle ore 11.30 e per l’occasione sarà presente il presidente della federtennis spagnola Miguel Diaz Roman, che non vuole perdersi la sfida tra i due atleti di casa.

Carreno Busta: “Tornare in finale mi emoziona” – A quasi tre anni dal titolo nel Masters 1000 di Montreal, Pablo Carreno Busta torna a disputare una finale. Dopo aver rischiato nel quarto di finale contro Vilius Gaubas, l’ex numero 10 del mondo ha rispettato i pronostici contro Pol Martin Tiffon (6-4 6-0) e si è regalato un posto nell’atto decisivo del Tenerife Challenger. “Prima della partita abbiamo studiato Pol e lo avevo già visto giocare anche nella giornata di ieri. Sono sceso in campo sapendo di dover iniziare meglio di quanto avevo fatto contro Gaubas – le parole della medaglia di bronzo di Tokyo 2020 -. Brekkare subito mi ha aiutato e poi nel secondo set ho giocato ancora meglio”. Questa settimana numero 149 del mondo, Pablo già dal suo arrivo sull’isola aveva evidenziato l’importanza di mettere partite nelle gambe e mettere punti in cassaforte, specialmente ora che il suo ranking protetto è scaduto. L’emozione di poter tornare a disputare una finale non manca, specialmente perché la giocherà sotto gli occhi dei genitori, ma non manca un po’ di cautela per il futuro: “Ovviamente non parliamo di un Masters 1000 come Montreal, ma qui a Tenerife ho trovato un tabellone di ottimo livello. Sono emozionato perché un anno fa non sapevo se sarei stato di nuovo in grado di vincere queste partite. Obiettivi? Vincere domani è il mio unico pensiero. Al momento non valgo la finale di un Masters 1000, però sono contento di questi risultati e mi sto divertendo. Ci sono state settimane in cui non trovavo il mio miglior tennis e invece qui ci sono riuscito”. A prescindere dal risultato della finale contro Alejandro Moro Canas, il tennista di Gijon sarà protagonista anche del Tenerife Challenger 2, che inizierà domani con le qualificazioni.  

Moro Canas: “Sarà una finale speciale” – Per la prima volta Alejandro Moro Canas potrà giocarsi il titolo in quello, che con il tempo, è diventato uno dei suoi tornei preferiti. Il tennista madrileno, classe 2000, ha sconfitto Henrique Rocha con il punteggio di 6-2 6-7(6) 6-0. “Sono molto contento di essere in finale a Tenerife, la terza a livello Challenger della mia carriera – ha detto il tennista iberico, numero 163 del mondo -. Henrique è un avversario molto ostico, quando gli concedi spazio sa approfittarne rapidamente. Ho sfruttato bene le mie opportunità, sono stato superiore nel terzo set e ho vinto la partita”. Per la prima volta in finale contro un connazionale, Moro Canas non vede l’ora di affrontare Carreno Busta davanti a un Centrale che farà record di presenze: “Conosco Pablo come lo conosciamo tutti, sarà una sfida molto speciale. Questo torneo è la conferma che il tennis spagnolo sta vivendo un grandissimo momento”.

 

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Pablo Carreno Busta – Foto Alejandro Fumero

CARRENO BUSTA E GAUBAS INFIAMMANO TENERIFE

“NON SI PUÒ SEMPRE VINCERE 6-0 6-0. STO TROVANDO FIDUCIA”

FEDERICO RICCI PUNTA SU SAKAMOTO, EX NUMERO 1 JUNIORES

In un Tenerife Challenger che sforna una battaglia più bella dell’altra, Pablo Carreno Busta supera sulla lunga distanza Vilius Gaubas. Il giovane lituano, che si era qualificato per i quarti annullando 6 match point e ribaltando un passivo di 0-5 nel terzo set, ha portato al limite l’ex Top 10. Alla fine però Carreno Busta si è preso il pass per la semifinale con un tie-break perfetto, che ha sancito il 4-6 6-3 7-6(3). Il pubblico canario non avrebbe potuto desiderare di meglio per il Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events con il patrocinio del Turismo di Tenerife, infatti nella giornata di semifinali saranno ben tre gli spagnoli. Ci sarà di sicuro un tennista di casa in finale, attesa la sfida tra Carreno Busta e Pol Martin Tiffon, che ha avuto ragione di Johannus Monday per 7-5 6-2. Nella parte bassa del tabellone sarà sfida tra Alejandro Moro Canas e Henrique Rocha, per loro vittorie su Benjamin Hassan (6-4 3-6 6-3) e Abdullah Shelbayh (4-6 7-6 6-4). Il programma di sabato 8 febbraio inizierà alle ore 11 con la finale del doppio che vedrà Inigo Cervantes e Daniel Rincon opposti a Nicolas Alvarez Varona e Inaki Montes-De La Torre.

