ATP Challenger Tour

Un altro signore del tennis sbarca al Tenerife Challenger. Dopo Fernando Verdasco, anche Feliciano Lopez è giunto all’Abama Tennis Academy: al primo turno del torneo organizzato da MEF Tennis Events l’ex numero 12 del mondo affronterà il ceco Dalibor Svrcina. 

Lopez a Tenerife – Dopo il primo allenamento sul Central Court, lo spagnolo ha fatto il punto: “È fantastico essere qui per giocare un torneo in una location di questo livello. Mia moglie ha trascorso l’estate a Tenerife più o meno da quando è nata: spero di andare più avanti possibile per godermi la settimana”. Lopez a settembre ha compiuto 40 anni: “Onestamente non credevo di arrivare a quest’età in campo, ne sono orgoglioso. Mi diverto, viaggio con la mia famiglia: mio figlio ha meno di un anno e non può rendersene conto, ma per me è una grande emozione giocare davanti a lui”. L’iberico svolge già il ruolo di direttore del Masters 1000 di Madrid: “Ho accettato con piacere questa grande sfida. Si tratta di qualcosa di totalmente nuovo per me che sono abituato a vivere i tornei da un’altra prospettiva. Mi sono reso conto della mole di lavoro che c’è dietro l’organizzazione di un evento, è molto stimolante”. Passione e voglia di vincere in campo, però, non sono ancora esaurite: “Negli ultimi 3-4 anni non è stato facile per me puntare obiettivi precisi, ma per esempio due anni fa abbiamo vinto la prima edizione della nuova Coppa Davis a Madrid. Fu una girandola di emozioni indimenticabile. Il tennis ti dà sempre qualcosa di nuovo, anche se ti senti vecchio: sono pronto a dare il massimo anche quest’anno con la maglia della Spagna”.

Tempo di bilanci – I pensieri di Lopez, è inevitabile, vanno anche a quando appenderà la racchetta al chiodo: “La famiglia è una priorità, anche perché presto nascerà il secondo figlio mio e di mia moglie Sandra. E sicuramente continuerò a lavorare al Masters 1000 di Madrid. Alcuni miei ex colleghi mi hanno raccontato quanto sia duro il primo periodo senza tennis, sono consapevole che non sarà facile ma allo stesso tempo mi sento privilegiato ad aver fatto questa vita per così tanto tempo”. Il talento di Toledo è uno dei pochissimi rappresentanti del serve and volley nel circuito: “Non penso che nel presente e nel futuro del tennis ci sia spazio per il serve and volley. Il nostro sport sta andando in un’altra direzione: vent’anni fa c’erano tanti tipi di giocatori diversi con stili diversi, oggi giocano più o meno tutti allo stesso modo. Nell’ultimo decennio è cambiato tutto: nel tennis contemporaneo devi essere estremamente preparato fisicamente e tirare forte, ci sono poche differenze tra i giocatori che trascorrono tutta la partita sulla riga di fondocampo. È difficile fare previsioni, ma non credo che vedremo tanti serve and volley nei prossimi anni”. In conclusione: “Se dovessi fare un bilancio della mia carriera, so di aver dato tutto me stesso sin dall’inizio. Mi piacerebbe essere ricordato nel Tour come una brava persona dentro e fuori dal campo: è ciò che conta di più”.

Autorevole Griekspoor, bene Ymer e Tseng – Agevole esordio per la testa di serie numero 1 del Tenerife Challenger, l’oandese Tallon Griekspoor, che si è sbarazzato del turco Ergi Kirkin con un perentorio 6-2 6-2. Superano il primo turno anche Altug Celikbilek, Elias Ymer, Nuno Borges e Chun-hsin Tseng, mentre superano le qualificazioni Yan Bondarevskiy, Vladyslav Orlov, Alexander Shevchenko e Nicholas David Ionel.

