Tenerife Challenger 1

Brandon Nakashima è il campione del Tenerife Challenger 1. La testa di serie numero quattro dell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events ha sconfitto la forza numero due del tabellone principale, Pedro Martinez, per 6-3 6-4 di fronte al gremito campo centrale dell’Abama Tennis Academy. Per Nakashima si tratta del quarto titolo Challenger della carriera, il primo trofeo dal 2022, anno in cui vinse l’ATP 250 di San Diego e le Next Gen ATP Finals. Dall’isola canaria riparte il percorso del tennista statunitense per tornare a giocare nei grandi palcoscenici del circuito maggiore. I protagonisti della finale sono stati premiati dalle autorità dell’isola: tra i presenti, hanno parlato l’Assessore allo Sport del Comune di Guia de Isora, Oliver Jesus Afonso Rodriguez, la Consigliera delegata del Turismo del Consiglio di Tenerife, Dimple Melwani. Sono intervenuti anche il Presidente della Federtennis di Tenerife, Miguel del Prado Trallero, il Presidente della Federazione Canaria di tennis, Jose Sepulveda ed il Direttore delle proprietà relative all’Abama Resort, Brendan Breen. Tra meno di un mese il tennis tornerà a Tenerife, con due ATP Challenger 75 previsti complessivamente dal 18 febbraio al 3 marzo

Nakashima, la fiducia è tornata. Ora la caccia ai ‘big’  – Un torneo giocato a livello altissimo e una finale che è stata la proverbiale ciliegina sulla torta di una settimana vincente. L’ultimo atto del Tenerife Challenger 1 non è mai stato in discussione: con un break conquistato in apertura di primo set e ben due turni di servizio strappati a Martinez nel secondo parziale, Nakashima ha potuto chiudere il match per 6-3 6-4. “Anche oggi è stato un incontro difficile, nonostante il risultato possa sembrare più netto – ha spiegato l’ex numero 43 ATP –. Sono molto contento di aver conquistato la vittoria a Tenerife”. Il quarto successo a livello Challenger rappresenta un nuovo ciclo per Nakashima, che ha intenzione di disputare alcuni altri tornei a questo livello prima di toccare nuovamente il circuito maggiore: “La settimana prossima sarò a Ottignies-Louvain-La-Neuve (Belgio), dove spero di continuare questo percorso positivo cominciato con la vittoria di oggi. L’anno scorso per me è stata dura e ho affrontato momenti difficili. In questo momento sono contento per il piccolo traguardo, sono consapevole di essere sulla strada giusta e da qui ripartirò per risalire la classifica ATP. Ringrazio molto MEF Tennis Events per l’organizzazione impeccabile sin dal primo giorno, insieme a tutti i tifosi che sono accorsi durante la settimana per supportarmi. Spero di tornare presto a Tenerife”.

La Consigliera delegata al Turismo di Tenerife Melwani in visita al torneo – La finale del Tenerife Challenger 1 si è arricchita della presenza della Consigliera delegata al Turismo del Consiglio Comunale di Tenerife, Dimple Melwani: “Entrando nell’Abama Tennis Academy ho provato una sensazione magnifica – ha detto la Consigliera –. Oramai sono diversi anni che organizziamo eventi sportivi di alto livello, collaborando con imprese professionali e competenti come MEF Tennis Events. Qui c’è un paesaggio e delle strutture incredibili per permettere la realizzazione di tornei come quello di questa settimana”. La Consigliera ha aperto il programma del campo centrale, lanciando la moneta per il sorteggio di fronte a giocatori e pubblico: “Abbiamo assistito ad una partita di alto livello e presto ci saranno altri due tornei per i quali ci aspettiamo molto pubblico. Le condizioni climatiche di Tenerife sono eccellenti e permettono agli sportivi di godere delle loro passioni. Inoltre, il contesto ed il paesaggio sono meravigliosi; non vediamo l’ora che inizino i prossimi eventi”.

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BRANDON NAKASHIMA VOLA IN FINALE A TENERIFE

“CON IL PUBBLICO È TUTTO PIÙ BELLO”

MARTINEZ VINCE IL DERBY CON BARRANCO COSANO

 

Pedro Martinez e Brandon Nakashima sono i finalisti del Tenerife Challenger 1. Le teste di serie numero due e quattro della competizione organizzata da MEF Tennis Events hanno superato le semifinali, battendo rispettivamente i qualificati Javier Barranco Cosano (6-1 6-1) e Denis Yevseyev (7-6 6-2) per raggiungere la finale dell’ATP Challenger 100. Una folta cornice di pubblico ha animato gli spalti dell’Abama Tennis Academy, applaudendo con gioia le gesta dei protagonisti in campo. Nella giornata di domenica 21 gennaio si giocherà l’atto decisivo per decretare il vincitore del primo dei tre Challenger organizzati sull’isola canaria (altri due tornei di categoria 75 sono in programma dal 18 febbraio al 3 marzo). Il torneo ha incoronato anche i campioni di doppio: Vasil Kirkov e Luis David Martinez hanno battuto Karol Drzewiecki e Piotr Matuszewski per 3-6 6-4 10-3.

