Abama Tennis Academy

Vilius Gaubas – Foto ATP Challenger Tour

TENERIFE, GAUBAS SALVA 6 MATCH POINT E RIMONTA VARONA

“NON SO BENE COME SIA STATO POSSIBILE”

BORTOLOTTI E MARTINEZ IN SEMIFINALE NEL DOPPIO

Sei match point e una rimonta maturata da un passivo di 0-5 nel terzo, a Tenerife il lituano Vilius Gaubas ha vinto uno degli incontri più belli della stagione. Sul Centrale dell’Abama Tennis Academy, location dei tornei ATP Challenger 75 organizzati da MEF Tennis Events e patrocinati dal Turismo di Tenerife, è stato lo spagnolo Nicolas Alvarez Varona a fare le spese dell’incredibile rimonta. Quando la contesa sembrava ormai conclusa, il tennista iberico ha subito l’incredibile ritorno in partita di Gaubas, che si è imposto con il punteggio di 4-6 6-4 7-6(4). Ai quarti di finale il ventenne di Siauliai si regalerà la sfida contro Pablo Carreno Busta, che ha assistito dagli spalti alle battute finali del match. Niente da fare invece per Edas Butvilas, che si è arreso al numero quattro del seeding Henrique Rocha per 6-4 7-5. In doppio sorride Marco Bortolotti, che prosegue la corsa insieme a Luis David Martinez. La coppia italo-venezuelana si è imposta su Andrés Andrade e Abdullah Shelbayh per 6-3 6-7(1) 10/7.

Gaubas salva sei match point e rimonta – “Quando ho iniziato a pensare di poter vincere? Non lo so davvero (ride). Mi sono trovato sotto 4-0 nel terzo set ho provato a chiudere la partita ritrovando il giusto feeling e ha funzionato a tal punto che ho rimontato”. Le parole di un felicissimo Vilius Gaubas, che con la rimonta più bella della sua carriera ha strappato il pass per i quarti di finale del Tenerife Challenger. Dopo aver giocato in Coppa Davis nel weekend, il classe 2004 è arrivato sull’isola nella giornata di mercoledì. Il suo esordio però è arrivato solo oggi, dato che ieri aveva superato il primo turno senza scendere in campo, forte del ritiro di Giulio Zeppieri. “La pre season ha pagato e ne sono contento perché ho trovato le energie per giocarmela fino alla fine – le parole di Gaubas, che adesso è atteso dal quarto di finale contro Pablo Carreno Busta -. Mi aspetto un bel match. Io proverò a divertirmi e fare del mio meglio per trarre quanto possibile da questa esperienza”. L’altra storia di giornata è quella di Johannus Monday, ventitreenne britannico che ha eliminato la prima testa di serie Dominik Koepfer per 3-6 7-6(4) 7-6(4). Prodotto dell’Università del Tennessee, il tennista di Hull si è presentato da poco nel mondo dei professionisti ma è già al secondo quarto di finale Challenger, dopo che lo scorso anno si è spinto in semifinale a Knoxville.  

 

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Pablo Carreno Busta – Foto Alejandro Fumero

TENERIFE, CARRENO BUSTA PERFETTO CONTRO FONIO

“SE STO BENE MI DIVERTO”

MAESTRELLI CEDE A BUTVILAS. FORFAIT DI ZEPPIERI

A Tenerife l’uomo da battere è Pablo Carreno Busta. L’ex numero 10 del mondo si era già presentato sull’isola da favorito, ma dopo il successo su Giovanni Fonio per 6-1 6-2 ribadisce la propria candidatura alla corona del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events. Sui campi in cemento dell’Abama Tennis Academy si sono concluse le sfide di primo turno, è stato posticipato a mercoledì l’esordio degli atleti reduci dalla Coppa Davis dello scorso weekend, e sono iniziati i match di secondo turno. Il tennis azzurro incassa anche la sconfitta di Francesco Maestrelli, che si è arreso a Edas Butvilas con il punteggio di 6-4 6-2. Non è invece sceso in campo Giulio Zeppieri, che ha accusato una ricaduta dopo la semifinale di Koblenz. Nella giornata di domani si completeranno gli incontri di secondo round.

Carreno Busta vince sotto gli occhi di mamma e papà – Dopo l’esordio vincente contro Federico Arnaboldi, Pablo Carreno Busta supera un altro italiano in quel di Tenerife. Il tennista spagnolo, due volte semifinalista degli US Open, si è qualificato per i quarti di finale battendo Giovanni Fonio per 6-1 6-2. Una prova convincente dell’ex Top 10, che ha rintuzzato ogni tentativo tattico del rivale: “Ho giocato un’ottima partita e in campo ho avuto sensazioni ancora migliori rispetto al debutto. Quando sto bene fisicamente riesco a divertirmi e, anche se non ho un obiettivo specifico, voglio vincere tutte le partite e lasciare Tenerife con il maggior numero di punti possibile”. Attualmente numero 149 del mondo, Carreno Busta nelle due settimane di Tenerife proverà a fare bottino pieno per risalire la china e regalarsi un altro giro di giostra nel tennis dei grandi. A sostenerlo in questo torneo sono presenti due tifosi d’eccezione, i suoi genitori: “È sempre speciale quando ci sono loro sugli spalti. Durante l’anno non posso vederli spesso, quindi mi fa piacere che facciano parte del mio team in questi giorni. Oggi spero di aver fatto soffrire mia madre un po’ meno rispetto al secondo set del primo turno”.