I risultati di lunedì 1° novembre 

Primo turno tabellone principale

Tallon Griekspoor b. Ergi Kirkin 6-2 6-2

Altug Celikbilek b. Timofey Skatov 6-3 6-0

Elias Ymer b. Hiroki Moriya 7-6(4) 6-4

Nuno Borges b. Kimmer Coppejans 1-6 6-2 6-2

Chun-hsin Tseng b. Jay Clarke 6-2 7-6(5)

Ultimo turno qualificazioni

Yan Bondarevskiy b. Filip Cristian Jianu 1-6 6-1 6-4

Vladyslav Orlov b. Alexis Gautier 7-5 6-0

Alexander Shevchenko b. Miguel Damas 6-1 7-5

Nicholas David Ionel b. Elliot Benchetrit 6-2 6-4

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Fernando Verdasco prepara il debutto al Tenerife Challenger. L’ex numero 7 del mondo disputerà contro l’azzurro Gian Marco Moroni il primo turno del torneo organizzato da MEF Tennis Events: arrivato all’Abama Tennis Academy, lo spagnolo si è allenato sul Central Court e si è raccontato in una lunga intervista.

Tenerife accoglie Verdasco – “Sono molto contento di essere qui – afferma Verdasco -. Sto cercando di tornare in forma dopo un periodo complicato. Ho subito due interventi chirurgici in meno di un anno, uno al ginocchio e uno al gomito, e anche lo stop dell’attività dovuto alla pandemia non mi ha affatto aiutato. Ho dovuto resettare la mia mentalità per accettare una nuova sfida nella mia vita e nella mia carriera. Sono consapevole di aver fatto tanto, ma il mio amore per il tennis è ancora grande e voglio darmi del tempo per tornare competitivo, rientrare nella top 100 ATP e ricominciare a giocare tornei del circuito maggiore. Ovviamente non sarò più quello del 2009 o del 2010, ma non mollo”. Gli anni passano, le prospettive cambiano, ma la passione è sempre la stessa: “Il tennis è sempre la mia vita. Adesso ho una famiglia e nuove responsabilità, ma accettando i cambiamenti dentro e fuori dal campo non smetterò di combattere. La strada è in salita, di fronte a me ci sono giocatori giovanissimi che un giorno saranno ai vertici del ranking mondiale: non è uno sprint, è una maratona, e io sto facendo tutto il possibile giorno dopo giorno per tornare al mio massimo”.

L’analisi del campione – Verdasco ha realizzato i sogni che aveva da bambino? “Ne ho realizzati molti. Da bambino sogni di giocare gli Slam e la Coppa Davis, sogni di vincere tutto e di diventare numero 1 del mondo. La verità è che realizzare tutti i propri sogni è quasi impossibile, ma mi ritengo estremamente fortunato: ho vinto tre volte la Coppa Davis, ho vinto tornei importanti come l’ATP di Barcellona che rappresentava uno dei miei sogni. Ricordo che da teenager ammirai la finale di quel torneo tra Ferrero e Safin, dieci anni dopo battei Soderling e conquistai il titolo”. Poi una riflessione: “Come gli altri sport, il tennis è in evoluzione. Oggi i giocatori devono essere più professionali nell’alimentazione, nel riposo, nella cura del proprio corpo e in tanti altri aspetti che venti o trenta anni fa venivano sottovalutati. Tendenzialmente si copiano i tennisti migliori: quando ero giovane osservavo i top 10, quando sono entrato in top 10 rispondevo alle domande dei più giovani. Oggi bisogna guardare Tsitsipas, Rublev, Medvedev: è naturale”. Il tennis spagnolo pone le sue maggiori speranze su Carlos Alcaraz Garfia: “Sarà numero 1 ATP? Potrebbe. Ha un’ottima mentalità, gioca un gran tennis e ha tutto il tempo per migliorare. Per diventare numero 1 devi crescere in tutto: lui sta bruciando le tappe, ma non è facile essere il migliore al mondo”. In chiusura il punto sul movimento iberico in generale: “Chiaramente non sarà facile replicare i successi della mia generazione. Sarà quasi impossibile avere un altro Nadal, non solo in Spagna ma proprio nel mondo. E poi penso a Lopez, Ferrer, Almagro, Robredo, i ragazzi con cui ho condiviso il mio percorso. Andando più indietro nel tempo Moya, Costa, Corretja. Abbiamo avuto una quantità incredibile di giocatori al top del tennis professionistico: mi piacerebbe che la Spagna riesca a sfornare tanti altri campioni, ma non sarà affatto una passeggiata”.

