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Pablo Carreno Busta – Foto Alejandro Fumero

CARRENO NON-STOP: VINCE ANCORA A TENERIFE

“LA CONCORRENZA È AGGUERRITA, IMPORTANTE PARTIRE BENE”

FINALMENTE RUUSUVUORI, PRIMO SUCCESSO DAL RIENT

Sui campi dell’Abama Tennis Academy lo spettacolo del tennis prosegue senza sosta. Con la conclusione dei match di primo turno, il Tenerife Challenger 2 è pronto a entrare nel vivo. Buona la prima di Pablo Carreno Busta che, dopo aver trionfato nel primo dei due eventi organizzati sull’isola da MEF Tennis Events con il patrocinio di Turismo di Tenerife, ha sconfitto il Jie Cui con un netto 6-3 6-2. Avanti anche il finalista della scorsa settimana Alejandro Moro Canas, che si è imposto nel derby contro Pol Martin Tiffon per 6-4 6-2. La Spagna festeggia anche con Daniel Rincon, che ha avuto la meglio sul numero 1 del mondo junior, Mees Rottgering con lo score di 7-6(10) 6-2. Convincente il successo di Nicolas Alvarez Varona per 7-5 6-0 su Elliott Spizzirri. A sette mesi dall’ultima vittoria è invece tornato a festeggiare Emil Ruusuvuori. L’ex Top 50, che la scorsa settimana è rientrato in campo, ha sconfitto Jan Choinski con un perentorio 6-3 6-1. Dopo aver superato le qualificazioni, si ferma al primo turno Giovanni Fonio. Autore di un’ottima prova, il piemontese è stato sconfitto per 6-3 4-6 6-2 dalla prima testa di serie Dominik Koepfer.

Carreno Busta, buona la prima nel secondo torneo – Sei vittorie, un solo set perso. Da quando è arrivato a Tenerife, Pablo Carreno Busta è stato inarrestabile. Fresco campione del primo dei due eventi Challenger, l’ex numero 10 del mondo ha iniziato il secondo evento superando il cinese Jie Cui con un netto 6-3 6-2. “Ho delle sensazioni molto buone, ma la partita di oggi andava affrontata con attenzione” – ha dichiarato il bronzo olimpico di Tokyo 2020, attualmente numero 133 del ranking ATP –. Dopo una vittoria, ripartire nello stesso torneo non è mai semplice. Sono partito forte, poi forse mi sono un po’ rilassato, permettendogli di rientrare in partita, ma per fortuna è andato tutto nel verso giusto”. La settimana scorsa il tennista di Gijon ha trionfato davanti ai genitori, adesso con lui è rimasto solo il coach Victor Lopez: “Purtroppo non ho molto tempo per godermi i momenti fuori dal campo, ma è per una buona ragione. La scorsa settimana ho giocato cinque partite in sette giorni. Ieri è stato l’unico giorno in cui non ho toccato la racchetta, ma ho trovato il tempo per una partita a golf. È stato bello poter condividere qualche ora di relax con i miei genitori e godermi Tenerife”. Testa di serie numero 3 del torneo, Pablo affronterà al secondo turno il francese Antoine Escoffier, vittorioso su Edas Butvilas per 6-2 3-6 6-0.

 

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Alejandro Moro Canas, Miguel Díaz Román, Pablo Carreno Busta – Foto Alejandro Fumero

IL PRESIDENTE DIAZ ROMAN LANCIA IL TENERIFE CHALLENGER 2

“ORGANIZZAZIONE STRAORDINARIA, COSÌ SI PUÒ CRESCERE”

DA BELLUCCI A TENERIFE: C’È ROTTGERING, NUMERO 1 JUNIOR

All’indomani del trionfo di Pablo Carreno Busta, all’Abama Tennis Academy è iniziato il tabellone principale del Tenerife Challenger 2. L’isola canaria si prepara a un’altra grande settimana di spettacolo, con la concorrenza pronta a impedire la doppietta dell’ex numero 10 del mondo. Tra i favoriti figurano la prima testa di serie Dominik Koepfer, il rientrante Emil Ruusuvuori, il portoghese Henrique Rocha e Alejandro Moro Canas, finalista del primo torneo. Da segnalare anche la presenza dell’olandese Mees Rottgering, numero 1 del mondo under 18 che la scorsa settimana ha affrontato a Rotterdam l’azzurro Mattia Bellucci. Intanto il secondo evento viene lanciato con entusiasmo dalle parole di Miguel Díaz Román, presidente della Real Federación Española de Tenis, che ha speso ottime parole per l’organizzazione di MEF Tennis Events, che organizza le due rassegne con il patrocinio del Turismo di Tenerife.

