Abama Tennis Academy

NAKASHIMA AI QUARTI DEL TENERIFE CHALLENGER 1

“HO FINALMENTE TROVATO LE GIUSTE SENSAZIONI”

AVANTI MARTINEZ, SARÀ DERBY CON LLAMAS RUIZ

 

Brandon Nakashima si qualifica per i quarti di finale del Tenerife Challenger 1. Sul campo centrale dell’Abama Tennis Academy, il tennista americano ha superato il numero 232 ATP Alejandro Moro Canas in appena un’ora e ventidue minuti grazie ad una prestazione molto convincente. Precedentemente nel corso della mattinata, gli iberici Pablo Llamas Ruiz e Pedro Martinez (rispettivamente testa di serie numero sei e due) hanno guadagnato l’accesso al prossimo turno dell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events. Dopo una pausa di un mese, il tennis tornerà nuovamente a Tenerife per altri due Challenger 75 che si terranno complessivamente tra il 18 febbraio ed il 3 marzo.  

Prosegue il cammino di Pedro Martinez – Dopo la vittoria di Fabio Fognini nella giornata di martedì 16 gennaio, è arrivato il responso dalla parte bassa del tabellone. La testa di serie numero due Pedro Martinez ha concesso appena quattro game all’esperto Ricardas Berankis, ex numero 50 ATP, vincendo 6-2 6-2. “Conosco Berankis e so che è un giocatore molto insidioso – ha esordito l’attuale n.109 ATP –. Sono contento perché ho approcciato la partita nel migliore dei modi e mi sono sentito molto bene in campo. Cogliere le opportunità che mi sono capitate mi ha permesso di comandare sempre nel punteggio; è stata un’ottima giornata di tennis, spero di continuare così”. Il prossimo venerdì 19 gennaio, nella giornata dedicata ai quarti di finale, Martinez troverà il connazionale Pablo Llamas Ruiz dall’altra parte della rete. La sesta forza del main draw ha sconfitto Adrian Andreev per 6-1 6-4. “Sono molto felice di potermi misurare con Pablo – ha commentato l’ex n.40 ATP –. La sua presenza e quella di altri giocatori spagnoli è un segnale positivo per tutto il movimento iberico. Lo conosco da molti anni, ci siamo allenati spesso insieme durante i suoi inizi; sono certo che sarà una grande partita”. 

‘Nakashima Express’ a Tenerife – Gli appena otto punti concessi in risposta, danno misura della prestazione di Brandon Nakashima negli ottavi di finale del Tenerife Challenger 1. Il vincitore delle Next Gen ATP Finals 2022 ha liquidato in un’ora e ventidue il numero 232 ATP, Alejandro Moro Canas, per 6-3 6-1. “Ho giocato davvero una grande partita – ha esordito un soddisfatto Nakashima –. Comincio ad abituarmi alle condizione dei campi dell’Abama Tennis Academy, ora sto finalmente trovando le giuste sensazioni. Ho servito bene ma la partita è stata positiva anche in risposta; è davvero bello giocare qui a Tenerife con il caldo ed il sole, spero di far bene anche nei quarti”. Un giorno di riposo prima del rientro in campo dell’attuale numero 127 ATP, poi davanti a lui ci sarà uno tra la testa di serie numero sette, Otto Virtanen, ed il pisano Francesco Maestrelli: “Per il momento cercherò di riposare e godermi la vittoria. Domani tornerò in campo per allenarmi, provare a mantenere le sensazioni positive della giornata di oggi e preparare il prossimo match”. 