 

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Giovanni Fonio – Foto MEF Tennis Event

TENERIFE CHALLENGER, FONIO VINCE E SOGNA CARRENO BUSTA

“FORSE NON HO MAI GIOCATO CON UNO COSÌ FORTE”

DOMANI GLI ESORDI DI ZEPPIERI E MAESTRELLI

Dopo aver superato le qualificazioni, Giovanni Fonio vince il terzo match consecutivo e approda al secondo turno del Tenerife Challenger. Il tennista di Novara conferma il feeling con i campi in cemento dell’Abama Tennis Academy, location che per la quarta volta in cinque anni ospita i tornei organizzati da MEF Tennis Events. Il successo sul francese Arthur Reymond apre all’azzurro le porte del match di secondo turno contro Pablo Carreno Busta, che andrà in scena domani alle ore 14.30. La giornata sorride anche al tennis spagnolo: sono ben tre i tennisti di casa che avanzano al secondo turno. In mattinata il qualificato Nicolas Alvarez Varona si è aggiudicato il derby spagnolo contro Daniel Rincon per 6-2 6-4, in contemporanea sul Centrale è maturata la rimonta di Pol Martin Tiffon ai danni del rientrante Pedro Cachin per 2-6 6-4 6-2. Si è ripreso dopo un inizio difficile anche Javier Barranco Cosano, capace di estromettere l’ottava testa di serie Lukas Neumayer per 1-6 6-4 6-4. Quanto ai colori azzurri, nella giornata di domani sono attesi i debutti di Giulio Zeppieri e Francesco Maestrelli. I loro primi turni sono stati programmati mercoledì poiché affronteranno rispettivamente i lituani Vilius Gaubas ed Edas Butvilas, entrambi reduci dall’impegno di Coppa Davis.

Fonio rimonta il francese Reymond – Dopo aver superato le qualificazioni, Giovanni Fonio ottiene un altro successo al Tenerife Challenger. L’azzurro, numero 397 del mondo, ha rimontato il francese Arthur Reymond con lo score di 4-6 6-1 6-2 nella sfida di primo turno andata in scena sul Centrale. “Sono contento della mia prestazione, dal secondo set ho cambiato rotta e sono contento di poter tornare in campo domani – le parole del piemontese, che affronterà Pablo Carreno Busta al secondo turno -. È un giocatore che tutti conoscono. Si tratta di un ex Top 10, quindi sarà difficile e forse non ho mai giocato con qualcuno più forte di lui. Non vedo l’ora”. Atteso da un grande test, Fonio però programma il prosieguo della stagione a lungo termine: “Il ranking è sceso un po’ e sicuramente voglio migliorarlo. Non ho un obiettivo di classifica specifico, ma voglio esprimermi ad alto livello”.

Alvarez Varona vede la luce dopo il calvario fisico – Da Tenerife a Tenerife, Nicolas Alvarez Varona prova a ricostruirsi dopo un periodo difficile. Era il 2023 quando iniziò la stagione con una semifinale sull’isola, fermandosi solo al cospetto del futuro campione Matteo Arnaldi. Poco dopo un infortunio al tendine d’achille lo ha costretto a un’operazione che lo ha poi tenuto ai box per diversi mesi e che successivamente ha condizionato il suo 2024. Oggi numero 346 del mondo, l’ex prodigio del tennis spagnolo è stato numero 219 ATP nel 2022. All’alba dei 23 anni l’obiettivo è quello di riprendere la scalata. L’avventura a Tenerife è iniziata con tre vittorie in altrettanti derby disputati: i due di qualificazioni contro Samuel Garcia Hernan e Daniel Merida, poi quello di primo turno vinto 6-2 6-4 contro Daniel Rincon. “Giocare in un posto che conosci e dove hai ottime sensazioni aiuta molto. Sono qui da alcuni giorni e ho già disputato tre partite. Nel 2023 ho raggiunto la semifinale prima di subire l’infortunio al tendine d’Achille e, quando sono tornato, ho dovuto fermarmi di nuovo per un problema al gomito”, ha spiegato il tennista di Burgos. Álvarez Varona vive ormai da cinque anni a Valencia, dove si allena con Cristiano Oliveira: “Sono state due stagioni molto difficili, ma fortunatamente negli ultimi sei mesi sono riuscito a ritrovare il mio ritmo. Il mio obiettivo? Giocare un anno intero senza infortuni, è l’unica cosa di cui ho bisogno. So di avere il livello per continuare a scalare, bisogna restare tranquilli perché i risultati arriveranno”. Al secondo turno il tennista iberico se la vedrà contro il vincente della sfida tra Giulio Zeppieri e Vilius Gaubas.