Díaz Román: “Tenerife è una meraviglia” – Un volo alle prime luci dell’alba per non perdersi una finale importante per il tennis spagnolo. In occasione dell’atto conclusivo del Tenerife Challenger 1, il presidente della Real Federación Española de Tenis, Miguel Díaz Román, ha fatto di tutto per non mancare. “Per noi, questi tornei sono fondamentali, e non avrei potuto chiedere di meglio per la finale. Domenica mattina ho fatto una levataccia, ma sono felice che i tennisti spagnoli siano stati protagonisti sia in singolare che in doppio – le parole del numero 1 della Federtennis iberica -. Il team di MEF Tennis Events sta facendo un lavoro straordinario, valorizzando al tempo stesso un’isola meravigliosa come Tenerife e una struttura d’eccellenza come l’Abama Tennis Academy. Il presidente Marcello Marchesini conosce bene l’importanza di questi eventi e sono certo che, con il supporto di tutti gli sponsor coinvolti, il torneo potrà continuare a crescere di livello”. Prima della finale tra Carreno Busta e Moro Canas, c’è stato spazio anche per parlare del circuito maggiore e della rivalità tra Sinner e Alcaraz: “Nei prossimi anni, sarà sempre una sfida tra loro due. L’attesa per i loro incontri sarà un grande beneficio per il tennis in generale. Il 2024 è già stato incredibile, con tanti titoli vinti da entrambi, ma sono ancora giovanissimi e resteranno nell’élite mondiale per molto tempo”.

Mees Rottgering: “Numero 1 junior? Bello, ma non significa niente” – “La scorsa settimana ho giocato il main draw a Rotterdam grazie a una wild card, ma posso dire che si sta bene anche a Tenerife: sicuramente il clima è migliore”. Il classe 2007 Matt Rottgering sarà al via del tabellone principale del Tenerife Challenger 2. Il tennista olandese, reduce dal match di primo turno contro Mattia Bellucci nell’ATP 500 di casa, è attualmente numero 1 del mondo under 18 e quest’anno potrà sfruttare l’acceleratore per giocare ben otto main draw Challenger. Domani, alle ore 10, scenderà in campo contro Daniel Rincon nel suo match di primo turno: “Noi juniores abbiamo le qualità per fare bene a questo livello, ma serve più continuità. Oggi gioco partite buone e subito dopo partite brutte; a fine anno magari conto una decina di match che avrei potuto affrontare meglio. La sfida contro Bellucci? Lui stava bene già dalle qualificazioni. Io ero un po’ nervoso e ho avvertito i crampi, ma non me la sono cavata male. Mattia però è molto forte e lo ha confermato battendo Medvedev e Tsitsipas”. Al primo main draw Challenger della carriera, Rottgering non alza le aspettative ma non per questo manca di determinazione: “Essere numero 1 under 18 è bello perché ricevi attenzioni e ottieni wild card, ma alla fine non significa niente. Io voglio provare a diventare numero 1 tra i grandi, anche se non è una sfida facile”.

 

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Pablo Carreno Busta – Foto Alejandro Fumero

TENERIFE, CARRENO BUSTA TORNA AL TRIONFO

“UN SOGNO FESTEGGIARE DAVANTI AI MIEI GENITORI”

GRANDE FESTA SUGLI SPALTI, 1000 SPETTATORI PRESENTI

A Tenerife rispettati tutti i pronostici: Pablo Carreno Busta è il primo campione spagnolo della storia del torneo. Il tennista di Gijon ha conquistato il titolo battendo Alejandro Moro Canas con un netto 6-3 6-2. Il primo dei due eventi ATP Challenger 75 organizzati da MEF Tennis Events, con il patrocinio di Turismo de Tenerife, si è chiuso così con una finale storica per l’isola: per la prima volta, due spagnoli si sono affrontati nell’atto conclusivo della competizione, davanti a 1000 spettatori sul Centrale dell’Abama Tennis Academy. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte Lope Afonso, vicepresidente del Cabildo di Tenerife e consigliere per il Turismo, Dimple Melwani, CEO per il Turismo di Tenerife, Oliver Afonso, assessore allo Sport di Guía de Isora, e Miguel Díaz Román, presidente della Real Federación Española de Tenis. Lo spettacolo però non è finito, già oggi sono infatti iniziate le qualificazioni del Tenerife Challenger 2. Domani al via anche le sfide del main draw, che culminerà con la finale di domenica 16 febbraio.

Bagno di folla per il trionfo di Carreno Busta – “Era da tanto tempo che non vivevo sulla pelle la tensione di una finale. Me la sono goduta, anche grazie alla presenza dei miei genitori. È stata una settimana magnifica, in cui il tennis e il fisico mi hanno dato buone sensazioni. Tutto questo è molto importante”. A quasi tre anni dal trionfo nel Masters 1000 di Montreal, Pablo Carreno Busta torna a vincere un titolo. Subito dopo aver concretizzato il match point, il tennista di Gijon si è fermato ad assaporare l’ovazione del Centrale dell’Abama Tennis Academy. Tantissimi i ragazzi con cui si è poi intrattenuto per foto e autografi. L’atto conclusivo contro Alejandro Moro Canas è andato in un’unica direzione: quella che ha premiato l’ex numero 10 del mondo con il punteggio di 6-3 6-2. “Nel corso della settimana la mia confidenza è cresciuta gradualmente: oggi mi sono comportato molto bene in campo. Spero di poter continuare così – ribadisce Carreno Busta -. Sono felice che i miei genitori abbiano vissuto questa settimana con me perché mi hanno aiutato da piccolo e mi sono stati vicini anche dopo l’operazione al gomito, lo stesso ha fatto mia moglie”. Con questa vittoria Carreno Busta salirà alla 133ª posizione mondiale e già da domani avrà l’opportunità di ottenere altri punti nel Tenerife Challenger 2, dove esordirà martedì 11 febbraio contro il cinese Jie Cui: “Qui sull’isola mi sto trovando benissimo. Le condizioni atmosferiche sono fantastiche e il torneo è perfetto a livello organizzativo. Adesso spero di ripetermi la prossima settimana, anche se non sarà facile. Mentalmente non avrò il tempo di staccare che dovrò giocare un nuovo match di primo turno. Cosa farò più avanti nella stagione? Mi dividerò tra tornei ATP e Challenger per riprendere la classifica. A marzo potrei andare negli Stati Uniti d’America per Indian Wells e Miami”.