Nakashima si gode Tenerife – Un solo brivido durante il tie break del primo set, dove ha salvato un set point contro un solido Denis Yevseyev (n.184 ATP). Poi, Brandon Nakashima è riuscito ad ingranare le marce giuste per sopraffare il qualificato kazako e trionfare per 7-6(6) 6-2. “Vincere il primo parziale è stato fondamentale – ha spiegato l’attuale n.127 ATP –. Ci sono stati scambi molto lunghi, sono stato vicino a perderlo e per questo portare a casa il set mi ha dato ulteriore vigore per il resto della partita”. L’ultimo atto vedrà il vincitore delle Next Gen ATP Finals 2022 affrontare la testa di serie numero due del Tenerife Challenger 1 Pedro Martinez, per una finale che profuma di circuito maggiore: “Le finali sono sempre difficili e la partita di domani non farà eccezione. Siamo i due migliori tennisti di questa settimana, non ho mai affrontato Pedro prima d’ora e credo che sarà una grande finale”. Un folto pubblico è accorso sugli spalti dell’Abama Tennis Academy per assistere alle semifinali, dando vita ad un colpo d’occhio eccezionale, degno di nota anche per gli stessi giocatori: “Non si tratta solo di tennis. La bellissima giornata di oggi, unita ai tanti tifosi che sono accorsi per assistere alle partite, stanno rendendo questa esperienza ancora più godibile”. 

Finale con vista Top 100 per Martinez – Il doppio 6-1 rifilato al qualificato Javier Barranco Cosano (n.379 ATP) non rispecchia la lotta vista in campo. La testa di serie numero due del Tenerife Challenger 1 ha adottato un approccio più offensivo sin dal primo quindici, ma il suo avversario non si è tirato indietro, dando vita ad un derby iberico godibile per i tanti appassionati presenti sugli spalti. “Al di là del risultato, è stato un match difficile – ha spiegato l’ex n.40 ATP –. Sono riuscito a strappare a Javier alcuni dei game più combattuti e questo mi ha permesso di giocare con più tranquillità”. In attesa dell’aggiornamento del ranking ATP, previsto al termine degli Australian Open, Pedro Martinez torna virtualmente in Top 100 grazie alla finale raggiunta: “Ho terminato l’anno molto vicino ai migliori 100 giocatori del mondo, non nego che si tratta di qualcosa che tengo d’occhio. È lì che tutti vogliamo stare, penso sia normale guardare la classifica ogni tanto. Sono molto vicino a quella soglia, ma la verità è che ho l’ambizione di salire ancor più in alto nei prossimi mesi”.

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NAKASHIMA BATTE MAESTRELLI, È SEMIFINALE A TENERIFE

“STO RICONQUISTANDO FIDUCIA PARTITA DOPO PARTITA”

AL PENULTIMO ATTO ANCHE PEDRO MARTINEZ

 

Tenerife, 19 gennaio 2024 – Il Tenerife Challenger 1 ha i suoi semifinalisti. Sui campi dell’Abama Tennis Academy, teatro dell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events (altri due di categoria 75 sono in programma a Tenerife complessivamente dal 18 febbraio al 3 marzo), si sono svolti i quarti di finale. Il primo giocatore a staccare il pass per il penultimo atto è stato l’iberico Pedro Martinez; la testa di serie numero due ha superato Pablo Llamas Ruiz (sesta forza del tabellone) con il punteggio di 6-4 6-2. È stata poi la volta di Brandon Nakashima, protagonista di un incontro eccezionale con il pisano Francesco Maestrelli, vinto per 6-4 7-6(5). Lo statunitense sarà opposto a Denis Yevseyev, mentre Martinez se la vedrà con il qualificato Javier Barranco Cosano. 