Il primo turno di qualificazioni – Supera il primo turno di qualificazioni la wild card spagnola Miguel Damas, che ha battuto lo svizzero Jakub Paul con lo score di 6-2 2-6 6-2. Avanti anche il francese Alexis Gautier, il marocchino Elliot Benchetrit, l’ucraino Vladyslav Orlov e i romeni Filip Cristian Jianu e Nicholas David Ionel.

I risultati di domenica 31 ottobre

Primo turno qualificazioni

Elliot Benchetrit b. Daniel Michalski 4-6 6-1 6-2

Nicholas David Ionel b. Aziz Dougaz 6-1 6-3

Filip Cristian Jianu b. Lucas Gerch 6-3 6-1

Alexis Gautier b. Adria Soriano Barrera 7-5 4-6 7-5

Vladyslav Orlov b. Georgii Kravchenko 7-6(6) 6-2

Miguel Damas b. Jakub Paul 6-2 2-6 6-2

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È tutto pronto per l’inizio del Tenerife Challenger. L’Abama Tennis Academy apre le porte alle stelle del circuito maschile dopo aver ospitato le campionesse del WTA Tour nel torneo vinto dalla statunitense Ann Li. MEF Tennis Events, società organizzatrice di entrambe le rassegne, annuncia le wild card della manifestazione in programma da domenica 31 ottobre a domenica 7 novembre sui campi veloci della meravigliosa accademia dell’isola spagnola.

La storia della Spagna a Tenerife – Innanzitutto Fernando Verdasco. L’ex numero 7 del mondo cerca nuove soddisfazioni all’alba del suo trentottesimo compleanno, dopo anni di straordinaria carriera in cui ha collezionato 7 titoli ATP in singolare, i quarti di finale di Wimbledon nel 2013 e ben 15 vittorie contro giocatori nella top 5 del ranking mondiale. Indimenticabile anche il trionfo in doppio alle ATP Finals 2013 di Londra al fianco del connazionale iberico David Marrero, che sarà il direttore del torneo del Tenerife Challenger. Wild card nel tabellone principale anche per Feliciano Lopez. Il quarantenne di Toledo, autorevole interprete del tennis aggressivo di una volta impostato sul serve and volley, farà tappa sull’isola canaria prima di volare a Madrid, dove assieme a Pablo Carreno Busta, Roberto Bautista Agut, Carlos Alcaraz Garfia e Marcel Granollers difenderà i colori della Spagna in Coppa Davis. L’ex numero 12 ATP ha ancora voglia di essere protagonista ai massimi livelli. A rappresentare il futuro del tennis mondiale sarà invece la terza wild card del main draw, Daniel Rincon. Il diciottenne spagnolo ha vinto a settembre gli US Open Junior perdendo un solo set in tutto il torneo (nella semifinale superata in tre parziali contro lo svizzero Jerome Kym): numero 2 del mondo under 18, giocherà a Tenerife il quinto Challenger della sua giovanissima carriera.

Gli inviti per le qualificazioni – Tre anche le wild card in qualificazioni. La prima al ventunenne iberico Miguel Damas, reduce dalle semifinali raggiunte negli ITF $15.000 di Melilla e Platja d’Aro. Nato nel 1999 anche Adria Soriano Barrera, che sta vivendo un grande periodo di forma: partendo sempre dalle qualificazioni, il talento spagnolo ha raggiunto prima le semifinali nell’ITF $15.000 di Zilina e nell’ITF $25.000 di Sintra, poi i quarti di finale nell’ITF $25.000 di Loule. La terza ed ultima wild card sarà assegnata al vincitore del tabellone di prequalificazioni in corso sui campi dell’Abama Tennis Academy.