 

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TENERIFE CHALLENGER 1, INIZIATO IL MAIN DRAW

NAKASHIMA ELIMINA UN OTTIMO LANDALUCE

FOGNINI: “HO ANCORA VOGLIA DI GRANDI PALCOSCENICI”

 

Tenerife, 15 gennaio 2024 – Prosegue il programma del Tenerife Challenger 1, tra le sfide decisive del tabellone di qualificazione e i primi incontri del main draw. Sui campi dell’Abama Tennis Academy, Samuel Vincent Ruggeri ha vinto il derby tricolore contro Lorenzo Giustino (6-2 6-3), guadagnando il pass per il tabellone principale dell’ATP Challenger 100, primo dei tre tornei organizzati da MEF Tennis Events sull’isola canaria (gli altri due Challenger 75 si disputeranno complessivamente dal 18 febbraio al 3 marzo). Nel match più atteso di lunedì 15 gennaio, Brandon Nakashima ha sconfitto la wild card Martín Landaluce per 6-2 2-6 7-6(1) in una sfida senza esclusioni di colpi. Nulla da fare per Franco Agamenone, eliminato al primo turno dal lituano ex numero 50 ATP, Ricardas Berankis.

 

Fognini riparte da Tenerife – Sull’isola canaria è sbarcato anche Fabio Fognini. L’ex n.9 ATP, testa di serie numero uno che a Tenerife beneficia di una wild card concessa da MEF Tennis Events, ha portato a termine i primi allenamenti a poche ore dall’esordio contro Matteo Martineau. Dopo un 2023 complicato a causa di diversi infortuni, Fognini darà il via alla sua ventunesima stagione da professionista a Tenerife. “Sono arrivato qui soltanto poche ore fa – ha raccontato l’attuale numero 103 ATP –, ma l’impatto con l’isola è stato da subito piacevole. Sto bene e non vedo l’ora di cominciare la nuova stagione”. L’anno scorso sono stati diversi gli stop che non hanno permesso al taggiasco di trovare continuità, dalla frattura della falange al piede sinistro d’inizio stagione allo stiramento addominale prima dei tornei su erba: “Arrivo da un anno molto difficile con tanti infortuni, ma devo guardare le cose positive. Mi trovo molto vicino alla Top 100, per cui ripartirò da qui per ottenere la forma giusta e tornare a giocare altri appuntamenti importanti”. Nonostante le oltre 400 vittorie nel circuito ed i 9 titoli conquistati, per Fognini c’è ancora spazio per altre soddisfazioni: “Non posso lamentarmi di quel che ho fatto, ho raggiunto tutto ciò che desideravo conquistando la Top 10 sia in singolo che in doppio. Gioco ancora perché desidero regalarmi un premio alla carriera, tornando a giocare nei palcoscenici più importanti; ce la metterò tutta fino alla fine”. E a poche ore dalla Final Four di Supercoppa Italiana, non poteva mancare un pronostico sulla ‘sua’ Inter: “Ovviamente mi auguro che vada bene. Sono un grande tifoso dell’Inter, quando posso vado allo stadio a vedere le partite. Speriamo di fare bene in questa Supercoppa e soprattutto di continuare con questo ritmo in campionato. Abbiamo una squadra forte e ognuno di loro sta dando il 100% per tornare a vincere lo scudetto”.

 

Landaluce spaventa Nakashima – Quella tra Nakashima e Landaluce era la partita più attesa della giornata e non ha deluso le aspettative. Dopo una partenza brillante ed un primo set portato a casa agevolmente, la quarta testa di serie del Tenerife Challenger 1 ha visto le sue certezze sgretolarsi contro un Landaluce che ha trovato le giuste misure del campo. “È stato un match incredibile – ha raccontato Nakashima –. Martin ha un grande talento e molte frecce al proprio arco, sono contento della battaglia che abbiamo combattuto e gli auguro il meglio per il radioso futuro che ha davanti. Io non sono riuscito ad esprimere il mio miglior tennis per tutta la partita, ma sono contento di essere riuscito a cavarmela. Qui il clima è incredibile e l’organizzazione mi sembra perfetta, spero di giocare tanti altri match”. Negli altri incontri, la testa di serie numero due del tabellone di qualificazione, Valentin Royer, ha rimontato con successo uno svantaggio di un set contro Nino Serdarusic (1-6 6-4 6-1) mentre Javier Barranco Cosano è prevalso su David Jorda Sanches per 6-3 7-6(3) nel derby iberico. Accede al tabellone principale anche il kazako Denis Yevseyev (numero uno del tabellone cadetto), che ha superato Vilius Gaubas per 6-3 6-2. Esordio positivo per la testa di serie numero sei del main draw Pablo Llamas Ruiz, vincitore del match su Alibek Kachmazov per 7-6(5) 6-4.