Nakashima e Maestrelli, che spettacolo a Tenerife – Il quarto di finale tra Brandon Nakashima e Francesco Maestrelli è stato uno degli incontri più belli del Tenerife Challenger 1. Due ore e dodici minuti di battaglia senza esclusione di colpi, dove è servita una prestazione monstre del vincitore delle Next Gen ATP Finals 2022 per piegare un Maestrelli ispiratissimo e conquistare la seconda semifinale Challenger della stagione. “È stata una partita durissima per entrambi – ha aperto il n.127 ATP dopo il match –. Abbiamo giocato ad un livello alto, sono molto felice perché da questo incontro ho guadagnato tanta fiducia, non vedo l’ora di rigiocare domani”. Se nel primo parziale è stato sufficiente un break chirurgico sul 5-4 per mettere la testa avanti, nel secondo set Maestrelli ha alzato ulteriormente il livello d’attenzione, costringendo l’ex n.43 ATP al tie break: “Una delle chiavi della partita è stata il servizio, che mi ha permesso di uscire dalle situazione più complesse. Quando servo bene e riesco ad essere aggressivo sulla palla successiva gioco il mio miglior tennis. La mia presenza nel circuito Challenger? Per il momento sono qui a Tenerife, concentrato sul mio percorso che prevede di giocare questi tornei. Sto riconquistando la giusta fiducia partita dopo partita, spero di replicare questa prestazione anche in semifinale”. Nel penultimo atto del Tenerife Challenger 1, Nakashima incontrerà il qualificato Denis Yevseyev, il quale si è imposto su Samuel Vincent Ruggeri per 6-3 6-4. 

Martinez non stecca, ora la sorpresa Barranco Cosano – Nessun dubbio per la testa di serie numero due Pedro Martinez, che ha agevolmente guadagnato l’accesso alle semifinali, superando l’amico ed ex compagno di allenamento Pablo Llamas Ruiz (testa di serie numero sei) per 6-4 6-2. “Pablo è un grande giocatore – ha spiegato l’ex numero 40 ATP –. Ultimamente è migliorato tantissimo, per cui sapevo che mi avrebbe atteso un incontro duro. Il mio cammino qui è iniziato con un po’ di fatica, ma ho capito subito che l’atteggiamento non era quello giusto e sono riuscito a correggerlo in tempo; spero di mantenere questa concentrazione anche per la semifinale”. Per arrivare a giocarsi la finale di domenica 21 gennaio, Martinez dovrà affrontare un altro derby, quello con il qualificato Javier Barranco Cosano (n.379 ATP): “Mi aspetto una partita difficile. Javier è un avversario tosto da affrontare e arriva alla semifinale in fiducia, specialmente dopo aver battuto un altro grande giocatore come Mikhail Kukushkin. Per ora sto solo pensando a mantenere invariato questo livello, poi eventualmente ci sarà la finale”.

 

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Fabio Fognini - Foto Daniele Combi/MEF Tennis Events

TENERIFE CHALLENGER 1, ELIMINATO FOGNINI

IL QUALIFICATO DENIS YEVSEYEV PASSA IN TRE SET

SAMUEL VINCENT RUGGERI ACCEDE AI QUARTI DI FINALE

 

Nulla da fare per Fabio Fognini, sconfitto al secondo turno del Tenerife Challenger 1 dal qualificato kazako Denis Yevseyev (6-3 1-6 6-3). Al termine di una giornata atipica sui campi dell’Abama Tennis Academy, la protagonista di giovedì 18 gennaio è stata la pioggia. Tutti gli atleti sono stati fermi ai box fino al primo pomeriggio; alla ripresa del gioco, Samuel Vincent Ruggeri ha battuto Guy Den Ouden per 6-0 6-7(5) 6-2 guadagnando l’accesso ai quarti di finale dell’ATP Challenger 100, primo di tre tornei organizzati da MEF Tennis Events sull’isola canaria (altri due Challenger 75 sono in programma dal 18 febbraio al 3 marzo). 

Il polpaccio frena Fognini, ai quarti ci va Yevseyev – Una prestazione solida sin dal primo quindici ha regalato al tennista kazako una vittoria illustre contro la testa di serie numero uno, Fabio Fognini. Un primo set in pieno controllo ed una piccola chance di trovare il break in apertura del secondo parziale, poi il ‘click’ di Fognini che ha rimandato la gioia al terzo. Il taggiasco, ex n.9 ATP, ci ha provato con tutte le proprie forze nonostante un problema al polpaccio sinistro. “Non è stata una giornata semplice – ha spiegato Yevseyev –. Su questi campi gioco molto bene ed i risultati stanno arrivando, ma sono molto dispiaciuto per Fabio. Spero che possa tornare in campo il prima possibile, mi sono divertito in questo match; è davvero un bravo ragazzo, gli auguro il meglio”. Quattro incontri vinti partendo dalle qualificazioni ed un quarto di finale dove davanti a se ci sarà Samuel Vincent Ruggeri, anch’egli proveniente dalle qualificazioni: “Per me è una settimana senz’altro positiva, ma questo risultato non è casuale. Sto lavorando molto per essere al meglio e queste sono le logiche conseguenze, se fai sacrifici verrai ripagato. Il mio obiettivo per il 2024 è di entrare in Top 100, sono abbastanza sicuro che ce la farò”.