Turismo e sport, binomio vincente per Tenerife – Dal giorno zero alla finale, il Turismo di Tenerife e il Comune di Guía de Isora hanno giocato un ruolo centrale nella realizzazione della manifestazione. “Accogliamo sempre più eventi sportivi di livello nazionale e internazionale – ha dichiarato Dimple Melwani, CEO del Turismo di Tenerife -. MEF Tennis Events è un punto di riferimento nell’organizzazione dei tornei professionistici che si giocano all’Abama Tennis Academy. Tenerife offre un clima straordinario tutto l’anno e siamo felici di continuare la collaborazione con Marcello Marchesini, presidente di MEF, per i tornei che organizzerà in Italia tra giugno e ottobre, perché si tratta di un’ulteriore occasione per promuovere il nostro turismo”. Un concetto ribadito anche da Lope Afonso, vicepresidente del Cabildo di Tenerife e consigliere per il Turismo: “Essere al centro del tennis internazionale è una grande opportunità per Tenerife. Questo torneo è ormai un appuntamento consolidato e ci permette di associare la nostra destinazione ai valori positivi di uno sport meraviglioso, in un contesto d’eccellenza come l’Abama Tennis Academy”. Oltre alla competizione, i protagonisti del torneo hanno potuto scoprire le bellezze dell’isola e le attrazioni di Guía de Isora. “È stato un orgoglio vedere due spagnoli in finale in un evento di questa importanza – ha sottolineato Oliver Afonso, assessore allo Sport di Guía de Isora – Siamo molto soddisfatti del successo della manifestazione, che contribuisce a posizionare Guía de Isora come punto di riferimento per il turismo sportivo. Durante il loro soggiorno, i giocatori hanno avuto modo di apprezzare i nostri paesaggi e la nostra gastronomia, una vetrina perfetta per mostrare le infinite possibilità offerte da Tenerife”.

 

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Pablo Carreno Busta – Foto Alejandro Fumero

CARRENO BUSTA IN FINALE AL TENERIFE CHALLENGER

“UN ANNO FA NON ERO SICURO DI POTER TORNARE”

DOMANI SARÀ PIENONE. ATTESO IL PRESIDENTE DELLA RFET

Per la prima nella sua storia il Tenerife Challenger avrà un campione spagnolo. All’Abama Tennis Academy sarà finale a tinte iberiche tra Pablo Carreno Busta e Alejandro Moro Canas che, battendo Pol Martin Tiffon e Henrique Rocha, si sono guadagnati un posto nell’atto conclusivo del primo dei due tornei ATP Challenger organizzati a MEF Tennis Events con il patrocinio del Turismo di Tenerife. Dopo averla spuntata al set decisivo nel quarto di finale contro Gaubas, Pablo Carreno Busta è riuscito a dominare per 6-4 6-0 la semifinale contro Pol Martin Tiffon. Sono servite invece 2 ore e 21 minuti ad Alejandro Moro Canas per avere ragione del portoghese Henrique Rocha, quest’ultimo ha forzato la sfida al terzo set ma si è ritrovato privo di energie nelle fasi finali della contesa conclusasi con lo score di 6-2 6-7(6) 6-0. In mattinata è invece andata in scena la finale di doppio, che ha incoronato Daniel Rincon e Inigo Cervantes. I due si sono aggiudicati il derby contro Nicolas Alvarez Varona e Inaki Montes-De La Torre per 6-2 6-4. Domenica 9 febbraio la finale si giocherà alle ore 11.30 e per l’occasione sarà presente il presidente della federtennis spagnola Miguel Diaz Roman, che non vuole perdersi la sfida tra i due atleti di casa.

Carreno Busta: “Tornare in finale mi emoziona” – A quasi tre anni dal titolo nel Masters 1000 di Montreal, Pablo Carreno Busta torna a disputare una finale. Dopo aver rischiato nel quarto di finale contro Vilius Gaubas, l’ex numero 10 del mondo ha rispettato i pronostici contro Pol Martin Tiffon (6-4 6-0) e si è regalato un posto nell’atto decisivo del Tenerife Challenger. “Prima della partita abbiamo studiato Pol e lo avevo già visto giocare anche nella giornata di ieri. Sono sceso in campo sapendo di dover iniziare meglio di quanto avevo fatto contro Gaubas – le parole della medaglia di bronzo di Tokyo 2020 -. Brekkare subito mi ha aiutato e poi nel secondo set ho giocato ancora meglio”. Questa settimana numero 149 del mondo, Pablo già dal suo arrivo sull’isola aveva evidenziato l’importanza di mettere partite nelle gambe e mettere punti in cassaforte, specialmente ora che il suo ranking protetto è scaduto. L’emozione di poter tornare a disputare una finale non manca, specialmente perché la giocherà sotto gli occhi dei genitori, ma non manca un po’ di cautela per il futuro: “Ovviamente non parliamo di un Masters 1000 come Montreal, ma qui a Tenerife ho trovato un tabellone di ottimo livello. Sono emozionato perché un anno fa non sapevo se sarei stato di nuovo in grado di vincere queste partite. Obiettivi? Vincere domani è il mio unico pensiero. Al momento non valgo la finale di un Masters 1000, però sono contento di questi risultati e mi sto divertendo. Ci sono state settimane in cui non trovavo il mio miglior tennis e invece qui ci sono riuscito”. A prescindere dal risultato della finale contro Alejandro Moro Canas, il tennista di Gijon sarà protagonista anche del Tenerife Challenger 2, che inizierà domani con le qualificazioni.  