Carreno Busta, a Tenerife per dare tutto – Nel momento più importante, Carreno Busta l’ha spuntata con la “garra” del Top 10. Nel quarto di finale più bello di giornata l’idolo di casa ha sconfitto il giovane Vilius Gaubas, sesta testa di serie, per 4-6 6-3 7-6(3). Sostenuto da un nutrito gruppo di tifosi lituani, Gaubas ci ha provato fino alla fine e nel finale ha instaurato un’autentica lotta di nervi. “È stata una partita giocata punto a punto – ha raccontato il bronzo olimpico di Tokyo -. Entrambi meritavamo di arrivare al tie-break. Gaubas è un giocatore che sta crescendo molto, mi è stato superiore nel primo set, ma sono riuscito a riprendere in mano la partita”. Dopo aver raggiunto il secondo turno dell’Australian Open a inizio anno, Pablo ha ritrovato la miglior forma fisica e non si è tirato indietro nei momenti più impegnativi del match: “La verità è che mi piacerebbe vincere tutte le partite 6-0 6-0 (ride), ma è molto complicato. Questi match ti danno fiducia e ti costringono a giocare al tuo miglior livello. Mi sento bene fisicamente e ora voglio recuperare per la semifinale”.

Ricci alla guida del nipponico Rei Sakamoto – Non solo in campo, anche sugli spalti del Tenerife Challenger c’è una buona dose d’Italia. Già impegnato nel primo dei due tornei, sconfitto al terzo set da Benjamin Hassan nel match d’esordio, Rei Sakamoto si è presentato sull’isola insieme al nuovo coach Federico Ricci. Ex allenatore di Emil Ruusuvuori, giocatore che ha portato in Top 50 nel corso della lunga collaborazione, il tecnico italiano a fine 2024 aveva seguito anche Luca Nardi. Nel 2025 riparte dalla collaborazione con il diciottenne giapponese, lo scorso anno campione degli Australian Open e oggi già numero 364 ATP. “Sicuramente Rei esce dallo stereotipo del tennista nipponico: è un ragazzo a cui piace intrattenere e con lui ci si diverte perché è molto spiritoso – racconta Ricci -. A livello tennistico sicuramente si può lavorare. Nonostante abbia vinto l’Australian Open junior e un Challenger, ho trovato un tennista ancora grezzo a livello mentale, fisico e tennistico. Però è disposto a lavorare e ha buone abilità di apprendimento”. Dopo aver chiuso il 2024 con il primo titolo Challenger in casa a Yokkaichi, Sakamoto ha aperto il 2025 con una quarto di finale a Nonthaburi e le qualificazioni degli Australian Open. Ricci è fiducioso sulla nuova collaborazione, anche se il lavoro non manca: “Per costruire una relazione ci vogliono almeno tra i 6 e gli 8 mesi. Anche perché all’inizio è una luna di miele, poi ci sono le sfide. Abbiamo fatto un po’ di base ma non abbiamo avuto troppe settimane per lavorare. Le abilità però sono indubbie e il ragazzo migliora”. In vista del prossimo torneo, Sakamoto e Ricci hanno partecipato a un’attività in barca a vela, alla scoperta dell’isola di Tenerife. Nel corso della settimana ovviamente non è mancato il lavoro in campo.

 

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Vilius Gaubas – Foto ATP Challenger Tour

TENERIFE, GAUBAS SALVA 6 MATCH POINT E RIMONTA VARONA

“NON SO BENE COME SIA STATO POSSIBILE”

BORTOLOTTI E MARTINEZ IN SEMIFINALE NEL DOPPIO

Sei match point e una rimonta maturata da un passivo di 0-5 nel terzo, a Tenerife il lituano Vilius Gaubas ha vinto uno degli incontri più belli della stagione. Sul Centrale dell’Abama Tennis Academy, location dei tornei ATP Challenger 75 organizzati da MEF Tennis Events e patrocinati dal Turismo di Tenerife, è stato lo spagnolo Nicolas Alvarez Varona a fare le spese dell’incredibile rimonta. Quando la contesa sembrava ormai conclusa, il tennista iberico ha subito l’incredibile ritorno in partita di Gaubas, che si è imposto con il punteggio di 4-6 6-4 7-6(4). Ai quarti di finale il ventenne di Siauliai si regalerà la sfida contro Pablo Carreno Busta, che ha assistito dagli spalti alle battute finali del match. Niente da fare invece per Edas Butvilas, che si è arreso al numero quattro del seeding Henrique Rocha per 6-4 7-5. In doppio sorride Marco Bortolotti, che prosegue la corsa insieme a Luis David Martinez. La coppia italo-venezuelana si è imposta su Andrés Andrade e Abdullah Shelbayh per 6-3 6-7(1) 10/7.