 

Risultati di lunedì 15 gennaio

 

Turno finale qualificazioni

Denis Yevseyev (1) b. Vilius Gaubas 6-3 6-2

Valentin Royer (2) b. Nino Serdarusic (8) 1-6 6-4 6-1

Javier Barranco Cosano b. David Jorda Sanchis 6-3 7-6(3)
Michael Geerts (4) b. Aidan McHugh (12) 6-3 6-3

Samuel Vincent Ruggeri (11) b. Lorenzo Giustino 6-2 6-3

Guy Den Ouden (9) b. August Holmgren (6) 5-7 7-6(3) 7-6(3)

1° turno tabellone principale

Brandon Nakashima (4) b. Martin Landaluce (WC) 6-2 2-6 7-6(1)
Pablo Llamas Ruiz (6) b. Alibek Kachmazov 7-6(5) 6-4
Ricardas Berankis b. Franco Agamenone 6-2 6-2

Biglietti ed abbonamenti per godersi il grande tennis a Tenerife sono disponibili sul sito www.tenerifetennis.com


Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a ticket@meftennisevents.com


Per le richieste di accredito è possibile inviare una mail a credentials@meftennisevents.com

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Abama Tennis, a Tenerife, ospiterà tre tornei ATP nel primo trimestre del 2024

Tre tornei di tennis di alto livello, del circuito internazionale ATP Challenger, organizzato da MEF Tennis Events, saranno ospitati, nel primo trimestre 2024, da Abama Tennis Academy, sito nel sud dell’Isola di Tenerife.

Dal 14 al 21 gennaio si terrà il primo torneo, un ATP Challenger 100. Successivamente, dal 18 al 25 febbraio e dal 26 febbraio al 3 marzo, seguiranno i due ATP Challenger 75.

L’evento ospiterà circa 220 tennisti professionisti, fra atleti affermati e giovani promesse del tennis.

MEF Tennis Events, società specializzata nell’organizzazione di tornei ATP, WTA e ITF in Italia, rafforza il suo impegno a Tenerife come quartier generale europeo. Gli impianti dell’Abama Resort dispongono di sette campi veloci in GreenSet, con una capienza di 600 spettatori nel campo centrale.

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Tallon Griekspoor è il primo giocatore della storia del tennis ad aver vinto 7 Challenger in una stagione. L’olandese ha battuto lo spagnolo Feliciano Lopez con il punteggio di 6-4 6-4 in un’ora e 18 minuti di gioco nella finale del Tenerife Challenger organizzato da MEF Tennis Events.ì 

Griekspoor trionfa a Tenerife – Il talento di Haarlem raggiunge la quota di 21 partite vinte consecutivamente tra Coppa Davis e circuito Challenger: l’ultimo ad averlo sconfitto è stato il numero 1 del mondo Novak Djokovic al secondo turno degli US Open. Durante la premiazione sul Central Court dell’Abama Tennis Academy le emozioni di Griekspoor: “Questo successo è la ciliegina sulla torta di una stagione straordinaria. Sono orgoglioso di essere entrato nella storia con il record di 7 titoli Challenger in un anno: vale ancora di più considerando che nella finale del Tenerife Challenger ho sconfitto una leggenda come Feliciano Lopez. Ci tengo a ringraziare MEF Tennis Events e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: noi giocatori ci siamo sentiti a casa sin dal primo giorno, spero che questa mia prima volta a Tenerife non sia l’ultima”. Parole al miele anche da parte di Feliciano Lopez, protagonista di una splendida settimana: “Sono contento che la Spagna abbia ospitato questo e il torneo WTA di due settimane fa. Eventi così sono molto importanti per la salute del movimento iberico, e a tal proposito ci tengo a ringraziare Marcello Marchesini (presidente di MEF Tennis Events, ndr): il tennis ha bisogno di persone come lui, appassionate e determinate nel fare il proprio lavoro”.