 

 

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Pablo Carreño Busta – Foto Alejandro Fumero

TENERIFE CHALLENGER, INIZIA LA “CARRENO BUSTA MANIA”

“FELICE DI ESSERE SULL’ISOLA. POSSO DARE IL 100%”

RUUSUVUORI SCONFITTO NEL MATCH DEL RITORNO

Nel giorno della Candelaria, il pubblico di Tenerife ha invaso l’Abama Tennis Academy per assistere all’esordio di Pablo Carreno Busta. L’ex numero 10 del mondo non ha deluso le aspettative del pubblico di casa, superando l’azzurro Federico Arnaboldi con il punteggio di 6-0 7-6(2). Inizia così nel migliore dei modi l’avventura sull’isola del tennista di Gijon, che nelle prossime settimane giocherà i due ATP Challenger 75 organizzati da MEF Tennis Events. La Spagna festeggia anche su Campo 3, dove la wild card Inaki Montes-De La Torre ha sconfitto il rientrante Emil Ruusuvuori per 7-5 6-3. Nella sfida tra ex Top 50 contro Bernebé Zapata Miralles, la prima testa di serie Dominik Koepfer si è imposto con un netto 6-2 6-2. In mattinata si sono concluse le qualificazioni, con Giovanni Fonio che diventa il quarto azzurro in main draw grazie al 6-3 7-5 inflitto a Dimitar Kuzmanov. Costretto invece al ritiro Samuel Vincent Ruggeri, che ha alzato bandiera dopo aver perso il primo set contro Lukas Pokorny.

Prima domina, poi lotta: Carreno Busta c’è – Davanti al tifo delle grandi occasioni, Pablo Carreno Busta ha superato Federico Arnaboldi con un convincente 6-0 7-6(2). Il trentrenne di Gijon si è presentato sull’isola da numero 149 del mondo con l’obiettivo di tornare in alto. Dopo aver dominato il primo set, Carreno ha saputo gestire i momenti di lotta, riuscendo addirittura ad annullare due set point nel dodicesimo gioco che ha preceduto il tie-break: “Dal punteggio potrebbe sembrare facile, ma anche nel primo set ho annullato palle break e ci sono stati game lottati. Nel secondo ho sofferto di più e ho annullato due set point, ma l’esperienza mi ha aiutato nel tie-break e sono contento”. Già protagonista del Challenger di Perugia organizzato da MEF Tennis Events, a più di sei mesi di distanza Pablo fa un bilancio del periodo che lo ha visto rientrare dopo un’operazione al gomito: “A Perugia giocavo il secondo match dopo il rientro e non ero ancora prontissimo, oggi invece sento di poter dare 100%. Negli ultimi due anni ho perso un po’ di classifica e ora non ho più il ranking protetto, quindi devo risalire un po’. Vincere qui può servirmi a riprendere fiducia e in più sono contentissimo di essere tornato a Tenerife. All’Abama Tennis Academy avevo giocato un torneo under 18 tanti anni fa”. Al secondo turno Carreno Busta affronterà il vincente della sfida tra Giovanni Fonio e Arthur Reymond.

Sorpresa De La Torre – A sei mesi dall’ultimo match ufficiale, Emil Ruusuvuori ha scelto il Tenerife Challenger per tornare in azione. Il tennista finlandese, solo un anno e mezzo fa numero 37 del mondo, si è però dovuto arrendere alla wild card spagnola Inaki Montes-De La Torre con il punteggio di 7-5 6-3. Il giocatore classe 1999 avrà bisogno di tempo per tornare al top ed è anche per questo che tutto sommato lascia l’isola con il sorriso e la consolazione di essere finalmente riuscito a tornare in campo. Per il numero 554 del mondo De La Torre invece arriva la vittoria più importante della carriera: “È stata una partita speciale. Ho provato a giocare il mio miglior tennis, consapevole del livello del mio rivale. Dallo scorso anno mi alleno alle Canarie con David Marrero e sono contento di questo risultato perché sto provando a migliorarmi partita dopo partita”.

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AUMENTO DEL MONTEPREMI E DUE SETTIMANE DI GRANDE TENNIS
INVITI PER I MIGLIORI TALENTI DELLE ISOLE CANARIE

Tenerife, 2 gennaio 2025 – Il grande tennis torna alle Isole Canarie, pronte a diventare per due settimane il cuore del circuito ATP Challenger. Dal 2 al 16 febbraio, i campi in cemento dell’Abama Tennis Academy saranno teatro di due tornei ATP Challenger 75. MEF Tennis Events conferma con entusiasmo i suoi tornei a Tenerife, un luogo incantevole che si è fatto conoscere nelle ultime stagioni, a tante nuove promesse del circuito mondiale. Apprezzata dagli sportivi per il suo clima, la sua posizione, la sua organizzazione e le sue infrastrutture, Tenerife si posiziona ancora una volta nell’epicentro mondiale di questa categoria, con professionisti che competono per questi tornei e sfoggiano il loro miglior tennis. Qualcosa che senza dubbio invoglierà gli appassionati a visitare la destinazione durante il calendario invernale.
Inoltre, per il 2025 è previsto un aumento del montepremi: per ogni evento saranno in palio 100.000 dollari, aggiungendo ulteriore prestigio a entrambe le competizioni. È stato inoltre firmato un accordo tra MEF Tennis Events e la Federazione Tennis delle Canarie, che offrirà due wild card ai migliori tennisti delle isole. Inoltre, tutti i membri della Reale Federazione Spagnola di Tennis e i giocatori dei club dell’arcipelago potranno usufruire di uno sconto del 50% sui biglietti e sugli abbonamenti settimanali. Per l’occasione non mancheranno i Kids Day dedicati ai più piccoli.