Gaubas salva sei match point e rimonta – “Quando ho iniziato a pensare di poter vincere? Non lo so davvero (ride). Mi sono trovato sotto 4-0 nel terzo set ho provato a chiudere la partita ritrovando il giusto feeling e ha funzionato a tal punto che ho rimontato”. Le parole di un felicissimo Vilius Gaubas, che con la rimonta più bella della sua carriera ha strappato il pass per i quarti di finale del Tenerife Challenger. Dopo aver giocato in Coppa Davis nel weekend, il classe 2004 è arrivato sull’isola nella giornata di mercoledì. Il suo esordio però è arrivato solo oggi, dato che ieri aveva superato il primo turno senza scendere in campo, forte del ritiro di Giulio Zeppieri. “La pre season ha pagato e ne sono contento perché ho trovato le energie per giocarmela fino alla fine – le parole di Gaubas, che adesso è atteso dal quarto di finale contro Pablo Carreno Busta -. Mi aspetto un bel match. Io proverò a divertirmi e fare del mio meglio per trarre quanto possibile da questa esperienza”. L’altra storia di giornata è quella di Johannus Monday, ventitreenne britannico che ha eliminato la prima testa di serie Dominik Koepfer per 3-6 7-6(4) 7-6(4). Prodotto dell’Università del Tennessee, il tennista di Hull si è presentato da poco nel mondo dei professionisti ma è già al secondo quarto di finale Challenger, dopo che lo scorso anno si è spinto in semifinale a Knoxville.  

 

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Pablo Carreno Busta – Foto Alejandro Fumero

TENERIFE, CARRENO BUSTA PERFETTO CONTRO FONIO

“SE STO BENE MI DIVERTO”

MAESTRELLI CEDE A BUTVILAS. FORFAIT DI ZEPPIERI

A Tenerife l’uomo da battere è Pablo Carreno Busta. L’ex numero 10 del mondo si era già presentato sull’isola da favorito, ma dopo il successo su Giovanni Fonio per 6-1 6-2 ribadisce la propria candidatura alla corona del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events. Sui campi in cemento dell’Abama Tennis Academy si sono concluse le sfide di primo turno, è stato posticipato a mercoledì l’esordio degli atleti reduci dalla Coppa Davis dello scorso weekend, e sono iniziati i match di secondo turno. Il tennis azzurro incassa anche la sconfitta di Francesco Maestrelli, che si è arreso a Edas Butvilas con il punteggio di 6-4 6-2. Non è invece sceso in campo Giulio Zeppieri, che ha accusato una ricaduta dopo la semifinale di Koblenz. Nella giornata di domani si completeranno gli incontri di secondo round.

Carreno Busta vince sotto gli occhi di mamma e papà – Dopo l’esordio vincente contro Federico Arnaboldi, Pablo Carreno Busta supera un altro italiano in quel di Tenerife. Il tennista spagnolo, due volte semifinalista degli US Open, si è qualificato per i quarti di finale battendo Giovanni Fonio per 6-1 6-2. Una prova convincente dell’ex Top 10, che ha rintuzzato ogni tentativo tattico del rivale: “Ho giocato un’ottima partita e in campo ho avuto sensazioni ancora migliori rispetto al debutto. Quando sto bene fisicamente riesco a divertirmi e, anche se non ho un obiettivo specifico, voglio vincere tutte le partite e lasciare Tenerife con il maggior numero di punti possibile”. Attualmente numero 149 del mondo, Carreno Busta nelle due settimane di Tenerife proverà a fare bottino pieno per risalire la china e regalarsi un altro giro di giostra nel tennis dei grandi. A sostenerlo in questo torneo sono presenti due tifosi d’eccezione, i suoi genitori: “È sempre speciale quando ci sono loro sugli spalti. Durante l’anno non posso vederli spesso, quindi mi fa piacere che facciano parte del mio team in questi giorni. Oggi spero di aver fatto soffrire mia madre un po’ meno rispetto al secondo set del primo turno”.

 

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Giovanni Fonio – Foto MEF Tennis Event

TENERIFE CHALLENGER, FONIO VINCE E SOGNA CARRENO BUSTA

“FORSE NON HO MAI GIOCATO CON UNO COSÌ FORTE”

DOMANI GLI ESORDI DI ZEPPIERI E MAESTRELLI

Dopo aver superato le qualificazioni, Giovanni Fonio vince il terzo match consecutivo e approda al secondo turno del Tenerife Challenger. Il tennista di Novara conferma il feeling con i campi in cemento dell’Abama Tennis Academy, location che per la quarta volta in cinque anni ospita i tornei organizzati da MEF Tennis Events. Il successo sul francese Arthur Reymond apre all’azzurro le porte del match di secondo turno contro Pablo Carreno Busta, che andrà in scena domani alle ore 14.30. La giornata sorride anche al tennis spagnolo: sono ben tre i tennisti di casa che avanzano al secondo turno. In mattinata il qualificato Nicolas Alvarez Varona si è aggiudicato il derby spagnolo contro Daniel Rincon per 6-2 6-4, in contemporanea sul Centrale è maturata la rimonta di Pol Martin Tiffon ai danni del rientrante Pedro Cachin per 2-6 6-4 6-2. Si è ripreso dopo un inizio difficile anche Javier Barranco Cosano, capace di estromettere l’ottava testa di serie Lukas Neumayer per 1-6 6-4 6-4. Quanto ai colori azzurri, nella giornata di domani sono attesi i debutti di Giulio Zeppieri e Francesco Maestrelli. I loro primi turni sono stati programmati mercoledì poiché affronteranno rispettivamente i lituani Vilius Gaubas ed Edas Butvilas, entrambi reduci dall’impegno di Coppa Davis.