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CONTO ALLA ROVESCIA PER IL TENERIFE CHALLENGER

GRIEKSPOOR GUIDA L’ENTRY LIST

MORONI: “LOCATION ENTUSIASMANTE, NON VEDO L’ORA”

 

Tenerife, 25 ottobre 2021 – Il grande tennis rimane a Tenerife. Dopo il WTA 250 vinto dalla statunitense Ann Li, che in finale si è imposta in due set sulla colombiana Camila Osorio, è quasi tutto pronto per il Tenerife Challenger. Anche il torneo maschile in programma sul veloce dell’Abama Tennis Academy da domenica 31 ottobre a domenica 7 novembre è stato organizzato da MEF Tennis Events, che consolida così il rapporto con le Isole Canarie, teatro ad inizio stagione dei Gran Canaria Challenger 1 e 2.

Diramata l’entry list – Guarda tutti dall’alto nell’entry list Tallon Griekspoor. L’olandese classe ’96 sta vivendo il miglior periodo della sua carriera: vincitore del Challenger di Murcia, nelle ultime due settimane l’atleta di Haarlem ha trovato grande continuità trionfando anche nei due Challenger di ottobre a Napoli. Risultati che lo hanno inevitabilmente portato al best ranking di numero 89 del mondo. Da tener d’occhio anche il francese Quentin Halys, che bene ha fatto agli US Open superando le qualificazioni e cedendo in cinque set al tedesco Dominik Koepfer, e il kazako Timofey Skatov, ex numero 1 del mondo Junior che dopo aver risolto svariati problemi fisici va a caccia del primo acuto a livello Challenger. Il belga Kimmer Coppejans, il portoghese Nuno Borges, il russo Andrey Kuznetsov e lo svedese Elias Ymer altri dei nomi da non sottovalutare tra gli iscritti al torneo supportato dal Turismo di Tenerife, che ribadisce lo stretto legame tra l’isola e gli eventi sportivi internazionali.

Gli azzurri iscritti – Tre gli italiani in main draw: c’è l’ex numero 70 ATP Thomas Fabbiano, c’è il grintoso Lorenzo Giustino e c’è soprattutto “Bufalo” Gian Marco Moroni. “Sono molto contento del mio 2021 – racconta il romano classe ’98 -. Sono cambiato tanto nel gioco e nella mentalità e sono riuscito a disputare tante partite di livello. Ho capito cose importanti dentro e fuori dal campo per crescere, giorno dopo giorno aggiungo un mattoncino per diventare un tennista ed un uomo migliore”. Nell’ultimo Challenger di Napoli il numero 203 del mondo (best ranking) era avanti 6-0 5-1 nel quarto di finale contro Alexander Ritschard, poi il tracollo e la sconfitta al terzo set: “Quella debacle mi ha insegnato tanto, a volte c’è del positivo anche nelle disfatte. Tenerife? Mi fa piacere volare in una location così. I tornei di MEF Tennis Events sono quasi come feste per me: c’è sempre il giusto ambiente e noi giocatori siamo messi nelle condizioni ideali per vivere la settimana alla grande. In più in questo caso avremo la possibilità di giocare in un’isola meravigliosa. Quelli di MEF Tennis Events sono i migliori Challenger d’Italia e stanno diventando una realtà anche all’estero: non vedo l’ora”.