L’entusiasmo della Federazione Tennis delle Canarie – Dopo 12 tornei ATP Challenger e 1 WTA 250, premiato nel 2021 come miglior torneo mondiale della sua categoria, continua la stretta alleanza tra MEF Tennis Events e le Isole Canarie. Un successo che rallegra la Federazione Tennis delle Canarie, come sottolinea il suo presidente, José Sepúlveda: “L’iniziativa portata avanti da Marcello Marchesini non giova solo ai protagonisti in campo, ma anche ai tanti tifosi che assistono ai tornei. Penso anche ai grandi giocatori che sono stati qui, come Brandon Nakashima, che è tornato nella Top 50 mondiale dopo aver vinto il torneo”. Con grande soddisfazione e orgoglio, Sepúlveda ha sottolineato anche l’importanza dell’accordo per le wild card: “Nei tornei del 2025, alcuni giovani giocatori avranno l’opportunità di sperimentare e partecipare a ciò che è un circuito Challenger. Questa esperienza verrà offerta come premio ai ragazzi che hanno già dimostrato il loro valore a livello nazionale e internazionale; “Per loro sarà un privilegio.” Sullo stato di salute della Federazione, Sepúlveda spiega: “I dati ci dicono che siamo sulla strada giusta. Il tennis canario vanta un’eccellente tradizione, con figure come David Marrero e Carla Suárez Navarro. Penso che ci siano tutte le condizioni affinché le nuove giocatrici e i nuovi giocatori possano raggiungere i massimi livelli dei circuiti ATP e WTA”. I tornei si terranno ancora una volta presso l’Abama Tennis Academy di Guía de Isora, una destinazione che, oltre ai suoi campi da tennis di alto livello, è rinomata per i suoi hotel Las Terrazas de Abama Suites e Los Jardines de Abama Suites, il suo raffinato ristorazione, un centro commerciale che offre un’ampia scelta di ristoranti, attività per il benessere e il tempo libero, un Kids Camp all’aperto e il prestigioso campo da golf progettato da Dave Thomas, uno sport che sta diventando sempre più popolare tra i giocatori ATP.

MEF Tennis Events torna a Tenerife – “Alla fine del 2020, nel bel mezzo della pandemia, abbiamo deciso di lanciarci in un progetto che poteva sembrare folle: portare il grande tennis alle Isole Canarie! Cinque anni dopo, possiamo dire con orgoglio che mai un’ambizione si è rivelata così vincente”. Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events, ricorda con affetto l’inizio dei tornei che si svolgevano tra Gran Canaria e Tenerife: “In questi 5 anni abbiamo organizzato, grazie soprattutto alle autorità locali e in particolare a Turismo de Tenerife e alla Governo delle Isole Canarie, 12 tornei ATP Challenger e un WTA 250, vincitore del premio per il miglior torneo al mondo nella sua categoria. I nostri obiettivi principali ora sono due: in primo luogo, aiutare la RFET, e in particolare la FCT, a sviluppare rapidamente nuovi talenti locali che, grazie ai nostri inviti, potranno muovere i primi passi nel tennis professionistico. Il secondo è promuovere l’incredibile bellezza dell’isola di Tenerife anche in tutti i tornei che organizzeremo in Italia nel 2025.”

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Mikhail Kukushkin – Foto Alejandro Fumero

KUKUSHKIN VINCE IL TENERIFE CHALLENGER 3

UN INFORTUNIO INTERROMPE L’IMBATTIBILITÀ DI GIGANTE

MARCHESINI: “TENNIS-TENERIFE, SINERGIA DI SUCCESSO”

Dopo Brandon Nakashima e Matteo Gigante, è Mikhail Kukushkin il campione del Tenerife Challenger 3. Niente bis per l’azzurro che, reduce dal trionfo della scorsa settimana, ha alzato bandiera bianca dopo 44 minuti per un infortunio all’addominale. A trionfare è dunque l’ex numero 39 del mondo Mikhail Kukushkin, fresco del titolo nel Challenger di Manama e partito dalle qualificazioni nell’ultimo dei tre Challenger Canari organizzati da MEF Tennis Events. Dopo lo spettacolo delle semifinali, il pubblico è accorso numeroso per la finale sul Centrale dell’Abama Tennis Academy, certificando il successo dell’evento. Prima del match ha avuto un esito altrettanto positivo la conferenza stampa conclusiva, alla quale hanno partecipato le seguenti autorità: la consigliera delegata di Turismo di Tenerife, Dimple Melwani, il presidente della Real Federación Española de Tenis, Miguel Díaz Román, l’assessore allo sport del Comune di Guía de Isora, Oliver Jesús Afonso Rodriguez, l’ex numero 5 ATP di doppio e campione delle ATP Finals del 2013, David Marrero, il coach internazionale Vincenzo Santopadre, il presidente della Federazione Insulare di Tennis di Tenerife, Miguel del Prado Trallero e il direttore dello Sviluppo Aziendale di Tropical Hotels, Brendan Breen.