Fonio rimonta il francese Reymond – Dopo aver superato le qualificazioni, Giovanni Fonio ottiene un altro successo al Tenerife Challenger. L’azzurro, numero 397 del mondo, ha rimontato il francese Arthur Reymond con lo score di 4-6 6-1 6-2 nella sfida di primo turno andata in scena sul Centrale. “Sono contento della mia prestazione, dal secondo set ho cambiato rotta e sono contento di poter tornare in campo domani – le parole del piemontese, che affronterà Pablo Carreno Busta al secondo turno -. È un giocatore che tutti conoscono. Si tratta di un ex Top 10, quindi sarà difficile e forse non ho mai giocato con qualcuno più forte di lui. Non vedo l’ora”. Atteso da un grande test, Fonio però programma il prosieguo della stagione a lungo termine: “Il ranking è sceso un po’ e sicuramente voglio migliorarlo. Non ho un obiettivo di classifica specifico, ma voglio esprimermi ad alto livello”.

Alvarez Varona vede la luce dopo il calvario fisico – Da Tenerife a Tenerife, Nicolas Alvarez Varona prova a ricostruirsi dopo un periodo difficile. Era il 2023 quando iniziò la stagione con una semifinale sull’isola, fermandosi solo al cospetto del futuro campione Matteo Arnaldi. Poco dopo un infortunio al tendine d’achille lo ha costretto a un’operazione che lo ha poi tenuto ai box per diversi mesi e che successivamente ha condizionato il suo 2024. Oggi numero 346 del mondo, l’ex prodigio del tennis spagnolo è stato numero 219 ATP nel 2022. All’alba dei 23 anni l’obiettivo è quello di riprendere la scalata. L’avventura a Tenerife è iniziata con tre vittorie in altrettanti derby disputati: i due di qualificazioni contro Samuel Garcia Hernan e Daniel Merida, poi quello di primo turno vinto 6-2 6-4 contro Daniel Rincon. “Giocare in un posto che conosci e dove hai ottime sensazioni aiuta molto. Sono qui da alcuni giorni e ho già disputato tre partite. Nel 2023 ho raggiunto la semifinale prima di subire l’infortunio al tendine d’Achille e, quando sono tornato, ho dovuto fermarmi di nuovo per un problema al gomito”, ha spiegato il tennista di Burgos. Álvarez Varona vive ormai da cinque anni a Valencia, dove si allena con Cristiano Oliveira: “Sono state due stagioni molto difficili, ma fortunatamente negli ultimi sei mesi sono riuscito a ritrovare il mio ritmo. Il mio obiettivo? Giocare un anno intero senza infortuni, è l’unica cosa di cui ho bisogno. So di avere il livello per continuare a scalare, bisogna restare tranquilli perché i risultati arriveranno”. Al secondo turno il tennista iberico se la vedrà contro il vincente della sfida tra Giulio Zeppieri e Vilius Gaubas.

 

 

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Pablo Carreño Busta – Foto Alejandro Fumero

TENERIFE CHALLENGER, INIZIA LA “CARRENO BUSTA MANIA”

“FELICE DI ESSERE SULL’ISOLA. POSSO DARE IL 100%”

RUUSUVUORI SCONFITTO NEL MATCH DEL RITORNO

Nel giorno della Candelaria, il pubblico di Tenerife ha invaso l’Abama Tennis Academy per assistere all’esordio di Pablo Carreno Busta. L’ex numero 10 del mondo non ha deluso le aspettative del pubblico di casa, superando l’azzurro Federico Arnaboldi con il punteggio di 6-0 7-6(2). Inizia così nel migliore dei modi l’avventura sull’isola del tennista di Gijon, che nelle prossime settimane giocherà i due ATP Challenger 75 organizzati da MEF Tennis Events. La Spagna festeggia anche su Campo 3, dove la wild card Inaki Montes-De La Torre ha sconfitto il rientrante Emil Ruusuvuori per 7-5 6-3. Nella sfida tra ex Top 50 contro Bernebé Zapata Miralles, la prima testa di serie Dominik Koepfer si è imposto con un netto 6-2 6-2. In mattinata si sono concluse le qualificazioni, con Giovanni Fonio che diventa il quarto azzurro in main draw grazie al 6-3 7-5 inflitto a Dimitar Kuzmanov. Costretto invece al ritiro Samuel Vincent Ruggeri, che ha alzato bandiera dopo aver perso il primo set contro Lukas Pokorny.