La soddisfazione di Marchesini – Proprio Marcello Marchesini ha poi tracciato il bilancio conclusivo: “Griekspoor è entrato nella storia qui a Tenerife e ciò contribuirà a far parlare dell’isola spagnola nel mondo. Credo che questo sia stato il miglior ATP Challenger 80 organizzato da MEF Tennis Events dal 2007: il livello dei quarti di finale era quello di un torneo del circuito maggiore. Fernando Verdasco (sconfitto in semifinale da Tallon Griekspoor, ndr) e Feliciano Lopez non sono venuti in vacanza ma hanno reso ancor più spettacolare la settimana. I prossimi appuntamenti? Ci è stato chiesto di organizzare altri tornei in Italia e all’estero: siamo pronti a cogliere le occasioni che si presenteranno”.

Il risultato della finale

Tallon Griekspoor b. Feliciano Lopez 6-4 6-4

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A quarant’anni, un mese e diciassette giorni Feliciano Lopez raggiunge la finale del Tenerife Challenger targato MEF Tennis Events. Sul Central Court dell’Abama Tennis Academy lo spagnolo ha eliminato il russo Andrey Kuznetsov con il punteggio di 6-1 7-6(3) in un’ora e 21 minuti di gioco, strappando il pass per l’ultimo atto della manifestazione.

Lopez elimina Kuznetsov – Perfetto nel primo set, Lopez ha tentennato nel secondo, ma alla fine l’ha spuntata al tie-break: “Sono partito davvero forte giocando un ottimo primo parziale. Ho fatto fatica al momento di chiudere l’incontro, ho commesso qualche errore di troppo, ma mi ritengo sicuramente soddisfatto. L’obiettivo della settimana era giocare più match possibile e arrivare in finale: dopo una stagione in cui ho disputato poche partite, qui ho trovato la fiducia necessaria per far bene e per prepararmi alla grande alla Coppa Davis, l’appuntamento più importante del mio 2021. Spero di mettere la ciliegina sulla torta alzando al cielo il trofeo”. L’ex numero 12 ATP sembra in forma anche dal punto di vista fisico: “Non sono più un ragazzino, non ho diciott’anni, eppure era da tanto tempo che non riuscivo a giocare tanti match in una settimana (Lopez è arrivato anche in semifinale di doppio al fianco di Fernando Verdasco, ndr). Sto bene, non vedo l’ora di scendere in campo per provare a conquistare il titolo”.

Griekspoor la spunta su Verdasco – Dalla parte opposta della rete, in finale, non ci sarà l’amico e connazionale Fernando Verdasco bensì Tallon Griekspoor. L’olandese ha battuto in semifinale il mancino padrone di casa iberico con lo score di 7-6(5) 6-7(7) 6-3 in 2 ore e 35 minuti: “È stata una partita lunga, intensa e impegnativa. Sono felice di essere riuscito a vincerla nonostante il mio avversario abbia tenuto un alto livello di gioco dall’inizio alla fine. Verdasco ha detto che ho servito come Pete Sampras? Mi piacerebbe servire come lui (ride, ndr). In effetti nei momenti delicati la battuta mi ha dato una grande mano: spero sarà lo stesso in finale”. Titolo di doppio a Nuno Borges e Francisco Cabral: sconfitti in finale Jeevan Nedunchezhiyan e Purav Raja 6-3 6-4.

I risultati di sabato 6 novembre 

Semifinali singolare

Tallon Griekspoor b. Fernando Verdasco 7-6(5) 6-7(7) 6-3

Feliciano Lopez b. Andrey Kuznetsov 6-1 7-6(3)

Finale doppio

Nuno Borges/Francisco Cabral b. Jeevan Nedunchezhiyan/Purav Raja 6-3 6-4

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Fernando Verdasco batte Nuno Borges 6-3 7-6(3) in un’ora e 23 minuti di gioco e vola in semifinale al Tenerife Challenger. Brillante prestazione dell’ex numero 7 del mondo, terza testa di serie del torneo organizzato da MEF Tennis Events, che ha rischiato solamente nel secondo set dopo aver sciupato un break di vantaggio.