Gigante alza bandiera bianca, Kukushkin campione – Dopo aver salvato cinque match point consecutivi per rimontare il tie-break del terzo set nella semifinale contro Bu Yunchaokete, Matteo Gigante aveva dato tutto. Il tennista romano, la scorsa settimana vincitore del Tenerife Challenger 2, è stato costretto ad arrendersi dopo aver maturato, tra 2023 e 2024, ben 14 vittorie consecutive sull’isola. Per colpa di un problema addominale l’azzurro non è stato in grado di giocare a viso aperto la finale, che si è chiusa con il ritiro sul punteggio di 6-2 2-0. Questo non toglie i meriti di Mikhail Kukushkin, questa settimana partito dalle qualificazioni e dal successo contro l’ex Top 20 ATP Nikoloz Basilashvili. A 36 anni il kazako non ha perso la voglia di lottare, professionista dentro e fuori dal campo ha confermato con le sue prestazioni la volontà di tornare sui palcoscenici più importanti. Dopo la vittoria a Manama (Bahrain) di due settimane fa, Kukushkin alza nel cielo di Tenerife il 16° titolo Challenger della carriera e da lunedì sarà numero 140 del mondo. “Negli ultimi due anni ero stato poco continuo, ma questo non mi ha fatto desistere e ho continuato a lavorare ogni giorno perché il mio obiettivo è tornare a giocare i migliori – le parole del campione del Tenerife Challenger 3, che ha festeggiato con la moglie e il figlio di 2 anni -. Dove trovo le motivazioni? Djokovic ha 36 anni ed è numero 1 del mondo quindi l’età non è un fattore debilitante. Sono molto contento di come ho giocato negli ultimi tornei e sono felice di questo titolo”. Amareggiato per l’infortunio, Matteo Gigante dopo la premiazione ha subito ritrovato il sorriso. La terza finale stagionale è maturata dopo quattro vittorie che hanno evidenziato la crescita tecnica e mentale dell’azzurro, lunedì al suo best ranking di numero 148 ATP. L’allievo di Marco Gulisano ha dato prova di poter competere su grandi palcoscenici e i riflettori sono adesso puntati anche sul prosieguo della sua stagione: “Sono state due settimane fantastiche dove ho ottenuto una vittoria e una finale. Fare così bene in questo torneo non era scontato perché dopo un titolo non è mai facile provare a ripetersi, quindi prendo il meglio da questa esperienza. Qui a Tenerife mi sono sentito a casa come in ogni torneo MEF Tennis Events e naturalmente ringrazio il mio team perché mi ha dato un supporto fondamentale”.

Dimple Melwani ringrazia MEF Tennis Events: “È fondamentale investire a Tenerife” – La conferenza stampa conclusiva del Tenerife Challenger 3 si è aperta con le dichiarazioni della consigliera delegata al Turismo di Tenerife, Dimple Melwani, che ha manifestato entusiasmo per il successo dei tornei giocati sull’isola: “Noi siamo famosi per il nostro magnifico clima e questa è la caratteristica che consente ad aziende come MEF Tennis Events di investire su Tenerife. Questo è possibile anche grazie a Guía de Isora che ospita strutture di prim’ordine come l’Abama Tennis Academy. Per noi è importante l’integrazione tra sport e turismo e siamo soddisfatti che le persone possano godere del grande tennis sulla nostra isola. Tenerife offre inoltre molteplici opportunità al di fuori del campo, così che i professionisti possano scoprire tutto ciò che abbiamo da offrire oltre allo sport. Desideriamo ringraziare MEF Tennis Events e Marcello Marchesini per l’impegno dimostrato nell’organizzazione dei Challenger e per credere fermamente in Tenerife”.

La soddisfazione di Marcello Marchesini – Contento, ma sempre aperto a nuove opportunità, il presidente di MEF Tennis Events, Marcello Marchesini, insieme ai ringraziamenti alle istituzioni e autorità che hanno supportato i tornei ATP Challenger a Tenerife, ha parlato del futuro della collaborazione tra il Turismo e MEF Tennis Events: “Per me Tenerife è diventata casa. Dal 2021 abbiamo investito molto nelle Isole Canarie e su Tenerife con tornei maschili e femminili. Abbiamo distribuito oltre un milione di euro in montepremi, prenotato più di 5.000 camere d’albergo solo per il personale e i giocatori. Sono cifre incredibili di cui siamo molto orgogliosi. Il mio obiettivo è continuare a promuovere questa meravigliosa isola con i tornei che organizzeremo in Italia da maggio a ottobre 2024. Ho presentato un progetto al Turismo di Tenerife per collaborare durante tutto l’anno e per continuare a organizzare tornei qui nelle prossime stagioni”. Alle parole di Marcello Marchesini si aggiunge il discorso del presidente della Real Federación Española de Tenis, Miguel Díaz Román, grato per gli eventi a Tenerife e incantato dall’isola: “I tornei qui rappresentano un’opportunità per i tennisti spagnoli e mi rallegra che alcuni siano arrivati fino alle fasi finali. Ringrazio MEF Tennis Events e le istituzioni locali per tutto il supporto. Organizzare queste manifestazioni è qualcosa di molto difficile e non sarebbe possibile senza l’aiuto di tutti. Spero di tornare qui nel 2025 per godere ancora una volta del grande tennis e di questa splendida isola”.