Moro Canas: “Sarà una finale speciale” – Per la prima volta Alejandro Moro Canas potrà giocarsi il titolo in quello, che con il tempo, è diventato uno dei suoi tornei preferiti. Il tennista madrileno, classe 2000, ha sconfitto Henrique Rocha con il punteggio di 6-2 6-7(6) 6-0. “Sono molto contento di essere in finale a Tenerife, la terza a livello Challenger della mia carriera – ha detto il tennista iberico, numero 163 del mondo -. Henrique è un avversario molto ostico, quando gli concedi spazio sa approfittarne rapidamente. Ho sfruttato bene le mie opportunità, sono stato superiore nel terzo set e ho vinto la partita”. Per la prima volta in finale contro un connazionale, Moro Canas non vede l’ora di affrontare Carreno Busta davanti a un Centrale che farà record di presenze: “Conosco Pablo come lo conosciamo tutti, sarà una sfida molto speciale. Questo torneo è la conferma che il tennis spagnolo sta vivendo un grandissimo momento”.

 

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Pablo Carreno Busta – Foto Alejandro Fumero

CARRENO BUSTA E GAUBAS INFIAMMANO TENERIFE

“NON SI PUÒ SEMPRE VINCERE 6-0 6-0. STO TROVANDO FIDUCIA”

FEDERICO RICCI PUNTA SU SAKAMOTO, EX NUMERO 1 JUNIORES

In un Tenerife Challenger che sforna una battaglia più bella dell’altra, Pablo Carreno Busta supera sulla lunga distanza Vilius Gaubas. Il giovane lituano, che si era qualificato per i quarti annullando 6 match point e ribaltando un passivo di 0-5 nel terzo set, ha portato al limite l’ex Top 10. Alla fine però Carreno Busta si è preso il pass per la semifinale con un tie-break perfetto, che ha sancito il 4-6 6-3 7-6(3). Il pubblico canario non avrebbe potuto desiderare di meglio per il Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events con il patrocinio del Turismo di Tenerife, infatti nella giornata di semifinali saranno ben tre gli spagnoli. Ci sarà di sicuro un tennista di casa in finale, attesa la sfida tra Carreno Busta e Pol Martin Tiffon, che ha avuto ragione di Johannus Monday per 7-5 6-2. Nella parte bassa del tabellone sarà sfida tra Alejandro Moro Canas e Henrique Rocha, per loro vittorie su Benjamin Hassan (6-4 3-6 6-3) e Abdullah Shelbayh (4-6 7-6 6-4). Il programma di sabato 8 febbraio inizierà alle ore 11 con la finale del doppio che vedrà Inigo Cervantes e Daniel Rincon opposti a Nicolas Alvarez Varona e Inaki Montes-De La Torre.

Carreno Busta, a Tenerife per dare tutto – Nel momento più importante, Carreno Busta l’ha spuntata con la “garra” del Top 10. Nel quarto di finale più bello di giornata l’idolo di casa ha sconfitto il giovane Vilius Gaubas, sesta testa di serie, per 4-6 6-3 7-6(3). Sostenuto da un nutrito gruppo di tifosi lituani, Gaubas ci ha provato fino alla fine e nel finale ha instaurato un’autentica lotta di nervi. “È stata una partita giocata punto a punto – ha raccontato il bronzo olimpico di Tokyo -. Entrambi meritavamo di arrivare al tie-break. Gaubas è un giocatore che sta crescendo molto, mi è stato superiore nel primo set, ma sono riuscito a riprendere in mano la partita”. Dopo aver raggiunto il secondo turno dell’Australian Open a inizio anno, Pablo ha ritrovato la miglior forma fisica e non si è tirato indietro nei momenti più impegnativi del match: “La verità è che mi piacerebbe vincere tutte le partite 6-0 6-0 (ride), ma è molto complicato. Questi match ti danno fiducia e ti costringono a giocare al tuo miglior livello. Mi sento bene fisicamente e ora voglio recuperare per la semifinale”.