Verdasco in semifinale – “Sono contento di aver chiuso in due set – commenta lo spagnolo al termine della sfida -. Nel secondo parziale il mio avversario ha sensibilmente diminuito il numero degli errori ed è cresciuto al servizio. Sono stato bravo a restare attento e a giocare un buon tie-break. Nel complesso mi ritengo soddisfatto e felice di essere in semifinale”. Il prossimo avversario di Verdasco sarà Tallon Griekspoor. La testa di serie numero 1 del tabellone ha sconfitto il turco Altug Celikbilek con il punteggio di 6-3 7-5: è la diciannovesima vittoria consecutiva dell’olandese, che dopo la sconfitta contro Novak Djokovic al secondo turno degli US Open non ha mai perso tra Coppa Davis e circuito Challenger. Sarà un match scoppiettante.

Avanza Lopez – Nella parte opposta del tabellone non fallisce Feliciano Lopez. Il quarantenne iberico si è imposto sull’inglese Ryan Peniston con lo score di 6-2 6-7(5) 6-1: “Mi sono innervosito dopo aver sprecato il vantaggio di 3/0 nel tie-break del secondo set, poi per fortuna sono riuscito a strappare subito il servizio al mio avversario e a comandare il terzo”. L’avversario dell’ex numero 12 ATP in semifinale sarà il russo Andrey Kuznetsov, che ha battuto il turco Altug Celikbilek 6-3 7-5. Lopez si aspetta un match duro ma vuole arrivare in fondo: “Kuznetsov ha superato tanti problemi fisici, è un ottimo tennista. Darò il massimo per eliminarlo: sarebbe bellissimo andare in finale e trovare dalla parte opposta della rete il mio amico Fernando Verdasco”.

I risultati di venerdì 5 novembre

Quarti di finale singolare

Tallon Griekspoor b. Altug Celikbilek 6-3 7-5

Fernando Verdasco b. Nuno Borges 6-3 7-6(3)

Andrey Kuznetsov b. Joao Sousa 7-6(3) 6-3

Feliciano Lopez b. Ryan Peniston 6-2 6-7(5) 6-1

Semifinali doppio

Nuno Borges/Francisco Cabral b. Altug Celikbilek/Ergi Kirkin 6-1 6-4

Jeevan Nedunchezhiyan/Purav Raja b. Feliciano Lopez/Fernando Verdasco w/o

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Prosegue il cammino di Feliciano Lopez al Tenerife Challenger. La seconda testa di serie del torneo organizzato da MEF Tennis Events all’Abama Tennis Academy ha battuto il portoghese Frederico Ferreira Silva con il punteggio di 7-6(3) 6-3, conquistando l’accesso ai quarti di finale.

Lopez non trema – Un match intenso ed equilibrato quello vinto dallo spagnolo in un’ora e 40 minuti di gioco: “È stata una partita molto dura contro un avversario solido, l’ideale per prendere definitivamente il ritmo su questo campo. Ferreira Silva sa fare tutto e regala poco, il servizio mi ha aiutato a superare i momenti delicati della sfida. Nel complesso sono contento del livello espresso, voglio continuare così”. Lopez sembra particolarmente brillante anche dal punto di vista fisico: “Non è facile giocare a questo livello a 40 anni, tuttavia credo di poter dare ancora tanto avendo giocato pochi incontri nel 2021. Mi sento bene e in campo mi diverto ancora”.

Rimonta Sousa – Ai quarti di finale del Tenerife Challenger anche Joao Sousa. Il portoghese ha eliminato il francese Manuel Guinard con lo score di 7-5 6-0 rimontando da 2-5 nel primo set: “Il mio avversario è partito forte, sul veloce è molto insidioso. Sono stato bravo a stare lì quando il parziale d’apertura sembrava perso e poi la partita si è messa in discesa”. L’ex numero 28 del mondo è reduce dalla finale del Challenger di Brest e dalla semifinale in quello di Alicante: “Sto continuando a ragionare partita per partita. Qui mi sento a mio agio pur giocando in condizioni totalmente differenti rispetto a Brest. Sono in fiducia”. Oggi numero 150 ATP, Sousa non pensa alla classifica e non ha fretta di tornare sui palcoscenici più prestigiosi del Tour: “Il passato è passato. Sto lavorando per migliorare, credo che giocando un buon tennis il ranking venga di conseguenza. Sicuramente l’anno prossimo darò il 100% per vincere partite di livello e magari, un giorno, tornare al top”. Avanzano anche il russo Andrey Kuznetsov, giustiziere del francese Quentin Halys per 6-3 7-6(6), e l’inglese Ryan Peniston, vincitore della battaglia contro il belga Michael Geerts per 7-5 4-6 7-6(3).