Prima domina, poi lotta: Carreno Busta c’è – Davanti al tifo delle grandi occasioni, Pablo Carreno Busta ha superato Federico Arnaboldi con un convincente 6-0 7-6(2). Il trentrenne di Gijon si è presentato sull’isola da numero 149 del mondo con l’obiettivo di tornare in alto. Dopo aver dominato il primo set, Carreno ha saputo gestire i momenti di lotta, riuscendo addirittura ad annullare due set point nel dodicesimo gioco che ha preceduto il tie-break: “Dal punteggio potrebbe sembrare facile, ma anche nel primo set ho annullato palle break e ci sono stati game lottati. Nel secondo ho sofferto di più e ho annullato due set point, ma l’esperienza mi ha aiutato nel tie-break e sono contento”. Già protagonista del Challenger di Perugia organizzato da MEF Tennis Events, a più di sei mesi di distanza Pablo fa un bilancio del periodo che lo ha visto rientrare dopo un’operazione al gomito: “A Perugia giocavo il secondo match dopo il rientro e non ero ancora prontissimo, oggi invece sento di poter dare 100%. Negli ultimi due anni ho perso un po’ di classifica e ora non ho più il ranking protetto, quindi devo risalire un po’. Vincere qui può servirmi a riprendere fiducia e in più sono contentissimo di essere tornato a Tenerife. All’Abama Tennis Academy avevo giocato un torneo under 18 tanti anni fa”. Al secondo turno Carreno Busta affronterà il vincente della sfida tra Giovanni Fonio e Arthur Reymond.

Sorpresa De La Torre – A sei mesi dall’ultimo match ufficiale, Emil Ruusuvuori ha scelto il Tenerife Challenger per tornare in azione. Il tennista finlandese, solo un anno e mezzo fa numero 37 del mondo, si è però dovuto arrendere alla wild card spagnola Inaki Montes-De La Torre con il punteggio di 7-5 6-3. Il giocatore classe 1999 avrà bisogno di tempo per tornare al top ed è anche per questo che tutto sommato lascia l’isola con il sorriso e la consolazione di essere finalmente riuscito a tornare in campo. Per il numero 554 del mondo De La Torre invece arriva la vittoria più importante della carriera: “È stata una partita speciale. Ho provato a giocare il mio miglior tennis, consapevole del livello del mio rivale. Dallo scorso anno mi alleno alle Canarie con David Marrero e sono contento di questo risultato perché sto provando a migliorarmi partita dopo partita”.

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IL BRONZO PARALIMPICO CAVERZASCHI IN CAMPO A TENERIFE “UNA GRANDE PUBBLICITÀ PER IL MOVIMENTO”

SORTEGGIATO IL MAIN DRAW, CARRENO BUSTA DEBUTTA LUNEDÌ

Tenerife, 2 febbraio 2025 – La nuova edizione del Tenerife Challenger è iniziata con un ospite d’eccezione. Daniel Caverzaschi, bronzo paralimpico ai Giochi di Parigi 2024 e fresco finalista in doppio degli Australian Open, è sceso in campo in un match di esibizione in occasione della giornata d’apertura del primo dei due tornei ATP Challenger 75 che si giocheranno dal 2 al 16 febbraio all’Abama Tennis Academy. Il pubblico accorso sul Centrale si è divertito con il doppio giocato da Caverzaschi, Alejandro Moro Canas, Abdullah Shelbayh e David Marrero, ex numero 5 del mondo di doppio e direttore del torneo. Nella giornata di sabato, Caverzaschi è stato invece protagonista di una clinic con dei giocatori wheelchair e dei bambini che hanno provato la disciplina. Nella giornata di lunedì si concluderanno le sfide del tabellone cadetto e inizieranno le prime sfide di main draw, tra queste fare puntati sull’esordio dell’ex Top 10 Pablo Carreno Busta che, nel primo pomeriggio, se la vedrà contro l’azzurro Federico Arnaboldi. Tra i big al via anche la prima testa di serie Dominik Koepfer e Emil Ruusuvuori.  

Da Melbourne a Tenerife: Caverzaschi sogna in grande – “Sono contento di essere qui a Tenerife. Dalla clinic con i ragazzi all’esibizione di oggi, non sarebbe potuta andare meglio”. Queste le parole di gioia di Daniel Caverzaschi dopo il match di esibizione che ha inaugurato l’edizione 2025 del Tenerife Challenger. Reduce dalla finale di doppio all’Australian Open, il numero 9 del mondo di singolare di tennis wheelchair si è confrontato in un match di doppio al fianco di David Marrero, affrontando gli amici Alejandro Moro Canas e Abdullah Shelbayh. Il giorno prima invece ha tenuto una clinic per i ragazzi di IODA Tenerife, club che promuove lo sport per le persone a mobilità ridotta. “Credo che il pubblico si sia divertito molto. Sono un veterano del tennis in sedia a rotelle e sono convinto che per il nostro movimento sia importante unirci all’ATP per creare una situazione win-win – ha spiegato Daniel Caverzaschi, tennista classe 1993 -. Spero che un giorno ci possa essere un torneo wheelchair qui a Tenerife, sarebbe bellissimo”. Caverzaschi ha già rappresentato la Spagna in quattro edizioni dei Giochi Paralimpici (Londra, Rio, Tokyo e Parigi) ma sogna di poter partecipare anche a Los Angeles 2028: “Il livello della disciplina è in crescita. I miei obiettivi? Sono orgoglioso di ciò che ho fatto, ma voglio sempre di più. Un giorno vorrei vincere uno Slam e sogno una medaglia d’oro. A medio termine punto alla Top 5”. La prossima settimana Caverzaschi sarà impegnato nel torneo di Rotterdam, che si svolgerà in contemporanea all’evento ATP 500.