Ricci alla guida del nipponico Rei Sakamoto – Non solo in campo, anche sugli spalti del Tenerife Challenger c’è una buona dose d’Italia. Già impegnato nel primo dei due tornei, sconfitto al terzo set da Benjamin Hassan nel match d’esordio, Rei Sakamoto si è presentato sull’isola insieme al nuovo coach Federico Ricci. Ex allenatore di Emil Ruusuvuori, giocatore che ha portato in Top 50 nel corso della lunga collaborazione, il tecnico italiano a fine 2024 aveva seguito anche Luca Nardi. Nel 2025 riparte dalla collaborazione con il diciottenne giapponese, lo scorso anno campione degli Australian Open e oggi già numero 364 ATP. “Sicuramente Rei esce dallo stereotipo del tennista nipponico: è un ragazzo a cui piace intrattenere e con lui ci si diverte perché è molto spiritoso – racconta Ricci -. A livello tennistico sicuramente si può lavorare. Nonostante abbia vinto l’Australian Open junior e un Challenger, ho trovato un tennista ancora grezzo a livello mentale, fisico e tennistico. Però è disposto a lavorare e ha buone abilità di apprendimento”. Dopo aver chiuso il 2024 con il primo titolo Challenger in casa a Yokkaichi, Sakamoto ha aperto il 2025 con una quarto di finale a Nonthaburi e le qualificazioni degli Australian Open. Ricci è fiducioso sulla nuova collaborazione, anche se il lavoro non manca: “Per costruire una relazione ci vogliono almeno tra i 6 e gli 8 mesi. Anche perché all’inizio è una luna di miele, poi ci sono le sfide. Abbiamo fatto un po’ di base ma non abbiamo avuto troppe settimane per lavorare. Le abilità però sono indubbie e il ragazzo migliora”. In vista del prossimo torneo, Sakamoto e Ricci hanno partecipato a un’attività in barca a vela, alla scoperta dell’isola di Tenerife. Nel corso della settimana ovviamente non è mancato il lavoro in campo.

 

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Vilius Gaubas – Foto ATP Challenger Tour

TENERIFE, GAUBAS SALVA 6 MATCH POINT E RIMONTA VARONA

“NON SO BENE COME SIA STATO POSSIBILE”

BORTOLOTTI E MARTINEZ IN SEMIFINALE NEL DOPPIO

Sei match point e una rimonta maturata da un passivo di 0-5 nel terzo, a Tenerife il lituano Vilius Gaubas ha vinto uno degli incontri più belli della stagione. Sul Centrale dell’Abama Tennis Academy, location dei tornei ATP Challenger 75 organizzati da MEF Tennis Events e patrocinati dal Turismo di Tenerife, è stato lo spagnolo Nicolas Alvarez Varona a fare le spese dell’incredibile rimonta. Quando la contesa sembrava ormai conclusa, il tennista iberico ha subito l’incredibile ritorno in partita di Gaubas, che si è imposto con il punteggio di 4-6 6-4 7-6(4). Ai quarti di finale il ventenne di Siauliai si regalerà la sfida contro Pablo Carreno Busta, che ha assistito dagli spalti alle battute finali del match. Niente da fare invece per Edas Butvilas, che si è arreso al numero quattro del seeding Henrique Rocha per 6-4 7-5. In doppio sorride Marco Bortolotti, che prosegue la corsa insieme a Luis David Martinez. La coppia italo-venezuelana si è imposta su Andrés Andrade e Abdullah Shelbayh per 6-3 6-7(1) 10/7.

Gaubas salva sei match point e rimonta – “Quando ho iniziato a pensare di poter vincere? Non lo so davvero (ride). Mi sono trovato sotto 4-0 nel terzo set ho provato a chiudere la partita ritrovando il giusto feeling e ha funzionato a tal punto che ho rimontato”. Le parole di un felicissimo Vilius Gaubas, che con la rimonta più bella della sua carriera ha strappato il pass per i quarti di finale del Tenerife Challenger. Dopo aver giocato in Coppa Davis nel weekend, il classe 2004 è arrivato sull’isola nella giornata di mercoledì. Il suo esordio però è arrivato solo oggi, dato che ieri aveva superato il primo turno senza scendere in campo, forte del ritiro di Giulio Zeppieri. “La pre season ha pagato e ne sono contento perché ho trovato le energie per giocarmela fino alla fine – le parole di Gaubas, che adesso è atteso dal quarto di finale contro Pablo Carreno Busta -. Mi aspetto un bel match. Io proverò a divertirmi e fare del mio meglio per trarre quanto possibile da questa esperienza”. L’altra storia di giornata è quella di Johannus Monday, ventitreenne britannico che ha eliminato la prima testa di serie Dominik Koepfer per 3-6 7-6(4) 7-6(4). Prodotto dell’Università del Tennessee, il tennista di Hull si è presentato da poco nel mondo dei professionisti ma è già al secondo quarto di finale Challenger, dopo che lo scorso anno si è spinto in semifinale a Knoxville.  

 

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Pablo Carreno Busta – Foto Alejandro Fumero

TENERIFE, CARRENO BUSTA PERFETTO CONTRO FONIO

“SE STO BENE MI DIVERTO”

MAESTRELLI CEDE A BUTVILAS. FORFAIT DI ZEPPIERI

A Tenerife l’uomo da battere è Pablo Carreno Busta. L’ex numero 10 del mondo si era già presentato sull’isola da favorito, ma dopo il successo su Giovanni Fonio per 6-1 6-2 ribadisce la propria candidatura alla corona del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events. Sui campi in cemento dell’Abama Tennis Academy si sono concluse le sfide di primo turno, è stato posticipato a mercoledì l’esordio degli atleti reduci dalla Coppa Davis dello scorso weekend, e sono iniziati i match di secondo turno. Il tennis azzurro incassa anche la sconfitta di Francesco Maestrelli, che si è arreso a Edas Butvilas con il punteggio di 6-4 6-2. Non è invece sceso in campo Giulio Zeppieri, che ha accusato una ricaduta dopo la semifinale di Koblenz. Nella giornata di domani si completeranno gli incontri di secondo round.