I risultati di giovedì 4 novembre

Secondo turno

Ryan Peniston b. Michael Geerts 7-5 4-6 7-6(3)

Feliciano Lopez b. Frederico Ferreira Silva 7-6(3) 6-3

Andrey Kuznetsov b. Quentin Halys 6-3 7-6(6)

Joao Sousa b. Manuel Guinard 7-5 6-0

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Feliciano Lopez accede al secondo turno del Tenerife Challenger. Complicato esordio per l’ex numero 12 del mondo nel torneo organizzato da MEF Tennis Events all’Abama Tennis Academy: contro il diciannovenne ceco Dalibor Svrcina, lo spagnolo l’ha spuntata con lo score di 6-4 1-6 6-4 in un match disputato in due giorni a causa della sospensione per oscurità di martedì sera a metà terzo set. 

Lopez al secondo round – “Il primo turno è sempre il più difficile – sottolinea Lopez dopo il successo -. La sospensione ha complicato ulteriormente le cose: riprendere una partita in condizioni ambientali differenti non è semplice neanche per un giocatore d’esperienza come me. Sono contento di aver trovato la concentrazione e il servizio nella fase decisiva dell’ultimo parziale, è stato determinante”. A Tenerife l’iberico gioca anche il doppio con l’amico Fernando Verdasco in vista della Coppa Davis: “Ho parlato con il capitano della Spagna (Sergi Bruguera, ndr) e siamo d’accordo che in questo periodo io debba giocare più doppi possibile per arrivare in forma. Mi fa tanto piacere scendere in campo al fianco di Fernando, un campione con cui ho condiviso tantissime esperienze negli anni. Speriamo di fare strada e di divertirci”.

Ok Verdasco e Griekspoor – Supera il primo turno anche il portoghese Joao Sousa: l’ex numero 28 ATP elimina l’ucraino Vladyslav Orlov al tie-break del terzo set nell’altra sfida divisa in due giorni causa oscurità. Identico punteggio (5-7 6-3 7-6) nel match di secondo round tra Altug Celikbilek e il tennista di Taipei Chun-hsin Tseng: al tie-break del parziale decisivo passa il turco. Perentorio il successo dell’iberico Fernando Verdasco, giustiziere dell’azzurro Lorenzo Giustino con lo score di 6-2 6-2, prosegue infine la marcia dell’inarrestabile Tallon Griekspoor: l’olandese ha perso contro Novak Djokovic agli US Open e ha poi messo in fila ben 18 vittorie consecutive tra Coppa Davis e circuito Challenger, successi che gli hanno permesso di conquistare il titolo di Murcia e poi i due trofei di Napoli. Per staccare il pass per i quarti di finale del Tenerife Challenger, la prima testa di serie del tabellone ha sconfitto il russo Yan Bondarevskiy con un doppio 6-4: “Non ho giocato un tennis straordinario ma sono contento di aver vinto. Devo alzare il livello per arrivare in fondo in questo torneo, ci sono tanti ottimi giocatori in gara. Il mio grande periodo? Dopo gli US Open mi sono espresso alla grande sulla terra rossa: mi sento bene da tutti i punti di vista e in campo riesco a dare il 100% con continuità. Questa è una location incredibile per giocare a tennis e trascorrere il tempo fuori dal terreno di gioco: non voglio fermarmi”.