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Matteo Gigante – Foto Alejandro Fumero/MEF Tennis Events

GIGANTE ‘FORZA QUATTRO’, È SUA LA FINALE DI TENERIFE 2

“GIOCO CON SERENITÀ, OGNUNO HA I SUOI TEMPI”

TRAVAGLIA TORNA IN TOP 200 CON LA FINALE

Decima vittoria consecutiva e titolo, Matteo Gigante a Tenerife è ufficialmente l’uomo da battere. Il romano, già vincitore dell’ultimo dei tre tornei ATP Challenger organizzati sull’isola da MEF Tennis Events nel 2023, ha alzato al cielo il trofeo del Tenerife Challenger 2. Sul Centrale dell’Abama Tennis Academy esattamente come accaduto un anno fa, Gigante ha dovuto superare Stefano Travaglia per aggiudicarsi il successo. Dopo una partenza sprint con un parziale di 5-0, il tennista classe 2002 ha saputo gestire l’importante reazione dell’esperto rivale. Alla stretta di mano Gigante ha conquistato il quarto titolo Challenger della sua carriera, il secondo stagionale dopo Nonthaburi (Thailandia), con il punteggio di 6-2 6-4. Dopo una settimana a forte tinte tricolori, i finalisti e il resto della truppa azzurra vuole ripetersi nel Tenerife Challenger 3, iniziato quest’oggi con le prime sfide delle qualificazioni.

Gigante si ripete a Tenerife – Il debutto brillante contro Alessandro Giannessi lo aveva subito elevato nel novero dei favoriti, la finale con Travaglia conferma il suo feeling con le canarie. Matteo Gigante dopo quattro derby, intervallati solo dal secondo round con Andreev, si è aggiudicato il Tenerife Challenger 2. La finale contro Stefano Travaglia si è conclusa per 6-2 6-4, ma l’andamento della sfida è stato imprevedibile sin dall’inizio. In un primo parziale apertosi con il 5-0 di “Giga”, dall’altra parte della rete “Steto” aveva avuto in due game differenti chance di break. Il servizio non ha regnato sovrano neanche nel secondo parziale, quello che ha poi premiato il romano. “In un anno è cambiato tutto, anche perché allenandoci insieme a Roma adesso ci conosciamo molto meglio – le parole dell’allievo di Marco Gulisano, che ha svolto la preparazione invernale all’Enjoy Sporting Club -. Dove sono stato bravo? Nei momenti importanti ho avuto qualcosa in più e questo mi ha aiutato”. Il risultato di Tenerife riporterà Gigante a ridosso della Top 150, poche posizioni dietro il best ranking di 155 ATP risalente a poche settimane fa. I pensieri però non sono sulla classifica, ma sul percorso di crescita intrapreso con il nuovo tecnico: “Non è solo questa settimana che sono migliorato sull’atteggiamento, ma è qualcosa su cui lavoriamo da metà dicembre. Quando abbiamo iniziato Marco mi ha detto che non gli interessava del tennis, sapeva potessi giocare bene, quello che voleva era che migliorassi il modo di stare in campo. Obiettivi? Non mi sbilancio troppo, ma lavoro per crescere. Ognuno ha i suoi tempi e io sono sereno. Adesso dopo un giorno di riposo ci sarà Tenerife 3 e finora la settimana dopo un titolo non ho mai vinto il match successivo, quindi voglio provarci qui”. Nonostante la sconfitta finale può sorridere anche Stefano Travaglia, che a sua volta sarà tra i protagonisti del Tenerife Challenger 3. Da lunedì il tennista di Ascoli Piceno sarà di nuovo in Top 200.

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Brandon Nakashima è il campione del Tenerife Challenger 1. La testa di serie numero quattro dell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events ha sconfitto la forza numero due del tabellone principale, Pedro Martinez, per 6-3 6-4 di fronte al gremito campo centrale dell’Abama Tennis Academy. Per Nakashima si tratta del quarto titolo Challenger della carriera, il primo trofeo dal 2022, anno in cui vinse l’ATP 250 di San Diego e le Next Gen ATP Finals. Dall’isola canaria riparte il percorso del tennista statunitense per tornare a giocare nei grandi palcoscenici del circuito maggiore. I protagonisti della finale sono stati premiati dalle autorità dell’isola: tra i presenti, hanno parlato l’Assessore allo Sport del Comune di Guia de Isora, Oliver Jesus Afonso Rodriguez, la Consigliera delegata del Turismo del Consiglio di Tenerife, Dimple Melwani. Sono intervenuti anche il Presidente della Federtennis di Tenerife, Miguel del Prado Trallero, il Presidente della Federazione Canaria di tennis, Jose Sepulveda ed il Direttore delle proprietà relative all’Abama Resort, Brendan Breen. Tra meno di un mese il tennis tornerà a Tenerife, con due ATP Challenger 75 previsti complessivamente dal 18 febbraio al 3 marzo