Carreno Busta vince sotto gli occhi di mamma e papà – Dopo l’esordio vincente contro Federico Arnaboldi, Pablo Carreno Busta supera un altro italiano in quel di Tenerife. Il tennista spagnolo, due volte semifinalista degli US Open, si è qualificato per i quarti di finale battendo Giovanni Fonio per 6-1 6-2. Una prova convincente dell’ex Top 10, che ha rintuzzato ogni tentativo tattico del rivale: “Ho giocato un’ottima partita e in campo ho avuto sensazioni ancora migliori rispetto al debutto. Quando sto bene fisicamente riesco a divertirmi e, anche se non ho un obiettivo specifico, voglio vincere tutte le partite e lasciare Tenerife con il maggior numero di punti possibile”. Attualmente numero 149 del mondo, Carreno Busta nelle due settimane di Tenerife proverà a fare bottino pieno per risalire la china e regalarsi un altro giro di giostra nel tennis dei grandi. A sostenerlo in questo torneo sono presenti due tifosi d’eccezione, i suoi genitori: “È sempre speciale quando ci sono loro sugli spalti. Durante l’anno non posso vederli spesso, quindi mi fa piacere che facciano parte del mio team in questi giorni. Oggi spero di aver fatto soffrire mia madre un po’ meno rispetto al secondo set del primo turno”.

 

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Giovanni Fonio – Foto MEF Tennis Event

TENERIFE CHALLENGER, FONIO VINCE E SOGNA CARRENO BUSTA

“FORSE NON HO MAI GIOCATO CON UNO COSÌ FORTE”

DOMANI GLI ESORDI DI ZEPPIERI E MAESTRELLI

Dopo aver superato le qualificazioni, Giovanni Fonio vince il terzo match consecutivo e approda al secondo turno del Tenerife Challenger. Il tennista di Novara conferma il feeling con i campi in cemento dell’Abama Tennis Academy, location che per la quarta volta in cinque anni ospita i tornei organizzati da MEF Tennis Events. Il successo sul francese Arthur Reymond apre all’azzurro le porte del match di secondo turno contro Pablo Carreno Busta, che andrà in scena domani alle ore 14.30. La giornata sorride anche al tennis spagnolo: sono ben tre i tennisti di casa che avanzano al secondo turno. In mattinata il qualificato Nicolas Alvarez Varona si è aggiudicato il derby spagnolo contro Daniel Rincon per 6-2 6-4, in contemporanea sul Centrale è maturata la rimonta di Pol Martin Tiffon ai danni del rientrante Pedro Cachin per 2-6 6-4 6-2. Si è ripreso dopo un inizio difficile anche Javier Barranco Cosano, capace di estromettere l’ottava testa di serie Lukas Neumayer per 1-6 6-4 6-4. Quanto ai colori azzurri, nella giornata di domani sono attesi i debutti di Giulio Zeppieri e Francesco Maestrelli. I loro primi turni sono stati programmati mercoledì poiché affronteranno rispettivamente i lituani Vilius Gaubas ed Edas Butvilas, entrambi reduci dall’impegno di Coppa Davis.

Fonio rimonta il francese Reymond – Dopo aver superato le qualificazioni, Giovanni Fonio ottiene un altro successo al Tenerife Challenger. L’azzurro, numero 397 del mondo, ha rimontato il francese Arthur Reymond con lo score di 4-6 6-1 6-2 nella sfida di primo turno andata in scena sul Centrale. “Sono contento della mia prestazione, dal secondo set ho cambiato rotta e sono contento di poter tornare in campo domani – le parole del piemontese, che affronterà Pablo Carreno Busta al secondo turno -. È un giocatore che tutti conoscono. Si tratta di un ex Top 10, quindi sarà difficile e forse non ho mai giocato con qualcuno più forte di lui. Non vedo l’ora”. Atteso da un grande test, Fonio però programma il prosieguo della stagione a lungo termine: “Il ranking è sceso un po’ e sicuramente voglio migliorarlo. Non ho un obiettivo di classifica specifico, ma voglio esprimermi ad alto livello”.