Da Carreno Busta a Ruusuvuori: tutti sognano il titolo – L’entry list promette bene, adesso la parola passa al campo. Dando un primo sguardo al tabellone del Tenerife Challenger 1 è davvero complicato fare pronostici. Sono tanti gli atleti che possono ambire al titolo questa settimana, partendo dai nomi di spicco che debutteranno nella giornata di domani. La prima testa di serie, il tedesco Dominik Koepfer, esordirà contro l’ex numero 37 del mondo Bernabé Zapata Miralles. Sulla carta potrebbe essere un debutto più morbido quello del rientrante Emil Ruusuvuori, che non gioca un match ufficiale dall’ATP 500 di Washington di fine luglio. Il finlandese punta a un rapido rientro in Top 100 e giocherà contro la wild card Inaki Montes-De La Torre. Alle ore 14 inizierà l’avventura di Pablo Carreno Busta, a sua volta tornato recentemente da un infortunio. Il trentatreenne di Gijon, ex Top 10 e bronzo a Tokyo 2020, affronterà l’azzurro Federico Arnaboldi e vuole confermarsi dopo il recente secondo turno raggiunto agli Australian Open. Negli ultimi anni il torneo di Tenerife è stata piacevole terra di conquista per il tennis azzurro, che ha festeggiato due titoli di Matteo Gigante e uno di Matteo Arnaldi. Oltre ad Arnaboldi, sono al via del tabellone principale anche Giulio Zeppieri e Francesco Maestrelli, che se la vedranno contro i lituani Vilius Gaubas ed Edas Butvilas. Nelle qualificazioni ha usufruito di un bye Samuel Vincent Ruggeri, che domani si giocherà il posto in main draw contro lo slovacco Lukas Pokorny. Esordio positivo per Giovanni Fonio, che ha regolato per 6-4 6-3 l’olandese Stijn Slump.

Biglietti ed abbonamenti per godersi il grande tennis a Tenerife sono disponibili sul sito www.tenerifetennis.com

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SVELATA L’ENTRY LIST, CI SONO ANCHE GARIN E RUUSUVUORI

L’ITALIA PUNTA SU ZEPPIERI, ARNABOLDI E MAESTRELLI

 

Tenerife, 14 gennaio 2025 – Campione di Coppa Davis con la Spagna, medaglia di bronzo olimpica, due volte semifinalista Slam, vincitore di un Masters 1000 ed ex Top 10: Pablo Carreno Busta accende l’edizione 2025 del Tenerife Challenger. Il primo dei due eventi ATP Challenger organizzato da MEF Tennis Events, andrà in scena dal 2 al 9 febbraio nella splendida cornice dell’Abama Tennis Academy e si preannuncia imperdibile grazie a un’entry list di tutto rispetto. Una conferma ulteriore che l’Isola di Tenerife è ormai una meta d’élite per i grandi protagonisti del circuito. Quello di Carreno Busta però non è l’unico grande nome, dato che al via ci saranno degli habituè dell’ATP tour come Emil Ruusuvuori, Cristian Garin e Dominik Koepfer. Per entrambi i tornei del 2025 è inoltre previsto un aumento di montepremi che metterà in palio $100.000 per singolo evento. Fondamentale per le due manifestazioni il supporto delle autorità locali, in particolare del Turismo di Tenerife, oltre al connubio con la Federación Canaria de Tenis. Proprio un accordo con quest’ultima garantirà delle wild card per i migliori talenti dell’isola. Da non dimenticare l’ottimo rapporto con la Federazione Insulare di Tennis di Tenerife.

 