Avanti anche Kukushkin – Trentasei anni e nessuna voglia di smettere. Mikhail Kukushkin ha battuto Geoffrey Blancaneaux per 7-6(4) 7-6(5) e sarà un altro dei protagonisti dei quarti di finale a Tenerife. “Con una giornata di pioggia e un po’ di vento è più complicato – ha raccontato il kazako ex n.39 ATP –. Sono stati due set molto duri, ma sono felice per il risultato”. Oltre 150 vittorie nel circuito maggiore e un titolo conquistato a San Pietroburgo nel 2010 non bastano per saziare la fame del kazako, che continua a disputare i tornei del circuito cadetto (14 trofei vinti in carriera nella categoria): “Questa settimana sono qui a Tenerife con mia moglie e mio figlio, stiamo approfittando di questo luogo per passare un po’ di tempo insieme. Lei è una madre incredibile, si occupa di tutto; da parte mia, cerco di dividermi tra il tempo passato sul campo da tennis e la mia famiglia”. 

 

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NAKASHIMA AI QUARTI DEL TENERIFE CHALLENGER 1

“HO FINALMENTE TROVATO LE GIUSTE SENSAZIONI”

AVANTI MARTINEZ, SARÀ DERBY CON LLAMAS RUIZ

 

Brandon Nakashima si qualifica per i quarti di finale del Tenerife Challenger 1. Sul campo centrale dell’Abama Tennis Academy, il tennista americano ha superato il numero 232 ATP Alejandro Moro Canas in appena un’ora e ventidue minuti grazie ad una prestazione molto convincente. Precedentemente nel corso della mattinata, gli iberici Pablo Llamas Ruiz e Pedro Martinez (rispettivamente testa di serie numero sei e due) hanno guadagnato l’accesso al prossimo turno dell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events. Dopo una pausa di un mese, il tennis tornerà nuovamente a Tenerife per altri due Challenger 75 che si terranno complessivamente tra il 18 febbraio ed il 3 marzo.  

Prosegue il cammino di Pedro Martinez – Dopo la vittoria di Fabio Fognini nella giornata di martedì 16 gennaio, è arrivato il responso dalla parte bassa del tabellone. La testa di serie numero due Pedro Martinez ha concesso appena quattro game all’esperto Ricardas Berankis, ex numero 50 ATP, vincendo 6-2 6-2. “Conosco Berankis e so che è un giocatore molto insidioso – ha esordito l’attuale n.109 ATP –. Sono contento perché ho approcciato la partita nel migliore dei modi e mi sono sentito molto bene in campo. Cogliere le opportunità che mi sono capitate mi ha permesso di comandare sempre nel punteggio; è stata un’ottima giornata di tennis, spero di continuare così”. Il prossimo venerdì 19 gennaio, nella giornata dedicata ai quarti di finale, Martinez troverà il connazionale Pablo Llamas Ruiz dall’altra parte della rete. La sesta forza del main draw ha sconfitto Adrian Andreev per 6-1 6-4. “Sono molto felice di potermi misurare con Pablo – ha commentato l’ex n.40 ATP –. La sua presenza e quella di altri giocatori spagnoli è un segnale positivo per tutto il movimento iberico. Lo conosco da molti anni, ci siamo allenati spesso insieme durante i suoi inizi; sono certo che sarà una grande partita”. 

‘Nakashima Express’ a Tenerife – Gli appena otto punti concessi in risposta, danno misura della prestazione di Brandon Nakashima negli ottavi di finale del Tenerife Challenger 1. Il vincitore delle Next Gen ATP Finals 2022 ha liquidato in un’ora e ventidue il numero 232 ATP, Alejandro Moro Canas, per 6-3 6-1. “Ho giocato davvero una grande partita – ha esordito un soddisfatto Nakashima –. Comincio ad abituarmi alle condizione dei campi dell’Abama Tennis Academy, ora sto finalmente trovando le giuste sensazioni. Ho servito bene ma la partita è stata positiva anche in risposta; è davvero bello giocare qui a Tenerife con il caldo ed il sole, spero di far bene anche nei quarti”. Un giorno di riposo prima del rientro in campo dell’attuale numero 127 ATP, poi davanti a lui ci sarà uno tra la testa di serie numero sette, Otto Virtanen, ed il pisano Francesco Maestrelli: “Per il momento cercherò di riposare e godermi la vittoria. Domani tornerò in campo per allenarmi, provare a mantenere le sensazioni positive della giornata di oggi e preparare il prossimo match”. 

 

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