Nakashima, la fiducia è tornata. Ora la caccia ai ‘big’  – Un torneo giocato a livello altissimo e una finale che è stata la proverbiale ciliegina sulla torta di una settimana vincente. L’ultimo atto del Tenerife Challenger 1 non è mai stato in discussione: con un break conquistato in apertura di primo set e ben due turni di servizio strappati a Martinez nel secondo parziale, Nakashima ha potuto chiudere il match per 6-3 6-4. “Anche oggi è stato un incontro difficile, nonostante il risultato possa sembrare più netto – ha spiegato l’ex numero 43 ATP –. Sono molto contento di aver conquistato la vittoria a Tenerife”. Il quarto successo a livello Challenger rappresenta un nuovo ciclo per Nakashima, che ha intenzione di disputare alcuni altri tornei a questo livello prima di toccare nuovamente il circuito maggiore: “La settimana prossima sarò a Ottignies-Louvain-La-Neuve (Belgio), dove spero di continuare questo percorso positivo cominciato con la vittoria di oggi. L’anno scorso per me è stata dura e ho affrontato momenti difficili. In questo momento sono contento per il piccolo traguardo, sono consapevole di essere sulla strada giusta e da qui ripartirò per risalire la classifica ATP. Ringrazio molto MEF Tennis Events per l’organizzazione impeccabile sin dal primo giorno, insieme a tutti i tifosi che sono accorsi durante la settimana per supportarmi. Spero di tornare presto a Tenerife”.

La Consigliera delegata al Turismo di Tenerife Melwani in visita al torneo – La finale del Tenerife Challenger 1 si è arricchita della presenza della Consigliera delegata al Turismo del Consiglio Comunale di Tenerife, Dimple Melwani: “Entrando nell’Abama Tennis Academy ho provato una sensazione magnifica – ha detto la Consigliera –. Oramai sono diversi anni che organizziamo eventi sportivi di alto livello, collaborando con imprese professionali e competenti come MEF Tennis Events. Qui c’è un paesaggio e delle strutture incredibili per permettere la realizzazione di tornei come quello di questa settimana”. La Consigliera ha aperto il programma del campo centrale, lanciando la moneta per il sorteggio di fronte a giocatori e pubblico: “Abbiamo assistito ad una partita di alto livello e presto ci saranno altri due tornei per i quali ci aspettiamo molto pubblico. Le condizioni climatiche di Tenerife sono eccellenti e permettono agli sportivi di godere delle loro passioni. Inoltre, il contesto ed il paesaggio sono meravigliosi; non vediamo l’ora che inizino i prossimi eventi”.

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BRANDON NAKASHIMA VOLA IN FINALE A TENERIFE

“CON IL PUBBLICO È TUTTO PIÙ BELLO”

MARTINEZ VINCE IL DERBY CON BARRANCO COSANO

 

Pedro Martinez e Brandon Nakashima sono i finalisti del Tenerife Challenger 1. Le teste di serie numero due e quattro della competizione organizzata da MEF Tennis Events hanno superato le semifinali, battendo rispettivamente i qualificati Javier Barranco Cosano (6-1 6-1) e Denis Yevseyev (7-6 6-2) per raggiungere la finale dell’ATP Challenger 100. Una folta cornice di pubblico ha animato gli spalti dell’Abama Tennis Academy, applaudendo con gioia le gesta dei protagonisti in campo. Nella giornata di domenica 21 gennaio si giocherà l’atto decisivo per decretare il vincitore del primo dei tre Challenger organizzati sull’isola canaria (altri due tornei di categoria 75 sono in programma dal 18 febbraio al 3 marzo). Il torneo ha incoronato anche i campioni di doppio: Vasil Kirkov e Luis David Martinez hanno battuto Karol Drzewiecki e Piotr Matuszewski per 3-6 6-4 10-3.

Nakashima si gode Tenerife – Un solo brivido durante il tie break del primo set, dove ha salvato un set point contro un solido Denis Yevseyev (n.184 ATP). Poi, Brandon Nakashima è riuscito ad ingranare le marce giuste per sopraffare il qualificato kazako e trionfare per 7-6(6) 6-2. “Vincere il primo parziale è stato fondamentale – ha spiegato l’attuale n.127 ATP –. Ci sono stati scambi molto lunghi, sono stato vicino a perderlo e per questo portare a casa il set mi ha dato ulteriore vigore per il resto della partita”. L’ultimo atto vedrà il vincitore delle Next Gen ATP Finals 2022 affrontare la testa di serie numero due del Tenerife Challenger 1 Pedro Martinez, per una finale che profuma di circuito maggiore: “Le finali sono sempre difficili e la partita di domani non farà eccezione. Siamo i due migliori tennisti di questa settimana, non ho mai affrontato Pedro prima d’ora e credo che sarà una grande finale”. Un folto pubblico è accorso sugli spalti dell’Abama Tennis Academy per assistere alle semifinali, dando vita ad un colpo d’occhio eccezionale, degno di nota anche per gli stessi giocatori: “Non si tratta solo di tennis. La bellissima giornata di oggi, unita ai tanti tifosi che sono accorsi per assistere alle partite, stanno rendendo questa esperienza ancora più godibile”. 