I risultati di mercoledì 3 novembre

Secondo turno

Tallon Griekspoor b. Yan Bondarevskiy 6-4 6-4

Fernando Verdasco b. Lorenzo Giustino 6-2 6-2

Altug Celikbilek b. Chun-hsin Tseng 5-7 6-3 7-6(3)

Primo turno

Feliciano Lopez b. Dalibor Svrcina 6-4 1-6 6-4

Joao Sousa b. Vladyslav Orlov 5-7 6-3 7-6(1)

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2 ore e 5 minuti di battaglia, ma alla fine Fernando Verdasco esce vincitore dal primo turno del Tenerife Challenger targato MEF Tennis Events. Lo spagnolo ha battuto l’azzurro Gian Marco Moroni 6-1 5-7 6-2: un match di rara intensità che ha entusiasmato il pubblico presente all’Abama Tennis Academy.

Verdasco al secondo turno – Stanco ma soddisfatto l’ex numero 7 del mondo al termine dell’incontro: “Conoscevo il mio avversario, ci siamo allenati insieme a Madrid in passato. Sapevo che avrei affrontato un grande lottatore, uno che mette sempre tanta energia sulla palla e non molla mai sfruttando le sue grandi doti fisiche. Fortunatamente sono partito forte, il primo break mi ha dato fiducia e sono riuscito a mettere a segno tanti vincenti. Nel secondo set ho avuto problemi al servizio, la prima non entrava e di conseguenza Moroni ha alzato il livello. Sono cose che succedono nel tennis e che fanno cambiare i match. È stato frustrante perché in campo mi sentivo a mio agio, ma non ero più efficace”. Nel parziale decisivo, poi, Verdasco non ha lasciato scampo all’avversario: “Prima dell’inizio del terzo set mi sono calmato. Ho cercato di ricominciare a giocare aggressivo come nel primo, ma senza esagerare come fossi un kamikaze. Piano piano ho ritrovato il servizio e ce l’ho fatta. È stata un’altalena, sono contento di aver conquistato una chance di fare ancora meglio nel prossimo turno”.

Giustino c’è – Il prossimo avversario dell’iberico sarà un altro azzurro, Lorenzo Giustino, che si è imposto sullo spagnolo Daniel Rincon (recente vincitore degli US Open Junior) con lo score di 6-3 7-5: “La sfida è stata complicata. Sono arrivato a Tenerife dopo aver giocato la Serie A sulla terra rossa, non è stato facile trovare subito il ritmo sul veloce contro un giovane molto forte. Credo sia venuto fuori un bel match, soprattutto nel secondo set. Quando affronto ragazzi molto più giovani di me provo ad evitare pensieri e pressioni inutili, mi concentro sul mio tennis e mi diverto. Fisicamente mi sento bene, in fondo cosa cambia se il mio avversario ha 12 anni meno di me? Sappiamo giocare tutti a questo sport, è la testa che fa la differenza”. Superano il primo turno del Tenerife Challenger anche Quentin Halys, Michale Geerts, Andrey Kuznetsov, Frederico Ferreira Silva, Yan Bondarevskiy, Manuel Guinard e Ryan Peniston.

I risultati di martedì 2 novembre

Primo turno

Quentin Halys b. Alexander Shevchenko 6-7(4) 6-4 6-2

Fernando Verdasco b. Gian Marco Moroni 6-1 5-7 6-2

Michael Geerts b. Emilio Gomez 7-5 6-4

Lorenzo Giustino b. Daniel Rincon 6-3 7-5

Andrey Kuznetsov b. Filip Cristian Jianu 6-4 6-2

Frederico Ferreira Silva b. Nicholas David Ionel 6-1 6-0

Yan Bondarevskiy b. Marc Polmans 5-7 6-3 6-0

Manuel Guinard b. Thomas Fabbiano 6-2 3-6 6-4

Ryan Peniston b. Joris De Loore 5-7 6-3 6-3

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Un altro signore del tennis sbarca al Tenerife Challenger. Dopo Fernando Verdasco, anche Feliciano Lopez è giunto all’Abama Tennis Academy: al primo turno del torneo organizzato da MEF Tennis Events l’ex numero 12 del mondo affronterà il ceco Dalibor Svrcina. 