Alvarez Varona vede la luce dopo il calvario fisico – Da Tenerife a Tenerife, Nicolas Alvarez Varona prova a ricostruirsi dopo un periodo difficile. Era il 2023 quando iniziò la stagione con una semifinale sull’isola, fermandosi solo al cospetto del futuro campione Matteo Arnaldi. Poco dopo un infortunio al tendine d’achille lo ha costretto a un’operazione che lo ha poi tenuto ai box per diversi mesi e che successivamente ha condizionato il suo 2024. Oggi numero 346 del mondo, l’ex prodigio del tennis spagnolo è stato numero 219 ATP nel 2022. All’alba dei 23 anni l’obiettivo è quello di riprendere la scalata. L’avventura a Tenerife è iniziata con tre vittorie in altrettanti derby disputati: i due di qualificazioni contro Samuel Garcia Hernan e Daniel Merida, poi quello di primo turno vinto 6-2 6-4 contro Daniel Rincon. “Giocare in un posto che conosci e dove hai ottime sensazioni aiuta molto. Sono qui da alcuni giorni e ho già disputato tre partite. Nel 2023 ho raggiunto la semifinale prima di subire l’infortunio al tendine d’Achille e, quando sono tornato, ho dovuto fermarmi di nuovo per un problema al gomito”, ha spiegato il tennista di Burgos. Álvarez Varona vive ormai da cinque anni a Valencia, dove si allena con Cristiano Oliveira: “Sono state due stagioni molto difficili, ma fortunatamente negli ultimi sei mesi sono riuscito a ritrovare il mio ritmo. Il mio obiettivo? Giocare un anno intero senza infortuni, è l’unica cosa di cui ho bisogno. So di avere il livello per continuare a scalare, bisogna restare tranquilli perché i risultati arriveranno”. Al secondo turno il tennista iberico se la vedrà contro il vincente della sfida tra Giulio Zeppieri e Vilius Gaubas.

 

 

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Pablo Carreño Busta – Foto Alejandro Fumero

TENERIFE CHALLENGER, INIZIA LA “CARRENO BUSTA MANIA”

“FELICE DI ESSERE SULL’ISOLA. POSSO DARE IL 100%”

RUUSUVUORI SCONFITTO NEL MATCH DEL RITORNO

Nel giorno della Candelaria, il pubblico di Tenerife ha invaso l’Abama Tennis Academy per assistere all’esordio di Pablo Carreno Busta. L’ex numero 10 del mondo non ha deluso le aspettative del pubblico di casa, superando l’azzurro Federico Arnaboldi con il punteggio di 6-0 7-6(2). Inizia così nel migliore dei modi l’avventura sull’isola del tennista di Gijon, che nelle prossime settimane giocherà i due ATP Challenger 75 organizzati da MEF Tennis Events. La Spagna festeggia anche su Campo 3, dove la wild card Inaki Montes-De La Torre ha sconfitto il rientrante Emil Ruusuvuori per 7-5 6-3. Nella sfida tra ex Top 50 contro Bernebé Zapata Miralles, la prima testa di serie Dominik Koepfer si è imposto con un netto 6-2 6-2. In mattinata si sono concluse le qualificazioni, con Giovanni Fonio che diventa il quarto azzurro in main draw grazie al 6-3 7-5 inflitto a Dimitar Kuzmanov. Costretto invece al ritiro Samuel Vincent Ruggeri, che ha alzato bandiera dopo aver perso il primo set contro Lukas Pokorny.

Prima domina, poi lotta: Carreno Busta c’è – Davanti al tifo delle grandi occasioni, Pablo Carreno Busta ha superato Federico Arnaboldi con un convincente 6-0 7-6(2). Il trentrenne di Gijon si è presentato sull’isola da numero 149 del mondo con l’obiettivo di tornare in alto. Dopo aver dominato il primo set, Carreno ha saputo gestire i momenti di lotta, riuscendo addirittura ad annullare due set point nel dodicesimo gioco che ha preceduto il tie-break: “Dal punteggio potrebbe sembrare facile, ma anche nel primo set ho annullato palle break e ci sono stati game lottati. Nel secondo ho sofferto di più e ho annullato due set point, ma l’esperienza mi ha aiutato nel tie-break e sono contento”. Già protagonista del Challenger di Perugia organizzato da MEF Tennis Events, a più di sei mesi di distanza Pablo fa un bilancio del periodo che lo ha visto rientrare dopo un’operazione al gomito: “A Perugia giocavo il secondo match dopo il rientro e non ero ancora prontissimo, oggi invece sento di poter dare 100%. Negli ultimi due anni ho perso un po’ di classifica e ora non ho più il ranking protetto, quindi devo risalire un po’. Vincere qui può servirmi a riprendere fiducia e in più sono contentissimo di essere tornato a Tenerife. All’Abama Tennis Academy avevo giocato un torneo under 18 tanti anni fa”. Al secondo turno Carreno Busta affronterà il vincente della sfida tra Giovanni Fonio e Arthur Reymond.

Sorpresa De La Torre – A sei mesi dall’ultimo match ufficiale, Emil Ruusuvuori ha scelto il Tenerife Challenger per tornare in azione. Il tennista finlandese, solo un anno e mezzo fa numero 37 del mondo, si è però dovuto arrendere alla wild card spagnola Inaki Montes-De La Torre con il punteggio di 7-5 6-3. Il giocatore classe 1999 avrà bisogno di tempo per tornare al top ed è anche per questo che tutto sommato lascia l’isola con il sorriso e la consolazione di essere finalmente riuscito a tornare in campo. Per il numero 554 del mondo De La Torre invece arriva la vittoria più importante della carriera: “È stata una partita speciale. Ho provato a giocare il mio miglior tennis, consapevole del livello del mio rivale. Dallo scorso anno mi alleno alle Canarie con David Marrero e sono contento di questo risultato perché sto provando a migliorarmi partita dopo partita”.