Entry list con 4 ex Top 50, tutti pronti a tornare in alto – A 33 anni e con una gran voglia di tornare al top, il passaggio di Pablo Carreno Busta da Tenerife non è una formalità. Il tennista di Gijon, attualmente impegnato all’Australian Open, è tornato in campo lo scorso maggio dopo un’operazione al gomito, ripartendo da una classifica fuori dai primi 1000. In pochi mesi, però, è risalito fino alla posizione numero 182, segno che il suo ritorno tra i primi 100 è solo questione di tempo. Grazie al ranking protetto, Carreno Busta continua a partecipare ai tornei più prestigiosi del circuito, proprio per questo il passaggio dalle Canarie è strategico: l’obiettivo è giocare, ritrovare ritmo e vincere. Campione di Coppa Davis con la Spagna nel 2019 e medaglia di bronzo olimpica ai Giochi di Tokyo (dove ha battuto Novak Djokovic nella finale per il terzo posto), Carreno Busta è stato anche protagonista di un trionfo memorabile al Masters 1000 di Montreal nel 2022, settimo titolo ATP della sua carriera. Tuttavia, sull’Isola non sarà una passeggiata: tra i partecipanti spicca anche il cileno Cristian Garin, ex numero 17 del mondo e vincitore di cinque titoli ATP. Dopo essersi qualificato per il tabellone principale dell’Australian Open, il ventottenne sudamericano riparte dalla posizione numero 150 del ranking mondiale, determinato a risalire in classifica. Se non bastasse, fermo ai box da fine luglio, Emil Ruusuvuori è pronto a tornare in scena. Il finlandese classe 1999, già numero 37 del mondo nel 2023, ripartirà dal circuito Challenger dopo un 2024 conclusosi anzitempo per una spirale di infortuni. Al via ci sarà anche un altro ex Top 50, trattasi della prima testa di serie Dominik Koepfer. Il tedesco, attualmente ricopre la posizione numero 124 del ranking mondiale. La Spagna, oltre a poter contare su Pablo Carreno Busta, schiererà anche Javier Barranco Cosano e diverse wild card. L’Italia, per ora, non ha giocatori direttamente nel main draw, ma Federico Arnaboldi, Francesco Maestrelli e Giulio Zeppieri possono sperare di ritagliarsi un posto nel tabellone principale.

 

Wild card ai migliori talenti dell’isola – Il primo passo della collaborazione tra MEF Tennis Events e la Federación Canaria de Tenis si è concretizzato nei nomi delle wild card che giocheranno i due eventi ATP Challenger 75. Nel primo torneo gli inviti andranno a Noah López Cherubino e Saúl Pacheco Benasayag, mentre nel secondo sarà il turno di David Aguiar Johansson e Miguel García González; oltre che di Samuel García Hernández, che riceverà la wild card dall’organizzazione. “Siamo contenti e altrettanto grati per la collaborazione che si è creata con MEF Tennis Events – le parole di José Sepúlveda, presidente della Federación Canaria de Tenis -. Non vedo l’ora che inizino i due tornei per vedere i migliori tennisti delle Canarie contrapporsi a professionisti del circuito Challenger”.

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AUMENTO DEL MONTEPREMI E DUE SETTIMANE DI GRANDE TENNIS
INVITI PER I MIGLIORI TALENTI DELLE ISOLE CANARIE

Tenerife, 2 gennaio 2025 – Il grande tennis torna alle Isole Canarie, pronte a diventare per due settimane il cuore del circuito ATP Challenger. Dal 2 al 16 febbraio, i campi in cemento dell’Abama Tennis Academy saranno teatro di due tornei ATP Challenger 75. MEF Tennis Events conferma con entusiasmo i suoi tornei a Tenerife, un luogo incantevole che si è fatto conoscere nelle ultime stagioni, a tante nuove promesse del circuito mondiale. Apprezzata dagli sportivi per il suo clima, la sua posizione, la sua organizzazione e le sue infrastrutture, Tenerife si posiziona ancora una volta nell’epicentro mondiale di questa categoria, con professionisti che competono per questi tornei e sfoggiano il loro miglior tennis. Qualcosa che senza dubbio invoglierà gli appassionati a visitare la destinazione durante il calendario invernale.
Inoltre, per il 2025 è previsto un aumento del montepremi: per ogni evento saranno in palio 100.000 dollari, aggiungendo ulteriore prestigio a entrambe le competizioni. È stato inoltre firmato un accordo tra MEF Tennis Events e la Federazione Tennis delle Canarie, che offrirà due wild card ai migliori tennisti delle isole. Inoltre, tutti i membri della Reale Federazione Spagnola di Tennis e i giocatori dei club dell’arcipelago potranno usufruire di uno sconto del 50% sui biglietti e sugli abbonamenti settimanali. Per l’occasione non mancheranno i Kids Day dedicati ai più piccoli.