Lopez a Tenerife – Dopo il primo allenamento sul Central Court, lo spagnolo ha fatto il punto: “È fantastico essere qui per giocare un torneo in una location di questo livello. Mia moglie ha trascorso l’estate a Tenerife più o meno da quando è nata: spero di andare più avanti possibile per godermi la settimana”. Lopez a settembre ha compiuto 40 anni: “Onestamente non credevo di arrivare a quest’età in campo, ne sono orgoglioso. Mi diverto, viaggio con la mia famiglia: mio figlio ha meno di un anno e non può rendersene conto, ma per me è una grande emozione giocare davanti a lui”. L’iberico svolge già il ruolo di direttore del Masters 1000 di Madrid: “Ho accettato con piacere questa grande sfida. Si tratta di qualcosa di totalmente nuovo per me che sono abituato a vivere i tornei da un’altra prospettiva. Mi sono reso conto della mole di lavoro che c’è dietro l’organizzazione di un evento, è molto stimolante”. Passione e voglia di vincere in campo, però, non sono ancora esaurite: “Negli ultimi 3-4 anni non è stato facile per me puntare obiettivi precisi, ma per esempio due anni fa abbiamo vinto la prima edizione della nuova Coppa Davis a Madrid. Fu una girandola di emozioni indimenticabile. Il tennis ti dà sempre qualcosa di nuovo, anche se ti senti vecchio: sono pronto a dare il massimo anche quest’anno con la maglia della Spagna”.

Tempo di bilanci – I pensieri di Lopez, è inevitabile, vanno anche a quando appenderà la racchetta al chiodo: “La famiglia è una priorità, anche perché presto nascerà il secondo figlio mio e di mia moglie Sandra. E sicuramente continuerò a lavorare al Masters 1000 di Madrid. Alcuni miei ex colleghi mi hanno raccontato quanto sia duro il primo periodo senza tennis, sono consapevole che non sarà facile ma allo stesso tempo mi sento privilegiato ad aver fatto questa vita per così tanto tempo”. Il talento di Toledo è uno dei pochissimi rappresentanti del serve and volley nel circuito: “Non penso che nel presente e nel futuro del tennis ci sia spazio per il serve and volley. Il nostro sport sta andando in un’altra direzione: vent’anni fa c’erano tanti tipi di giocatori diversi con stili diversi, oggi giocano più o meno tutti allo stesso modo. Nell’ultimo decennio è cambiato tutto: nel tennis contemporaneo devi essere estremamente preparato fisicamente e tirare forte, ci sono poche differenze tra i giocatori che trascorrono tutta la partita sulla riga di fondocampo. È difficile fare previsioni, ma non credo che vedremo tanti serve and volley nei prossimi anni”. In conclusione: “Se dovessi fare un bilancio della mia carriera, so di aver dato tutto me stesso sin dall’inizio. Mi piacerebbe essere ricordato nel Tour come una brava persona dentro e fuori dal campo: è ciò che conta di più”.

Autorevole Griekspoor, bene Ymer e Tseng – Agevole esordio per la testa di serie numero 1 del Tenerife Challenger, l’oandese Tallon Griekspoor, che si è sbarazzato del turco Ergi Kirkin con un perentorio 6-2 6-2. Superano il primo turno anche Altug Celikbilek, Elias Ymer, Nuno Borges e Chun-hsin Tseng, mentre superano le qualificazioni Yan Bondarevskiy, Vladyslav Orlov, Alexander Shevchenko e Nicholas David Ionel.

I risultati di lunedì 1° novembre 

Primo turno tabellone principale

Tallon Griekspoor b. Ergi Kirkin 6-2 6-2

Altug Celikbilek b. Timofey Skatov 6-3 6-0

Elias Ymer b. Hiroki Moriya 7-6(4) 6-4

Nuno Borges b. Kimmer Coppejans 1-6 6-2 6-2

Chun-hsin Tseng b. Jay Clarke 6-2 7-6(5)

Ultimo turno qualificazioni

Yan Bondarevskiy b. Filip Cristian Jianu 1-6 6-1 6-4

Vladyslav Orlov b. Alexis Gautier 7-5 6-0

Alexander Shevchenko b. Miguel Damas 6-1 7-5

Nicholas David Ionel b. Elliot Benchetrit 6-2 6-4

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