Finale con vista Top 100 per Martinez – Il doppio 6-1 rifilato al qualificato Javier Barranco Cosano (n.379 ATP) non rispecchia la lotta vista in campo. La testa di serie numero due del Tenerife Challenger 1 ha adottato un approccio più offensivo sin dal primo quindici, ma il suo avversario non si è tirato indietro, dando vita ad un derby iberico godibile per i tanti appassionati presenti sugli spalti. “Al di là del risultato, è stato un match difficile – ha spiegato l’ex n.40 ATP –. Sono riuscito a strappare a Javier alcuni dei game più combattuti e questo mi ha permesso di giocare con più tranquillità”. In attesa dell’aggiornamento del ranking ATP, previsto al termine degli Australian Open, Pedro Martinez torna virtualmente in Top 100 grazie alla finale raggiunta: “Ho terminato l’anno molto vicino ai migliori 100 giocatori del mondo, non nego che si tratta di qualcosa che tengo d’occhio. È lì che tutti vogliamo stare, penso sia normale guardare la classifica ogni tanto. Sono molto vicino a quella soglia, ma la verità è che ho l’ambizione di salire ancor più in alto nei prossimi mesi”.

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NAKASHIMA BATTE MAESTRELLI, È SEMIFINALE A TENERIFE

“STO RICONQUISTANDO FIDUCIA PARTITA DOPO PARTITA”

AL PENULTIMO ATTO ANCHE PEDRO MARTINEZ

 

Tenerife, 19 gennaio 2024 – Il Tenerife Challenger 1 ha i suoi semifinalisti. Sui campi dell’Abama Tennis Academy, teatro dell’ATP Challenger 100 organizzato da MEF Tennis Events (altri due di categoria 75 sono in programma a Tenerife complessivamente dal 18 febbraio al 3 marzo), si sono svolti i quarti di finale. Il primo giocatore a staccare il pass per il penultimo atto è stato l’iberico Pedro Martinez; la testa di serie numero due ha superato Pablo Llamas Ruiz (sesta forza del tabellone) con il punteggio di 6-4 6-2. È stata poi la volta di Brandon Nakashima, protagonista di un incontro eccezionale con il pisano Francesco Maestrelli, vinto per 6-4 7-6(5). Lo statunitense sarà opposto a Denis Yevseyev, mentre Martinez se la vedrà con il qualificato Javier Barranco Cosano. 

Nakashima e Maestrelli, che spettacolo a Tenerife – Il quarto di finale tra Brandon Nakashima e Francesco Maestrelli è stato uno degli incontri più belli del Tenerife Challenger 1. Due ore e dodici minuti di battaglia senza esclusione di colpi, dove è servita una prestazione monstre del vincitore delle Next Gen ATP Finals 2022 per piegare un Maestrelli ispiratissimo e conquistare la seconda semifinale Challenger della stagione. “È stata una partita durissima per entrambi – ha aperto il n.127 ATP dopo il match –. Abbiamo giocato ad un livello alto, sono molto felice perché da questo incontro ho guadagnato tanta fiducia, non vedo l’ora di rigiocare domani”. Se nel primo parziale è stato sufficiente un break chirurgico sul 5-4 per mettere la testa avanti, nel secondo set Maestrelli ha alzato ulteriormente il livello d’attenzione, costringendo l’ex n.43 ATP al tie break: “Una delle chiavi della partita è stata il servizio, che mi ha permesso di uscire dalle situazione più complesse. Quando servo bene e riesco ad essere aggressivo sulla palla successiva gioco il mio miglior tennis. La mia presenza nel circuito Challenger? Per il momento sono qui a Tenerife, concentrato sul mio percorso che prevede di giocare questi tornei. Sto riconquistando la giusta fiducia partita dopo partita, spero di replicare questa prestazione anche in semifinale”. Nel penultimo atto del Tenerife Challenger 1, Nakashima incontrerà il qualificato Denis Yevseyev, il quale si è imposto su Samuel Vincent Ruggeri per 6-3 6-4. 

Martinez non stecca, ora la sorpresa Barranco Cosano – Nessun dubbio per la testa di serie numero due Pedro Martinez, che ha agevolmente guadagnato l’accesso alle semifinali, superando l’amico ed ex compagno di allenamento Pablo Llamas Ruiz (testa di serie numero sei) per 6-4 6-2. “Pablo è un grande giocatore – ha spiegato l’ex numero 40 ATP –. Ultimamente è migliorato tantissimo, per cui sapevo che mi avrebbe atteso un incontro duro. Il mio cammino qui è iniziato con un po’ di fatica, ma ho capito subito che l’atteggiamento non era quello giusto e sono riuscito a correggerlo in tempo; spero di mantenere questa concentrazione anche per la semifinale”. Per arrivare a giocarsi la finale di domenica 21 gennaio, Martinez dovrà affrontare un altro derby, quello con il qualificato Javier Barranco Cosano (n.379 ATP): “Mi aspetto una partita difficile. Javier è un avversario tosto da affrontare e arriva alla semifinale in fiducia, specialmente dopo aver battuto un altro grande giocatore come Mikhail Kukushkin. Per ora sto solo pensando a mantenere invariato questo livello, poi eventualmente ci sarà la finale”.

 

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