L’entusiasmo della Federazione Tennis delle Canarie – Dopo 12 tornei ATP Challenger e 1 WTA 250, premiato nel 2021 come miglior torneo mondiale della sua categoria, continua la stretta alleanza tra MEF Tennis Events e le Isole Canarie. Un successo che rallegra la Federazione Tennis delle Canarie, come sottolinea il suo presidente, José Sepúlveda: “L’iniziativa portata avanti da Marcello Marchesini non giova solo ai protagonisti in campo, ma anche ai tanti tifosi che assistono ai tornei. Penso anche ai grandi giocatori che sono stati qui, come Brandon Nakashima, che è tornato nella Top 50 mondiale dopo aver vinto il torneo”. Con grande soddisfazione e orgoglio, Sepúlveda ha sottolineato anche l’importanza dell’accordo per le wild card: “Nei tornei del 2025, alcuni giovani giocatori avranno l’opportunità di sperimentare e partecipare a ciò che è un circuito Challenger. Questa esperienza verrà offerta come premio ai ragazzi che hanno già dimostrato il loro valore a livello nazionale e internazionale; “Per loro sarà un privilegio.” Sullo stato di salute della Federazione, Sepúlveda spiega: “I dati ci dicono che siamo sulla strada giusta. Il tennis canario vanta un’eccellente tradizione, con figure come David Marrero e Carla Suárez Navarro. Penso che ci siano tutte le condizioni affinché le nuove giocatrici e i nuovi giocatori possano raggiungere i massimi livelli dei circuiti ATP e WTA”. I tornei si terranno ancora una volta presso l’Abama Tennis Academy di Guía de Isora, una destinazione che, oltre ai suoi campi da tennis di alto livello, è rinomata per i suoi hotel Las Terrazas de Abama Suites e Los Jardines de Abama Suites, il suo raffinato ristorazione, un centro commerciale che offre un’ampia scelta di ristoranti, attività per il benessere e il tempo libero, un Kids Camp all’aperto e il prestigioso campo da golf progettato da Dave Thomas, uno sport che sta diventando sempre più popolare tra i giocatori ATP.

MEF Tennis Events torna a Tenerife – “Alla fine del 2020, nel bel mezzo della pandemia, abbiamo deciso di lanciarci in un progetto che poteva sembrare folle: portare il grande tennis alle Isole Canarie! Cinque anni dopo, possiamo dire con orgoglio che mai un’ambizione si è rivelata così vincente”. Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events, ricorda con affetto l’inizio dei tornei che si svolgevano tra Gran Canaria e Tenerife: “In questi 5 anni abbiamo organizzato, grazie soprattutto alle autorità locali e in particolare a Turismo de Tenerife e alla Governo delle Isole Canarie, 12 tornei ATP Challenger e un WTA 250, vincitore del premio per il miglior torneo al mondo nella sua categoria. I nostri obiettivi principali ora sono due: in primo luogo, aiutare la RFET, e in particolare la FCT, a sviluppare rapidamente nuovi talenti locali che, grazie ai nostri inviti, potranno muovere i primi passi nel tennis professionistico. Il secondo è promuovere l’incredibile bellezza dell’isola di Tenerife anche in tutti i tornei che organizzeremo in Italia nel 2025.”

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UN’ESPERIENZA UNICA PER LE SCUOLE DI TENNIS

Il Tenerife Challenger apre le porte alle scuole di tennis delle Isole Canarie – Il sogno di tanti ragazzi e ragazze che praticano sport è incontrare chi ha realizzato quel sogno. I giovani appassionati di tennis delle Isole Canarie avranno l’opportunità di vivere una giornata a stretto contatto con i tennisti professionisti che partecipano ai tornei ATP Challenger Tour che si svolgeranno a Guía de Isora, Tenerife. L’organizzazione del torneo, insieme alla Federazione Tennis di Tenerife e alla Federazione Canaria di Tennis, coinvolgerà le scuole tennis delle Isole Canarie con il KIDS DAY!

La novità di Tenerife Challenger 2 e 3 è la presenza di IODA Tenerife, associazione che promuove valori come Inclusione, Tempo libero e Sport adattato.

I bambini avranno l’opportunità di mettere alla prova le proprie abilità nel tennis in carrozzina giocando con gli atleti IODA.

Gli istruttori e i rappresentanti dei circoli tennistici potranno iscrivere la propria scuola tennis per uno o più giorni, scegliendo tra domenica 18 febbraio e lunedì 19 febbraio e lunedì 26 febbraio. L’iscrizione avviene compilando il modulo allegato. Successivamente, una persona del torneo contatterà il capogruppo per definire i dettagli della visita al Tenerife Challenger.

Il programma KIDS DAY varia in base al giorno e comprende:
– SESSIONE DI ALLENAMENTO CON I GIOCATORI DEL TENERIFE CHALLENGER E DEL TENNIS IN CARROZZINA: Le scuole di tennis che aderiscono potranno palleggiare con i campioni del torneo ATP Challenger e con gli atleti IODA (30 minuti)
– FOTO RICORDO: Durante e al termine dell’allenamento, i ragazzi faranno delle foto con i giocatori. Le foto verranno inviate tramite link al docente di riferimento.
– SESSIONE AUTOGRAFI: Ad ogni ragazzo/a verrà consegnato un pallone autografato da uno dei giocatori del torneo.
– INGRESSO GRATUITO: Ad ogni bambino partecipante verrà regalato un pass gratuito per l’intera giornata. Ogni partecipante potrà portare con sé due accompagnatori ai quali sarà consentito l’accesso libero per tutta la giornata.

**** COME ISCRIVERSI: Per iscriversi all’iniziativa è sufficiente compilare il modulo allegato, oppure inviare una mail a ticket@meftennisevents.com indicando il giorno di interesse, la fascia oraria preferita, il numero di bambini/ragazzi (minimo 8 persone). La persona di riferimento verrà contattata per confermare il programma. Iscrizioni fino al 12 febbraio per il Tenerife Challenger 2 e 3.

 

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