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IL BRONZO PARALIMPICO CAVERZASCHI IN CAMPO A TENERIFE “UNA GRANDE PUBBLICITÀ PER IL MOVIMENTO”

SORTEGGIATO IL MAIN DRAW, CARRENO BUSTA DEBUTTA LUNEDÌ

Tenerife, 2 febbraio 2025 – La nuova edizione del Tenerife Challenger è iniziata con un ospite d’eccezione. Daniel Caverzaschi, bronzo paralimpico ai Giochi di Parigi 2024 e fresco finalista in doppio degli Australian Open, è sceso in campo in un match di esibizione in occasione della giornata d’apertura del primo dei due tornei ATP Challenger 75 che si giocheranno dal 2 al 16 febbraio all’Abama Tennis Academy. Il pubblico accorso sul Centrale si è divertito con il doppio giocato da Caverzaschi, Alejandro Moro Canas, Abdullah Shelbayh e David Marrero, ex numero 5 del mondo di doppio e direttore del torneo. Nella giornata di sabato, Caverzaschi è stato invece protagonista di una clinic con dei giocatori wheelchair e dei bambini che hanno provato la disciplina. Nella giornata di lunedì si concluderanno le sfide del tabellone cadetto e inizieranno le prime sfide di main draw, tra queste fare puntati sull’esordio dell’ex Top 10 Pablo Carreno Busta che, nel primo pomeriggio, se la vedrà contro l’azzurro Federico Arnaboldi. Tra i big al via anche la prima testa di serie Dominik Koepfer e Emil Ruusuvuori.  

Da Melbourne a Tenerife: Caverzaschi sogna in grande – “Sono contento di essere qui a Tenerife. Dalla clinic con i ragazzi all’esibizione di oggi, non sarebbe potuta andare meglio”. Queste le parole di gioia di Daniel Caverzaschi dopo il match di esibizione che ha inaugurato l’edizione 2025 del Tenerife Challenger. Reduce dalla finale di doppio all’Australian Open, il numero 9 del mondo di singolare di tennis wheelchair si è confrontato in un match di doppio al fianco di David Marrero, affrontando gli amici Alejandro Moro Canas e Abdullah Shelbayh. Il giorno prima invece ha tenuto una clinic per i ragazzi di IODA Tenerife, club che promuove lo sport per le persone a mobilità ridotta. “Credo che il pubblico si sia divertito molto. Sono un veterano del tennis in sedia a rotelle e sono convinto che per il nostro movimento sia importante unirci all’ATP per creare una situazione win-win – ha spiegato Daniel Caverzaschi, tennista classe 1993 -. Spero che un giorno ci possa essere un torneo wheelchair qui a Tenerife, sarebbe bellissimo”. Caverzaschi ha già rappresentato la Spagna in quattro edizioni dei Giochi Paralimpici (Londra, Rio, Tokyo e Parigi) ma sogna di poter partecipare anche a Los Angeles 2028: “Il livello della disciplina è in crescita. I miei obiettivi? Sono orgoglioso di ciò che ho fatto, ma voglio sempre di più. Un giorno vorrei vincere uno Slam e sogno una medaglia d’oro. A medio termine punto alla Top 5”. La prossima settimana Caverzaschi sarà impegnato nel torneo di Rotterdam, che si svolgerà in contemporanea all’evento ATP 500.

Da Carreno Busta a Ruusuvuori: tutti sognano il titolo – L’entry list promette bene, adesso la parola passa al campo. Dando un primo sguardo al tabellone del Tenerife Challenger 1 è davvero complicato fare pronostici. Sono tanti gli atleti che possono ambire al titolo questa settimana, partendo dai nomi di spicco che debutteranno nella giornata di domani. La prima testa di serie, il tedesco Dominik Koepfer, esordirà contro l’ex numero 37 del mondo Bernabé Zapata Miralles. Sulla carta potrebbe essere un debutto più morbido quello del rientrante Emil Ruusuvuori, che non gioca un match ufficiale dall’ATP 500 di Washington di fine luglio. Il finlandese punta a un rapido rientro in Top 100 e giocherà contro la wild card Inaki Montes-De La Torre. Alle ore 14 inizierà l’avventura di Pablo Carreno Busta, a sua volta tornato recentemente da un infortunio. Il trentatreenne di Gijon, ex Top 10 e bronzo a Tokyo 2020, affronterà l’azzurro Federico Arnaboldi e vuole confermarsi dopo il recente secondo turno raggiunto agli Australian Open. Negli ultimi anni il torneo di Tenerife è stata piacevole terra di conquista per il tennis azzurro, che ha festeggiato due titoli di Matteo Gigante e uno di Matteo Arnaldi. Oltre ad Arnaboldi, sono al via del tabellone principale anche Giulio Zeppieri e Francesco Maestrelli, che se la vedranno contro i lituani Vilius Gaubas ed Edas Butvilas. Nelle qualificazioni ha usufruito di un bye Samuel Vincent Ruggeri, che domani si giocherà il posto in main draw contro lo slovacco Lukas Pokorny. Esordio positivo per Giovanni Fonio, che ha regolato per 6-4 6-3 l’olandese Stijn Slump.

Biglietti ed abbonamenti per godersi il grande tennis a Tenerife sono disponibili sul sito www.tenerifetennis.com

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