 

Biglietti e abbonamenti per godersi il grande tennis a Tenerife sono disponibili sul sito www.entradas.com

Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a ticket@meftennisevents.com

Per le richieste di accredito del torneo contatta via mail l’indirizzo credentials@meftennisevents.com

Per scaricare contenuti (foto, interviste, comunicati) visita la pagina http://www.meftennisevents.it/mef-press-kit/ (password da richiedere via mail a credentials@meftennisevents.com)

Per seguire il torneo in tempo reale segui gli aggiornamenti su www.tenerifetennis.com e le pagine Facebook, Instagram e Twitter di MEF Tennis Events

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MEF TENNIS EVENTS A TENERIFE

AD OTTOBRE UN WTA 250, A NOVEMBRE UN CHALLENGER

MARRERO: “GRANDE OPPORTUNITÀ PER LE CANARIE”

  

Tenerife, 17 agosto 2021 – Il grande tennis torna alle Canarie. Dal 18 al 24 ottobre l’Abama Tennis Academy di Tenerife ospiterà un nuovo torneo WTA 250, mentre dal 1° al 7 novembre i campi veloci della stessa accademia saranno sede di un torneo maschile del circuito ATP Challenger. Entrambe le manifestazioni saranno organizzate da MEF Tennis Events, che torna sulle meravigliose isole spagnole dopo i due Gran Canaria Challenger di inizio stagione.

La gioia di Marrero – Il direttore di entrambi i tornei sarà David Marrero, ex numero 5 del mondo di doppio: “Questi tornei sono una grande opportunità per i canari. La gente potrà assistere agli incontri delle migliori tenniste del mondo: sarà la prima volta che una di queste isole ospiterà un WTA 250. Tenerife dimostrerà di essere all’altezza e chiaramente anche dal punto di vista turistico sarà una chance enorme. Spero che le giocatrici si sentiranno come a casa e sono sicuro che l’entry list sarà di livello altissimo. Due settimane dopo il nostro torneo si disputeranno le WTA Finals, quindi a Tenerife saranno in palio punti importanti: mi aspetto un grande spettacolo davanti ad un pubblico entusiasta”. Poi il discorso del nativo di Las Palmas sull’ATP Challenger: “Le condizioni climatiche dell’isola sono ideali per giocare a tennis. Sarà il terzo evento maschile dell’anno dopo i due Gran Canaria Challenger: questi tornei danno enorme motivazione in particolare ai più giovani, che hanno la possibilità di confrontarsi e di vivere una settimana al fianco di grandi giocatori. Devo ringraziare MEF Tennis Events per avermi dato fiducia: il mio obiettivo è sfruttare le esperienze che ho affrontato da giocatore al fianco dei migliori al mondo, per mettere i professionisti a proprio agio dentro e fuori dal campo. Il direttore del torneo deve sapere cosa i ragazzi desiderano e cosa cercano durante una manifestazione”. Spazio anche ad un’idea per il futuro: “Mi piacerebbe che la prossima stagione anche le altre Isole Canarie ospitino tornei come questi, considerano che MEF Tennis Events è garanzia di successo”.

Marchesini non si ferma – Particolarmente soddisfatto Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events: “Sono estremamente contento di proseguire la collaborazione con le   Isole Canarie. Dopo aver raggiunto l’accordo con l’ATP per organizzare dal 1° al 7 novembre il primo ATP Challenger della storia dell’isola, ci è stato proposto dalla WTA, cancellati i tornei in Asia, di organizzare un WTA 250, e la scelta più logica è stata proporlo nella stessa sede, la prestigiosa Abama Tennis Academy. Da parte nostra c’è grande orgoglio per aver ricevuto questa telefonata da parte della WTA, che ha riconosciuto l’eccellente lavoro fatto a maggio al torneo di Parma, a cui hanno partecipato anche le sorelle Williams. Sono mesi pieni di soddisfazioni, che ci ripagano del coraggio avuto nel peggior periodo degli ultimi anni, quando nel 2020 abbiamo organizzato i Campionati Italiani Assoluti e poi il Challenger della ripartenza del tennis internazionale, entrambi nella nostra Todi”. In soli 18 mesi MEF Tennis Events ha dato dunque vita agli Assoluti, alle finali di Serie A1, a 7 ATP Challenger in Italia, a un ATP 250 e un WTA 250 in Italia e, a questo punto, a 3 ATP Challenger alle Isole Canarie e ad un WTA 250 a Tenerife.

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